Ciao,
vuoi superare lo stress? hai già fatto 1000 esercizi e 100
"stress test" senza ottenere nulla? forse è perché non sei
stato abbastanza specifico. Nella ANL di oggi vedrai un
esercizio semplice e allo stesso tempo potentissimo per
combattere lo stress, in qualsiasi campo...qualcosa di
molto utile in questo periodo "di crisi". Non si tratta di un
"rimedio mordi e fuggi" ma di una vera pratica che può
aiutarti a gestire lo stress in modo davvero efficace.
molto utile in questo periodo "di crisi". Non si tratta di un
"rimedio mordi e fuggi" ma di una vera pratica che può
aiutarti a gestire lo stress in modo davvero efficace.
Sei riuscito ad ascoltarlo? se sei del settore di certo
avrai riconosciuto uno degli esercizi più datati e allo
stesso tempo più potenti della psicologia, mentre se sei
un piennelista avrai riconosciuto alcuni "pattern tipici"
della PNL e magari pensato "ma non è meglio fare un
bel collasso delle ancore?"...e in effetti si tratta di
qualcosa di molto simile: associare il rilassamento
agli eventi che ti portano stress...eventi specifici.
La cosa che distingue questo esercizio da molti altri
che puoi trovare è la specificità. Lo stress di per sè non
è ne buono ne cattivo ma serve per attivarci verso i nostri
obiettivi, ci fa alzare il sedere... in pratica ;) tuttavia quando
questo supera determinati livelli (per qualsiasi motivo) non
è più buono ma risulta dannoso, sia per la mente - come è
stra noto - e sia per il corpo. In due parole: lo stress
aumenta le sostanze dannose nel tuo corpo...e può
riverberasi in ogni suo apparato.
Per questo motivo tenerlo sotto controllo è diventato un
must nella società moderna, tanto da aver portato i diversi
Governi a creare delle Leggi in proposito di stress e lavoro.
Tuttavia essere stressati a lavoro non significa esserlo in
famiglia o con i propri amici, sono due situazioni diverse,
che ovviamente s'influenzano. E' vero che tende a
generalizzarsi ma questo non vuol dire che si debba
"partire da lì" per scoprire come gestirlo in
modo efficace.
Per questo ho deciso di presentarti questa potentissima
tecnica di gestione dello stress. Come tutti le ANL non
è qualcosa di difficile da mettere in pratica, ma di certo
non è neanche facile... necessita del tuo impegno, e ti
assicuro che "spendendo 5 d'impegno" puoi ricevere in
dietro "50"...è un ottimo investimento ;-) Ecco la sua
struttura:
1) Rilassati: procurati un esercizio di rilassamento, qui sul
blog ne trovi tantissimi. La cosa importante è che tu abbia
già un minimo di dimestichezza con quell'esercizio. Non è
necessario essere "un maestro zen", ti basta essere in grado
di rilassarsi, con i tuoi tempi.
2) Quaderno: vai a prendere il tuo quaderno degli esercizi di
psinel, perchè sarà molto utile scrivere, anzi sarà fondamentale.
Ti ricordo che acquistare un quaderno da adibire solo alla tua
crescita personale, è già un esercizio di miglioramento ;)
3) Pensa a 10 eventi: che ti stressano in modo particolare,
e scrivili. Non è necessario che siano per forza 10, ma è
meglio se sono almeno 5...inizia sempre con qualcosa di
semplice...come ad esempio "il pranzo domenicale con i
suoceri"...se per te è semplice ;-) Scrivi tutti gli eventi in
modo specifico e sintetico.
4) Crea una classifica degli eventi: dal meno stressante
al più stressante....questa operazione potrebbe richiedere
diversi minuti. Se ci impieghi troppo significa che hai scelto
eventi troppo complessi, cambiali perché questo non
è il contesto giusto per "curarsi". Mentre stili la classifica
valuta ogni evento si una scala da 1 a 10, dove 1 significa
poco stressante e 10 molto stressante.
5) Rilassati: scegli la tua pratica di rilassamento e falla...se non
sei troppo esperto puoi usare un audio, come quello contenuto
in rilassamento dinamico... rilassati fino a sentire che nel tuo
corpo non ci sono tensioni...in pratica devi sentirti privo di
stress o con un minimo di tensione.
6) Associa: prendi il primo elemento della lista, entra nel tuo
stato di rilassamento e pensa a quell'evento restando in uno
stato di quiete. Ricorda di partire da quello "meno stressante"
e di assicurarti di essere bello rilassato prima di riviverlo dentro
di te. Evita di fare il piennellista non devi modificare le
sottomodalità ma semplicemente viverlo come ti balza alla
memoria. E mentre lo vivi cerca di rilassarti. Un modo ideale è
quello di iniziare la pratica di rilassamento magari con un
conteggio e poi immaginare l'evento. Quindi: conteggio che
rilassa e visualizzazione evento...associa i due eventi.
7) Valuta: esci dal rilassamento e ripensa all'evento che
hai immaginato, è sceso lo stress percepito? cioè se prima
quell'evento era da 3 è arrivato a ZERO? bene allora puoi
fare la stessa cosa con l'evento seguente, così sino ad
arrivare all'ultimo evento stressante.
Evita di preoccuparti se inizialmente non riesci ad associare
la sensazione di rilassamento all'evento che hai scelto. E'
una questione di allenamento...e se propri non ci riesci,
ti ripeto, significa che hai scelto qualcosa che, se ti limita la
vita, necessità dell'aiuto diretto di un professionista.
Dopo aver "lavorato su uno o più eventi", lascia tutto lì e
cerca di dimenticartene...passa una settimana tranquilla...
e poi, dopo 7 giorni riprendi il quaderno in mano e nota se
l'esercizio ti ha aiutato a gestire meglio lo stress.
Ecco alcuni consigli tratti dalla pratica:
Bene, l'esercizio è terminato, non è difficile ma neanche
troppo semplice. La mia esperienza mi ha insegnato che
di solito sono questi semplici esercizi a cambiare la vita,
ti basta solo metterli in pratica con una certa costanza,
senza fretta e senza dubitare delle tue doti di auto-aiuto.
Se pensi di essere stressato in un macro ambito, come
quello lavorativo, spezzetta il processo in sotto eventi
e ripeti il processo con una singola area della tua vita.
Vuoi praticare rilassamento e meditazione con me?
***Sabato 28 aprile terrò un corso di pura pratica
dedicato proprio a questi argomenti. Un corso ormai
rodato che si ripete (con forme differenti, perché amo
cambiare sempre i contenuti) da quasi 7 anni, e per la
prima volta ho il permesso d'invitare i lettori del mio
blog...se sei interessato, contattami cliccando qui ;-)
E fammi sapere che cosa ne pensi di questo esercizio
lasciando un feedback qui sotto fra i commenti.
A presto
Genna
avrai riconosciuto uno degli esercizi più datati e allo
stesso tempo più potenti della psicologia, mentre se sei
un piennelista avrai riconosciuto alcuni "pattern tipici"
della PNL e magari pensato "ma non è meglio fare un
bel collasso delle ancore?"...e in effetti si tratta di
qualcosa di molto simile: associare il rilassamento
agli eventi che ti portano stress...eventi specifici.
La cosa che distingue questo esercizio da molti altri
che puoi trovare è la specificità. Lo stress di per sè non
è ne buono ne cattivo ma serve per attivarci verso i nostri
obiettivi, ci fa alzare il sedere... in pratica ;) tuttavia quando
questo supera determinati livelli (per qualsiasi motivo) non
è più buono ma risulta dannoso, sia per la mente - come è
stra noto - e sia per il corpo. In due parole: lo stress
aumenta le sostanze dannose nel tuo corpo...e può
riverberasi in ogni suo apparato.
Per questo motivo tenerlo sotto controllo è diventato un
must nella società moderna, tanto da aver portato i diversi
Governi a creare delle Leggi in proposito di stress e lavoro.
Tuttavia essere stressati a lavoro non significa esserlo in
famiglia o con i propri amici, sono due situazioni diverse,
che ovviamente s'influenzano. E' vero che tende a
generalizzarsi ma questo non vuol dire che si debba
"partire da lì" per scoprire come gestirlo in
modo efficace.
Per questo ho deciso di presentarti questa potentissima
tecnica di gestione dello stress. Come tutti le ANL non
è qualcosa di difficile da mettere in pratica, ma di certo
non è neanche facile... necessita del tuo impegno, e ti
assicuro che "spendendo 5 d'impegno" puoi ricevere in
dietro "50"...è un ottimo investimento ;-) Ecco la sua
struttura:
1) Rilassati: procurati un esercizio di rilassamento, qui sul
blog ne trovi tantissimi. La cosa importante è che tu abbia
già un minimo di dimestichezza con quell'esercizio. Non è
necessario essere "un maestro zen", ti basta essere in grado
di rilassarsi, con i tuoi tempi.
2) Quaderno: vai a prendere il tuo quaderno degli esercizi di
psinel, perchè sarà molto utile scrivere, anzi sarà fondamentale.
Ti ricordo che acquistare un quaderno da adibire solo alla tua
crescita personale, è già un esercizio di miglioramento ;)
3) Pensa a 10 eventi: che ti stressano in modo particolare,
e scrivili. Non è necessario che siano per forza 10, ma è
meglio se sono almeno 5...inizia sempre con qualcosa di
semplice...come ad esempio "il pranzo domenicale con i
suoceri"...se per te è semplice ;-) Scrivi tutti gli eventi in
modo specifico e sintetico.
4) Crea una classifica degli eventi: dal meno stressante
al più stressante....questa operazione potrebbe richiedere
diversi minuti. Se ci impieghi troppo significa che hai scelto
eventi troppo complessi, cambiali perché questo non
è il contesto giusto per "curarsi". Mentre stili la classifica
valuta ogni evento si una scala da 1 a 10, dove 1 significa
poco stressante e 10 molto stressante.
5) Rilassati: scegli la tua pratica di rilassamento e falla...se non
sei troppo esperto puoi usare un audio, come quello contenuto
in rilassamento dinamico... rilassati fino a sentire che nel tuo
corpo non ci sono tensioni...in pratica devi sentirti privo di
stress o con un minimo di tensione.
6) Associa: prendi il primo elemento della lista, entra nel tuo
stato di rilassamento e pensa a quell'evento restando in uno
stato di quiete. Ricorda di partire da quello "meno stressante"
e di assicurarti di essere bello rilassato prima di riviverlo dentro
di te. Evita di fare il piennellista non devi modificare le
sottomodalità ma semplicemente viverlo come ti balza alla
memoria. E mentre lo vivi cerca di rilassarti. Un modo ideale è
quello di iniziare la pratica di rilassamento magari con un
conteggio e poi immaginare l'evento. Quindi: conteggio che
rilassa e visualizzazione evento...associa i due eventi.
7) Valuta: esci dal rilassamento e ripensa all'evento che
hai immaginato, è sceso lo stress percepito? cioè se prima
quell'evento era da 3 è arrivato a ZERO? bene allora puoi
fare la stessa cosa con l'evento seguente, così sino ad
arrivare all'ultimo evento stressante.
Evita di preoccuparti se inizialmente non riesci ad associare
la sensazione di rilassamento all'evento che hai scelto. E'
una questione di allenamento...e se propri non ci riesci,
ti ripeto, significa che hai scelto qualcosa che, se ti limita la
vita, necessità dell'aiuto diretto di un professionista.
Dopo aver "lavorato su uno o più eventi", lascia tutto lì e
cerca di dimenticartene...passa una settimana tranquilla...
e poi, dopo 7 giorni riprendi il quaderno in mano e nota se
l'esercizio ti ha aiutato a gestire meglio lo stress.
Ecco alcuni consigli tratti dalla pratica:
- Svolgi con cura il rilassamento
- Scegli eventi piccoli e quotidiani che tu possa misurare
...soprattutto all'inizio - Evita di avere fretta...fallo anche in più sessioni
cercando sempre di terminare la sessione con una
significativa diminuzione dello stress (da 0 a 1). - Se un evento è troppo grande, spezzettalo in sotto
eventi, e associa relax e sensazioni pezzetto per
pezzetto (questo è un modo ancora più specifico di
svolgere l'esercizio).
Bene, l'esercizio è terminato, non è difficile ma neanche
troppo semplice. La mia esperienza mi ha insegnato che
di solito sono questi semplici esercizi a cambiare la vita,
ti basta solo metterli in pratica con una certa costanza,
senza fretta e senza dubitare delle tue doti di auto-aiuto.
Se pensi di essere stressato in un macro ambito, come
quello lavorativo, spezzetta il processo in sotto eventi
e ripeti il processo con una singola area della tua vita.
Vuoi praticare rilassamento e meditazione con me?
***Sabato 28 aprile terrò un corso di pura pratica
dedicato proprio a questi argomenti. Un corso ormai
rodato che si ripete (con forme differenti, perché amo
cambiare sempre i contenuti) da quasi 7 anni, e per la
prima volta ho il permesso d'invitare i lettori del mio
blog...se sei interessato, contattami cliccando qui ;-)
E fammi sapere che cosa ne pensi di questo esercizio
lasciando un feedback qui sotto fra i commenti.
A presto
Genna

5 commenti:
ciao genna!!!ottimo esercizio! io ho preso l'abitudine di fare il rilassamento con i truismi (quello di rilassamento dinamico)quando guido,sò che non dovrei,però ,mi trovo bene!!! scusa ma voglio farti una domanda pnllista! ormai tutti i libri che ho letto di pnl mi hanno influenzato!!!
:-) ,ma rivivere l'evento in associato,aumenta l'effetto!
danilo
Ciao Danilo,
ottimo modo per rilassarti ;)
No non esiste la formula giusta...ne per la persona e ne per il contesto. Ci saranno occasioni in cui sarà meglio l'associato ed altre in cui sarà meglio il dissociato...tutto quello che devi fare è sperimentare e vedere cosa è "meglio per te" ;)
Esistono però tecniche che richiedono un codice preciso, come lo swish o simili... ma non è il caso di questo esercizio ;)
Ciao Genna, voglio ringraziarti per questo esercizio è utilissimo! Io personalmente dopo un anno che utilizzavo sempre il quaderno sto cominciando a metterlo un po' da parte... dopo un po' la trovo una perdita di tempo :)
Ciao, un abbraccio
Ciao Genna, voglio ringraziarti per questo esercizio è utilissimo! Io personalmente dopo un anno che utilizzavo sempre il quaderno sto cominciando a metterlo un po' da parte... dopo un po' la trovo una perdita di tempo :)
Ps: una mia amica nel rilassamento dice che si immagina di scendere in profondità fino alla base del collo, cosa ne pensi?
Ciao, un abbraccio
Ciao Niko,
fai male a metterlo da parte, a meno che tu non sia diventato così abitudinario da aver settato tutte le cose da fare.
Ad esempio i primi tempi che vai in palestra segui la tua tabella, dopo mesi e anni diventa qualcosa che sai a memoria e non hai più bisogno di averla sott'occhio....ma
...ma se desideri aumentare i pesi, migliorare quei gruppi muscolari, di tanto in tanto è utilissimo prendere la tua tabella ed aggiornarla con nuovi esercizi. Ecco perchè ritengo il quanderno qualcosa di molto utile.
Ma nulla ti vieta di non tenerlo ;-)
Per quanto riguarda il rilassamento, ognuno ha il suo modo soggettivo di viverlo...per questo in RD parlo di "Mio Stato".
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