lunedì 11 giugno 2012

Resilienza e Mindfulness: "Sopravvivere nel nuovo Millennio"














Ciao,

crisi finanziaria, terremoti, sconvolgimenti che negli ultimi
tempi stanno modificando per sempre le nostre abitudini,
minando il nostro equilibrio psicofisicoCome fare? 
aumentando la resilienza, la capacità di rialzarsi dopo aver
preso una batosta. Questa è il metro di misura della "capacità
di sopravvivere" a questo mondo in continuo cambiamento.
La APA (American Psychological Association) ha stabilito
delle aree di miglioramento per migliorare la resilienza.






Sei riuscito a sentirlo? 10 consigli per diventare resiliente
di cui ti avevo già parlato in passato più volte. In parte puoi
trovare li tutti i punti di cui ho parlato nella ANL ma in
forma "leggermente diversa" ed aggiornata, soprattutto per
quanto riguarda la mia attuale ricerca sulla Mindfulness
che si sta rivelando più proficua del previsto.


In questi anni ho fatto esperienza di quanto la mindfulness
sia la chiave per sviluppare diverse abilità psicologiche 
essenziali come: gestione delle emozioni, assertività e
resilienza. Ma i suoi effetti vanno decisamente oltre,
proprio come dice uno dei suoi pionieri Jon Kabat-Zinn
nel video che stai per vedere:






Sei riuscito a vederlo? se non capisci l'inglese ti mostro
un trucco che forse conosci, nel video in basso a destra
vedi due lettere "cc", cliccaci sopra su "trascrivi audio".
Dopodiché, assicurati che parta la trascrizione e clicca
nuovamente nello stesso punto e chiedigli di tradurre
la trascrizione. Così avrai dei sottotitoli, non molto
affidabili ma che rendono l'idea dei concetti chiave
di questa disciplina, trasmessi da uno dei suoi più
grandi pionieri e "maestri".


Visto che i dieci punti della ANL puoi vederli dal post
originale, senza la mindfulness ed alcune piccole ma
rilevanti differenze. Sentiamo insieme che cosa dice
Kabat Zinn di grande interesse per chi, come te, è
probabilmente interessato alla crescita personale:




1) Plasticità: dalla metà degli anni 90' è accaduta una
gigantesca rivoluzione nella medicina, la scoperta della
plasticità cerebrale. La crescita neuronale a tutte le età
in base alle esperienze e alle stimolazioni quotidiane.
La pratica della mindfulness è in grado di modificare
le strutture cerebrali, e sembra guidare addirittura la
regolazione dei cromosomi (risultati simili a quelli
di Erickson e Rossi).


Queste modificazioni sono scientificamente provate
e consolidano l'idea che faccia davvero bene avere
una pratica di meditazione. Di certo può aumentare
la tua resilienza, rendendoti più concentrato e calmo
nel momento del bisogno.


2) ...Pratica: leggere queste parole o ascoltare la ANL
servirà a poco se non pratichi. L'ideale è anche solo
una volta al giorno, attraverso un semplice bodyscan,
e poi cercando continuamente di "sentire" piuttosto
che "pensare". Da praticante posso assicurarti che è
questo ciò che accade "senti" invece di "pensare",
per dirla piennellisticamente passi da un dialogo
interiore ad un cinestesico totale.  Puoi farlo come
esercizio continuo ancorandoti al presente...


3) ..Ancorarsi al presente: altro aspetto interessante
che evidenzia Kabat-Zinn è quello del continuo
"sforzo" ad ancorarsi al presente, attraverso una
attenzione costante sul proprio corpo, facendolo il
più spesso possibile. Anche a me piace tantissimo
questo aspetto, che poi slitta anche al respiro, che
tuttavia fa sempre parte del "sentire il corpo".
Dice: "una delle cose più difficili per l'uomo è
essere presenti, restare presenti".


4) Siamo Geni: "cosa è la cosa più importante che ho
imparato sulla mindfulness nella mia vita?" chiedono
a Kabat Zinn, e lui risponde "non so, che siamo tutti
dei geni, che abbiamo un potere misterioso". Penso
che questa affermazione basti ed avanzi, tra le altre
cose parla dello stato meditativo, "in cui non si
spinge" non si cerca qualcosa, come lo "stato della
creatività". Si parla anche di sviluppare "intelligenze
multiple e multipli talenti".


Anche io come Kabat-Zinn sono fiducioso nel genere
umano, e nonostante tutte le cose che ci stanno
accadendo, sono certo che l'uomo troverà il modo
per andare avanti, per sviluppare la sua resilienza.
Siamo la specie più giovane su questo pianeta, e
nel nostro breve soggiorno abbiamo fatto un sacco
di cagate, ma adesso iniziamo a vederci un po'
più chiaro, anche grazie alla meditazione e alla
crescita personale :)


Fammi sapere se ti è piaciuta la ANL di questa
settimana, se hai domande, suggerimenti o più
semplicemente vuoi dire la tua, scrivi un
commento qui sotto.


A presto
Genna

10 commenti:

giorgiohelpsyou! ha detto...

Di grandissima utilità (per importanza dei contenuti e chiarezza di esposizione) per chi, come me, si interessa di Counseling, Coaching e PNL.
Ho trattato anch'io i due temi (RESILIENZA E MINDFULLNESS)e credo che , dato il periodaccio sia il caso di rilanciarli, arricchiti dai tuoi preziosi contributi.
Grazie Genny

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie Giorgio,
ti prego chiamami "Genna" che con Genny mi hanno già torturato tutti i miei parenti quando ero bambino;)

Ipnosi Strategica ha detto...

Ciao Genna,
da strade diverse stiamo arrivando alle stesse conclusioni ;-)

Bravo!
Manuel

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie Manuel :)

Ciro Sgrano ha detto...

Ciao,
non si può non concordare su quanto hai detto e sui concetti espressi da Kabat Zinn, ma sotto il profilo pratico poi bisognerebbe avere una giornata di 48 ore per poter meditare, imparare a decidere, a essere assertivi, informarsi, prendersi cura di se', addestrarsi al cambiamento e nei tempi morti fissarsi degli obiettivi. Ci vuole una buona dose di ottimismo per credere di riuscire a fare tutto questo per vivere meglio insieme a tutto quello che devi fare per vivere.
Un saluto.
Ciro

Ciro Sgrano ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
clem ha detto...

carissimi tutti
certo non è facile nè semplice mettere in pratica i concetti espressi da Zinn( ma anche da tanti altri autori orientali ed occidentalidi tutti i tempi....) ma da avere una giornata di 48 ore a 20 minuti al giorno.... ce ne corre e davvero se si capisce l'importanza per se stessi e per quelli che ti stanno accanto, si possono trovare
un abbraccio
cleme

Ele ha detto...

Ciao,è da parecchio che seguo il blog e
ti voglio fare innanzitutto i complimenti
per poi passare alla domanda :
nella ANL parli della rete sociale ma
è davvero difficile riuscire a crearsene
una da 0,specie se si è superata una certa età e soprattutto non si frequentano
posti in cui generalmente si ammucchiano gente (tipo bar o discoteche).QUalche suggerimento?

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Ele,
scusa se ti rispondo solo ora ma ho avuto qualche problemino tecnico.

Si che è possibile, in base alle età ci sono posti di ritrovo differenti. Ma non è solo l'età, a volte ci sono passioni che non hanno limiti di età e che ti permettono di allargare la tua cerchia di amici. Ad esempio se come hobbie suoni con gli amici, è facile che ti ritrovi a suonare con gente di tutte le età. E quando suoni dal vivo il tuo pubblico è variegato...a meno che tu non faccia liscio ;)

Non esiste un'età...esiste solo un'attitudine mentale a voler incontrare altre persone, per conoscerle veramente...e non per avere un animale di compagnia ;)

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Clem,
si si possono trovare...non è facile farlo, ma ce la si può fare :)