domenica 31 ottobre 2010

Psicologia: "le false memorie per imparare"

















Ciao,


hai chiuso il gas prima di uscire di casa? è una delle
domande che ci facciamo quando cerchiamo di ricordare se
abbiamo fatto qualcosa o meno. Abbiamo parlato molte
volte degli studi sui "falsi ricordi" e su come questi siano
più che comuni. Nel caso del "gas" si tratta di uno dei tanti
comportamenti che facciamo in automatico...e quando c'è
di mezzo l'automatismo (sistema di risparmio energetico)
ecco che la memoria non entra "in funzione"...


Lo studio sui falsi ricordi è interessante per diversi
motivi:



1) Rappresentazioni: ciò che ti rappresenti nella mente
non è un insieme di "foto, filmati, suoni, ecc..." ma una
ricostruzione di questi. In pratica non è come mettere degli
oggetti in un "cassetto" per poi ritrovarli...ma è come
avere delle "tracce" di quegli oggetti che ci riportano
ad essi. Per cui queste tracce possono essere facilmente
modificate e alterate.


2) Testimonianza: gli studi più approfonditi in questo
campo sono stati fatti dalla Loftus nel campo della testimonianza
oculare. In pratica, se quello che ricordi non è esattamente
ciò che hai visto significa che come testimoni oculari "valiamo
poco" ;-)


3) Risorse: ci fa toccare con mano la famosa frase "il cervello
non distingue la differenza fra ciò che immagini e ciò che vivi
realmente". I ricordi sono fonte delle nostre risorse interiori...
li si annidano tutto un bagaglio esperienziale che ti porti
dietro ma che a volte non sai di avere. La ricerca sulle false
memorie ha dimostrato che si può migliorare una prestazione
"installando" un ricordo falso riguardo a quella abilità...proprio
come fanno gli "ipnotisti" da secoli ;-)


Questi apparivano essere i tre punti più interessanti della
ricerca sui "falsi ricordi" ma secondo un recente studio
apparso su "Psychological Science" c'è un nuovo aspetto
scoperto "per caso" :O E se segui un come vanno queste
cose sai che spesso la scienza fa le più grandi scoperte
per "serendipia"... cioè "per puro caso". In pratica i
ricercatori si sono accorti che osservare altre persone
mentre compiono un determinato gesto influenza il
ricordo di tale azione...


...cioè se vedo uno che "scarta un pacchetto di caramelle"
sarà più facile, a distanza di tempo, indurre in chi ha
visto tale comportamento il falso ricordo di essere stato
lui stesso a farlo. Questo mi ricorda molto le parodie che
si vedono in cartoni animati come i Simpson e i Griffin
dove i due "padri di famiglia" spesso
, si credono
protagonisti di qualcosa che hanno visto fare da qualche
attore in televisione...


...questo accade perché la nostra mente, quando vede
una certa azione la riproduce... lo fa per creare delle vere
e proprie simulazioni interne che serviranno, nella
eventualità, per rifare al meglio quella certa cosa. Che
cosa ti fa venire in mente questo? a me fa pensare al
ben noto "modeling" della PNL (e di Bandura) secondo
il quale si può apprendere una serie di azioni anche
solo osservandole. Per cui, se vuoi diventare un bravo
sportivo sarà utile osservare altri sportivi giocare.


In un articolo passato ti ho mostrato come si possano
utilizzare i falsi ricordi per "dimagrire" e penso che
questa nuova scoperta possa avere tante applicazioni
utili. Ad esempio si potrebbe chiedere ad un ansioso
di osservare le persone che sono "tranquille" per
creare nella sua mente un "database" di situazioni
in cui, anche lui è stato tranquillo. Oppure mostrare
agli sportivi gesti atletici che non si sentono ancora
pronti ad affrontare.


Concludendo: quando vedi una persona compiere un
gesto è probabile che si crei nella mente un falso
ricordo "di te che compi quel gesto". Questa scoperta,
- certamente legata ai noti "neuroni specchio" - può
avere delle interessantissime applicazioni pratiche
nelle diverse aree della vita... dalla prevenzione al
training di abilità specifiche.


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A presto
Genna

4 commenti:

Amelio ha detto...

e' una scoperta sensazionale....praticamente puoi imparare a fare una qualsiasi abilità solo osservandola?

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Amelio,

si...esistevano già degli studi che provavano come "l'osservazione possa aiutare".. Tuttavia nonostante sia più che utile osservare non credo che basti quello ;-)

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Scusa Genna mi da un consiglio su come fare ad apprendere osservando visto che io sono una persona ansiosa? Ad esempio ho paura a volte dei posti chiusi ,come faccio a superare questa paura? Grazie in anticipo Giusy