lunedì 30 luglio 2012
Crescita Personale: Come dire di NO!
Ciao,
sei capace di dire di "no"? forse potrà sembrarti
assurdo ma molte persone hanno questa difficoltà.
Per questo ho deciso di dedicarvi un'intera ANL
per migliorare la tua assertività e scoprire il mio
metodo personale di addestramento "al No". Se
segui la crescita personale di certo conoscerai
questo argomento e saprai alcuni consigli utili
per farlo... oggi scoprirai un metodo per farlo
in modo "emotivo/inconscio".
Sei riuscito ad ascoltarlo? è una tecnica che ho
tratto dalla PNL e dall'ipnosi per entrare in contatto
con il tuo "istinto" e riappropriarti di quel "potere".
Della capacità di fidarti delle tue sensazioni..ora
possiamo chiamarla come vogliamo: "inconscio",
"intuito", "intelligenza somatica o emotiva", ma
alla fine si tratta sempre della stessa cosa...avere
un rapporto speciale con se stessi, una fiducia
incrollabile in questa intelligenza interiore.
Ma perché è importante saper dire di no? se sei
una persona con questa difficoltà lo sai benissimo,
mentre chi è naturalmente più assertivo potrebbe
porsi questo genere di domande. Per me, il modo
migliore di capirlo si trova in un punto della ANL
in cui ti parlo delle "persone speciali". Tutti
abbiamo una persona a cui è difficile dire di no,
e se la cerchi nella tua esperienza puoi già
avvicinarti all'importanza di questa abilità.
Infatti se qualcuno riesce a farti dire sempre si,
significa che ha controllo su di te, se questo tipo
di atteggiamento è in mano a persone sagge, non
ci sono problemi...ma se invece è in mano a quel
tuo amico che vuole "sempre e solo fare festa",
farti fare troppo tardi, oppure che riesce a farti
fare il lavoro al suo posto ecc... allora diventa
una vera e propria tragedia. E purtroppo di
solito chi ha forti ascendenti se ne approfitta.
Ecco la mia ricetta per dire di NO:
1) Priorità e obiettivi: uno dei modi migliori e
"coscienti" di dire di no è quello di sapere molto
bene quali sono le tue priorità ed i tuoi obiettivi.
Se conosci ciò che desideri, ma soprattutto se lo
"tieni a mente" di certo sarà difficile cambiare i
tuoi piani. Se la mia richiesta non entrasse a
fare parte di questi tuoi "piani" ecco che quasi
in automatico potresti rispondere "di No".
2) Persone speciali: come ti dicevo poco fa, ci
sono delle persone speciali che hanno un certo
ascendente su di noi. Spesso si tratta di amici o
conoscenti molto vicini a noi, persone che in
modo manipolativo (attraverso la paura, il senso
di colpa, la vergogna ecc.) sono in gradi di farti
dire sempre si. Allenati a dirgli di no, anche su
cose molto piccole. Scrivi i nomi di chi pensi
abbia questo potere e pensa in quali occasioni
potresti dirgli No.
3) Solo NO: impara a dire semplicemente no alle
persone che pensi vogliano violare i tuoi confini.
Perché ogni aggiunta diventa un pretesto per
altre richieste. Es. "no non posso venire"...risposta
"cosa te lo impedisce". Chi si occupa di vendita o
di persuasione conosce questo fenomeno, la cosa
migliore per evitare che un abile venditore ci
riempia la casa di cose ;) è quella di dire "no
grazie". E il "grazie" è forse l'unica parolina che
puoi aggiungere tranquillamente.
4) Le tue sensazioni: pensa a qualcosa che adori
fare, che se ti proponessi adesso salteresti dalla
gioia. Ora, entra dentro te stesso e senti come ti fa
sentire, in che punto del tuo corpo si trova? e di
a te stesso "si, si, siiiiii" :) Adesso pensa invece
a qualcosa che odi fare, qualcosa che non ti piace
per niente, e fai la stessa cosa. Ma adesso di nella
tua testa "no, no noooooo" :) Ripetilo più e più
volte, devi "condizionarti" affinché diventi un
processo "semi-automatico".
5) Testa e rinforza: quando sei "nel mondo reale",
ogni volta che il sistema funziona (quello descritto
nel punto 4)...ancora. Usa uno stimolo, un gesto o
un segno, che ti permetta di rinforzare quella risposta.
Ad esempio potresti toccarti l'orecchio sinistro
tutte le volte che, ti rendi conto, di essere stato
assertivo e di aver risposto "No, grazie".
Personalmente mi sono dovuto allenare a dire "no".
Soprattutto con le "persone speciali" ;) se mi
conosci sai che sono una persona disponibile.
Anche se alcune di queste avrebbero bisogno di
cambiare, è sempre meglio assumersi le proprie
responsabilità. Così se uno mi scrive 400 mail,
facendomi 1000 domande (cosa che mi capita
quasi una volta al giorno:((), sono io che devo
imparare a dirgli, "non posso più risponderti".
Altrimenti il mio lavoro diventa una tragedia.
Ci sono persone che cercano in un qualche modo
di "scroccare una consulenza" mandandomi mail
chilometriche con tutti i loro problemi. E se poi
non rispondo per 2 giorni, sono anche capaci di
arrabbiarsi e scrivermi delle cattiverie. Ecco
perché è importante capire subito questo,
delineare bene i confini sin dall'inizio e
soprattutto ...imparare a dire di NO :)
A presto
Genna
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10 commenti:
sempre chiaro e disponibile a distribuire materiale di grande utilità
Grazie
Grazie Uamaci:)
Il problema è ben diffuso ed è importante imparare a dire NO altrimenti si finisce per fare quello che preferiscono gli altri e non quello che preferiamo noi... Invece con certe persone mi capita di dire SI e fare quello che mi pare.. questo approccio in certi casi funziona, anche se è sempre meglio esternare ciò che si pensa veramente.
Ciao Genna, puoi scrivere un qualche titolo di libro che tratta tecniche di meditazione? :)
Ciao Emanuele,
anche a me è capitato a volte, ma nella
mia esperienza è stato quasi sempre
controproducente...
Ciao, non hai pubblicato il mio commento sul libro?
Colpito nel segno,e' prorio uno dei miei limiti peggiori.Saro'felice di provare a seguire i tuoi consigli. Grazie gennaro
Interessante come sempre. Ma se la difficolta' nel dire no deriva da un carattere un po' indeciso? Per capirsi quelle persone per le quali alla fine non hanno obiettivi chiari e definiti.
Interessante Gennaro. Ma se il non sapere dire di no deriva da un carattere indeciso, che magari non ha chiari i propri obiettivi? Succede che all'inizio dice di si e poi proprio per questo carattere se ne pente..
Ciao a tutti,
negli ultimi mesi ho avuto un pò di difficoltà con i commenti e mi scuso con chi riceverà una risposta così in ritardo, come l'anonimo:
@ Anonimo: un buon libro, dal mio punto di vista è "mindfulness oltre il pensiero attraverso il pensiero".
@ Chierico: cosa intendi per carattere indeciso? indeciso in quali contesti? solo in quelli dove non riesce a dire di no? la tua domanda è un pò troppo vaga...mi dispiace risponderti solo adesso, spero tu possa chiarirla.
Avere un obiettivo chiaro può aiutare a dire di no, ma non è detto che sia così. Mi piace più pensare che chi non ha "passione/spinta/amore" verso il suo obiettivo, rischia di entrare nel vortice del no.
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