domenica 27 giugno 2010

Sviluppo Personale: "Civilizzazione Empatica...davvero possibile?" :-O

















Ciao,

l'altro giorno mi aggiravo per facebook ed ho beccato un
video davvero bello proposto dal mitico Zio Hack ;-)
Il titolo di ciò che stai per vedere è "civilizzazione
empatica", cioè un nuovo modo di vedere come la civiltà
si è sviluppata e si svilupperà grazie alle scoperte della
psicologia e delle moderne neuroscienze. Direi proprio
niente male ;-) Oltrettutto navigando ho beccato il sito
originale dove ti spiegano per filo e per segno le loro
teorie su questo nuovo modo di "fare formazione"...
spettaccolare ;-)



L'hai visto? eccezionale non trovi? :-) e pensa che su
quello stesso canale di Youtube puoi trovare un sacco di
teorie psicologiche e non...fatte tutte in questo modo, cioè
"disegnate"...c'è anche la discussione sul tempo che ti
avevo già mostrato dell'ultimo libro di Zimbardo. Ma
forse non ci hai capito una mazza e allora cercherò di
farti un piccolo riassunto ;-) Ma tranquillo perché la
maggior parte delle cose dette nel video te lo ho
già raccontate, qui sul blog, nel giro di questi anni...


...e infatti il video inizia proprio dicendo che negli
ultimi 10 anni ci sono state grandi scoperte che hanno
letteralmente rivoluzionato il mondo della scienza...e
in modo particolare quello della psicologia. Tutto parte
dalla scoperte dei neuroni specchio (è molto bello
che si parli proprio di Parma e di Rizzolati...) e dello
affascinante concetto della serendipia, cioè di come
avvengano scoperte eccezionali, per puro caso :-)


Il video continua dicendo che tutto ha inizio quando il
bambino si rende conto della caducità e della fragilità
dell'essere umano. In pratica quando capisce il concetto
di morte e del fatto che, lui come tutte le persone che
lo circondano stanno svolgendo un viaggio che ha un
termine (molto interessante il collegamento con le
teorie buddhiste ;-)). La coscienza è cambiata nel
corso degli anni, così come molte altre cose che vi
sono collegate... oggi la nostra capacità di essere
davvero solidali è cresciuta moltissimo, più che in
ogni altra epoca storica.


Il video è tratto dalle teorie di Jeremy Rifkin, uno dei
massimi pensatori del nostro tempo (anche se le sue
teorie sono state avanzate già da scienziati come
Ramachandran) ... la cosa bella è la sobria descrizione
di come queste scoperte ci mostrino come l'uomo non
sia "progettato" per fare del male, distruggere e
aggredire il prossimo. Come ad esempio potrebbero
sostenere alcune teorie evoluzionistiche...


...se infatti nella tua testa hai un'antenna che capta i
sentimenti delle altre persone e ti permette di provarli
in prima persona, perchè fare del male al prossimo?
Questa è una delle motivazioni che utilizzo di più nei
miei corsi dal vivo, quando si entra nel discorso sulla
"manipolazione". In realtà manipolare con "cattivi
intenti" il prossimo, è un po' come manipolare se stessi.
Come dice la PNL...se vuoi far sperimentare emozioni
a qualcuno, ...vacci tu per primo... (go first)...


Quindi dentro di te c'è una forza che ti spinge ad essere
empatico ed è probabilmente la forza più grande che
possiedi... per forza intendo qualcosa che spinge in una
direzione le tue azioni. Tutto chiaramente inizia dalla
nascita... lo sviluppo è un lento ed interminabile
processo di costruzione della tua individualtià...e questa
è direttamente connessa all'empatia. "Più cresce la
capacità di provare empatia e più si sviluppa facilmente
la tua individualità"...cioè la persona in toto!


Il salto più grande è pensare alla empatia come ad una
mano invisibile che ci circonda... mettendo sullo stesso
piano la civilizzazione e la "empatizzazione"...e Rifkin si
chiede " è davvero possibile espandere questo a l'intera
umanità?". Tutto potrebbe essere accaduto con quella
che lui chiama "la coscienza teologica", e come il fatto di
avere una religione abbia permesso di continuare delle
"linee di sangue" ...tutto sviluppato dalla empatia!


Ed ecco il passo più fico in assoluto...oggi abbiamo la
tecnologia per poterlo fare...e Rifkin ci mostra come,
dopo il terribile terremoto in Haiti, nel giro di un'ora la
notizia era su Twitter, dopo 2 ore iniziavano a circolare
video filmati dai cellulari su Youtube e nel giro di 3 ore
c'era già una gran movimento solidale di aiuti. Non so
te, ma a me questo ragionamento che è chiaramente
sotto i nostri occhi (perché se leggi il blog significa che
qualcosa del genere già la conosci) mi ha davvero
molto colpito...


...e voglio lasciarti proprio con questa immagine, che è
anche quella che ho scelto come headlines di questo
articolo...fammi sapere che cosa ne pensi...lascia un
commento qui sotto e se ti piace il mio blog, iscriviti
ai miei feed rss oppure seguimi dal tuo account
di facebook....


A presto
Genna ...sempre
più empatico ;-)

3 commenti:

vittorio di resta ha detto...

Scusami, Gennaro, vediamo se ho capito: il video vuole dimostrare che per natura siamo empatici e che ciò è un processo naturale, e che l'aggressività, il narcisimo etc. sono tutti frutto di sovrastrutture ambientali?

Se questo è il concetto credo (umilmente) che si sbagli. L'uomo, a mio avviso, ha in sè il desiderio di sopravvivenza proprio dal momento in cui si rende conto che la vita è "fragile". Ciò gli fa mettere da parte qualsiasi sentimento empatico nell'ottica del "mors tua, vita mea".

L'empatia è forse solo un modo per autocompiacersi immaginando di essere brave persone che aiutano il prossimo?

Non è forse per questo che le varie associazioni stimolano questo sentimento con immagini appropriate, sapendo che è un'ottima leva d'azione per donare? (non che donare sia sbagliato, eh!)

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Vittorio,

penso che non voglia proprio dimostrare quello che scrivi... cioè che "siamo tutti bravi ecc.." ma che l'evoluzione della specie sta portando a scoprire che il nostro modo di "evolverci" è strettamente legato ad un bisogno sempre più grande di empatia.

La civilizzazione del futuro sarà basata sull'empatia, lo è sempre stato, ma oggi più che mai. E' una visione un pò utopica ma è molto bella e spero sul serio che sia così...d'altronde penso anche che "crederlo" sia un'ottima convinzione potenziante ;-)

vittorio di resta ha detto...

"bisogno" di empatia? mmmh... non mi convince. Mi piacerebbe guardare questo lato della medaglia, ma allo stesso tempo mi chiedo:

se, per un motivo qualsiasi, il terremoto di Haiti non avesse avuto copertura mediatica sarebbero stati così in tanti a voler dare una mano?

Dare un euro, forse, ci fa sentire più giusti, più buoni, più meritevoli di gloria e pace eterna.

Cercando "civilizzazione" in internet mi sono imbattuto in questa pagina molto interessante:

http://it.wikipedia.org/wiki/Il_processo_di_civilizzazione

PS: Scusa se mi sono dilungato, è che l'argomento e le idee espresse sono interessanti ed è piacevole parlarne con persone intelligenti.