mercoledì 12 maggio 2010

Sviluppo Personale: "il mito degli Obiettivi - goal setting"
























Ciao,


il goal-setting (o il settare gli obiettivi) è uno dei cavalli
di battaglia dello sviluppo personale. E' fuori di dubbio che
sapere dove vuoi arrivare è fondamentale se vuoi "andare"
da qualche parte ;-) Basta aprire un qualsiasi libro che
riguardi questo argomento per trovare la fantomatica
ricerca condotta a Yale. Secondo questa ricerca ad alcuni
studenti è stato chiesto se avevano l'abitudine di appuntare
i loro obiettivi su carta. Solo il 3% degli studenti aveva
questa abitudine...dopo 20 anni gli stessi studenti sono stati
ri-intervistati e si è scoperto che quel 3% era più ricco
di tutti gli altri. Addirittura, secondo alcune versioni, questi
controllavano l'80% della ricchezza del paese.


Direi che questo studio è decisamente motivante per chi
vuole imparare a "settare gli obiettivi" i propri obiettivi".
Ma c'è un
piccolo problema: secondo il noto Richard
Wiseman
questo studio non è MAI stato svolto. Si tratta
cioè di un falo storico clamoroso; Wiseman cita Lawrence
Tabak un giornalista che ha contattato, scartabellato e
consultato, diversi archivi e professori prima di affermarlo.
A Yale non è stato effettuato nessun esperimento del
genere...tuttavia, credo che la maggior parte dei trainer,
coach e appassionati di sviluppo
personale sia
tutt
'ora convinta che questo sia avvenuto.


Ok! è chiaro che gli obiettivi sono fondamentali nella vita
di tutti noi. Infatti se non sai dove andare è difficile che tu
metta in atto le mosse adeguate a raggiungere "qualsiasi
cosa". Però non ti sembra assurdo? che si possa inventare
uno studio del genere di sana pianta per giustificare le
proprie teorie? A questo punto sarebbe divertente andare
ad individuare chi sono stati i primi a divulgare la ricerca.
Questa notizia non "fa bene" al mondo dello sviluppo
personale
, ma credo sia importante mettere dei paletti.
"Ok raccontare storie ed aneddoti motivanti...ma
inventarsi le ricerche mi sembra eccessivo...a te no?";-)



Nel nostro cervello esiste un sistema chiamato Sistema
Attenzionale Supervisore (SAS). Questo ci permette di
fare cose grandiose come, riuscire ad individuare una voce
amica nonostante il frastuono lo impedisca (fenomeno del
cocktail party- Cherry 1953)... oppure di cancellare tutte
le informazioni inutili ai tuoi scopi, per mettere in risalto,
quei dati che possono portarti dove vuoi arrivare. E'
soprattutto per questo motivo che è importante settare i
propri obiettivi
. Ti è mai capitato di vedere una auto o
un paio di scarpe che ti piacciono...e poi notare che le
continui a vederle in giro? ...

questo è quello che succede quando setti un obiettivo!
inizi a notarlo perchè hai dato "ordine" al tuo sistema
attenzionale di cercarlo. Un come google ;-)


Avere delle mete nella vita ti permette di raggiungerle con
una più alta probabilità. Ma questo non significa che il solo
fatto di farlo (cioè di settare gli obiettivi) ti permetterà di
ottenerli. Come ti ho raccontato più volte, uno degli scopi di
questo blog è fare chiarezza nel mondo dello sviluppo
personale da un punto di vista "scientifico". Cioè con gli
occhi di chi conosce questo mondo (quello della ricerca) e
che quindi possiede gli strumenti per poter valutare questi
studi. Sono certo che questo processo, non solo permette di
allontanarsi dai falsi miti, ma permetterà...sempre di più...
di sviluppare teorie e metodologie si sviluppo personale
sempre più, serie, efficaci e comprovate ;-)


Fammi sapere che cosa ne pensi. Tu ci avevi creduto
a questo esperimento? io si ;-) lascia il tuo parere qui
sotto e se ti piace, lasciando un commento qui sotto e se ti
piace il blog, seguilo dai feed rss oppure dal tuo account
di facebook.



A presto
Genna

4 commenti:

Manuel ha detto...

Ciao Genna,
no non ci avevo creduto perchè avevo rintracciato la stessa fonte che hai citato:-))

E quante ce ne sarebbero da dire sul mitico ricalco-guida..ma una "rivelazione" è abbastanza no???
Ciao
Manuel

zazuxx01 ha detto...

Ciao!
uffi dopo il primo paragrafo mi ero già promesso di scrivermi gli obiettivi! Ci sono rimasta male che la ricerca fosse stata inventata... cmq mentre leggevo mi sono ricordata (perchè ce l'ho ancora appeso qua di fianco al pc) che i mesi prima della laurea avevo fatto un cartellone. Il punto di inizio era "esami"... poi c'era il conto alla rovescia 5 4 3 2 1 "..alla laurea". E l'ho avuto appeso per molto tempo..fino a staccare tutti i numeri e lasciare solo la parte della "laurea" che ha tanto di disegnino. penso che mi sarei laureata cmq anche senza disegnino, però certamente mi dava molta forza vedere avvicinarsi sempre più il progetto di laurearmi.
Bell'articolo!
Ciaooo

Gennaro Romagnoli ha detto...

@ Manuel: ahahah...si, sul ricalco guida ho già svelato molti altarini, ma lo faccio sempre con molta cautela, non si possono dire mica a tutti ste robe :DDD

@ Zuzuxx01: Si molto probabilmente saresti riuscita a luarearti comunque ;-)Tieni a mente che "settarli" è comunque fondamentale per raggiungerli...o almeno per alzare la probabilità di raggiungerli.

Genna

Anonimo ha detto...

>@ Manuel: ahahah...si, sul ricalco guida ho già svelato >molti altarini, ma lo faccio sempre con molta cautela, >non si possono dire mica a tutti ste robe :DDD

potresti fare un riassunto per gli ultimi arrivati?
cosa sarebbero questi altarini? e il ricalco per te che cos'è?

Mikol