lunedì 16 agosto 2010

PNL e DHE: "Come diventare curioso come un bambino" ;-)

















Ciao,


ricordi i bellissimi audio tratti dai testi di Guerrero? oggi
ho deciso di prenderne uno tratto da un nuovo libro di
Gabriel Guerrero (tradotto in Italiano) "Disegnando il
tuo destino" della Alessio Roberti Editore
. Ancora una
volta Guerrero stupisce con le sue grandiose abilità di
story telling inpnotico...ti assicuro degne del suo
maestro Richard Bandler. Questo è un "puro esercizio
di DHEtm"...e serve per accrescere la tua curiosità
verso il destino.









Lo hai ascoltato? una vera e propria bomba che, ahimè
si sente un maluccio visto che, come forse già sai, qui
in "ferie" non ho la tecnologia padovana ad aiutarmi
nelle registrazioni. Senza contare che oggi è ferragosto
(registro sempre prima i miei post) e che quindi Alassio
è zeppa di turisti che fanno "bordello" ;-)


Ecco in breve la struttura dell'esercizio:


1) Curiosità: ripensa a quando eri bambino e hai fatto
qualcosa di nuovo, una gita, una escursione, la colonia,
la prima pizza di classe e vedi, senti e riascolta come
ti sentivi in quel momento.


2) Sensazioni: senti in quale punto del tuo corpo hai
questa sensazione di curiosità. Come si muove? che colore
ha? falla girare più intensamente ed espandila (come già
dovresti saper fare ;-)) falla traboccare dal tuo corpo.


3) Inconscio: chiedi al tuo inconscio di mantenere ed
amplificare questa sensazione di curiosità. Di fare tutte
le modifiche necessarie perché ciò accade dentro di te,
in modo auto-magico ;-)


3) Pulsante: immagina un pulsante multicolore davanti
a te, allunga il braccio ed immagina che possa attivare e
disattivare la sensazione di curiosità. Fai fisicamente il
movimento: quando si attiva si accende una luce e senti
un campanello, mentre quando si spegne si accende una
altra luce e si sente un altro suono. Trova il modo giusto
per te...


4) Intensità: dopo aver attivato e disattivato il tuo nuovo
"congegno" per un paio di volte... crea accanto a questo
pulsante una levetta (o qualsiasi altro oggetto meccanico)
che ti permetta di modulare l'intensità della curiosità.


Ripeti più volte l'esercizio, un mio consiglio personale è
quello di evitare di pensare di riuscire a vedere SEMPRE
lo stesso marchingegno...se a volte cambia, fregatene,
tanto ciò che conta e che attivi dentro di te una forte
curiosità...la stessa che hai avuto quando eri bambino.
E sono assolutamente certo che anche tu, un tempo,
sei stato bambino e sei stato moooolto curioso ;-)


Fammi sapere che cosa ne pensi lascia un commento
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A presto
Genna


Ps. dal 17 al 24 sono in Sardegna e spero di
riuscire a postare con la solita regolarità ;-)

2 commenti:

Stefano ha detto...

il tempo è trascorso con rapidità soprendente, senza pensare a nulla: cosa che mi capita raramente.
E' mstrano che ricordi la maggior parte delle frasi senza senzo che ho pronunciato durante l'esercizio?
Ciao

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Stefano,
si...è normale ;-)
grazie
Genna