lunedì 22 agosto 2011

Svelare le bugie per evitare le truffe!

















Ciao,


svelare le bugie è uno dei temi principali di questo blog,
infatti sono diverse le richieste di aiuto che mi arrivano
in questo senso: c'è chi vuole sapere se il proprio partner
lo tradisce e chi vuole imparare a scoprire i segreti dei
propri amici e parenti. In entrambi questi casi allenarsi
a scoprire le loro menzogne NON è salutare! infatti il
punto non è tanto se sia giusto o meno apprendere
come si svelano le bugie ma il "perché" di questa
scelta. Se infatti vuoi scoprirlo per evitare di essere
truffato, allora le cose sono diverse...nella ANL di
oggi scoprirai un "trucco" per rivelare le bugie di chi
vuole, nella vita di tutti i giorni, rifilarti delle sole ;-)









Hai ascoltato l'audio? dopo aver studiato e scritto
molto su questo argomento ritengo di poterti dire con
sicurezza due aspetti sullo svelare le menzogne: non è
sempre utile farlo (come nel caso della mancanza di
base di fiducia in un rapporto stretto, che sia amicale,
parentale o di amore) e che, non esiste un metodo
infallibile! Tutti quei libri dove leggi: "se ti gratti il
naso significa che" non stanno solo dicendo una bugia
scientifica ma stanno utilizzando una distorsione
cognitiva nota in PNL come "equivalenza complessa".


Per cui, una volta che ti sei chiesto se questa abilità
che vuoi possedere (che in realtà possiedi già ma in
modo inconscio) a cosa ti serve... ed hai compreso
che non si tratta, come negli esempi di mancanza di
fiducia, ma solo di una raccolta d'informazioni utili
allora la tua "ricerca della verità può avere inizio
senza erronee fondamenta". La situazione migliore
per usare queste tecniche è sicuramente quella della
negoziazione, quando pensiamo ci possano in un
qualche modo fregare...


...ok a questo punto ti starai chiedendo "ma anche
qui c'è una mancanza di fiducia", bhe è vero ma in
alcuni contesti una piccola "mancanza di fiducia" è
necessaria. E, ancor di più è necessaria quando nella
tua testa, in questi contesti, scatta il campanello di
allarme. Se sei un vero appassionato di questo tipo
di argomenti sai che esistono molti metodi per
allenare...diciamo fra virgolette l'inconscio...ad
essere più sensibile a quello che gli altri ci stanno
comunicando. Ecco, quando si accende quel tipo
d'istinto è il momento di usare questa tecnica.


L'esercizio che sto per mostrarti non è preso dagli
anni di studi in psicologia (anche se ne è confermato)
ma da una branca dell'intrattenimento a PsiNeL molto
cara "il Mentalismo". I mentalisti devono poter
disporre di tecniche raffinatissime per poter fare una
bella figura sul palco e, questa tecnica ti permetterà
di farla, se la utilizzerai in modo intelligente, e nei
contesti appropriati.


Ecco l'esercizio da fare in coppia:


1) Calibrare:
A chiede a B di elencargli 5 elementi che
sono sicuramente presenti in uno spazio privato (casa,
stanze, valige, cassetti, ecc.). Mentre B elenca gli oggetti
A deve osservare attentamente il comportamento non
verbale di B. Osservare le ricorrenze, cioè quei piccoli
gesti che si ripetono (movimento degli occhi e della
bocca, inclinazione del viso e del corpo, movimenti
delle mani e delle gambe) ecc.


2) Inganno: a questo punto A chiede a B di elencare
altri 5 oggetti, che siano diversi (che potrebbero anche
trovarsi in zone diverse) ma d'inserire, all'interno del
quintetto un oggetto che in realtà non è in quel luogo.
B deve in qualche modo cercare di ingannare A e di
non dirgli quale sarà l'oggetto inventato.


3) Svelamento: se A ha osservato bene il non verbale
di B, con molta probabilità noterà la differenza nel non
verbale di B quando sta per dire l'oggetto inesistente.
Se questo viene ben fatto, A sarà in grado di prevedere
quale sarà l'oggetto inventato, ancora prima che
venga menzionato. Perché il non verbale è più legato
alla processazione della "menzogna" piuttosto che
a dire la bugia stessa.


4) Generalizza: ora ti sarà chiaro che, per utilizzare
e generalizzare questo "giochino alla realtà" è necessario
sviluppare due tipi di abilità, quella di fare domande giuste,
cioè che occupino realmente il pensiero dell'interlocutore
e quella di saper osservare con attenzione le differenze fra
quando dice cose "certamente vere" a quando dice le bugie.
Se vuoi usarlo nella realtà fallo esattamente come ti ho
mostrato nel mio esempio, utilizza i truismi dello yes set
per avere risposte non verbali e metti a proprio agio chi
ti sta di fronte, per poi metterlo un secondo dopo in
leggera agitazione con la tua domanda rivelatrice.


Come avrai intuito smascherare le bugie non è cosa
facile! se lo fosse avremmo forse meno false testimonianze
e più "veri criminali in carcere"... invece, nonostante vi
siano dei sistemi ultra complessi da utilizzare raramente
questi vengono presi seriamente dalle giurie. Chi mente
per professione è in grado di fregare anche il più
scaltro degli "indagatori della cavolata"... soprattutto
se si entra nel loro campo. Tuttavia se ci si basa su di
una ricerca per "differenze" e si agisce in modo soft e
non accusatorio - ripeto con una giusta causa alle
spalle - la cosa diventa più facile da attuare. Per cui,
allenati e poi fammi sapere quali truffe hai sventato;)


A presto
Genna



6 commenti:

Matteo ha detto...

Non c'entra nulla con il post, comunque scommetto che hai fatto un sacco di corsi per la voce.

Non ce l'avevi così una volta, eheeheheh

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Matteo,

nessun corso specifico tutta auto-formazione" ;-)

Francesco ha detto...

Sei un grande Gennaro!!

Complimenti

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie Francesco :)

Anonimo ha detto...

Genna ciao, l'audio si interrompe bruscamente prima della fine, ho provato più volte. Ti volevo chiedere quando affronti il tema del coraggio, agganciato alla paura? Luigi

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Luigi,

ho controllato e l'audio scorre bene, per cui credo che sia il tuo pc o la tua connessione.

Cavolo il tema del coraggio.. in realtà l'ho già affrontato quando ho parlato di come "superare la timidezza" con gli shame attack... cerca l'articolo perchè, se non ricordo male era molto interessante.

Sai Luigi in realtà adesso sono ancora in ferie è faccio difficoltà ad avere buone idee per la ANL, perchè quì non ho il luogo giusto per concentrarmi, ma la tua idea del coraggio... è ottima ;-)

Grazie