lunedì 25 luglio 2011

Crescita personale: "Ecco come inizia il Viaggio dell' Eroe"

















Ciao,


ti sei mai chiesto se esista un denominatore comune nelle
storie legate alle vite delle persone? Josph Campbell, noto
storico e scrittore si, e ne ha tratto quello che oggi viene
chiamato "Il viaggio dell'eroe". Campbell ha studiati le
storie, i miti e le leggende di moltissime culture diverse
ed ha notato che tutte, avevano alcuni punti in comune.
Questa sequenza di avvenimenti che avverrebbe in ogni
storia e leggenda sembra essere vera nella vita di tutte le
persone. Ti basta leggere una biografia qualsiasi per
trovarne traccie evidenti... non solo, il cinema e i romanzi
moderni continuano ad avere una struttura simile. E non
sono pochi gli esperti di crescita personale ad esaltarne
l'importanza come "metafora generativa e potenziante".








Sei riuscito ad ascoltarlo? Linguisti come Lakoff e ricercatori
sperimentali (che si occupano di emoided cognition) sono
sempre più sicuri che le metafore possano radicalmente
modificare il modo con cui osserviamo il mondo e, per tanto
i nostri comportamenti. Il "viaggio dell'eroe" non è altro che
una metafora alla quale siamo stati bombardati sin dalla
infanzia, e per questo è una "utile mappa" per descrivere il
percorso di crescita personale di ognuno di noi. Con questa
prima ANL voglio iniziare una serie di post dedicati al "tuo
viaggio personale", cercando gli strumenti adatti per
poterlo "affrontare". Ma non lo farò solo utilizzando le risorse
che hai già a disposione qui sul blog, ma anche attraverso il
libro scritto da Stephen Gilligan e Robert Dilts "Il Risveglio


Ecco gli 8 passi del Viaggio:


1) Sentire la chiamata

2) Superare il rifiuto accettando la chiamata

3) Varcare la soglia o iniziarsi

4) Trovare i custodi

5) Affrontare e trasformare i demoni

6) Sviluppare nuove risorse e un interiore profondo

7) La trasformazione

8) Tornare a casa con il dono


Ecco la struttura dell'esercizio:



1) Quaderno:
procurati un quaderno su cui scrivere
i passaggi, trascrivici sopra le 8 fasi che vedi qui in alto.


2) Dove sei: chiediti a quale punto del percorso ti trovi
o pensi di trovarti. Tieni a mente che non è facile capirlo
per cui sarà necessario pensarci bene prima di proseguire.
Fallo con la consapevolezza di poter essere in un
qualsiasi punto... è possibile essere all'inizio e non saperlo
come potresti essere quasi alla fine, sempre senza saperlo.


3) Risorse esterne: chiediti quali sono le risorse esterne,
cioè materiali che ti saranno utili nel tuo viaggio. Ora che
sai dove sei, sai anche "cosa ti serve per evolvere". Tieni
presente che "risorse esterne" significa anche persone,
reali o immaginarie che ti abbiano fatto da "custodi".
Non è necessario che i tuoi "maestri e sostenitori" siano
delle persone esistenti, ti basta averli ben presenti nella
mente e sapere che ispirano e sostengono le tue azioni.


4) Risorse interne: chiediti, dal livello in cui ti trovi,
di cosa hai bisogno per poter passare al livello successivo?
si tratta di risorse mentali, convinzioni e atteggiamenti
che ti permettano di sentirti in grado di superare quel
"livello in cui pensi di essere". Puoi sviluppare, cercare
e migliorare le tue risorse semplicemente applicando
gli esercizi che trovi nella Audio Newsletter.


5) Azione: programma l'azione e chiedendoti che cosa
devi fare per avere i mezzi materiali e le risorse interiori
per affrontare il tuo viaggio dell'eroe.


Bene adesso hai gli strumenti per affrontare la tua
metafora personale, ma come ti sarai reso conto non
è sufficiente. Infatti questo sarà solo uno dei post che
dedicherò al "viaggio dell'eroe"... e non lo farò
seguendo i "classici esercizi" ma sempre in stile
PsiNeL
, per cui mescolando attentamente psicologia
e crescita personale... E tu conoscevi già il lavoro
di Campbell? fammi sapere che cosa ne pensi dello
esercizio lasciando un commento qui sotto.


A presto
Genna

11 commenti:

Bing ha detto...

Ciao Genna,
secondo te allora il viaggio dell'eroe è solo una semplice metafora che quasi per caso ci è stata inculcata nella testa fin da bambini?

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Bing,
direi di si se non fossi tremendamente affascinato dal mistero degli archetipi ;)

Peppe ha detto...

Ciao Genna,
evito sempre di essere pessimista, seguo il mercato e la finanza, con le leggi, economiche e non, che stanno varando tutti i governi occidentali (di qualsiasi orientameno) sembra proprio che ci vogliano "legare le ali". Ho l'impressione che volontariamente stiano creando una cappa depressiva su di noi.

Grazie in anticipo!! Genna

psicologo milano ha detto...

concordo questi viaggi da eroe che poi nella realtà non esistono.

A...mArTi ha detto...

Ciao Gennaro

adoro le coincidenze di questo periodo. Avevo regalato il libro "Il viaggio dell'eroe" a mio marito lo scorso anno, trovato ad un convegno di Gestalt. . . e oggi meravigliata mi sono ritrovata a riflettere sul mio viaggio, sulla mia vita. Io... eroe? attendo con gioia i prossimi post. Grazie,
Martina

Bing ha detto...

Hola Genna,
sono sempre io;D
Ho iniziato a leggere il libro, fino ad ora la cosa che mi ha colpito di più è stata l'approccio di tipo GENERATIVO. Credo sia molto utile, perchè spienge all'azione con più forza. Invece il focus sul problema, toglie un pò il respiro. Tanto i problemi ci saranno sempre, anche nei periodi delle vacche grasse... aggiungo per fortuna, altrimenti sai che noia;D La classica vita "perfetta" tutti la sognano, ma sfido chiunque a resistere per più di un mese!

Gian Piero ha detto...

Ciao Genna,
ti ringrazio per le utilissime pillole di PNL, mantengono vivo l'interesse per questi temi. Ho appena conseguito la certificazione di Bandler per PNL practioner ed ho fatto un self coach avrei intenzione di proseguire con il Master sempre certificato ed un seminario di Public speaking. L'obiettivo sarebbe quello di conseguire il titolo di trainer andando ad Orlando!
Perchè non sistemizzi tutti i tuoi interventi dandogli organicità in un nuovo eBook dopo quello che hai già fatto per il Rilassamento dinamico.
Ti ringrazio nuovamente e continua nella tua preziosa opera.
Gian Piero

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Gian Piero,
è un'idea a cui penso da molto, e sto anche cercando qualche collaboratore per farlo, ma trovo pochi con le competenze e soprattutto la passione adatta.

Mi complimento per il tuo percorso, fammi sapere non appena sarai trainer ;-))

Genna

Andrea Trivellin ha detto...

Ciao Genna,

visto che sono un pò scettico, cosa intendi quando nell'audio dici "le metafore creano e plasmano il nostro mondo e il nostro modo di guardare il mondo"?

Puoi fare un esempio?

Grazie,

Andrea T.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Andrea,

allora cerca sul blog la parola "Embodied cognition" si tratta di una moderna branca della psicologia che dimostra come la cognizione avvenga non solo dentro di noi ma anche "nel corpo" e tutto intorno ;-)

Non solo, ci sono gli studi di Lakoff, linguista che, come mi pare di aver citato nell'articolo, dimostrano come le metafore che utilizziamo siano vicine a come pensiamo normalemente. Cioè esse hanno il potere di plasmare la percezione, per cui le convinzioni e per cui i nostri atteggiamenti.

Non solo, ci sono gli studi di un altro linguista (di cui ora mi sfugge il nome ma trovi la sua ricerca su www.ted.com) che dichiara come il nostro agire sia legato al modo metaforico di come lo esprimiamo.

Se vuoi farti passare lo scetticismo, leggiti questi articoli ;-)

Genna
super scettico ;-)

Andrea Trivellin ha detto...

Ti ringrazio per le risposte, andrò a leggere quanto hai elencato!

Saluti,

Andrea