mercoledì 1 dicembre 2010

PNL: "I movimenti oculari e la ricerca"

















Ciao,


conosci i movimenti oculari della PNL? secondo questa
osservazione clinica la posizione degli occhi di una
persona mentre sta pensando corrisponderebbe alla
modalità (rappresentazionale) che sta elaborando in
quel momento. Sono molti gli studi che hanno cercato
di sconfermare questa ipotesi ma, essendo la PNL uno
strumento empirico è impossibile affermare se le
cose "stanno davvero" in un certo modo. Uno studio
recente però potrebbe aiutarci a fare luce su questo
fenomeno.


Gli psicologi sono molto affascinati da questo fenomeno
perchè lo si vede "tutti i giorni". Magari stai parlando
con un amico e questo muove gli occhi come se stesse
cercando qualcosa nello spazio circostante, ma è
evidente che non sta "guardando altrove" ma sta,
possiamo dire "pensando". Dragana Micic e coll.
hanno registrato i movimenti saccadici (termine
scientifico per dire "movimento degli occhi") di 12
maschi e 17 femmine mentre svolgevano un
compito di memoria. In un caso veniva coinvolta la
memoria a lungo termine e nell'altro invece quella
a breve termine.


La somministrazione dei compiti avveniva in una
stanza isolata per evitare stimoli auditivi e visivi
estranei. Nel primo test i soggetti dovevano ascoltare
3 parole per poi ripeterle subito dopo (breve termine)
mentre nel secondo test i soggetti dovevano ascoltare
una serie di parole e decidere quale fra queste non
c'entrava (es. pere, mele, catapulta, arance). In questo
compito è necessario invece usare la memoria a lungo
termine per richiamare i significati ascoltati.


I soggetti ascoltavano solamente le parole in entrambi
gli esperimenti. Risultato: quando era coinvolta la
memoria a lungo termine i soggetti avevano statisticamente
più movimenti saccadici. Questo ha fatto pensare che vi
fosse una correlazione fra "accesso ai ricordi a lungo
termine" e movimenti oculari... proprio come altri studi
avevano confermato in passato. Ma i ricercatori non si
sono fermati qui... e si sono chiesti, conoscendo la
circolarità dei fenomeni somato psichici... "ma è così
utile il movimento oculare?
" ...


...per cui hanno chiesto ai soggetti di svolgere dei test
simili ma costringendoli a fissare un punto. Risultato?
non vi è alcuna prova significativa che dimostri una
relazione fra impossibilità di muovere gli occhi e
abilità nel recuperare i ricordi. Questo studio
va contro altri studi che hanno detto il contrario e i
ricercatori hanno spiegato il fenomeno come una
funzionalità "vestigiale"...cioè come qualcosa che
forse un tempo ci era utile per ricordare.


Nella PNL molti esperti insistono sul muovere gli
occhi in un certo modo. Infatti, come muovono gli
occhi con precisione i piennellisti non lo fa nessuno ;-)
Questa ricerca prova che non sia davvero utile farlo
per "migliorare la memoria a lungo termine"...ma
di certo ci sono ancora un sacco di cose che non
sappiamo su questo fenomeno...staremo a vedere :)


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A presto
Genna

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