lunedì 21 novembre 2011

3 Atteggiamenti Mentali che Cambiano la Vita

















Ciao,


ti sei mai chiesto se la psicologia può migliorarti la vita?
Io si, è la domanda principale che si pone questo blog :)
Le scienze del comportamento sono giovanissime e solo
da poco riusciamo a intravedere le loro applicazioni
pratiche. Nella ANL di questa settimana ho deciso di
parlarti di 3 macro aree della psicologia che in
questi anni ci hanno regalato delle chicche imperdibili
per qualsiasi persona sia interessata a migliorare
la
propria vita migliorando il "proprio modo
di pensare".










Sei riuscito ad ascoltarlo? è difficile trovare altri
ambiti di ricerca che siano più utili in psicologia.
Sono tutte applicazioni che in un modo o nell' altro
abbiamo già visto insieme, e tutte partono da un
presupposto di base: è possibile modificare il proprio
modo di pensare attraverso l'apprendimento. Per
quanto si possa pensare, anche i più accaniti sostenitori
della "influenza genetica" oggi sanno che la quasi
totalità delle nostre abilità dipende da un processo
di apprendimento.


Ti sei mai chiesto quanto velocemente apprendi?
di solito il processo è più veloce di quanto si pensi...ma
c'è un nemico che mina i nostri tentativi ed è per
questo che l'ho voluto inserire fra le 3 teorie...e indovina?
esatto sto parlando della "dissonanza cognitiva". Se
infatti tu ti vedi "come una persona triste", se per anni le
persone che ti circondano ti hanno sempre appellato
come una "persona triste" ecc. Tenderai a deformare
la realtà affinché tu possa continuare a vederti in
quel modo.


Per cui, anche se nell'audio la "dissonanza cognitiva"
è stata messa per ultima è necessario, al fine di un
buon apprendimento, rendersi da subito conto che
l'immagine che hai di te stesso guida tutti i tuoi
comportamenti specialmente il tuo apprendimento.
La regoletta è questa: più ti senti distante da come
vorresti diventare e più è necessario fare un'analisi
di te stesso al fine di comprendere quali nuovi
apprendimenti potrebbero stridere con la tua
vecchia "immagine di te stesso".


Molto probabilmente conosci già queste 3 teorie e
non ti va di proseguire con la lettura ;) allora lascia
che ti dica un piccolo segreto: quando puoi applicare
un concetto alla tua vita, sapendo che in un qualche
modo potrebbe cambiarla drasticamente... è bene
che tu lo possa vedere e testare da diversi punti di
vista... Per cui ecco le 3 teorie:


1) Dissonanza Cognitiva: questa la mettiamo per
prima, perché funge da cappello per tutte le altre ...e
non solo. Si tratta della tendenza inconscia ad evitare
di far coesistere, idee, atteggiamenti ed opinioni che
possano stridere con l'immagine che hai di te stesso.
Se ad esempio ti percepisci come "uno bravo a fare
"X" difficilmente riuscirai ad ammettere di aver
fatto qualche errore "nell'ambito X". Per questo sta
a monte delle altre teorie, perché senza una buona
conoscenza di questo meccanismo è difficile
"inserire nuovi apprendimenti nella vita"


Allora come fare? la prima cosa da fare è sempre
la stessa, conoscersi... è puoi farlo attraverso quella
che viene chiamata "scoperta dei valori". Qui trovi
un esercizio per poterlo fare
... secondo aspetto è
conoscere non solo i propri valori ma anche il modo
con cui utilizzi le parti di te. Come ormai ti ripeto di
frequente, ogni percorso di sviluppo personale ha
inizio con la consapevolezza di noi stessi.
Infine qui puoi trovare un audio esercizio su come
dare nuove funzioni alle tue parti
evitando così che
siano dissonanti.


2) Incapacità appresa: secondo gli studi di
Martin Seligman (e non solo) la maggior parte delle
volte che ti senti "incapace di fare qualcosa" è perché
"hai imparato a sentirti in quel modo". Le persone
che si spiegano gli eventi in modo che siano fermi e
immutabili, che pensano che quel determinato evento
influirà su tutta la loro vita e che è tutta colpa loro
hanno una maggiore tendenza a cadere in questa
specie di trappola mentale.


Viceversa chi vede gli eventi come passeggeri, limitati
ad una sola parte della propria vita e sa riconoscere di
chi è la "colpa" tendono a superare quei momenti.
Queste sono le caratteristiche delle persone ottimiste
e gli studi di Selimgan dimostrano chiaramente che è
possibile imparare e cambiare il proprio modo di
pensare, esclusivamente attraverso la consapevolezza.
Cioè nel rendersi sempre più conto di come ti spieghi
le cose negative che ti accadono. In questo articolo
puoi ascoltare i consigli diretti di Martin Seligman
.


3) Intelligenza Emotiva: è la capacità di gestire,
riconoscere ed utilizzare le tue emozioni. Hai mai
conosciuto una persona geniale che però non riesce
a relazionarsi con le altre persone, magri perché è
troppo irrascibile o troppo timida? ecco questo è
l'esempio perfetto di come, l'intelligenza classica
basata sulla razionalità può diventare inutile se
non si riesce a gestire le emozioni ad essa associate.


Questa è un' abilità difficile da imparare perché è
multidimensionale. Per farlo Goleman ha trovato
le sue caratteristiche che sono: la conoscenza di te
stesso (mah questo mi ricorda qualcosa;)) il saper
riconoscere e nominare le tue emozioni, saper
riconoscere quelle degli altri... e, infine saper
utilizzare "l'emozione giusta al momento giusto".
Qui trovi un test per valutare il tuo QE o Quoziente
Emozionale, che si contrappone al più conosciuto
QI o Quoziente Intellettivo. Qui invece trovi un
audio che ti mostra come gestire le emozioni
.


Queste 3 macro-teorie possono essere anche viste
come degli obiettivi da raggiungere. Se infatti non le
avevi mai sentite nominare (cosa difficile) ma ti sei
già affacciato al mondo dello sviluppo personale
voglio farti notare che: saper gestire le tue emozioni,
vedere gli eventi sotto un punto di vista nuovo,
facendo in modo che non siano dissonanti con come
ti senti e ti vedi le cose... è il coronamento di tutti i
percorsi di crescita personale. Per cui direi che
spendere un po' di tempo a studiare ed applicare
tutto ciò che trovi su questi aspetti... è tempo ben
speso ;-)


Fammi sapere cosa ne pensi ed anche quale,
secondo te è più difficile da implementare nella vita
di tutti i giorni.


A presto
Genna


Ps. Hai notato che c'è qualcosa di nuovo nell'audio?
fammi sapere se ti è piaciuta... l'ho fatta "in casa"
con GarageBand, chitarra acustica è una piccola
base ritmica :)

10 commenti:

Andrea ha detto...

Genna, grande il jingle di intro,nuova ancora ;)) come sempre cool

Ipnosi Strategica ha detto...

Grande Gennaro!
Mi è piaciuto il post sei riuscito a sintetizzare e a rimanere comunque preciso.
Complimenti per il jingle:-)
Dottor Mauri

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie Ragazzi,
il jingle mi da davvero soddisfazine ;)
peccato che si senta i metronomo in sottofondo XD

Anonimo ha detto...

Grandissimo Gennaro. Perfetto nella forma e nel contenuto !!! :-D

Claudio Ferrarin

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grande Claudio :)))

detto da un cultore della materia come te mi lusinga :) a proposito ho da poco visto il documentario sulla "immobilità tonica", complimenti :) mi sa che presto ne parlerò sul blog...

grazie mille
forte abbraccio :))

Andrea ha detto...

Ciao Genna,
Grande questo post! E ovviamente anche gli altri linkati!
Ecco intanto cosa mi e' uscito facendo un mio test di 'intelligenza emotiva:
"La tua percentuale di intelligenza emotiva è del 72%


Buon livello di intelligenza emotiva. Presenti un grado di intelligenza emotiva leggermente superiore alla media, il che è un’ottima cosa! Significa che sai ascoltare la tua anima, lasciando che le sue emozioni scorrano libere senza forzature né costrizioni. Del resto le emozioni non si possono controllare, e tentare di farlo equivarrebbe a snaturarsi. Bene dunque, continua ad ascoltare i sentimenti e le emozioni tue ed altrui, ricordando sempre che la comunicazione più vera ed efficace è quella che sa andare oltre la superficie delle parole per penetrare nel mondo sottostante delle emozioni! Se tutti quanti imparassimo a comunicare a livello emotivo saremmo in grado di comprenderci molto meglio, non trovi?..."

Sul fatto pero' di riconoscere le emozioni, sono convinto che avrei bisogno di lavorarci un pizzico di piu' perche' durante la giornata ne sperimentiamo davvero parecchie e, spesso, mentre le sperimewntiamo, non ce ne rendiamo neanche conto, presi dallo stress. Arriviamo a fine giornata e addirittura ci sembra di non averne provate affatto o forse di averne provata una in maniera statica...
Cerchero' di mettermici davvero d'impegno per riconoscere, e arrivare magari a gestirle al meglio... grazie ancora!:)
Andrea

Anonimo ha detto...

Ciao Gennaro,innanzi tutto ti faccio i complimenti per gli splendidi articoli che posti!
Avrei anche io una domanda sull'apprendimento,dato che sto studiando,pensavo di apprendere più velocemente e con meno fatica registrando la mia voce,e poi ascoltandomi più e più volte,magari mentre gioco al pc,o mentre sbrigo delle faccende,pensi che possa funzionare?Nel caso il mio metodo non andasse bene,come mi consiglieresti di procedere per imparare meglio e con più rapidità?
Grazie in anticipo per la risposta che mi darai.Ciaoooo

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao,
allora di certo l'ascolto ripetuto e lasciato all'inconscio può aiutarti...ma devi comunque studiare per apprendere i concetti.

Cerca sul blog la parola chiave "mnemotecniche" li trovi alcune tecniche che possono aiutarti davvero.

Ti ripeto...la ripetizione è importante ma è necessario studiare..

Grazie
Genna

Giuseppe Laino ha detto...

La cosa più straordinaria e che riesci con le sole parole ed il modo di trasmetterlo a farmi riflettere e soprattutto a REAGIRE.
Comincio a pensare che la psicologia è la benzina dell'anima, e ho bisogno spesso di farne il pieno.
Hai un timbro ed una suggestione comunicativa magica e terapeutica.
Grazie di averti scoperto, tramite il psicologodimilano....ciaoo a presto...

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie Giuseppe, e un ringraziamento anche al mitico Luca Mazzucchelli che con il suo canale di youtube tiene aggiornati i miei colleghi e non solo...

grazie ancora :)