lunedì 21 maggio 2012
12 Consigli "Non Verbali" Per Una Presentazione Efficace
Ciao,
vuoi scoprire come fare una "presentazione efficace"?
per un corso, una lezione oppure per una occasione
importante? in questa ANL scoprirai come utilizzare
la tua "comunicazione non verbale" per comunicare
al meglio davanti ad un pubblico, formale oppure
informale, come la classica riunione di condominio.
Non si tratta di invenzioni personali ma di consigli
tratti da anni di studi nell' osservazione del
comportamento umano.
Sei riuscito ad ascoltarlo? sono 12 consigli che forse
vanno "un pò in là" rispetto al solito non verbale. Ma
ti mostrano come altri aspetti possano comunicare
"senza parole". Aspetti anche di tipo organizzativo che
spesso mancano in chi è chiamato a parlare in pubblico.
E prima o poi nella nostra vita credo che tutti siamo
chiamati a fare qualcosa del genere, dalla riunione
con i dipendenti a quella con i familiari, sino alla
classica riunione di condominio.
Siamo immersi nel non verbale senza rendercene conto.
Come l'apologia della rana che viene cotta alzando la
temperatura lentamente, così spesso non ci si rende
conto di quante cose ci comunichino, aspetto, vestiti,
posizioni, atteggiamenti, ecc. Tutte cose che fanno la
vera differenza.... fortunatamente, oltre al buon senso
e alla esperienza, che ho tratto dal libro di Joe Navarro
"Ti faccio vedere io", hai a disposizione anni di studi
sul comportamento non verbale e sul public speacking.
Ecco i 12 consigli per condurre una presentazione
efficace
1) Preparati: questo consiglio che non sembra appartenere
al non verbale...è fondamentale. Ti permette di evitare di
leggere le slides o gli appunti. Se sei preparato tutta la tua
comunicazione risulterà più efficace. È un po' come provare
a cantare una canzone senza sapere il teso...è inutile che tu
sia un bravissimo cantante, dal vivo farai una
pessima figura.
2) Modella: prendi un oratore che ti piace e modellalo.
Fallo solo nella parte preparativa chiedendoti ad es. "come
esporrebbe questo concetto Richard Bandler?"...modella e
poi dimentica.
3) Arriva in anticipo: in modo da poter conoscere qualche
partecipante al corso, questo ti anche permette di montare la
attrezzatura e assicurarti che tutto vada bene. Costruisci la
psico-geografia nel quale muoverti agilmente.
4) Esponiti: se sei nervoso confessarlo subito, questo consiglio
non è non verbale ma di certo è un consiglio d'oro. Puoi farlo
in questo modo: "buon giorno a tutti, prima di iniziare voglio
dirvi che sono nervoso ed emozionato" ti permetterà di gestire
al meglio la tensione iniziale.
5) Muoviti: usa tutto lo spazio a tua disposizione. Usa dei punti
per ancorare, magari 3, uno a destra per dire le cose importanti,
a sinistra le cose divertenti e al centro le cose tecniche, evita di
nasconderti dietro alla lavagna. Gesticola con i palmi delle mani
bene in vista ed indica con le mani invece che con un puntatore.
Puoi enfatizzare i punti chiave drammatizzandoli, ad esempio puoi
alzare le mani verso l'alto oppure abbassare il tono di voce per
sottolineare l' importanza del concetto.
6) Utilizza uno sfondo blu: secondo Navarro gli esperti
consigliano per le presentazioni un colore blu. Usalo per
le tue slides.
7) La voce: usala in modo consapevole, cerca di usare un tono
più profondo e basso, cambia spesso ritmo e tono, questo cattura
ed elimina la noia. Anche qui puoi imitare qualche oratore che ti
piace oppure acquistare qualche prodotto sull'uso della voce,
come quelli che trovi in libreria di Ciro imparato.
8) Donne e abiti: se sei una donna, indossa vestiti con colori
che ti mettano in luce e in mostra..informati sui colori della
location e scegline uno che risalti su quello sfondo.
9) Usa lo sguardo: guarda i partecipanti, guarda tutto il
pubblico spostando lo sguardo per zone...e ogni tanto
guarda verso l'infinito come se li stessi osservando tutti
assieme. Evita di fermarti a guardare le solite persone che
magari ti danno corda...guardali tutti...o per lo meno dagli
l' impressione di farlo.
10) Domanda: stabilisci uno "yes set" usando le questions
tags come "non è così?", "vero no?","mi sono spiegato bene?"
...è tuttochiaro? e se ti aspetti che alzino la mano per dire di
si, alzala tu per primo...chiaro? ;)
11) Calma e relax: vai con calma, se hai un tempo prestabilito
fai delle prove per vedere quanto puoi andare con calma.
Parlare di fretta non produce alcun risultato, tranne mettere
agitazione. Se non sai cosa dire utilizza dei lunghi silenzi e
riprendi in mano il filo del discorso...mentre lo fai guarda il
pubblico ti assicuro che nessuno ti dirà "allora che succede ti
sei bloccato?" ma penseranno che stai per dire qualcosa di
davvero importante.
12) L'Iceberg: non dire tutto, lascia il pubblico desideroso di
riascoltare una tua eventuale prossima presentazione. Come un
Iceberg mostra solo una parte dei tuoi contenuti. Puoi farlo sia in
modo naturale omettendo informazioni e sia apprendendo come
funzionano i modelli linguistici della PNL.
Bene, il mix di consigli pratici per tenere una presentazione
efficace è terminato, ma anche qui utilizzo la tecnica dello
iceberg ;) Se ti fai un giro sul blog troverai tanti altri post
su come migliorare il tuo public speacking ed in generale
tutta la tua comunicazione verbale e non verbale. Come
sempre mi piacerebbe sapere se ti è piaciuto il post, puoi
farlo sia con i vari tastini "like" che trovi qui sotto oppure
lasciando un commento.
A presto
Genna
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11 commenti:
Come sempre, sintesi efficaci e molto utili.
L'unica cosa su cui non concordo completamente è lo sfondo blu delle slides. Se l'illuminazione o la grandezza della stanza non sono ottimali, diventa fastidioso.
Idem se devi presentare grafici scientifici con più colori. I grafici in questo caso diventano poco chiari.
Ricordarsi sempre che rosso e verde non vanno mai accoppiati soprattutto nei grafici, perchè i daltonici non riuscirebbero a notare la differenza.
In sintesi: da valutare caso per caso.
Bellissimo e verissimo.
Ciao Genna,
ottimi contenuti! Li metterò in pratica quanto meno con maggiore consapevolezza...
Ora però, una domanda: quando dici di voltarsi a destra o a sinistra a seconda di quello che vogliamo dire, ti riferisci alla destra o sinistra del pubblico, giusto? Quindi la sinistra del pubblico sarebbe la nostra destra e viceversa (a meno che non siamo mancini).
Scusa per questi dettagli tecnici ma credo siano essenziali per una buona comunicazione: io sono caratteristico per approfondire gli argomenti a volte, anche troppo :)).
Ah un'ultimo particolare:
nell'audio suggerisci di esercitarci soprattutto nel non verbale a livello professionale e poi nelle altre aree. Sono d'accordo, perché nell'area professionale, il non verbale influenza anche le altre aree (diciamo che è la nostra area dominante)... Mentre, invece, sono convinto anche che, forse la maggior parte di noi, nell'area professionale siamo dei grandi geni nell'uso del non verbale, ma lo siamo un po meno negli altri ambiti della nostra vita.
Grazie,
Andrea
Molto interessante, mi ci sono ritrovato emi ha dato conferme importanti e qualche ulteriore suggerimento per migliorare ancora
Molto bene
molto bene,alcune cose le usavo senza saperlo,altre le userò prossimamente
Ciao a tutti,
perdonate le tempistiche di risposta ma sto passando una settimana molto itinerante;)
Innanzi tutto un mille grazie a chi come te scrive anche commenti, questo denota la vera voglia di mettersi in gioco;)
@Enrica: ciaooo quanto tempo;) si sono d'accordo con te, i colori vanno caso per caso...e in un abmbiente piccolo il blu è terribile;)
@Andrea: anche se alcuni autori suggeriscono la disposizione che tu hai evidenziato, per me non conta molto, conta di più il fatto di suddividere per bene lo spazio. Da una parte una cosa e dall'altra un'altra;)
Andrea hai colto nel sento, quando "fai il professionista" gli abiti del bravo comunicatore si indossano in automatico, altro paio di maniche è in altri contesti.
Grazie "scuola per genitori"e grazie Frankl:))) fatemi sapere della loro applicazione nei vostri ambiti...
Genna
ciao Genna,
1)ma se invece di un colloquio di lavoro si tratta dell'esame di maturità?? penso che anche li conti molto una buona presentazione.
Visto che devo farla quest'anno come dovrei comportarmi? considerando(penso) che si hanno circa 5 o più docenti davanti a se.
Bisogna gesticolare molto?? oppure no?
In realtà non so come dovrei comportarmi, inoltre sono sicuro che soffrirei all'inizio di "ansia da prestazione" XD
2)Mettiamo caso che un professore esterno ti faccia una domanda dove si è più carenti, come posso dare l'impressione (non verbalmente si intende) che ho tutto sotto controllo??
thanks!
Ciao Stefano,
questi consigli valgono anche per il tuo esame...tranne quello di usare lo spazio perché presumo sarai seduto;)
Per quanto riguarda l'ansia, cerca fra i post dovresti trovare un bel po' di esercizi per prepararti, da quelli su come gestire le emozioni a quelli su come usare il non verbale.
Evita però di sacrificare tempo a queste cose e dedicalo a prepararti, e poi pensa a come esporre...
Vedi non conoscendoti non posso dirti "fai questo e quest'altro"...se guardi in alto a destra c'è un motore di ricerca, usalo e se hai dei dubbi fammi sapere.
Genna
Bell'articolo e quoto questa frase dall'ultimo commento che hai fatto
"Evita però di sacrificare tempo a queste cose e dedicalo a prepararti, e poi pensa a come esporre..."
Mi è capitato di leggere in giro che basterebbe presentarsi "come se" si fosse preparati per riuscire a superare qualunque confronto interpersonale o addirittura un esame. Personalmente ho notato che il trucchetto del "come se" difficilmente funziona se la persona con la quale si stiamo relazionando conosce meglio di noi l'argomento e a volte anche solo se è attenta a ciò che effettivamente diciamo perchè le interessa veramente sfruttare un'occasione in più per imparare qualcosa.
Quindi concordo che val la pena prima di tutto prepararsi, e ci sono molte tecniche "smart" anche per questo, e poi curare gli aspetti di comunicazione. Va da se che, se si ha sufficiente tempo a disposizione, val la pena investire in entrambi gli aspetti.
Grazie a Genna e ai commentatori.
Grazie a te :)
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