mercoledì 23 maggio 2012

Terremoto in Emilia: Consigli dalla Psicologia della Emergenza

















Ciao,

purtroppo è accaduto ancora, la terra ha tremato qui in
Italia ed ha mietuto vittime. Nel 2009 durante la fase 
acuta del terremoto in Abruzzo avevo pubblicato un 
post che era piaciuto a molti, compresi i poveri terremotati. 
Il post cercava di aiutare chi era stato vittima  del trauma 
a superare la paura cronica che spesso si genera in questi 
eventi. Ed ancora una volta sono qui a proporti alcuni
consigli per superare i "malesseri psicologici" derivanti
dalle continue scosse di terremoto di questi giorni.

Il terremoto in Emilia ha fatto tremare anche qui da me,
a Padova, la terra sotto ai piedi, e ci sono state molte
scosse...tanto che una mia cliente questa mattina mi ha
detto: "è stato come quando vivo gli attacchi di panico,
sento la terra che mi trema sotto ai piedi". Questo mi
ha spinto a scrivere questo post. Ma prima di vedere
assieme qualcosa di pratico che potresti fare per
"recuperare il sonno", è bene che tu sappia che questi
consigli non sostituiscono l'intervento di uno
specialista medico o psicologo.


Il PTSD (il disturbo da stress post-traumatico) è una
conseguenza inevitabile in queste occasioni. Mi dispiace
per chi pensa che possa accadere solo "ai deboli", ma
se ti cade addosso la casa, ed ogni due minuti devi
correre a salvare un amico o ad allontanarti da un
certo luogo, ti assicuro che tutti si spaventerebbero
e mostrerebbero le conseguenze della "paura"
collegata all'evento. 


Fortunatamente non tutti incorrono nel PTSD, quindi
la prima cosa da fare e capire se si ha bisogno di un
vero professionista, ecco le linee guida della
psicologia dell'emergenza per capirlo:


1) Se da solo non riesci a far fronte e a gestire i tuoi
sentimenti o le sensazioni fisiche legate all'evento.


2) Se ritieni che le sensazioni tardino troppo a tornare
"normali"; se provi tensione cronica, confusione, senso
di vuoto o spossatezza.


3) Se continuano a manifestarsi sintomi fisici; se dopo
un mese ci si sente ancora apatici o vuoti di energia


4) Se si dorme male o si hanno incubi ricorrenti che
disturbano il sonno.


5) Se non si ha nessuno con cui condividere i propri
sentimenti quando sarebbe necessario


6) Se le relazioni di coppia diventano tese, o si hanno
problemi sessuali


7) Se si hanno incidenti e se si continua ad esagerare
con fumo, alcol o droghe (farmaci compresi)


8) Se diminuisce drasticamente l'efficienza sul lavoro


Ecco invece 9 consigli da applicare subito senza l'aiuto 
di un professionista per "superare la paura" del
terremoto:


1) Evita di nascondere: i tuoi sentimenti nei confronti 
dell'accaduto. Inizialmente è necessario esternarli, è
importante condividere il dolore con i propri cari, 
anche con i propri bambini.


2) Parlare: collegato al consiglio precedente bisogna
parlare dell'accaduto. E' importante cogliere ogni
occasione per analizzare l'esperienza, con sé stesso
e con gli altri. E' consigliabile unirsi ad un gruppo di
persone motivate a discuterne.


3) Rapporti: è necessario mantenere i rapporti inter-
personali durante e dopo la crisi.


4) Accettare: sia l'accaduto in sé e sia il fatto che ci
vorrà un po' di tempo prima che alcuni ricordi "forti"
si spengano.


5) Tempo: evita di affannarti nella ricostruzione, trova
il tempo per dormire e riposare, pensare a stare con la
tua famiglia e con gli amici.


6) Farmaci: evita di affidarti troppo ai farmaci, ai così
detti "tranquillanti", stesso discorso vale per l'alcool e
per le droghe.


7) Desideri: continuare ad esprimere i propri desideri
in famiglia, anche se precedenti al terremoto, in modo
che si crei un continuo fra prima e dopo l'evento
catastrofico, cercando di vivere in modo normale.


8) Figli: permettergli di discutere dei propri sentimenti
e di esprimerli attraverso giochi e disegni. Fare in modo
che continuino (se è possibile) ad andare a scuola con
tutte le attività correlate (sportive ecc.).


9) Tecniche: se non rientri nel quadro del PTSD che ho
descritto prima puoi utilizzare da solo, tecniche di
decondizionamento che trovi qui sul blog. Dall'eft
discusso nel terremoto al L'Aquila alle tecniche di
manipolazione delle rappresentazioni interiori 
della PNL...sino alla desensibilizzazione di tipo
sistematico (le trovi linkate fra le parole, se hai
dei dubbi non esitare a contattarmi). 


10) Un Videogioco: Una ricerca ha dimostrato che si può 
usare da subito questo bizzarro ma efficace rimedio, entro 


Bene, mi auguro che questo post, come il suo prede-
cessore possa portare ben-essere a tutte le persone 
che sono vittime involontarie di questi cataclismi. Se
desideri avere delucidazioni su come applicare su
te stesso le tecniche menzionate linkate nel punto
numero otto, contattami o lasciami un commento
qui sotto, così la tua domanda farà bene a più
persone contemporaneamente.


A presto
Genna

5 commenti:

Maura Pennoni ha detto...

Non sono fra quelli sfortunati di Finale ma abito a Reggio Emilia e ho sentito sia il boato che la scossa e ormai da tre giorni dormo malissimo ho continuamente vertigini crisi respiratorie attacchi di panico e sento tutte ma proprio tutte le scosse di assestamento , all' inizio pensavo fosse solo suggestione ma poi ho scoperto un sito ed ho controllato e gli orari coincidono perfettamente, e possibile aver sviluppato una sensibilità maggiore dopo questo evento, premetto che non mi sono spaventata moltissimo,infatti non sono uscita neanche subito da casa ma dopo 10 min. E continuo a fare una vita normale, casa lavoro tutto nella norma am sentire in continuazione queste scosse, sapendo di essere fuori dalla zona colpita mi sta stressando non poco. Le chiedo quindi se e' possibile aver sviluppato questo tipo di percezioni. La ringrazio per la risposta. Maura Pennoni

Gennaro Romagnoli ha detto...

Slave Maura,
come avrai intuito (permettimi di darti del tu) purtroppo è possibile una iper sensibilità alle scosse.

Di norma nel giro di poco tempo dovrebbe scomparire, per cui, segui i consigli che ho scritto e, se fra una settimana continui ad essere iper sensibile, prova gli esercizi linkati alla fine del post.

Per qualsiasi chiarimento sono a tua disposizione
Genna

Giulius67 ha detto...

Ciao, chiedevo come è possibile provare da ormai più di una settimana , le stesse sensazioni di Maura con la differenza che io dopo aver posizionato un piccolo ma efficace pendolo ( filo sottile con piombo ) in una posizione del mio appartamento sito in Vignola (mo) QUESTO CONTINUA A MUOVERSI SENSIBILMENTE... quindi ?? perché mi chiedo non spiegano cosa stia accadendo seriamente?? una mia indagine su Facebook nella pagina INFORMAZIONE EVENTI SISMICI E METEO ha confermato le stesse mie sensazioni in diversi punti d'Italia... la suggestione magari avrà sviluppato una maggiore sensibilità, però credo che questo movimento della terra sia MOLTO PIÙ IMPORTANTE... chi può essere sollecitato per avere risposte serie..e precise, sempre che queste esistano..?? Grazie cmq.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Giluius,
Il problema sembra di proporzioni molto grandi,
tanto che molte persone, compreso io, sentono di
tanto in tanto il terreno tremare.

Francamente non so rispondere alla tua domanda...se qualche lettore ha delle proposte avete carta bianca per
scrivere ció che vi pare in proposito.

Genna

Anonimo ha detto...

Buonasera, a distanza invece di sei mesi io vivo ancora con il terrore del terremoto. Abito a Rubiera in paesino di confine tra Modena e Reggio Emilia e lavoro a Modena doe il capannone in cui lavoro 10 ore al giorno è esattamente come quelli caduti a 10 km dal mio.
Mi rendo conto che non è vivere....ma oramai non so più come uscirne. Ho aura per mio figlio che è alla prima elementare in una scuola dicono sicura ma sappiamo bene che non è antisismica!
Sento sempre la terra tremare sotto i piedi, la sento muovere circa 10/15 volte ogni santo giorno....la notte poi è terribile....ogni volta che mi muovo nel letto osservò il lampadario e poi...addio sonno!!!!
In quest'ultimo periodo i terremoti nel mondo in generale fanno disastri e mi sono trovata ad osservare i meridiani e paralleli, ad osservare le placche che si muovono, sperando di capire cose che ovviamente non sono nemmeno lontanamente alla mia portata....
Vivo nel terrore.....è chi ho vicino....anzichè aiutarmi....mi prende in giro!!!!
Forse han ragione loro....tanto se succede non puoi farci nulla.....ed io penso a mio figlio!!!!!
Mamma Cristina