mercoledì 25 aprile 2012
Crescita Professionale: Meglio lavorare in Gruppo o da Soli?
Ciao,
saper lavorare in team è una delle abilità più richieste
nel mondo del lavoro. Questa non vale solo per quelle
occupazioni che necessitano di un confronto costante
ma anche per quelle in cui le persone "neanche si
guardano". Immagina un gruppo di 5 persone intente
a creare un nuovo prodotto, ed immagina una singola
persona alle prese con lo stesso compito; quali fra i
due avranno idee migliori?
La maggior parte delle persone risponderebbe senza
ombra di dubbio "il gruppo di 5 persone" perché noi
pensiamo che "più teste sono meglio di una". Eppure in
questi anni la ricerca in psicologia ci sta dimostrando il
contrario. Se ricordi tempo fa ti ho parlato di quanto sia
più efficace il brainstorming fatto "da soli" contro quello
fatto "in gruppo". Il punto di vista "più siamo e meglio è"
non è sbagliato, ma molti studi hanno dimostrato che
le persone, spesso, lavorano meglio da sole.
Hackman (1990) si è occupato di mettere a confronto i
gruppi con i singoli ed ha scovato alcune caratteristiche
interessanti:
1. I Gruppi ad alta prestazione non sono la regola, e
spesso le loro abilità variano molto dal più "attivo e
competente" a quello "meno bravo".
2. Le persone in gruppo tendono a perdere tempo sulle
decisioni che riguardano gli obiettivi da raggiungere. E
qui aggiungerei che hanno molte più occasioni di perdere
tempo per qualsiasi ragione.
3. I gruppi soffrono spesso di spirali negative discendenti.
In pratica essendo il gruppo un sistema, quando le cose
vanno male anche per un singolo individuo c'è il rischio
che tutto il gruppo, nelle prime battute senza saperlo, si
ritrovi in condizioni simili. Es. Uno scoraggiato che pian
pianino scoraggia anche tutti gli altri.
Chiaramente esistono lavori, come dicevo prima, che
necessitano il lavoro in team, ed esistono alcune persone
che si trovano meglio se si trovano in un gruppo di lavoro.
Pare che la cosa più difficile da fare sia la condivisone di
una vision, cioè la capacità di scegliere persone che
vedano "lo stesso significato in ciò che fanno". Come
provano gli studi le prestazioni lavorative non dipendono
da quanti soldi si guadagnano, ma dal fatto se una persona
trova un significato o meno in ciò che sta facendo.
Ed è proprio questa la variabile fondamentale per il team
building. Se desideri creare un gruppo di lavoro assicurati
che tutti i partecipanti abbiano, sia le "regole di costruzione"
e convivenza di un gruppo (comunicazione. responsabilità,
leadership, delega, ecc) ma che condividano la vision e gli
obiettivi che servono per soddisfarla. Se vision ed obiettivi
non sono condivisi ci sarà sempre qualcuno che "rema
contro o rema contro voglia...o addirittura rema in una
altra direzione".
Concludendo: evita di pensare che "più siamo meglio è"
quando si tratta di lavoro. Un gruppo di lavoro è un sistema
complesso che deve essere osservato in tutte le sue parti,
assicurati che tutti diano lo stesso "significato al gruppo" e
a ciò che il gruppo persegue. Quando dovete trovare delle
idee innovative, fai fare un "brainstorming solitario" e poi
in forma anonima fai depositare le idee che poi discuterete
tutti assieme (o come si dice, in plenaria).
Se il lavoro che proponi non implica la costituzione di un
gruppo, è sempre bene cercare di creare affiatamento, ma
fai in modo che questo si crei in modo spontaneo e, caso
mai, utilizza i gruppi che si sono creati spontaneamente,
tenendo presenti i consigli di prima. Il lavoro di gruppo
può essere una meraviglia oppure una disgrazia, ora sai
come portare con più sicurezza il tuo gruppo verso il
successo nel perseguire i tuoi obiettivi.
Meglio soli che male accompagnati? fammi sapere che
cosa ne pensi lasciando un commento qui sotto.
A presto
Genna
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento