
Ciao,
sai che cosa è l'intelligenza emotiva? se stai leggendo
questo blog probabilmente si... detto in poche parole è la
capacità di gestire le proprie emozioni. Un essere umano
con 350 di QI che non sia in grado di fare questo è un
emerito imbecille ;) Nella ANL si questa settimana ti
mostro un semplice esercizio che ti permetterà di diventare
più "intelligente emotivamente". Ma non solo,anche
di diminuire o debellare il "senso di colpa".
Chiaramente non sto parlando degli "utili sensi di colpa"
che possono servirti per vivere meglio in una società, ma di
quelli che possono invece minare seriamente la qualità della
tua vita. Per fare questo esercizio è necessario scrivere, per
cui se in questo momento non hai carta e penna, ascoltalo
pure ma appena puoi... fai l'esercizio. Non solo, per la
prima volta ho inserito nalle ANL uno splendido
cortometraggio.
L'hai ascoltato? bene, mi scuso per l'esempio assurdo
della auto - dopo tutto se righi la macchina di qualcuno e
non fai nulla per rimediare è giusto che tu ti tenga il tuo
"senso di colpa". L'esercizio, molto semplice è qualcosa
che in realtà il cervello già compie nel corso della
"risoluzione del senso di colpa". In pratica l'esercizio
si potrebbe sintetizzare in poche parole:
"trova aspetti di quell'evento che prima non avevi considerato".
Questo non solo ti permette di sentirti meglio e di essere più
"intelligente emotivamente" ma ti permette anche di diventare
più elastico nel ristrutturare gli eventi negativi che possono
capitare nella vita di ogni persona. Oggi, prima di mostrarti
la struttura dell'esercizio ho deciso di mostrarti questo
bellissimo corto metraggio fatto dal mio carissimo amico
"Franco Dipietro" e dai suoi collaboratori della "due monete":
Sei riuscito a vederlo? si tratta di un cortomentraggio
molto quotato (se hai ascoltato l'audio hai sentito quanto
stimo Franco) ma solo per la cronaca è utile che tu sappia
che questo corto è stato presentato a Cannes nel 2010 a la
"Semaine de la critique" ed ha avuto una menzione
speciale eolie in video per la sceneggiatura. Puoi vedere
e gustarti il loro modo di lavorare su questo canale di
Vimeo e a questo indirizzo contattarli in caso tu abbia
bisogno di un video promozionale...sono davvero bravi
e mi piace sponsorizzare chi lavora bene ;-)
Ecco la struttura dell'esercizio:
1) Carta e penna: non smetterò mai di ripeterti che
"scripta manent verba volant"... percui procurati un
diario da usare per gli esercizi del blog.
2) Evento: pensa all'evento che ti scatena il senso di
colpa, e nota se si tratta di solo "senso di colpa" o se ci
sono delle altre emozioni implicate come la "pena" o
la "vergogna".
3) Rileggilo: guardalo ed analizza l'evento più e più volte in
modo che la descrizione sia piuttosto precisa e sintetica.
4) Fattori: ora trova almeno 3 fattori che non avevi
considerato e che possono allargare la cornice dell'evento
stesso. Evita di trovare "delle scuse", come ho fatto io nell'
esempio dell'auto;)
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A presto
Genna
5 commenti:
Ciao Gennaro, questa del risolvere i sensi di colpa è una cosa sulla quale stavo riflettendo proprio l'altro giorno.
Per ora è emerso uno dei miei più grandi sensi di colpa facendo l'esercizio e purtroppo non trovo delle motivazioni che mi facciano stare meglio. Proverò a lavorarci un pò su, altrimenti mi farò viva in privato. Per ora ti ringrazio per i post sempre molto utili e interessanti e ti auguro buon proseguimento di lavoro. Ely
Ciao Eleonora, grazie a te per aver
condiviso l' esperienza.
Ciao Gennaro,
Ti ringrazio per questo tuo post e per tutti gli altri, che leggo con aattenzione ed interesse, grazie alla newsletter che ricevo periodicamente. Tuttavia, al pari di Eleonora, faccio molta fatica a trovare fattori che "mitighino" il mio senso di colpa, tuttavia sono lieta di avere almeno un punto dip artenza dal quale iniziare a lavorare. Grazie ancora.
Emma
Secondo me, il senso di colpa è un'emozione che dipende molto dal luogo in cui si vive, noi Italiani per cultura lo proviamo solo quando ci beccano;D, quindi presumo non si tratti dell'emozione autentica, ma di vergogna... o qualcosa del genere;D
Il mio senso di colpa è legato a qualcosa che io giudico contrario ai miei valori, ma che ho commesso per timore di deludere le aspettative altrui. Come nei personaggi di Dostoevskij vedo come unica soluzione l'ammissione della colpa e il supplizio della pena, ma la vergogna mi impedisce questo passo.Grazie dell'attenzione.
Carlo
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