
Ciao,
"bhe...dai tutti sanno che la PNL è stata creata da Bandler
e Grinder" hai mai pensato una cosa del genere? io molto
spesso. Poi un giorno, un mio caro amico mi ha detto "ma
Genna tu pensi che gli altri sappiano troppe cose che tu
conosci" ed effettivamente, negli anni, ho dovuto dargli
ragione. Se leggi i primi post del blog ti renderai conto
facilmente che ho sempre trattato i miei "lettori" come
degli esperti... perché pensavo "tanto le solite tecniche
di PNL e ipnosi possono trovarle ovunque"...ma non è
proprio così!
E' per questo che ho deciso di iniziare a parlare, come ho
già fatto per l'ipnosi, dei primi passi... cioè delle basi di
quella che "secondo me" è la vera PNL. Si perché devi
sapere che questa disciplina o metadisciplina ha avuto
diversi rimescolamenti nel tempo... e oggi ti parlo di
una delle scoperte più sensazionali fatti dalla PNL...
una scoperta sensazionale perché è sempre stata
sotto gli occhi di tutti ma senza che la gente se ne
rendesse conto. Le sottomodalità...
Come fai a sapere che questo blog esiste? perché lo
vedi, lo ascolti (con gli audio) e, se fosse un oggetto
fisico potresti toccarlo, annusarlo e gustarlo. Queste
informazioni entrano nella tua testa e vengono ri-
elaborate come tali... cioè quando ripensi ad un tuo
ricordo non stai facendo altro che "richiamare" alla
mente parole, immagini e sensazioni. I sensi con i
quali ricostruisci le rappresentazioni interiori sono
dette "modalità" (non solo in PNL ma in tutta la
psicologia cognitiva)...
Le caratteristiche delle modalità sono ...appunto le
sottomodalità (o submodalità). Queste sono quelle
a cui siamo abituati nel mondo fisico...ad esempio
le sottomodalità visive (le più cospicue visto il
maggior numero di recettori posseduti nel sistema
visivo)...sono la grandezza dell'immagine, la sua
nitidezza...insomma proprio come se stessi valutando
la qualità di uno schermo. Con la differenza che tu
puoi essere fuori o dentro dallo schermo ;-)
(associato e dissociato)...
Quelle auditive sono paragonabili a quelle di uno impianto
stereo... da dove proviene il suono? che volume ha? ecc...
l'immagine in alto ti mostra una tabella con le
sottomodalità più comuni...e adesso ti dimostro in
2 minuti che manipolarle ha un grande effetto
sulla tua mente!
Pensa a qualcosa che ti fa schifo... (mi dispiace ma la demo
positiva via lettura non sono altrettanto esplicative ;-)) e
immaginala. Ora rendi più grande l'immagine e falla
diventare più reale e vicina... immagina la sensazione di
essere a contatto con quella cosa...di mangiarla...bla...
bla...STOP...fermati :DDD Hai notato come cambiano le
tue sensazioni al solo aumentare la grandezza della
immagine? sembra una banalità ma non è così...e posso
"clinicamente provartelo"...
...mi è capitato, nella mia piccola esperienza, di praticare
cambi submodali semplicissimi e di ottenere dei grandi
risultati. Anche solo spostando una immagine dal colore
al bianco e nero, oppure modificandone la prospettiva
associato e dissociato...ecc... Nel prossimo post dedicato
alle basi della PNL ti mostrerò come si usano le
sottomodalità nella maggior parte delle tecniche di
PNL..." le SM sono monte di scambio" ;-)
Ma la domanda più infame è: "ma esistono davvero?"
poco importa (leggi gli articoli sui fali ricordi) purchè
funzionino... ti direbbe un piennellista ;-) Per me si tratta
di una meravigliosa metafora, anzi la migliore che esista
visto che è altamente isomorfica, cioè è davvero così che
da anni i maghi del cinema e dello spettacolo manipolano
le nostre emozioni... per cui ... esistono ;-)))
Fammi sapere che cosa ne pensi lasciando un commento
qui sotto...e se ti piace il mio blog VOTALO ;) Seguimi
dai tuoi feed rss oppure dal tuo account di facebook.
A presto
Genna
Ps. gioca con le sottomodalità che vedi nella tabella in
alto: prendi un bel ricordo, valutalo da 1 a 10 e cerca
di farlo arrivare a 11 ;-)
2 commenti:
Ciao da poco che seguo il tuo blog ma sono molto affascinato dai tuoi articoli , sono molto felice che stai ripartendo da capo per spiegare la PNL , oramai sono un tuo lettore accanito! buona giornata sig. genna!
Ciao Genna, volevo ringraziarti per questa "chicca" di base. Se ne pubblichi più spesso sono sicuro che farai contenti in tanti. A presto.
Posta un commento