
Ciao,
esiste una induzione ipnotica perfetta? la risposta è NO
e aggiungerei...fortunatamente ;-) Indurre la trance
ipnotica è un'arte che va studiata e praticata. Tuttavia
sai che a volte sono alla ricerca "della ricetta", o meglio
della via "più semplice" per mostrare alle persone come
fare quello che ad altre viene naturale. Così in questi anni
di pratica ho maturato un'ipotesi. Per rendere una
induzione ipnotica "facile" basta iniziarla a partire dal
canale Kinestesico....o propriocettivo. Lo stile induttivo
al quale si sposa è il famoso "yes set".
il concetto è che l'induzione migliore, cioè che ha meno
strattoni all'interno della sequenza sensoriale da
seguire, è a partire del Kinestesico. Se conosci la
PNL molto probabilmente stari storcendo il naso "ehi
ma come, insisti sempre che siamo tutti diversi e che
non può esistere una induzione universale"...è infatti
non esiste ;-) Ma credo che questa ...ehm ehm... mia
intuizione possa essere interessante.
Kinestesico per iniziare a creare truismi basati sulla
posizione del corpo. Come ad esempio "sei li seduto
e puoi sentire il contatto della sedia...". Se ci pensi
bene, se usi il kinestesico non puoi sbagliare ;-)
seguendo il noto dettame sii "abilmente vago" mentre
se tu dicessi il più classico "ascolti la mia voce" mentre
la persona in realtà sta ascoltando la sua voce (il dialogo
interiore "ehi ma questo che diavolo sta dicendo"?:D)
oppure sta ascoltando il traffico nella strada. Cioè,
anche "ascolti la mia voce" è un truismo e quindi va
benissmo per la tecnica di ricalco guida del
"campo affermativo" (yes set in italiano).
Qualche giorno fa ho pubblicato un articolo che diceva
come il canale kenestesico sia quello maggiormente
collegato al nostro modo di "pensare". In pratica l'uso
di metafore kinestesiche fa si che il cervello riviva
"fisicamente", cioè con l'accensione delle stesse aree
del cervello, un determinato evento o stato emotivo.
Se dico "pesa come una roccia", si accenderanno le
aree premotorie adibite a preparare il corpo ad uno
sforzo di sollevamento.
Questo studio non ha fatto altro che confermare la
mia ipotesi, ma come sanno molti "chi cerca trova"
per cui evita di credere che esista "un modo giusto"
di fare le cose, soprattutto in questo campo. Ma il
semplice fatto di iniziare con la propriocezione, cioè
con l'osservazione della posizione del corpo per poi
slittare sugli altri canali mi sembra un buon
compromesso. Ah...quasi dimenticavo...non sai che
cosa singnifica "yes set" o "campo affermativo"?
Si tratta di una tecnica induttiva basata sulla costruzione
di frasi vere (o truismi) che implichino una risposta di
tipo positivo. Ad esempio, stai leggendo queste parole
mentre respiri, puoi sentire la temperatura della stanza
in cui ti trovi e questo può farti sentire più o meno
rilassato ;-) La parte in corsivo sono i truismi, cioè frasi
che non si possono confutare... perchè sono vere...mentre
la parte finale "sei rilassato" è la guida. Infatti anche
questa tecnica sfrutta il principio di "ricalco-guida".
Più il passaggio da un canale sensoriale all'altro è lineare,
morbido e plausibile e meno resistenze si incontrano.
Ci tengo a sottolineare che "l'induzione ipnotica" è solo
la punta dell'iceberg della ipnosi... e diventa ancora più
di secondo piano quando parliamo di terapia ipnotica.
Perché non ci frega nulla se il paziente cade in trance
profonda o esperisce fenomenologie da "palcoscenico",
anzi, queste nella clinica sono proprio da evitare ;-))))
Un altro modo affascinante per sfruttare il potere della
cinestesia corporea è quello di far nascere da subito delle
risposte inconsce, cioè iniziare a rendersi conto che esiste
una mente inconscia e che può fin da subito "parlare con
te". Ad esempio dicendo: "sei li seduto e puoi notare che
alcune parti del tuo corpo possono essere più calde di
altre... ora... potresti anche notare che più cerchi la parte
più calda e più la tua mente inconscia modifica la
temperatura di alcune zone..."...ecc...ecc..
Che cosa stai facendo? stai meta comunicando che il tuo
inconscio decide quali risposte "di calore" far nascere.
In questo modo prendi due piccioni con una fava, da una
parte ricalchi (cioè crei truismi) e dall'altra ratifichi, cioè
dai una conferma che qualcosa sta iniziando a cambiare.
Non solo durante la ratifica puoi già far nascere la nota
dissociazione "conscio inconscio"...magari dicendo: "ed
hai notato che il tuo inconscio può decidere quale mano
è la più calda...o quale parte del corpo il più comodo"...
Insomma, giocare con il canale kinestesico è davvero
molto facile. Fammi sapere che cosa ne pensi, lascia un
commento qui sotto e se ti piace il mio blog iscriviti ai
miei feed rss oppure seguimi dal tuo account di
facebook.
A presto
Genna
2 commenti:
Ciao Genna...vedo che sei tornato dalle vacanze con un sacco di idee nuove,consigli utili e tutto da provare proprio come piace a me..
mi è bastato non leggere il blog per qualche giorno che ora mi ritrovo a dire ad ogni articolo che leggo, che bello, questo lo voglio provare oppure cavolo speriamo che su questo scriva un altro articolo...perché mi è piaciuto un casino...insomma un lavoro di classe, per non parlare del corso di milano con tanto di cover figherrima, dove mi piacerebbe un casino esserci...ma mi sa che non sarà possibile,in compenso cercherò di organizzarmi se ne farai uno a Roma...
(piccolo suggerimento...fallo diventare un e-book...sarebbe stramitico come rilassamento dinamico).
come al solito continua così che sei un grande ;-)
ps.il tempo rubato alla lettura del blog di certo non è andato sprecato...ieri altra materia...bhe il voto te lo lascio immaginare, sto quasi iniziando a farmi schifo da solo...
Grande Doc,
sei il mio miglior testimonial
continua a raccogliere i
risultati che hai seminato ;-)
Posta un commento