sei una persona coraggiosa? nella ANLdi questa
settimana parliamo proprio di coraggio, e lo spunto me lo
hai dato proprio tu, anzi me lo ha dato Luigi un lettore
del blog. Tempo fa ti avevo mostrato gli esercizi che la
terapia cognitivo comportamentaleprescrive per eliminare
la vergogna, i noti "ShameAttack". Questi non sono altro
che dei piccoli compiti "assurdi" da dover compiere per
diventare più coraggiosi. Ad esempio si può chiedere ad
una persona di emettere versi strani o di chiedere sconti
assurdi... personalmente vedo il coraggio in un modo
molto particolare...
svelare le bugie è uno dei temi principali di questo blog,
infatti sono diverse le richieste di aiuto che mi arrivano
in questo senso: c'è chi vuole sapere se il proprio partner
lo tradisce e chi vuole imparare a scoprire i segreti dei
propri amici e parenti. In entrambi questi casi allenarsi
a scoprire le loro menzogne NON è salutare! infatti il
punto non è tanto se sia giusto o meno apprendere
come si svelano le bugie ma il "perché" di questa
scelta. Se infatti vuoi scoprirlo per evitare di essere
truffato, allora le cose sono diverse...nella ANL di
oggi scoprirai un "trucco" per rivelare le bugie di chi
vuole, nella vita di tutti i giorni, rifilarti delle sole ;-)
nel mondo della crescita personale e in modo particolare
nelle sue sotto categorie, come lacomunicazione efficace,
la motivazione, ecc. esistono una marea di tecniche e di
metodologie da poter applicare per avere successo. Spesso
queste tecniche vengono descritte come "utensili della
tua cassetta di lavoro". Effettivamente è così che noi
professionisti e alcuni appassionati utilizzano queste
tecniche, come degli strumenti da utilizzare nel momento
più opportuno. Così se un tuo cliente ti dice "mi sento in
modo X" tu puoi rispondere "bene, esiste la tecnica Y".
ti sei mai chiesto quale sia la miglior tecnologia che l'uomo
abbia mai sviluppato? secondo MarkPagel si tratta del
linguaggio. Per il biologo lo sviluppo del linguaggio è
avvenuto per permetterci di evolverci di sopravvivere scambiandociinformazioni. Se ci pensi, se non potessimo
comunicare sarebbe impossibile scambiarci la materia
prima di cui sono costituiti tutti gli artefatti umani, le
informazioni. Nell'ambito della crescita personale
ritengo molto importante conoscere il linguaggio
e la sua forza...
nonostante la crisi, le difficoltà per molti nel trovare lavoro
ed altri cataclismi finanziari, gli studi in psicologia si sono
orientati a come "negoziamo il nostro salario durante il
primo colloquio di lavoro". No, non è una presa in giro ;)
nonostante tutto c'è ancora gente che fa colloqui di lavoro
e trova buoni posti... fortunatamente! Ed è utile per tutti
conoscere come, secondo gli esperti, sarebbe meglio
proporre il proprio "valore" alle aziende che cercano
nuovo personale. Nella Audio Newsletter (ANL) di questa
settimana troverai 11 strategie per negoziare.
Sei riuscito ad ascoltarlo? ancora una volta per questa
serie di chicche dobbiamo ringraziare lo sforzo scientifico
e divulgativo di PsyBlog, dal quale ho tratto l'idea e le 10
strategie... infatti se l'hai sentito avrai notato che l' 11°
strategia l'ho inserita io come trucchetto linguistico. Lo
so, con i trucchetti non si fanno "grosse magie" ma ti
assicuro che quello descritto, se usato saggiamente può
davvero fare la differenza in qualsiasi negoziazione;)
Ecco le 10 strategie per farsi pagare di più:
1) Aprire la negoziazione: "chiedi e ti sarà dato" poche
persone tengono a mente questo consiglio biblico. Chi di
norma si presenta ad un colloquio di lavoro raramente chiede
ciò che desidera, spesso si limita a conoscere quanto è l'offerta
di base senza avanzare alcuna richiesta specifica. Imparare
a chiedere è un'abilità utile non solo in questo contesto ma in
tutte le situazioni... fa parte del nostro "essere assertivi".
Un recente studio condotto dagli studenti di un master MBA
dimostra che competere è una strategia di negoziazione
efficace.
6) Collaborare: durante le negoziazioni non è necessario
essere "oppositivi" a tutti i costi. E' spesso necessario essere
in grado di collaborare e andare incontro ai bisogni della
persona che sta per assumerti... ma c'è un problemino...
7) Win-win: una strategia win - win (vinco io e vinci tu)
è utile ma le ricerche dimostrano (MarksandHarold 2011)
che chi opta per una strategia simile è più soddisfatto ma
guadagna meno. Mentre chi sceglie una strategia win-lost non è troppo soddisfatto ma guadagna di più. Quindi vuoi
guadagnare di più o essere più soddisfatto?
8) Evita di scendere a compromessi: anche se il
compromesso appare come una "via di mezzo utile ad
entrambi" (come per il win-win) gli studi documentano
che spesso questa strategia è fallimentare. Partire in
questo modo è permettere alla controparte di
"controllare il gioco", mentre lo scopo di questi
consigli è proprio il contrario: darti degli strumenti
per ribaltare la classica relazione capo-dipendente.
9) Il sesso non c'entra: "ma cosa hai capito? non
in quel senso" ;-) Se sei una donna e pensi che questo
genere di consigli possano andare bene solo gli uomini,
ti sbagli! E ti sbagli anche se sei un uomo e pensi che
una donna non possa farlo! infatti gli studi ci dicono
che le donne sono spesso più competitive degli uomini,
e come sappiamo, sono anche più abili di noi nelle
relazioni umane.
10) Sii audace: bhe inutile dirti che se vuoi ottenere
un pò di più devi diventare più "audace". Devi saperti
lanciare in, magari, qualcosa che non ti appartiene.
Evita di andare al colloquio come se fossi Rambo, cerca
una via di mezzo assertiva.
11) Bonus mio: questo consiglio non è citato da Psyblog ma di certo è una chicca tecnica che potrebbe cambiare le
sorti di qualsiasi negoziazione. Funziona molto bene con
quelle persone che chiacchierano molto (come me;)). Si
tratta di un semplicissimo trucco linguistico che sta nel
ripetere, molto lentamente, la stessa frase più volte.
La frase è qualcosa del genere: "bene, capisco il suo punto
di vista ma ho una sensazione strana...così non va".
Capisci che questo giochino puoi farlo solo se ti trovi in
una certa posizione, ma una sua qualsiasi variante
magari un pò più soft può portarti ad avere risultati
straordinari. Limitati ad aspettare che l'altro arrivi ad
offrirti ciò che desideri e a quel punto fermati e
digli "ok, credo che sia una buona idea così".
Adesso hai a disposizione "11 strategie killer" per
negoaziare con successo. Come ti ho detto più volte queste
metodologie non valgono solo per il colloquio di lavoro
ma per qualsiasi altra negoziazione. Tieni sempre a
mente che tutti i consigli possono essere riassunti nel
primo "chiedi e ti sarà dato", ma cerca di farlo sempre
con "attenzione e grano salis", cioè senza risultare
spocchioso. Ovviamente questo dipende dal lavoro e
da ciò che tu vuoi davvero...
...fammi sapere che cosa ne pensi lasciando un commento
qui sotto e se ti piace il mio blog votalo su facebook e/o da
google (+1).
blog per trovarne alltri... è zeppo ;)) ognuno di questi tipi di
rilassamento funzionano per stare meglio! Non si
tratta di fare tutti i tipo "possibili" di rilassamento o di
meditazione. La cosa più importante è la tua esperienza
soggettiva, e l'unico vero modo per sfruttarla è quello di
prendere un metodo e di applicarlo, con costanza per
almeno 2 mesi tutti i giorni. Dopodiché avrai la visione
chiara se quel certo metodo di rilassamento fa per te o
meno.
Quindi un approccio empirico e sperimentalista
è utilissimo per scoprire cose è meglio per te, tuttavia
solo questo non basta, è necessario - ma tranquillo solo
ad un certo livello avanzato di sperimentazione - lo
apprendere a riconoscere gli stati di coscienza attraverso
i quali passi durante i tuoi esercizi. Per cui, per essere
davvero sintentici si può riassumere in questi punti un
buon metodo di rilassamento: scegliere il metodo ed
iniziare a sperimentarlo, se questo funziona farlo con
costanza, questo ti porterà ad associarti a stati più
rilassati (in pratica ti condizioni al rilassamento) ed
infine sviluppare la capacità di riconoscere questi stati
sia durante gli esercizi che durante la vita quotidiana.
Per cui, ora non hai più scuse, se senti che una buona
pratica di rilassamento possa servirti è inutile stare
lì a cercare "la migliore". Scegliene una, magari dal
mio eBook ;) e sperimentala seguendo i passi che ti
ho appena detto... ti assicuro che la costanza in
questa pratica, nel lungo periodo, ti darà risultati
straordinari e ti darà "le chiavi per quell'aggeggio che hai fra le orecchie ma che raramente utilizziamo
al meglio" ;-)
nel numero di Psicologia Contemporanea di questo mese,
nella rubrica "Teorie" ho trovato un articolo che parla di
un argomento molto interessante: il benessere piscologico.
L' OMS ha definito lo stato di salute come "stato di
completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice
assenza di malattia" (Wikipedia) una definizione che porta
il wellness psicologico ad affermarsi come "diritto".
Purtroppo però, sia la medicina che la psicologia si sono
concentrati per secoli della patologia, solo negli ultimi
anni si è sentito parlare di "prevenzione", per giungere
poi alla nostra epoca che potrei definire "del benessere".
cosa vuole la gente maggiormente oggi? la risposta può apparire banale quanto cinica, di denaro di soldi. In questo periodo storico il denaro è diventato sinonimo di potere e, purtroppo, chi ne possiede di più (e soprattutto non importa come ci sia arrivato) è visto come una persona di maggiore successo! i soldi sono diventati il metro di paragone nella nostra società che è "super consumista". Perché vogliamo più soldi? perché questi ci danno il potere di essere liberi, di fare "ciò che ci
pare"...di soddisfare emozioni. Vista così sembra una cosa cattiva no? ma in realtà è ritengo giusto che tutti si sentano di volere una qualità della vita superiore. Soprattutto in una società che si definisce "libera"! Ok, questo "pippone socio- psicologico" da gossip mi serve per introdurti un quesito ben più importante, "saresti più motivato a fare il tuo lavoro se ti pagassero il più?"....