“Come motivarsi a raggiungere gli obiettivi…scientificamente” ;-)

ciao,

sai come essere motivato per raggiungere i tuoi obiettivi?se ti fai un giro in rete o più semplicemente in libreria tiaccorgerai che in giro ci sono 100 e un metodi perraggiungerli…ma dopo aver pubblicato la “disdetta sulpresunto” studio sugli obiettivi mi sono più volte chiestoquanto fossero attendibili quei metodi…attenzione nonsto parlando di come “si raggiunge un obiettivo” ma dicome si può restare motivati durante il suo perseguimento.

 

Hai ascoltato l’audio? eccezionale non trovi? ma cosa ancora più importante questo metodo è stato provato sperimentalmente da Oettigen un vero e proprio luminare in questo campo. In pratica pare che questa sorta di “bipensiero” orwelliano sia la pratica che ha dato maggiori risultati in laboratorio.E, cosa ancore più importante si sposa meravigliosamente con la mission di questo blog.

Bene ora però passiamo subito alla struttura dell’ esercizio che, anche se sembra facilissimo è in realtà, come per la maggior parte di queste pratiche “impegnativo!…soprattutto se lo svolgerai per bene;-))

1) Obiettivo: per prima cosa devi settare l’obiettivo che vuoi raggiungere. Mi raccomando scegli magari qualcosa che hai già provato a per seguire ma per qualche motivo non sei stato abbastanza motivato da raggiungere

2) Vantaggio 1: Ora pensa a quale vantaggio riceverai una volta che avrai raggiunto il obiettivo? e riassumiloin una parola o in una breve frase

3) Otacolo 1: ora pensa al primo ostacolo che incontrerainel percorso verso il raggiungimento del tuo obiettivo.e riassumilo in una parola o in una breve frase

4) Vantaggio 2: ora pensa al secondo vantaggio che riceverai una volta raggiunto il tuo obiettivo…e riassumilo in una parola o in una breve frase.

5) Ostacolo 2: ora pensa ad un secondo ostacolo che incontrerai durante il tuo percorso e sintetizzalo in una parola o in una breve frase.

6) Vedi vantaggio 1: ora recupera ciò che hai scritto come primo vantaggio e immagina tutti i vantaggi che ne deriverebbero una volta raggiunto l’obiettivo.Scrivi tutto…

7) Vedi ostacolo 1: ora recupera l’ostacolo numero 1 e immagina e descrivi in quanti modi potresti uscirne. Se vuoi rivedi tutto nella tua mente, vedi l’ostacolo ma anche dei modi possibili per poterne uscire.

8) Vedi vantaggio 2: ora prendi il vantaggio numero 2 e chiediti quanti altri vantaggi potrò ricevere se riesco araggiunger il mio obiettivo

9) vedi ostacolo 2: recupera l’ultimo ostacolo e vedilo dentro di te…mentre tori anche dei modi per poterlo affrontare…

10) Soluzioni: ora ripensa ai vantaggi e agli ostacoli e chiediti come li affronterai, che genere di strategia metterai in atto. E’ bene “formulare in positivo” le soluzioni.

La cosa importante e che tu scriva tutto…ecco ora altri piccoli trucchi che la ricerca ha dimostrato essere validi nel raggiungimento dei propri obiettivi. Suddividere l’obiettivo in sotto-obiettivi…fare in modo che quei sotto-obiettivi siano concreti e verificabili.

Promuovi te stesso dicendo in giro i tuoi nuovi propositi…Wiseman consiglia addirittura di aprire un blog.. e infine datti delle scadenze precise per quando porterai a termine il tuo obiettivo.

Ci sono molti altri trucchetti che la scienza ha dimostrato essere proficui quando hai intenzione di raggiungere i tuoi obiettivi. Come ti ho già detto adoro questi esercizi perché incarnano la mission di PsiNel che è quella di prendere il meglio dal “pensiero psicologico”, renderlo semplice e applicabile in modo che possa aiutare a migliorare la qualità della tua vita. Anche se un po’ scontato AGISCI…fai il primo passo… anche un cammino di 20000 leghe inizia sempre con un primo passo.

Fammi sapere che cosa ne pensi, lascia un commento qui sotto… se ti piace il mio blog clicca su mi piace. Ma prima di salutarti voglio invitarti a prendere un qualche obiettivo che magari è un po’ che rimandi e voglio che applichi la tecnica del bipensiero… ma cosa ancora più importante… torna qui a raccontarci come sono andate le cose 😉

A presto
Genna

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29 Commenti
  • Grazie mille!! Sisi, tengo tutto in un diario, grazie per anche per questa dritta..

  • Ah dimenticavo…fallo con carta e penna.

  • Esattamente Marco 😉

  • Se ho capito bene quindi.. facendo un esempio, se il mio obiettivo è "conoscere ragazze" allora parto visualizzando il primo ostacolo (imbarazzo nell'approccio) e il vantaggio subito successivo (euforia), quindi vado avanti con il secondo ostacolo (mantenere rilassamento) e il secondo vantaggio (divertimento nel continuare l'interazione).. e così via.. giusto? Grazie mille

  • Ciao Marco,
    "Visualizzi" o concettualizzazi il tuo obiettivo..Non hai bisogno di vederlo nei dettagli come nella PNL, m semplicemente settario e poi chiedersi quali saranno i primi ostacoli e i primi vantaggi…

    …questo chiaramente prima di affrontarli…

    Non so se mi sono spiegato, fammi sapere
    Genna

  • Buongiorno Gennaro, seguo da tempo il blog e avrei una domanda:
    i vantaggi di cui parli nella visualizzazione sono tutti i vantaggi ché avresti solo DOPO la realizzazione dell'obiettivo finale (cioè una volta superati tutti gli ostacoli) oppure subito dopo i sotto-obiettivi ché lo compongono e quindi dopo aver superato un singolo ostacolo? Grazie

  • Ti ho risposto, purtroppo per errore, sull'altro post in questione:

    http://www.psicologianeurolinguistica.net/2010/08/sviluppo-personale-lobiettivo-migliore.html

    Mille grazie per la disponibilità, Genna.

    Alex

  • Ciao Alex,
    innanzi tutto ti ringrazio per i complimenti 🙂

    Ho scritto un articolo dedicato al post di Babauta che citi…"aspè che mo lo cerco…eccolo":

    http://www.psicologianeurolinguistica.net/2010/08/sviluppo-personale-lobiettivo-migliore.html

    A me piace molto come idea…però bisogna sempre ammettere che "non avere obiettivi… è un obiettivo" 😉

    Abbraccio la sua filosofia perchè spesso le persone diventano troppo invasate dai loro obiettivi, dimenticandosi che nella vita c'è altro. Questo non è la solita "leggenda" del "life is to short" ma un modo migliore per vivere più rilassati… in un mondo che raramente ci permette di esserlo 😉

  • Ciao Genna,

    innanzitutto complimenti vivissimi per questo tuo blog.
    Finalmente ho trovato, sotto consiglio di un amico, qualcosa di ben scritto e argomentato con efficacia…il tutto condito da una umiltà ed una disponibilità davvero difficili da trovare in campi come questo.

    Sono davvero contento della tua proposta intesa come via di mezzo ideale tra la psicologia e la PNL; soprattuto perchè troppo spesso mi sono trovato a leggere o ascoltare esponenti (anche validi) dell'una o dell'altra disciplina che tentavano di esaltare la propria a sfavore dell'altra.

    Fatti questi, a mio avviso, doverosi complimenti, mi permetto di riallacciarmi al tuo post sugli obiettivi per chiedere il tuo personale parere su un intervento di Leo Babauta degli ultimi tempi che ho trovato particolarmente interessante.

    Tempio addietro, Babauta ha cominciato a parlare in maniera meno positiva (rispetto a quanto non si faccia in questo campo) degli obiettivi (goal).

    Dopo un primo post di accenno alla cosa

    http://zenhabits.net/no-goal/

    recentemente ha sviscerato più accuratamente la questione qui:

    http://zenhabits.net/achieving/

    Leggendolo ho avuto una sensazione strana; da un lato mi sento di condividere alcune cose che dice: la tecnica degli “obiettivi” (chiari, precisi, misurabili a scadenza e quant'altro), non mi ha mai veramente convinto molto.

    In effetti non trovo per nulla assurdo che Babauta affermi:

    “Goals take credit for our accomplishments, like a bad boss does in the company’s annual report. But we all know who did the work to get those accomplishments — the workers. The boss just acted as a taskmaster but mostly got in the way with a lot of pressure and asking for time-consuming reports.
    Goals are the same: we give them a lot of credit for our accomplishments, but they didn’t do the work. They might have given us a direction, but in the end, the work is done on a daily basis. Goals also require that we do a lot of admin work — assess and report on how we’re doing with our goals, etc.”

    …ma, allo stesso tempo, non mi convince il sistema che propone: mi sembra che siano pensieri e suggerimenti un pochino aleatori, troppo ideali…in definitiva ben difficili da tradurre in una pratica efficace ed applicabile da chiunque non sia Leo.

    Sarei davvero estremamente curioso di leggere (se ti va), il tuo parere sull'argomento.

    Insomma: che ne pensi del metodo goal-no-goal?

    Secondo la tua esperienza, cosa potrebbe funzionare meglio?

    Hai consigli da dare per chi non va proprio pazzo per la tecnica degli obiettivi, ma che vorrebbe comunque motivarsi e condurre la propria vita verso il meglio?

    Ancora grazie per il lavoro che fai su questo blog e che poi offri a noi tutti.

    Un caro saluto,

    Alex

  • e bravo Genna….

    è sempre un piacere vedere le Nuove Applicazione della Psicologia 🙂

    Magari un giorno nascerà la Nuova Psicologia Applicata e faranno un'Accademia in cui si può studiarla…

    O forse è un mio obiettivo e sto pensando come se lo avessi già realizzato ??

    Bell'articolo come sempre e avanti tutta!

    Sebastiano

  • Grazie Beannah 🙂

  • OK. Ho fatto l'esercizio e ho estrappolato delle soluzioni.
    Metterò in pratica, e appena avrò raggiunto il mio obbiettivo posterò un commento.
    Ciao Genna. Grazie 🙂

  • Ciao Dan,
    la terza area puoi migliorarla solo passando dalle prime due… o affidandoti alla LOA (io sono un pò scettico;-))

  • forse ho posto male la domanda, Genna?
    Aspetto che mi chiarisca questa "terza area": trattasi di corso avanzato? e cioè ancora a venire?
    Ti ringrazio
    Dan

  • Raffaele,
    grazie a te per aver condiviso il tuo successo… facendolo hai migliorato te stesso e motivato altri a fare lo stesso 🙂

    Raffaele come vedi qui "l'atmosfera è parecchio informale"…dammi pure del del tu e chiamami Genna 😉

    Grazie ancora

  • Signor Romagnoli, ho conosciuto il suo blog circa 2 mesi fa grazie allo zio_hack e da quel giorno la ringrazio per tutti i consigli e gli esercizi che posta. Infine le faccio veramente i complimenti per questo ultimo esercizio audio che mi ha aiutato tantissimo in un obiettivo che era fermo lì da 2 anni.

    Grazie mille e buona serata.
    Raffaele Ricci

  • bello e utile. Grazie. Farò sapere… interessante l'idea di aprire un blog per raggiungere un obiettivo… mi sa che lo faccio! 🙂

  • bello e utile. ti faccio sapere. Tutto questo mi entusiasma. Grazie!

  • … 🙂
    ecco… vorrei lavcorare su questa terza area. Come? Dove? puoi indicarmi?
    Grazie.
    P.S.
    non l'ho uccido solo perché poi non potrei non sentire sensi di colpa e non potrei godermi i soldoni…
    😀

  • Ehi Dan,
    quello fa parte della terza area…ma il punto è che se tu vuoi comprare una casa e ti accorgi che l'ostacolo non è per nulla controllabile …allora dovresti cambiare i mezzi che ti portano al tuo obiettivo. Oppure uccidere il parente…ma non mi sembra una scelta intelligente X-)

  • mmm… allora provo a fare un esempio, me lo invento… dammi un secondo…
    Dunque:
    se il mio obiettivo è comprarmi una casa, per esempio (e dallii:)
    ma devo aspettare che mio bisavolo decida e venda la sua e mi regalki un miliardo… come posso considerare un obiettivo mio questo, se non una speranza??
    Mica posso (per stare al tuo esempio… ehehehe) vendere la cuccia del mio cane per dargli il buon esempio, al mio trisavolo!

    Grazie per la tua risposta, comunque

  • Ciao Dan,
    se non ho capito male…si,
    perchè tutto è un obiettivo.
    Ovviamente ci sono dei gradi di
    libertà… ci sono obiettivi
    che puoi controllare direttamente
    come quelli collegati alla tua
    sfera personale.

    Ci sono obiettivi che coinvolgono gli altri e qui, non puoi agire direttamente, ma puoi influenzare la situazione…

    se questi due livelli vengono progettati bene, puoi influenzare indirettamente anche cose che, apparentemente non sono sotto il tuo controllo… per fare un esempio…

    decidi di iniziare a fare la raccolta differenziata (che detto fra noi tutti dovremmo fare)…questo puoi deciderlo in prima persona. A sua volta, il tuo esempio porta i tuoi familiari e i tuoi amici a fare alterttanto…e questo migliora il mondo 😉 perchè anche altri seguiranno il vostro esempio e via discorrendo…

    spero di averti risposto
    Genna

  • ops… "ottenerlo" (forse ho scritto ottenderlo…:-/

  • ciao Genna
    seguo questo tipo di tecniche e visualizzazioni (anche non di PNL) da tempo e su più libri o in rete ma mi chiedo se si può considerare obiettivo un qualcosa che, per ottenderlo, dipende praticamente non direttamente da me.
    Se non mi son spiegata ci riprovo.
    Ciao!
    🙂

  • @ Ipnosi Strategica: Grazie ragazzi :-))

    @ Patrizia: si esistono esercizi di "rinforzo dell'io"… ma solitamente sono personali perchè ognuno al proprio preferenziale di "rafforzarsi". Ma ce ne sono anche tanti nella sessione degli audio… ora non ricordo di preciso (ormai siamo quasi a 100 esercizi) ma di certo puoi trovare qualcosa del genere. Mi sembra ce ne sia uno che ho chiamato "induzione di forza". Fammi sapere se lo trovi…
    Grazie
    Genna

  • Patrizia –
    Bello, non lo trovo scontato, anzi visto che nei meandri delle mie conoscenze c'era, so che ci avevo anche provato più di una volta ma….sicuramente colpa mia, per un po'andava poi mi veniva una sorta di complessità o che so, mancanza di volontà che mi faceva fermare. A questo punto so che tante cose scontate sono più efficaci delle nuove ma sta a noi farle funzionare a dovere. Aspetti il momento giusto…poi dici – ci riprovo – poi la costanza va a farsi benedire. Ora ci riprovo, ma occorrerebbe anche un sistema, forse inesistente, di rafforzare la volontà. Mi dirai che non sono motivata abbastanza, me lo sono chiesta, ma in certi casi non è vero, pur essendo molto motivata è anche la vita che ti blocca sul più bello! Magari un post sul rafforzamento mentale …
    ci starebbe? Ti ringrazio di quello che fai anche se non sempre ultimamente ho il tempo di stare al passo con tutti i tuoi post. Complimenti e cari saluti.
    Patrizia.

  • Bella Genna,
    ottimo esercizio si scoprono un sacco di cose 🙂

  • Grazie Alex 🙂

  • Ciao Genna bellissima la lezione di oggi, sono sempre più convinto che la semplicità oltre che nell'azione anche nel pensiero ( il semplificare) possa portare al raggiungimento di obiettivi molto più velocemente, quello che hai detto e hai scritto è sacrosanta verità.

    Complimenti, ottimo lavoro!!

    Alex Billico.

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