
Ciao,
meglio una gallina oggi o un uovo domani? Nonostante
l'economia sembri mostrarci la tendenza degli esseri umani
a volere "la gallina subito" - ti basta pensare a tutti gli acquisti
che oggi si effettuano a rate...si il buon senso che la ricerca
scientifica ci dicono che è meglio "un uovo domani". Questo
non è dettato esclusivamente dall'utilità di pensarla in questo
modo ma dal fatto che il nostro cervello prova piu piacere
quando l'obiettivo è "domani" rispetto ad oggi. Diversi
studi provano che l'anticipazione è più piacevole dello
ottenere un determinato obiettivo. Questo e' un tema piu'
che centrale in questi giorni di fine anno, in cui tutti siamo
alle prese con i nostri "buoni propostiti del 2012".
All'interno del nostro cervello vi è una simpatica struttura
chiamata "nucleo di accumbens". Questo ci fa provare un
intenso piacere durante l'attesa di ottenere qualcosa, per
poi farla decadere proprio nel momento in cui l'abbiamo
ottenuta. E' lo stesso nucleo che si attiva nelle dipendenze.
All'interno del nostro cervello vi è una simpatica struttura
chiamata "nucleo di accumbens". Questo ci fa provare un
intenso piacere durante l'attesa di ottenere qualcosa, per
poi farla decadere proprio nel momento in cui l'abbiamo
ottenuta. E' lo stesso nucleo che si attiva nelle dipendenze.
Questo "stano effetto" da un lato ci spinge a perseguire
i nostri obiettivi mentre dall'altro rischia di non farci godere
dei risultati ottenuti! Tuttavia gli studi hanno dimostrato
che chi è in grado di godere dei tre passaggi dell'ottenere
obiettivi si trova in una situazione di equilibrio e poteziale
psicologico molto superiori.
Questi 3 momenti sono: l'anticipazione, il godere del
momento presente ed il piacere di esserci risuciti e del
suo ricordo. Fred Bryant dell'Università di Chicago ha
messo appunto un questionario per osservare le maggiori
convinzioni sul provare piacere, prima, dopo o durante
l'ottenimento di un certo obiettivo. Ed ha scoperto che
chi riesce a farlo ha anche: maggiore autostima, più
ottimismo, apertura mentale, capacità di coping ecc.
Insomma, questa abilità correla (cioè è legata) con
diversi aspetti psicologici positivi.
Fortunatamente la legge della circolarità di questo tipo
di studi (della mente a dire il vero) ci permette di usare
questi studi per migliorarci...come? semplice allenandoci
a godere dell'anticipazione, del momento presente e del
averlo raggiunto. Gli studi ci mostrano che chi e' in grado
Questi 3 momenti sono: l'anticipazione, il godere del
momento presente ed il piacere di esserci risuciti e del
suo ricordo. Fred Bryant dell'Università di Chicago ha
messo appunto un questionario per osservare le maggiori
convinzioni sul provare piacere, prima, dopo o durante
l'ottenimento di un certo obiettivo. Ed ha scoperto che
chi riesce a farlo ha anche: maggiore autostima, più
ottimismo, apertura mentale, capacità di coping ecc.
Insomma, questa abilità correla (cioè è legata) con
diversi aspetti psicologici positivi.
Fortunatamente la legge della circolarità di questo tipo
di studi (della mente a dire il vero) ci permette di usare
questi studi per migliorarci...come? semplice allenandoci
a godere dell'anticipazione, del momento presente e del
averlo raggiunto. Gli studi ci mostrano che chi e' in grado
di attendere e di provare piacere in questa attesa avra'
maggiore successo nella vita. Qualche tempo fa ti avevo
mostrato lo studio di Michel ripetuto in video dal prof.
Zimbardo, nel quale c'erano alcuni bambini a cui era
chiesto di evitare di mangiare un dolcetto a loro
disposizione prima che tornasse lo sperimentatore.
In pratica al bambino era detto che avrebbe potuto mangiare
un dolcetto, ma se avesse aspettato pochi minuti il ritorno
dello sperimentatore ne avrebbe ricevuti due. Solo alcuni
bambini riuscirono ad aspettare, la maggior parte mangiava
il dolce ancor prima che lo sperimentatore fosse fuori dalla
porta :) I ricercatori ebbero poi la lungimiranza di attendere
una decina di anni e di fare alcune domande ai soggetti, ormai
adolescenti, sulle loro vite. Ne risulto' che i pochi bambini in
grado di aspettare, cioe' di procrastinare erano quelli che
avevano migliori voti a scuola ed una vita corredata da
piu' successi.
Questo concetto, unito a quello del "piacere dell'attesa" e' cio'
che ho battezzato come "procrastinazione positiva". Cioe' la
capacita' di tenere duro sino a quando non si raccolgono i
frutti del proprio lavoro. Ma e' possibile che un fenomeno
del genere possa invece rendere la vita peggiore?
Si! se il processo di attesa diventa piu' piacevole dell'obiettivo
stesso. Cosi' ci sono persone che sono talmente prese da questo
meccanismo da sostituire il piacere dell'attesa con quello dello
ottenere cio' che desiderano. Questo genere di procrastinazione
e' il lato migliore della attesa... anche se in alcuni casi puo'
sfociare in disturbi seri, come chi ama talmente attendere di
cibarsi da cadere nel tullel del disordine alimentare.
La seconda tipologia di procrastinazione negativa e'
anche la piu' diffusa ed e' quella legata alla "rimandite" cioe' il
rimandare i propri doveri perche' non ne abbiamo voglia.
Quante volte hai detto: "lo faccio domani" oppure "non appena
avro' sistemato X e Y iniziero' la dieta"... io l'ho sentito e lo ho
detto un sacco di volte;) Per quanto possa sembrare strano
questo meccanismo e' il cugino delle "procrastinazioni" di cui
ti ho parlato sino ad ora. E' uno dei due "cugini cattivi" dove
l'unico virtuoso lo si puo' testare solo attraverso il suo
equilibrio. Cioe' se riesci a procrastinare in vista di un certo
obiettivo, ma senza far si che l'attesa diventi l'obiettivo
stesso.
Attenzione pero' al malinteso classico, cioe' nel pensare che
ti stia dicendo di non badare al percorso che ti porta ad un
certo risultato, perche' e' proprio il sapersi godere il viaggio
che rende la meta un vero piacere. Ecco, una dritta per
meglio i diversi tipi di "procrastinazione". Per ora chiediti
quale tipo di "procrastinatore sei"... ed inizia a migliorare
gradualmente le tue abitudini. Cioe' se pensi di essere uno
che adora troppo procrastinare, datti delle scadenze e viaMo
dicendo ;))
Fammi sapere che tipo di procrastinatore sei, in questo
modo sarpo' meglio quali articoli consigliarti:) ed il 4
Gennaio dalle 10 alle 11 sintonizzati sul canale
27 del digitale terrestre nazionale su Class Tv,
saro' ospite del programma Primo Tempo... se puoi,
registrami perche' saro' in diretta :)))
A presto
Genna
Ps. perdona gli errori ma ti sto scrivendo con una tastiera
americana ed e' un vero casino :)
6 commenti:
In sostanza, da quanto ho capito, va bene procrastinare ciò che vuoi fare subito, ed è meglio fare subito quello che vuoi procrastinare. Non è giusto! :)
Io, tendenzialmente, sono uno che attende. Quindi procrastinazione negativa come molti (ma sto migliorando), ma anche positiva.
P.S. Giretto negli USA? :P
Ciao Genna!
Incredibile, anch'io sono un grande procrastinatore... ehm mi correggo, lo sono stato fino a questo momento ;) (correggiamo le etichette pprima che diventino permanenti ;) )...
Dunque dicevo che lo sono stato e sto cercando di esserlo nei limiti del possibile, e sto impegnandomi ad esserlo affinche' questo sia produttivo durante la mia crescita personale... mi ricordo che una volta lessi qualcosa su Internet, mi pare, dove ci fosse scritto che se proprio vogliamo rimandare qualcosa, conviene farlo nei confronti delle abitudini dannose, come quella di fumare o altro, al contrario di quanto facciamo per cose che ci rendono una vita piu' salutare (rimandiamo quella mezzoretta sulla cyclette) con la scusa, come hai scritto nell'articolo "lo faccio in momenti migliori", quando in realta' questi momenti migliori siamo noi i primi a non concederceli...
Grazie,
andrea
Potresti consigliarmi un libro per imparare a comunicare meglio e uno per sviluppo personale in generale? Grazie mille
Ciao Gianlu,
mi fai una domanda mica facile;) allora per una buona comunicazione interpersonale dovresti leggere diversi libri...alcuni facili e belli sono:
- il linguaggio del cambiamento
- introduzione alla PNL
Due teti molto diversi ma che ti danno un'ampia panoramica...
Mentre per lo sviluppo personale ti consiglio i libri di Tony Robbins e di Carnagie, ma con grano salis...soprattutto quelli di Robbins;) e poi ti consiglio i libri di Giulio Cesare Giacobbe e di Richard Wiseman...di quet'ultimo i due "59 secondi".
È difficile consigliare bene perché ce ne sono di davvero belli, ma in ognuno puoi trovare qualcosa di speciale in base alla tua "personalità"...per cui "studiali" e fammi sapere.
Ciao Stafano,
chiasmo perfetto che riassume in pieno il concetto:)))
No... non sono negli usa ;)
Ciao Andrea,
eh si è proprio un bel consiglio quello di usare la rimandiate per le cose negative, ma non sempre funziona. Ci sono diversi studi che dimostrano che quando "non ti concedi una cosa queta diventa irrinunciabile"...so che può apparire paradossale ma spesso è proprio con un paradosso che si possono ottenere grandi cambiamenti.
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