mercoledì 12 settembre 2012

Memoria e Apprendimento: testimonianza oculare...come ricordare le immagini

















Ciao,

sei mai stato testimone di qualche evento?
sicuramente si...e potresti descriverlo con
dovizia di particolari? secondo la famosa
ricercatrice Elizabeth Loftus non si può
ricordare con esattezza. Dopo i suoi studi
le testimonianze oculari hanno assunto un
ruolo diverso in tribunale. Non solo, i
suoi studi ci hanno insegnato qualcosa di
ancora più importante...


...ci hanno mostrato che nella nostra mente
non esistono dei "cassetti" in cui riponiamo
il ricordo così come l'abbiamo vissuto. Cioè
come se mettessimo via delle fotografie di
quell'evento. Ma mettiamo via dei piccoli
pezzi di informazione dai quali, ogni volta,
ricostruiamo il ricordo. In altre parole, ogni
ricordo è fondamentalmente costruito.


Nonostante questo è innegabile che esista una
memoria visiva e che ci siano persone che la
hanno maggiormente sviluppata ed altri meno.
E, soprattutto che sia indispensabile trovare
un modo per far valere la testimonianza di 
chi assiste a qualche crimine, ma non solo.
Infatti una buona memoria visiva è utile a
tutti.


In una recente ricerca si è scoperto che il solo
e semplice chiudere gli occhi, aiuta a ricordare
meglio le immagini visive ricordate. Annelies 
Vredeveldt e Steven Penrod hanno testato in
modo sperimentale come migliorare questo
tipo di memoria. Per farlo hanno chiesto a
96 studenti di partecipare ad uno esperimento
sulle interazioni sociali.


Questi novanta sei sono stati suddivisi in 4
gruppi differenti, questi venivano invitati a
spostarsi in un secondo laboratorio. Nel
tragitto incrociavano due ricercatrici che
stavano litigando fra di loro. Suppongo che
fossero anche persone che gli studenti, in 
un qualche modo conoscessero.


Giunti nel laboratorio è stato chiesto ai
partecipanti di rispondere ad una serie di
domande su quello che avevano assistito
durante il tragitto. A metà dei partecipanti
è stato chiesto di tenere gli occhi chiusi 
mentre rispondevano alle domande, senza
dare una spiegazione del perché dovessero
farlo.


All'altra metà non è stata data alcuna istru-
zione specifica. Risultato: i soggetti a cui è
stato chiesto di chiudere gli occhi avevano
un ricordo visivo più accurato del 37,6%
ed anche le risposte concettuali sui fatti
osservati erano migliori del 23,8 % rispetto
al gruppo "con gli occhi aperti". Un risultato
davvero sorprendente...


Nell'esperimento completo troverai altri test
che hanno confermato questo effetto mnemonico.
Se ci pensi, ogni volta che una persona deve
ricordare qualche evento in dettaglio tende
a chiudere gli occhi. Si potrebbe pensare che
sia un modo per eliminare distrazioni, mentre
i ricercatori hanno scoperto che il ricordo
diventa più vivido in base al tipo di stimoli.


Cioè al tipo di domande a cui sono sottoposti i
soggetti. Se si chiede esclusivamente di chiudere
gli occhi e ricordare si ottiene una certo tipo di
punteggio, mentre se oltre a questo si sottopone
il soggetto ad un'intervista cognitiva (una sorta
di questionario prestabilito, che cerca di evitare
qualsiasi deformazione o suggerimento) questo
avrà un ricordo maggiormente dettagliato.


Concludendo: se desideri migliorare la tua
memoria visiva, chiudi gli occhi. Se per caso
hai perso qualcosa oppure cerchi, per un
qualsiasi motivo di ricordare qualche luogo,
chiudi gli occhi. Se studi e devi ricordare
diagrammi e immagini... ok ormai l'hai
capito...chiudi gli occhi ;) Fammi sapere
cosa ne pensi...


A presto
Genna

4 commenti:

Daniele ha detto...

Ciao gennà,volevo chiederti una cosa che non centra niente con il post e centra poco con il blog ma siccome ho già scritto in giro nessuno mi ha saputo dare una risposta.
Spero che mi potrai aiutare.
ecco la mia domanda che ho già post per esempio su yahoo:
Salve,
Ho 17 anni e svolgo le scuole superiori, ma vorrei,appena finite, laurearmi in psicologia.
Mi sono informato molto su internet perché il mio sogno era quello di diventare criminologo ma visto che in italia non c'è uno sbocco lavorativo sufficiente e anche il sistema giudiziario è diverso rispetto a quello degli Stati uniti,ho deciso di laurearmi in psicologia(e poi in psicoterapeuta),anche qua ho lasciato perdere il terapista, che mi piace molto, solo perché è difficile trovare lavoro e si studia davvero,davvero tanto.
Non ditemi che questo lavoro si fa per passione perché lo so,io ho una passione immensa e mi è molto dispiaciuto dover abbandonare questi sogni.
Dopo un po di ricerca su internet riguardo la psicologia,mi è tornata la voglia scoprendo che esiste lo psicologo giuridico,ma purtroppo non c'è molto.
Vorrei sapere come ci si diventa dopo essersi laureati in psicologia o non so forse in medicina o giurisprudenza,psicologo giuridico cioè che strada devo percorrere e vorrei sapere se i sbocchi lavorativi sono sufficienti.

Ecco.
Spero che mi potrai aiutare.
a presto,
Daniele.

Giuseppe ha detto...

molto interessante,io lo faccio involontariamente quando tengo a ricordare alcune cose.
Ora ho scoperto il motivo :)
grazie e complimenti bravo come sempre.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Daniele
ero convinto di averti risposto ma forse è finito in un altro post...bho...comunque:

per diventare criminologo, per quanto ne so, devi laurearti in psicologia/medicina o giurisprudenza e poi seguire un master in criminologia. Sono certo che sia possibile farlo perchè ho amici che lo fanno...

La laurea più versatile è di certo quella in psicologia, mentre quella più utile potrebbe essere quella in giurisprudenza...e quella più potente è quella in medicina. Per cui scegli...io se tornassi indietro rifarei psicologia, ma perchè ne sono follemente innamorato.

Il consiglio vero però è questo: scegli quello che vuoi e intanto studia e approfondisci gli argomenti che ti piacciono. Prenditi una laurea ma continua nel frattempo ad in-formarti. Questo nella mia professione ha fatto la VERA differenza.

@ Giuseppe: Grazie mille :)

Anonimo ha detto...

Ciao volevo farti una domanda che non c'entra molto con questo articolo,cioè nelle prossime settimane non potresti dedicare qualche spazio al mentalista irlandese Keith Barry per spiegare un pò i suoi trucchi,perchè dopo aver visto questo video ne sono rimasto colpito:http://www.youtube.com/watch?v=PsUniYN8Xno Grazie comunque e a presto