PNL: Motivazione Compulsiva… il Nutella Pattern!

Ciao,

non hai idea di quante volte è successo… mi hanno chiesto più volte di scrivere articoli qui sul blog, i motivi sono tanti, ma ho sempre rifiutato 😉 tranne che per qualche rara eccezione. Ma oggi ho ceduto, per un conoscente ecollega (blogger) che mi ha gentilmente proposto un suoarticolo molto carino ed interessante. L’autore è Manolopuoi visitare il suo blog cliccando qui…buona esercizio;-)

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il nome originario di questa tecnica è “Godiva Chocolate”ed è di Richard Bandler, per molti versi la procedura esimile allo swish (utile per smettere di mangiarsi le unghie per esempio), solo che ha uno scopo esattamente opposto.Se il suddetto swish infatti serve per “spezzare” la relazionetra gesto e l’azione conseguente che spesso è con il “pilotaautomatico”, questo schema serve per aumentarela motivazione….

proprio come quando vedete un bel barattolo di Nutella enon riuscite a dire di no. Avrete anche capito perché hocambiato il nome da Godiva (dolci che in Italia non si filanessuno) a Nutella (frutto del peccato per cui ho una certapredilizione 🙂 Esattamente come lo swish lavora sullecosidette sottomadalità della PNL e quindi visualizzazioneè un prerequisito: fortunatamente è incredibilmente facileimmaginare le cose (come puoi leggere nella “guida alla visualizzazione”).

La prima volta forse ci metterete qualche minuto a faremuovere con ordine e precisione tutte le cose (è normale,dato che è da quando eravate piccoli che non usate ilcervello in questo modo), ma poi diventerà un processoquasi istantaneo ripeterlo. Non prometto che la motivazionerimanga compulsiva per sempre, ma se dopo qualche mesescende, rifate l’esercizio… e in pochi secondi…..
Nuuuuuteeeeellllllaaaaaaaaaaaa….. 🙂

Ultima nota: State attenti a cosa desiderate, fate uncontrollo che quello che volete fare: sconsiglio diinstallarsi desideri su cose stupide 🙂

1) Creiamo la Scena A (quella con la compulsione):Immaginatevi coi vostri occhi qualcosa che quando vedetedesiderate, avete la compulsione di procedere… Nutella,cioccolata, pane e salame, … avete capito, insomma

2) Interrompi lo stato di desiderio del punto 1, faimente pulita.. pensa a cosa hai mangiato, recita il tuonumero di telefono al contrario, guardati le scarpe…

3) Creiamo Adesso la Scena B (compito da fare ma dicui non hai mai voglia (lavare i piatti, mettere in ordine icassetti) Creati un’immagine / filmino /foto di te stesso chestai facendo la cosa che avete deciso volete fare. (Quandodico di creare un immagine di te stesso intendo di vedertida fuori come se ti vedessi recitare in un film, quello che ingergo si dice “dissociato”)

4) Interrompi lo stato come hai fatto al punto 25) Ecology Check… senti che c’è qualche vocina dentro dite che dice: “stai facendo una cazzataaa…….” ascoltala,controlla se è solo una voce negativa o se è un suggerimentoche ha senso, nel caso cambia scena B

6) Prendi la foto della Scena A (compulsione) e sopramettigli la foto della Scena B (compito).

7) Apri un piccolo foro nella scena B, cosi da vedereun po di parte A nello sfondo.

8) Allarga il buco velocemente cosi da vedere tutta lascena A e goditela fino in fondo. goditela con tutti i sensi…senti il desiderio….

9) Tenendo le sensazioni restringi il buco nella scenaB fino a farla tornare integra.

10) Senti le sensazioni della Scena A (compulsione),mentre c’è la Scena B (compito)

11) Ripeti i punti da 5 a 9 per almeno altre 7 volte(sempre più veloce)

12) Testa il tutto: che sensazioni hai vedendo Scena B?

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Yeahhh…piaciuto l’esercizio? l’avevamo già fatto inuna versione leggermente diversa. Mi piace lo stile diManolo che ti ricordo puoi leggere sul suo blog qui…Colgo la palla al balzo per dirti alcune cose importanti:anche tu vuoi scrivere sul mio blog? ecco alcune piccoleregole 😉

No new age, no studi campati in aria, no spudoratomarketing… No scopiazzate (neanche doppioni da testesso) … e chiaramente…mi deve piacere come scrivi… se sei un “candidato” fra quelli che mi hanno giàbombardato di richieste, sappi che se non ho accettatoil tuo post è perché violava una di queste regolette…ma sono buono e democratico, se vuoi ci puoiriprovare ;-)))

Fammi sapere se ti piace, lascia un commento qui sottoti piace il mio blog, seguilo dai feed rss oppure dal tuoaccount di facebook.

a prestoGenna

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10 Commenti
  • Veramente utile, Grazie

  • ma l'immagine sotto il tappo del barattolo non vi sembra un pò strana??? un pò perturbante direi…

  • Ciao,
    sono capitato per la prima volta, oggi, nel tuo blog.
    Interessante il tuo articolo, e ti chiedo di "tradurmi" meglio i punti 7 e 8, dato che sono non vedente e degli sfondi non ne ho alcuna idea di come raffigurarmeli nella mia mente…
    Poi, puoi provare, sempre nei prossimi commenti a scrivere un obiettivo che hai raggiunto con questi suggerimenti, e come l'hai raggiunto?
    Infatti mi sono confuso… quindi il passo n. 1 riguarda l'immaginazione di un obiettivo e fin qui ci sono. Poi il secondo passo e' quello di interrompere l'immaginazione dell'obiettivo e dedicarmi ad altro… Pero' credo che cosi' facendo si interrompe la focalizzazione dell'obiettivo, di conseguenza la LOA potrebbe realizzare quello che vogliamo molto piu' tardi, quanto piu' ci concentriamo su altro che non sia l'obiettivo che vogliamo raggiungere… Grazie,
    Andrea

  • grazie a te patrizia dei commenti

    m

  • Oggi il Mac è anche tornato in "vita" per alcune ore e sono riuscito a scrivere sul mio blog del guest post sul tuo sito!

    ciao!!!

    m

  • Patrizia –
    Bello, comprensibile, efficace. Da fare.
    Nel lontano 1980 non mi piacevano i miei 2 chiletti in più così ho ordinato per posta un libretto che grosso modo diceva quello che c'è inquesto post. All'epoca, ………
    ero lo zimbello del mio ufficio. Ahahahahahahaha!!!!!Ha funzionato alla faccia di chi …………….
    Ora però ho perso il libretto e …..mi servirebbe…….sempre per i chiletti, poi per altro non so.
    Ciao ciao Gennaro. Patrizia.

  • Ciao Manolo,
    grazie a te…quello che ho scritto nell'intro è tutto vero, molte persone mi hanno chiesto di scrivere ma tu sei stato uno dei pochi a scrivere qualcosa che, senza saperlo, rispecchiasse i miei gusti…non solo culinari ;-)))

    Se guardi nei commenti del post di oggi…c'è già gente che pratica il tuo esercizio 😉

    Genna

  • Grazie mille dell'ospitalità Gennaro! Spero che l'articolo sia utile (e comprensibile) per tutti.

    manolo

  • Ciao Vaaal

    allora quello che mi chiedi è abbastanza impegnativo, ti consiglio di andare su "da dove iniziare", che trovi sulla barra laterale del blog–> cliccare su PNL e spulciare i primi articoli, che sono quelli che trovi per primi in alto. Al termine di quei post c'è una bibliografia corposa…
    Grazie
    Genna

  • ciao Gennaro Romagnoli, leggo da tempo il tuo blog e solo ora mi sono deciso a farti un saluto. Ti faccio i miei complimenti, leggo i tuoi post con grande interesse.

    Volevo chiederti un consiglio: volendo iniziare a studiare tecniche di PNL, da che manuale/testo dovrei partire? Saresti così gentile da farmi un elenco (anche brevissimo, non voglio rubarti troppo tempo!).

    Non so se può essere informativo ma sono già uno studente di psicologia (primo anno).

    Complimenti ancora!

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