
Ciao,
conosci la PNL? allora probabilmente conosci anche la
frase: essere "abilmente vago"? significa creare una
struttura linguistica vaga (cioè ampia e ambigua) in
cui ognuno sia libero di proiettare la propria realtà.
Questa abilità si riferisce al "milton model" cioè al
modello linguistico modellato da Milton Erickson....in
questa semplice frase ci trovi tutta l'essenza del
modellamento linguistico dell' ipnosi, da
parte della PNL (che considero il lato "linguistico
tecnico dell' ipnosi").
Ma sarà proprio vero che questo genere di linguaggio
facilita il cambiamento? secondo una recente ricerca,
quando si devono trovare soluzioni creative, queste,
vengono scoperte prima e meglio se i verbi, con i quali
si descrive il problema sono "generici". Più sono
generici i verbi è più semplice è risolvere il problema.
Non solo più i termini utilizzati erano "pochi", oltre
che generici, e più facilmente si risolvono i problemi.
I verbi e le parole creano dei film nella tua testa, più
i verbi sono ampi (in PNL diremmo non specificati) e
più ognuno ci mette il proprio significato. Se io dico,
a me piace andare in bicicletta... se uno ama la bici da
corsa immaginerà quella con tutto il contesto preciso,
se ad un altro piace la mountain bike, magari vedrà
nella sua mente paesaggi di montagna...ecc...
Qualche anno fa si aggirava uno scritto su come
dover "scegliere un corso di PNL" e fra i consigli c'era
una cosa del genere: "vai a leggere come viene proposto
il corso e se vengono utilizzati troppi verbi generici
(come fare e tutti gli ausiliari) invece dei verbi specifici,
significa che chi scrive non è abile ad utilizzare la
linguistica...scartalo!". Secondo questo "saggio consiglio",
tutti i libri di Bandler sarebbero da scartare, visto che
Richard è il padre fondatore della "vaghezza" ;-)
Tornerò sempre più spesso sul concetto di PNL come
modellamento della "linguistica ipnotica". Vedi l'ipnosi
ha molte sfaccettature, ma gli unici che si sono
esclusivamente concentrati sulla "tecnica", cioè sul
"come si fa" sono proprio i piennellisti. Questo non
significa che sia il modello migliore, anzi, durante un
intervento psicoterapico la tecnica conta poco...ma
di certo è un valido aiuto sia per iniziare e sia per
rendersi conto dell'importanza e dell' effetto delle
parole che dici ;-)
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A presto
Genna
7 commenti:
Ciao Genna,
ogni giorno ti sorpassi in termini di qualità dei messaggi. Bravo, è molto interessante leggerti.
Quindi, correggimi se baglio, per trovare soluzioni creative ai problemi è meglio attivare il più possibile, la "ricerca transderivazionale" ?
Se ci pensi questo può essere vero. Forse usando termini più generici facciamo "lavorare" di più la nostra cara e adorata mente inconscia.
Per quanto riguarda i termini per promuovere un corso, secondo la MIA opinione, sarebbe utile che li promuovessero adoperando un linguaggio specifico, cosi probabilmente ci sarebbero meno delusioni ;-)
Ciao
Giovanni
Ciao Giovanni,
esatto è la buona e "vecchia" ricerca transderivazionale ad essere attivata con i termini generici.
Una cosa è essere etici nella promozione di un corso ed un'altra è pretendere di giudicare se una persone è "brava o meno" dai verbi a-specifici che utilizza. Chiaramente mi sto riferendo all'argomento del post...
..anzi, se voglio andare ad un corso di persuasione e questi mi persuadono che è "buono", significa che sono davvero bravi ;-)
Si sono d'accordo con te.
Si guarda più quello che fanno invece di quello che dicono di saper fare. Ed è ok. ;-)
Il problema è che tanti corsi spesso promettono ogni sorta di beneficio, e credo che siano piu operazioni di marketing che non qualità dei contenuti.
Si può benissimo notare nel web, che basta un minimo di conoscenza di direct marketing che si può promuovere qualsiasi cosa.
E con il tempo mi sono reso conto che per chi inizia, non è proprio semplice beccare i corsi e i trainer giusti.
Ci vorrebbero più "Genna" ;-)
Ciao
Giovanni
Patrizia -
Sicuramente esco dal tema ma a me già la dicitura "abilmente vago" mi disturba e assai.
Quindi che si parli di PNL, di presentazione di un corso, di vita quotidiana, o di rapporti interpersonali l'"abilmente vago" va bene solo per chi non è in grado di comprendere ed accettare a pieno una certa realtà.
Un buon medico è "abilmente vago" quando comprende come e se deve dare una particolare notizia ad un particolare paziente.
UhUhUh!!! Non ho capito niente?
Ciao Gennaro.
Patrizia
Ehehe...grazie
Giovanni ;-)
Ciao Patrizia,
abilmente vago è un modo rispettoso per poter parlare delle esperienze altrui senza entrare nel contenuto.
Ad esempio potrei dirti di come quando si ha un problema all'inizio le cose possono sembrare dure...ma poi dopo anni ti accorgi che si impara sempre... bla bla...
e tu metteresti in queste parole la tua realtà, evita di pensare che si tratti di una truffa...certo la si può usare anche per truffare, ma è il solito discorso del coltello e del suo utilizzo.
Patrizia -
Molte grazie per la precisazione, tanto per capire quando si sbaglia o si fraintende.
Adesso ok, capito: Ancora grazie.
Notte. Patrizia
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