Ciao,
nonostante la crisi, le difficoltà per molti nel trovare lavoro
ed altri cataclismi finanziari, gli studi in psicologia si sono
orientati a come "negoziamo il nostro salario durante il
primo colloquio di lavoro". No, non è una presa in giro ;)
nonostante tutto c'è ancora gente che fa colloqui di lavoro
e trova buoni posti... fortunatamente! Ed è utile per tutti
conoscere come, secondo gli esperti, sarebbe meglio
proporre il proprio "valore" alle aziende che cercano
nuovo personale. Nella Audio Newsletter (ANL) di questa
settimana troverai 11 strategie per negoziare.
Sei riuscito ad ascoltarlo? ancora una volta per questa
serie di chicche dobbiamo ringraziare lo sforzo scientifico
e divulgativo di PsyBlog, dal quale ho tratto l'idea e le 10
strategie... infatti se l'hai sentito avrai notato che l' 11°
strategia l'ho inserita io come trucchetto linguistico. Lo
so, con i trucchetti non si fanno "grosse magie" ma ti
assicuro che quello descritto, se usato saggiamente può
davvero fare la differenza in qualsiasi negoziazione;)
settimana troverai 11 strategie per negoziare.
Sei riuscito ad ascoltarlo? ancora una volta per questa
serie di chicche dobbiamo ringraziare lo sforzo scientifico
e divulgativo di PsyBlog, dal quale ho tratto l'idea e le 10
strategie... infatti se l'hai sentito avrai notato che l' 11°
strategia l'ho inserita io come trucchetto linguistico. Lo
so, con i trucchetti non si fanno "grosse magie" ma ti
assicuro che quello descritto, se usato saggiamente può
davvero fare la differenza in qualsiasi negoziazione;)
Ecco le 10 strategie per farsi pagare di più:
1) Aprire la negoziazione: "chiedi e ti sarà dato" poche
persone tengono a mente questo consiglio biblico. Chi di
norma si presenta ad un colloquio di lavoro raramente chiede
ciò che desidera, spesso si limita a conoscere quanto è l'offerta
di base senza avanzare alcuna richiesta specifica. Imparare
a chiedere è un'abilità utile non solo in questo contesto ma in
tutte le situazioni... fa parte del nostro "essere assertivi".
Un recente studio condotto dagli studenti di un master MBA
hanno dimostrato questo fenomeno (Gerhart & Rynes, 1991).
2) Settare l'ancora: "parti per primo" e proponi il tuo prezzo.
La prima cifra che viene menzionato funziona come "punto di
ancoraggio", cioè da cui non ci si può discostare più di tanto.
Se questa cifra è settata a priori dalla controparte lei ha il
controllo sulla negoziazione... o per lo meno ha già fissato all'
incirca quale cifra pagarti. Viene da se che in un "primo lavoro"
questa tecnica raramente è applicabile... ma "mai dire mai";)
3) Parti Alto: viene da se che se la prima cifra che menzioni
è molto alta questo funzionerà come "ancoraggio", come ti
dicevo nel punto precedente. Anche se questo può apparire
come un consiglio banale uno recente studio condotto da
Thorsteinson (2011) in cui sono state fatte diverse simulazioni
di negoziazione di un prezzo dimostrano che chi propone la
cifra più alta difficilmente poi il risultato si discosta da
quella prima proposta. Ovviamente questa prima
proposta non deve essere ridicola...es..."voglio 1 bilione
di trilioni di euro" :D (dr. Male Hostinpower:DD)
4) Utilizza lo humor: le ricerche dimostrano che lo humor
è di fondamentale importanza, non solo per fissare in modo
giocoso una cifra più alta, ma soprattutto per risultare
divertenti e simpatici. Sono molte le ricerche che provano
che un candidato divertente viene assunto di più di un
candidato preparato ma "serioso". "Ovviamente chi ci
vorrebbe lavorare con un musone?" ;-) Thorsteinson, 2011
ha nuovamente provato che, nonostante un prezzo alto
venga "buttato lì" in modo scherzoso, questo funge
comunque da "punto d'ancoraggio".
5) Competere: gli studi dimostrano che una negoziazione
della remunerazione deve essere vista come un gioco fra le
parti, dove entrambe competono per avere il massimo
vantaggio. Come nel primo punto, raramente le persone
competono per avere uno stipendio superiore, ma lo fanno
solo se si sentono tranquille di poterlo fare. Per cui anche
in questo caso "grano salis" nella ricerca di un primo
impiego. Una recente ricerca di Marks & Harold, 2011
dimostra che competere è una strategia di negoziazione
efficace.
6) Collaborare: durante le negoziazioni non è necessario
essere "oppositivi" a tutti i costi. E' spesso necessario essere
in grado di collaborare e andare incontro ai bisogni della
persona che sta per assumerti... ma c'è un problemino...
7) Win-win: una strategia win - win (vinco io e vinci tu)
è utile ma le ricerche dimostrano (Marks and Harold 2011)
che chi opta per una strategia simile è più soddisfatto ma
guadagna meno. Mentre chi sceglie una strategia win-lost
non è troppo soddisfatto ma guadagna di più. Quindi vuoi
guadagnare di più o essere più soddisfatto?
8) Evita di scendere a compromessi: anche se il
compromesso appare come una "via di mezzo utile ad
entrambi" (come per il win-win) gli studi documentano
che spesso questa strategia è fallimentare. Partire in
questo modo è permettere alla controparte di
"controllare il gioco", mentre lo scopo di questi
consigli è proprio il contrario: darti degli strumenti
per ribaltare la classica relazione capo-dipendente.
9) Il sesso non c'entra: "ma cosa hai capito? non
in quel senso" ;-) Se sei una donna e pensi che questo
genere di consigli possano andare bene solo gli uomini,
ti sbagli! E ti sbagli anche se sei un uomo e pensi che
una donna non possa farlo! infatti gli studi ci dicono
che le donne sono spesso più competitive degli uomini,
e come sappiamo, sono anche più abili di noi nelle
relazioni umane.
10) Sii audace: bhe inutile dirti che se vuoi ottenere
un pò di più devi diventare più "audace". Devi saperti
lanciare in, magari, qualcosa che non ti appartiene.
Evita di andare al colloquio come se fossi Rambo, cerca
una via di mezzo assertiva.
essere "oppositivi" a tutti i costi. E' spesso necessario essere
in grado di collaborare e andare incontro ai bisogni della
persona che sta per assumerti... ma c'è un problemino...
7) Win-win: una strategia win - win (vinco io e vinci tu)
è utile ma le ricerche dimostrano (Marks and Harold 2011)
che chi opta per una strategia simile è più soddisfatto ma
guadagna meno. Mentre chi sceglie una strategia win-lost
non è troppo soddisfatto ma guadagna di più. Quindi vuoi
guadagnare di più o essere più soddisfatto?
8) Evita di scendere a compromessi: anche se il
compromesso appare come una "via di mezzo utile ad
entrambi" (come per il win-win) gli studi documentano
che spesso questa strategia è fallimentare. Partire in
questo modo è permettere alla controparte di
"controllare il gioco", mentre lo scopo di questi
consigli è proprio il contrario: darti degli strumenti
per ribaltare la classica relazione capo-dipendente.
9) Il sesso non c'entra: "ma cosa hai capito? non
in quel senso" ;-) Se sei una donna e pensi che questo
genere di consigli possano andare bene solo gli uomini,
ti sbagli! E ti sbagli anche se sei un uomo e pensi che
una donna non possa farlo! infatti gli studi ci dicono
che le donne sono spesso più competitive degli uomini,
e come sappiamo, sono anche più abili di noi nelle
relazioni umane.
10) Sii audace: bhe inutile dirti che se vuoi ottenere
un pò di più devi diventare più "audace". Devi saperti
lanciare in, magari, qualcosa che non ti appartiene.
Evita di andare al colloquio come se fossi Rambo, cerca
una via di mezzo assertiva.
11) Bonus mio: questo consiglio non è citato da Psyblog
ma di certo è una chicca tecnica che potrebbe cambiare le
sorti di qualsiasi negoziazione. Funziona molto bene con
quelle persone che chiacchierano molto (come me;)). Si
tratta di un semplicissimo trucco linguistico che sta nel
ripetere, molto lentamente, la stessa frase più volte.
La frase è qualcosa del genere: "bene, capisco il suo punto
di vista ma ho una sensazione strana...così non va".
Capisci che questo giochino puoi farlo solo se ti trovi in
una certa posizione, ma una sua qualsiasi variante
magari un pò più soft può portarti ad avere risultati
straordinari. Limitati ad aspettare che l'altro arrivi ad
offrirti ciò che desideri e a quel punto fermati e
digli "ok, credo che sia una buona idea così".
Adesso hai a disposizione "11 strategie killer" per
negoaziare con successo. Come ti ho detto più volte queste
metodologie non valgono solo per il colloquio di lavoro
ma per qualsiasi altra negoziazione. Tieni sempre a
mente che tutti i consigli possono essere riassunti nel
primo "chiedi e ti sarà dato", ma cerca di farlo sempre
con "attenzione e grano salis", cioè senza risultare
spocchioso. Ovviamente questo dipende dal lavoro e
da ciò che tu vuoi davvero...
...fammi sapere che cosa ne pensi lasciando un commento
qui sotto e se ti piace il mio blog votalo su facebook e/o da
google (+1).
A presto
Genna
ma di certo è una chicca tecnica che potrebbe cambiare le
sorti di qualsiasi negoziazione. Funziona molto bene con
quelle persone che chiacchierano molto (come me;)). Si
tratta di un semplicissimo trucco linguistico che sta nel
ripetere, molto lentamente, la stessa frase più volte.
La frase è qualcosa del genere: "bene, capisco il suo punto
di vista ma ho una sensazione strana...così non va".
Capisci che questo giochino puoi farlo solo se ti trovi in
una certa posizione, ma una sua qualsiasi variante
magari un pò più soft può portarti ad avere risultati
straordinari. Limitati ad aspettare che l'altro arrivi ad
offrirti ciò che desideri e a quel punto fermati e
digli "ok, credo che sia una buona idea così".
Adesso hai a disposizione "11 strategie killer" per
negoaziare con successo. Come ti ho detto più volte queste
metodologie non valgono solo per il colloquio di lavoro
ma per qualsiasi altra negoziazione. Tieni sempre a
mente che tutti i consigli possono essere riassunti nel
primo "chiedi e ti sarà dato", ma cerca di farlo sempre
con "attenzione e grano salis", cioè senza risultare
spocchioso. Ovviamente questo dipende dal lavoro e
da ciò che tu vuoi davvero...
...fammi sapere che cosa ne pensi lasciando un commento
qui sotto e se ti piace il mio blog votalo su facebook e/o da
google (+1).
A presto
Genna
Nessun commento:
Posta un commento