mercoledì 11 gennaio 2012

Meteropatia: "il tempo ha davvero effetto sull'umore?"













Ciao,


quanto sei metereopatico? Cioè quanto pesa sul tuo
umore il fatto che ci sia bel tempo o brutto tempo? Se fai
questa domanda alla gente, la maggior parte ti risponderà
con una certa sicurezza...che il tempo ha grande influenza
sul loro umore generale. La maggior parte delle persone è
convinta che il tempo possa influenzare l' umore.
Ma diversi studi pubblicati negli ultimi anni danno una
risposta contro intuitiva a questo "sentire comune": il
tempo ha si effetto sull'umore ma sempre in modo molto
limitato.


Se sei un appassionato di sviluppo personale sai quanto
sia il nostro stato interiore a determinare come ci
sentiamo, ma è anche innegabile che l'ambiente che ci
circonda abbia dei suoi effetti sul nostro umore. Gli
studi sulla esposizione della luce ci dimostrano che quei
popoli che ne hanno di meno hanno anche una maggiore
probabilità di cadere in depressione. Ma le ricerche che
sto per mostrarti dimostrano il contrario, o meglio ci
mostrano che esiste un effetto ma questo è irrisorio.


Il primo studio, condotto da Jaap Dennissen in tutta
la Germania, è stato impostato su una semplice domanda
"come ti senti oggi?" posta ad oltre mille persone
attraverso la rete. Per un mese intero 1233 persone hanno
compilato quotidianamente un questionario in cui gli
veniva chiesto "come si sentivano". Successivamente i
ricercatori hanno incrociato "gli umori negativi" con le
condizioni del tempo in qui determinati giorni in cui i
soggetti avevano risposto di "sentirsi giù". I ricercatori
non si solo limitati a questo ma hanno creato tutta una
serie di variabili legate al tempo e al suo effetto.


Risultato: mediamente il tempo non aveva alcun effetto
sullo stato emotivo positivo. Nessuna delle variabili
atmosferiche come, vento, freddo o pioggia hanno davvero
influito sull'umore positivo dei partecipanti. Tuttavia ci
sono state delle relazioni fra "brutto tempo" ed umore
negativo. La più marcata è stata quella legata alla pigrizia
nei giorni plumbei e di pioggia. Ma i dati hanno mostrato
che questi effetti erano davvero poco marcati rispetto a
quanto ci si potesse aspettare.


Questo studio è stato poi seguito da altre ricerche che
hanno messo in relazione il "tono dell'umore" con il
"tempo atmosferico"... sia quello condotto da Watson
che quello condotto da Keller e colleghi hanno dato
credito alla scoperta dello studio di Dennissen, da
altri punti di vista. La risposta è "si il tempo in un
qualche modo influisce sul nostro umore ma in
modo non troppo pesante, tranne per quei soggetti
che dichiarano di essere "affetti" dal disordine
affettivo stagionale" e che dichiarano di sentirsi
realmente male quando iniziano le stagioni
invernali.


Klimstra ha svolto uno studio davvero interessante,
prendendo come campioni ragazzi adolescenti e le
loro madri, da cui sono emersi diverse "tipologie di
persone":


1) Senza effetti: persone a cui il tempo climatico
non fa "ne caldo ne freddo" ;) E si è trattato della
metà dei soggetti dell'esperimento (moltissimi).

2) Amanti dell'estate: una categoria "scontata" a
cui piace il sole ed il caldo (il 15% degli adolescenti
ed il 30% delle madri)

3) "Odiatori" dell'estate: ebbene si esiste anche chi
odia l'estate, il caldo ed il sole. Ed è stata una vera e
propria sorpresa scoprire che si trattava del 27 % degli
adolescenti e del 12% delle madri (quindi ci sono
adolescenti che odiano l'estate:O))

4) "Odiatori" della pioggia: questa categoria è fra le
più plausibili. Quando piove si possono fare davvero
poche cose all'aperto...eppure le percentuali non sono
state così alte: 8% adolescenti e 12% delle madri.


Ancora una volta emerge che l'effetto del tempo non
ha una grossa influenza sull'umore. E che esistono
diverse categorie di persone che, in un modo o nello
altro, odiano "il tempo climatico" a modo proprio.
La cosa più interessante è stato non trovare persone
che si dichiaravano apertamente come "fortemente
disturbati dal cambio di stagione" ed il fatto che la
stagione più odiata fosse l'estate.


E degli effetti della luce? esistono numerosi studi
sull'effetto che la mancanza di luce può avere sul
nostro umore, ma a quanto pare non sono legati al
fatto se ci sia o meno il "sole". Ma di luce in modo
più generico.


Personalmente adoro un po' tutte le stagioni perché
ognuna ha i suoi vantaggi, ma anche i suo svantaggi.
Dopo un po' di tempo che fa sempre caldo desidero
il freddo e viceversa ;) ma se proprio dovessi
scegliere una stagione preferita, voterei in assoluto
per la primavera. Per quel caldo non troppo forte che
annuncia la nascita di una nuova estate. Per i suoi
profumi e per i colori che ravvivano all'improvviso
gli alberi e con essi intere città cambiano aspetto.


E tu che stagione sei? il tempo t'influenza tanto?
lascia un commento qui sotto...

a presto
Genna


Il post è tratto liberamente dal bellissimo psyblog, se
conosci l'inglese ti consiglio di visitarlo!

4 commenti:

Stefano ha detto...

Fino all'anno scorso ero uno di quelli che amava l'inverno e odiava l'estate, quindi ti posso confermare che la mia razza esiste. :D

Poi ho cominciato ad accorgermi che in effetti in inverno fa freddo (dopo aver perso parecchio peso), e ho un po' cambiato idea. Ora anche la mia stagione ideale è la primavera, diciamo maggio.

Personalmente ho notato che quando piove sono più svogliato e pigro, perché più assonnato. La pioggia mi piace finché non devo uscire da qualche parte, ma la mia produttività ne risente.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Buongiorno Stefano,
siamo molto simili in quanto a "gusti climatici";))

franco ha detto...

Esistono persone più o meno sensibili agli eventi atmosferici.

Michela ha detto...

Ciao Genna!
Io ho notato che d'estate mi bastano meno ore di sonno e che mi alzo volentieri molto presto perchè.. c'è il sole che mi aspetta :-)
D'inverno, invece, sapere che fuori è ancora buio mi fa "poltrire" un di più a letto.. che non è poi così spiacevole!
Un'altra differenza fra estate e inverno è l'abbigliamento: d'estate ho una sensazione di libertà e semplicità data dal fatto che così come mi alzo dal letto sono già pronta a cominciare la giornata! D'inverno invece mi sento vincolata dagli strati di vestiario (sono moooolto freddolosa :-)).. ma trovo molto piacevole quando rientro infreddolita e sono accolta dal calore di casa!
Le giornate di sole in genere mi mettono allegria e mi rendono molto piacevole fare attività all'aperto.
Le giornate piovose, invece, mi rendono più introversa.. e se sono troppe di fila anche un pò triste.
In conclusione "voto" primvavera/estate ma dovessero mancare autunno/inverno un pò mi mancherebbero :-)
Michela