giovedì 31 dicembre 2009

PsiNeL: Tirare le Somme...2010 Auguri :-)


















Ciao,


oggi è il grande giorno, finisce il vecchio 2009 ed inizia un
super 2010. E come ogni anno, quando si arriva a questo
punto una delle cose più importanti da fare è "tirare le
somme"... lo so molti dicono di farlo ma pochi lo fanno
davvero anche perchè spesso la cosa "fa paura" ;-)


Pare che questo "timore" di non "tirare le somme" sia
uno dei nemici più agguerriti dello sviluppo personale.
Sapere la verità su come vanno le cose è sempre una
liberazione...d'altronde devi sapere esattamente dove
sei se vuoi intraprendere un viaggio che ti porti dove
vuoi andare :-)


Ecco i risultati che PsiNeL (cioè questo blog) ha
raggiunto
dal 2008 al 2009...te li presento prima in
video ;-)



(Sucsa mi sono accorto in ritardo che manca un pezzo
forse non ho capito ancora bene come funziona
youtube ;-))

1) Partiamo dai visitatori che sono più che raddoppiati, da
una punta di 200 a fine 2008 ad una punta di quasi 1000
nel 2009. La media si aggira sui 580...al giorno...


2) Se mi leggi sai che scrivo "Tutti i giorni"...per cui
è facile immaginare che dal 2008 il numero degli articoli
sia cresciuto di 365;-) Per cui, ad oggi siamo quasi a
700 articoli gratuiti per la formazione.


3) Creazione di 4 rubriche gratuite: a) Scuola di
Ipnosi, b) PNL, c) CNV o Comunicazione Non verbale...e
d) Comunicazione Efficace...(li trovi sulla barra di
sinistra).


4) Il risultato più eclatente è stato fra le persone
che hanno scaricato il materiale gratuito che vedi qui
sulla barra di sinistra (newsletter compresa)...che sono
passati da 700 persone scarse a....3287 :-O


5) Ai progetti di PsiNeL, composti da Rilassamento
Dinamico
(del quale ho venduto più di 200 copie), la
Accademia dei Miglioramenti e i corsi da vivo...si
sono aggiunti: a) il percorso della Crea-attività (non
più disponibile) e l'Istituto di Ipnosi On-line (che è in
fase di beta testing e sarà lanciato fra poco ;-))


Bene...tutti questi risultati sono accaduti soprattutto
grazie a TE... e non lo dico per "leccareti il c..." ma
perchè senza "i miei lettori" il blog sarebbe un luogo
vuoto e sterile e non avrei MAI voglia di scriverci
nulla...


Per cui ti Auguro Un Bel Capodanno ed uno
spledido,
ricco, saggio e felice 2010 :-D



A presto
Genna


Ps. nel 2010 qui...ne vedrai davvero delle belle ;-)

mercoledì 30 dicembre 2009

Manipolazione mentale: "I 7 trucchi dei Ristoranti a Menù Persuasivi"

















Ciao,


...domani sera, per caso, cenerai in un ristorante? Se si
sicuramente questo articolo sulla Manipolazione Mentale
dei Menù sarà una "manna dal cielo" ;-) Io sono un amante
dei ristoranti per cui, non dovrei parlare di fregature
eppure diversi studi psicologici lo dimostrano esistono
trucchi che è giusto tu conosca...soprattutto alle porte
del "cenone di Capodanno" ;-)


Sia che tu sia (scusa il gioco di parole) un cliente oppure
un ristoratore devi assolutamente sapere che gli studi
sulla persuasione e la manipolazione mentale sono giunti
anche a spiegare come agghingare il menù di un ristorante
per pilotare le nostre scelte. Ad esempio ci sono
trucchi per farci scegliere il piatto che più conviene al
ristoratore oppure farci consumare le ultime riserve di
magazzino...ecc...ecc...


Non si tratta di "trucchi sleali" o di truffe, ma di vere
e proprie tattiche psicologiche di manipolazione mentale.
Vediamo i 7 trucchi più usati:


1) Perché il cliente sia manipolabile "NON deve avere
le idee chiare"...per cui non dovrebbe essere un cliente
habitué ma uno occasionale. Quindi creare un po' di
confusione
cambiando spesso il menù è una delle tante
strategie usate.


2) Piazzare i "piatti-sconto" in alto a destra, perché
è stato dimostrato essere il primo posto dove finisce
l'occhio e.... .... ...


3) Fare in modo che il piatto-sconto sia talmente caro
che, tutto il resto sembri economico ;-) è il classico
principio che spiega anche Cialdini nel suo intramontabile
libro "Le armi della Persuasione".


4) Per evitare che si facciano velocemente e ad occhio
dei confronti il ristoratore metterà ampi spazi fra una
portata e l'altra, di modo che tu debba voltare pagina.


5) I test confermano che fra 3 scelte, solitamente, si
opta quella di mezzo...e quale ci troverai nel mezzo
(ovviamente nel mezzo come prezzo) proprio quella che
lui vuole tu acquisti ;-)


6) Le foto vanno bene per i bar e trattorie a basso costo
mentre penalizzano i ristoranti di lusso. Per cui, sia che
tu abbia o vada da qualche parte, occhio a questa finezza.
La foto non rispecchia MAI le aspettative ;-)))


7) Eliminare i puntini che collegavano la descrizione
della portata con il prezzo...perché facilitava esageratamente
la capacità di farsi una idea velocemente e ..di nuovo...
rendere più difficoltoso il paragone.


Ovviamente i trucchi non finiscono qua, ma credo che
questi "semplici 7" già ti facciano aprire gli occhi nel
momento in cui ritroverai al ristorante ;-) Fammi
sapere se conosci qualche trucco simile o se sei mai
"caduto" davanti a queste diaboliche armi di
manipolazione mentale ;-)


Lascia un commento qui sotto, e se vuoi seguire i miei
aggiornamenti puoi farlo dai miei feed rss o da
facebook.


A presto
Genna


Ps. il 30 e il 31 terrò un corso di Comunicazione
Efficace a Rivarolo Mantovano (MN)...scrivimi in
privato se sei interessato, ci sono ancora pochi
posti ;-DDD

martedì 29 dicembre 2009

PNL: insegnamento e giudizio ;-)



















Ciao,


sono qui ad Alassio da un po' di giorni e, mentre cercavo
fra i miei ricordi ho trovato la pagella delle scuole medie.
Tu come andavi a scuola? non mi dire "a piedi" ;-) e
questo quanto ha influito sulle tue scelte durante il
periodo della
istruzione? Ai "miei tempi", al termine
delle scuole medie, insieme ai risultati veniva lasciato un
consiglio
che potesse indirizzare...


















Non so se riesci a leggere la scrittura, ma c'è scritto che si
consiglia di "fare una scuola a breve termine". Invece ti
assicuro che sono molto fiero di essermi laureato, ho finito
gli esami un anno prima (al quarto anno) e ho preso ben
110 e lode ;-) Questo sfoggio di boria è solo per dirti che
spesso questi consigli possono aver rovinato carriere...


La valutazione scolastica è una cosa importante...però è
giusto che tu, utente (magari sei anche un professore)
sappia che "non è tutto oro ciò che luccica". Spesso i
professori così come i maestri non hanno voglia di dare
una valutazione reale e si basano sul "sentito dire"...
non mi credi?


















in questa immagine vedi i miei voti con le valutazioni
su ogni materia...ci vedi qualcosa di strano? te lo dico
io...hanno scritto tutti la stessa cosa, sarà un caso? no,
me li vedo tutti tranquilli che si dicono: "ehi...ma tu che
cosa scrivi a Romagnoli?
" ...e si scambiano i pareri...lo
so perché conosco tanti professori e un po' ho anche
insegnato ;-)


Spezzo una lancia in loro favore perché è vero che non
mi impegnavo per nulla. Vedevo la scuola come un
castigo divino, io volevo giocare e divertirmi...anche
adesso ;-) Se anche tu come me hai avuto una storia
simile ecco i miei consigli:


1 - Vai a recuperare la tua pagella di quei tempi e
leggiti tutto quello che hanno scritto.


2 -
Chiediti quanto quelle valutazioni hanno influito
sulla tua vita e sulla tua carriera scolastica.


3 - Fai un elenco delle abilità che hai sviluppato negli
anni e che ti hanno permesso di essere la persona che
sei.


4 -
Usa la time-line o qualsiasi altra tecnica ;-) per
modificare il tuo stato emotivo nei confronti di quella
valutazione.


Semplicissimo no? ;-) Ti assicuro però che altri prof
hanno fortemente e positivamente influenzato la mia
vita. Erano quelli che "ci TENEVANO davvero" al loro
ruolo, non solo di "passatori di contenuti" ma di veri e
propri pedagoghi.... sapevano di avere fra le mani il
futuro dei loro allievi e non solo il fatto di prendere uno
stipendio a fine mese ;-)


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A presto
Genna

lunedì 28 dicembre 2009

Comunicazione Efficace: Porgi l'altra guancia...



















Ciao,


oggi non è un lunedì come gli altri, perché è appena
terminato il Natale e tra poco ci sarà il capodanno. Quindi
le cose sono un po' diverse, sia per me che scrivo e sia per
te che leggi. Ora sono a casa dei miei in Liguria, magari non
te ne frega un ...zo... ma...per questo non posso registrare il
mio solito audio esercizio ed è per questo che ho deciso di
darti una delle strategie di comunicazione più efficaci
che esistano.


L'altro giorno ho mandato un post dedicato proprio alla
differenza di punti di vista su "che cosa sia il potere
fra due grandi pensatori di questo secolo": G. Bateson
e J. Haley
...proprio con l'intento di proseguire quello
argomento in modo spontaneo ;-) E lo faccio partendo
da una frase di Kornard Lorenz il famoso etologo che
ha scoperto il noto fenomeno dell'imprinting...


hai presente le paperette che inseguono il padrone?
ecco è proprio quello lì... ma prima di trascrivere
queste preziosi aspetti devi per lo meno conoscere
alcuni aspetti della "scuola di Palo Alto"..per
cui ti invito a leggere tutto il post ma poi andare
ad approfondire il tutto cliccando qui ...


Mi ha permesso di dare nuovo e più profondo significato
a un meraviglioso e spesso mal interpretato passo del
vangelo, al quale finora mi ero opposto con veemenza.
"A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra"
(Lc 6,29). Il lupo mi ha illuminato; non porgere al tuo
nemico l'altra guancia perché possa colpirti ancora, ma
per renderlo incapace di farlo (K. Lorenz 1967).


Il contesto è chiaramente quello etologico, in pratica
Lorenz ha scoperto che i lupi per evitare di essere uccisi
utilizzano la tecnica della resa, mostrando in bella vista il
loro collo. Anche se apparentemente questa mossa segue
una logica comune, non uccidere chi sembra essere più
debole ha in un potentissimo messaggio strategico.
Ti ricordi il post sulle persone che litigano?


Il più grande di tutti ad utilizzare questa strategia è stato
sicuramente Gesù di Nazaret e dopo di lui grandi
personaggi come Gandhi e Martin Luter King. Se ci pensi
bene "porgere l'altra guancia" è davvero una mossa
avventata...ma se usata adeguatamente è una delle più
potenti tecniche comunicazinali che raramente può
essere smantellata.


Magari stai pensando: "ma a me cosa diavolo me ne frega
di applicare questa cosa? non ci vedo nulla di pratico"...e
invece le cose stanno molto diversamente. Se conosci la
pragmatica della comunicazione sai che cosa significa
mettersi in una posizione "one-down"...cioè mettersi al
di sotto...


Lo abbiamo visto in modo esemplare quando ti ho
raccontato i modi per evitare le multe...ricordi? ;-)
Ecco altri contesti ed esempi per usarla:


1) Quando vuoi comunicare con qualcuno per ottenere
qualcosa da lui...e lui non ha nessuna intenzione di
mettersi in complementarità con te....


2) Con il partner...spesso le più grandi diatribe
familiari sono proprio dettate da micro lotte di potere
a cui le persone non fanno caso.


3) Sul lavoro, sia con il tuo capo che con i tuoi colleghi.
Ricorda di non tirare troppo la corda...


4) Nelle relazioni interpersonali: saper cambiare
posizione relazionale nelle relazioni è di vitale importanza.
Infatti ci saranno occasioni in cui servono dei consigli e
questi non possono essere dati a chi non riesce a porsi in
una tale posizione.


Pensaci, se tu ti metti volontariamente one-down è come
se tu fossi one-up...non so se mi spiego? ;-) farlo non è
facile come sembra ma serve esercizio, soprattutto per
chi come me ha la tendenza a mettersi one-up. Questo non
significa che esistano persone con una tendenza piuttosto
che un altra...ma che alcune persone in alcune situazioni
tendono ad assumere una certa posizione per negoziare
il loro potere. (mamma quante generalizzazioni;-))


Esiste solo una tipologia di persone a cui sconsiglio di
applicare questa tecnica...chi già naturalmente si pone in
una posizione one-down ;-) al contrario questi, devono
allenarsi a fare l'opposto, ricordando che la resa è
risultata, comunque, essere la strategia di potere
maggiormente
efficace
.


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qui sotto, e se vuoi seguire i miei aggiornamenti puoi farlo
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A presto
Genna


Ps. il 30 ed il 31 Gennaio terrò un corso dal vivo
dedicato alla Comunicazione Efficace...se ti interessa
inviami una mail in privato.

domenica 27 dicembre 2009

Psicologia del Potere: la diatriba di Palo Alto
















Ciao,


chiunque sia appassionato di comunicazione conosce gli
studi effettuati dal M.R.I di Palo Alto che hanno contribuito
e non poco alla visione moderna della comunicazione e della
psicologia in generle. Quasi tutti conoscono quello che è il
manifesto di questa rivoluzione degli anni 70, cioè il
bellissimo testo "La pragmatica della comunicazione
umana
" (se non lo hai compralo...è un must;-)).


Ma non tutti sanno che (settimana enigmistica TM :-D) allo
interno del MRI sono nate una cascata di teorie e fra i
pensatori del periodo davvero interessanti e spesso esse
erano fonte di utili diatribe su cui oggi possiamo riflettere
per aggiungere qualcosa di nuovo dal passato ;-) Una delle
diatribe più affascinanti è stata quella fra Gragory
Bateson
e Jay Haley.


La disputa era basata su "cosa si fonda il potere"...per
Bateson il potere "si fonda sulla capacità di chi lo gestisce di
dare costantemente senso alle relazioni tra se stesso e le
persone su cui viene a esercitare tale potere. Esso, quindi,
in realtà non esiste; è frutto di un processo circolare di
coordinamento "nell'attribuzione di significato" (Bateson).


Quindi, visto che è impossibile per l'uomo NON dare un
significato a ciò che lo circonda, allo stesso modo essere
inclusi o meno, nelle relazioni di potere, dipenderebbe
dalla tua capacità di dare quel determinato significato.
Ci hai capito qualcosa? io no ;-) ti faccio un esempio:


tu nasci in una società, questa società ha delle regole,
prima ancora che tu abbia capacità di intendere e di
volere sei già soggetto tuo malgrado a queste regole,
tuttavia esse hanno una reale influenza su di te, solo
nel momento in cui tu gli dai quel significato. Quindi
se un bambino manda a quel paese un poliziotto di
certo questo non lo mette in galera, perché sa che il
bambino non è ancora in grado di attribuirgli il
significato di potere che "ha".


Mentre per Jay Haley il potere è il risultato di una
"strategia comunicativa" costruita al fine di avere un
controllo sulla relazione. Esso si basa sulla capacità
dello stratega di togliere iniziativa nella relazione
(Haley).


La differenza è abbastanza lampante, mentre nel primo
caso il soggetto è quasi in balia di questo s"deformazione"
di dover "significare tutto ciò che incontra. Nel secondo
caso, quello di Haley, chi comunica lo fa in modo volontario
e motivato attraverso delle vere e proprie strategie.


Io sono d'accordo per metà con entrambi ;-) giusto per non
fare un torno a nessuno...ma così dicendo mi pongo quasi
automaticamente dalla parte di chi sostiene Haley. Perché
anche giustificarsi, mettere le mani avanti è presupporre
imponendo strategicamente il mio ruolo nella relazione...
che in questo momenti si svolge fra te e me ;-)


Ok...ok...voglio evitare di essere troppo complesso e ti
chiedo quale definizione di potere ti piace di più delle due
e se ci "hai capito qualcosa" ;-) Perché anche su questo
bellissimo tema ho intenzione di parlare approfonditamente
vista la sua utilità nella psicologia pratica di tutti i giorni...


Evolutivamente l'uomo è l'unico animale che quando
nasce è totalmente impotente e, il suo sviluppo coincide
con la sua capacità di acquisire controllo sulla propria
vita e spesso, anche su quella di altri ;-)



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A presto
Genna


L'argomento è davvero complesso, ma ti assicuro che
è molto affascinante...ecco alcuni libri per poterci
"capire di più" ;-)

- La pragmatica della comunicazione umana
- Il linguaggio del cambiamento
- Change
- Guardarsi dentro rende ciechi
- Strateghi del potere
- Cambiare le famiglie
- Cambiare le coppie
- Verso un ecologia della mente

sabato 26 dicembre 2009

Sviluppo Personale: "Gary Craig va in pensione"

Ciao,


qualche giorno fa leggo
sul sito dello Zio Hack:
"Gary Craig va in
pensione per eccesso
di stress" :-O ma come,
ho subito pensato,
l'inventore dell'EFT,
una tecnologia che ha
degli ottimi risultati
sullo stress se ne va
in pensione per questo
motivo??? Le voci di
corridoio dicono che
questa non è la

vera causa...leggendo il suo post di addio si vede con
chiarezza la sua peroccupazione riguardo al suo cuore...


In pratica pare che, avendo avuto un primo attacco di cuore,
parte di questo "è morto" (così scrive) ed essendo la sua
comunità enorme, la pressione per gestirla è diventata
esageratamente forte, tanto da indurre Craig a "mollare".
Molto probabilmente questa non è neanche l'unica causa
che lo ha portato a questa decisione.


Nonostante non sia un amante delle "spiegazioni" che danno
struttura alla teoria di Craig (le energie sottili), non posso
negare che la sua tecnica, al contrario di tutte quelle che
sono venute prima e dalle quali Craig ha attinto a piene
mani, siano davvero efficaci. Infatti le uso anche sul lavoro
e spesso le prescrivo da fare a casa ai miei clienti.


Per questo voglio ringraziare Gary Craig, che invece di
"assetarsi di potere" ha voluto lasciare nelle mani di chi ha
intenzione di sviluppare la sua tecnica. C'è una grossa
differenza se conosci altre "lotte di potere", come ad
esempio quella ben nota fra Bandler e Grinder per avere
i diritti sulla PNL ;-)


Il 15 Gennaio 2010 Gary Craig se ne va in pensione e per
questo motivo, lascerà il sito attivo solo per poco tempo,
dopodichè smantellerà tutto prodotti compresi. Per cui
se sei interessato ti consiglio di scaricare il sito e prendere
i suoi prodotti, che sono semplici ed economici. Auguro
a Craig di passare bene la sua "età matura".


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A presto
Genna


Ps. Ringrazio anche lo Zio Hack perché mi ha fatto
conoscere l'EFT...attraverso il suo corso VCD 2003...

venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale...e l'importanza di scambiarsi gli Auguri ;-)



















Ciao,


Buon Natale :-) inizia così il mio post Natalizio...che è
completamente dedicato ad un solo argomento:
l'importanza di farsi gli Auguri ;-)





Sempre più spesso le persone si dimenticano di fare
gli auguri, alcuni si difendono dicendo cose del tipo:
"ma siii...tanto è una festa nata per i consumatori"
oppure "sono tutte cose inutili. E invece non è
così..


Per cui anche se non credi nel Natale, che è, come
molti sanno la "fesa pagana del Dio Sole" :-) farsi gli
auguri in questo periodo dell'anno comunica alle
persone che ti sono accanto il fatto che tu le pensi...
è un semplice scambio di energia che rende il
mondo migliore...


Ammazza quanto sono melenso oggi, sarà perché a
Natale siamo tutti più buoni? :-D Allora ti invito a
scambiare un po' di questa "energia positiva" anche
qui fra i commenti del Blog...in modo da poter
lanciare un chiaro segnale di amore in tutta
la blogsfera...


Ti lascio con una bella immagine che ha portato
molta fortuna al Blog..e che racchiude in se una
dolcissima Poesia..
























Ancora Tanti...Tanti...Auguri :-D

A presto
Genna

giovedì 24 dicembre 2009

Ipnosi: Furto ipnotico in Russia...Galina Korzhova



















Ciao,


ti ricordi gli articoli dedicati al furto con l'ipnosi? Ormai
è un fenomeno conclamato, soprattutto da quando ipnotisti
come Derren Brown e altri hanno iniziato ad utilizzare lo
stesso metodo per i loro spettacoli sulla strada. Come ti ho
già raccontato più volte non è vera e propria "ipnosi" ma
una serie di abili capacità comunicazionali che creano uno
stato modificato di coscienza... simile all'Ipnosi...


Galina Korzhova è stata arrestata in Russia poiché è stata
colta con le mani nel sacco per aver derubato un cassiere
di una banca. Questo era solo un sospetto fino a quando gli
investigatori non si sono accorti che la "ladra" lo aveva già
fatto altre 30 volte nello stesso mese :-O La cosa ancora
più sbalorditiva è il metodo usato dalla Korzhova...


Infatti se di solito sei abituato a vedere il cassiere mentre
da i soldi all'ipnotizzatore, la ipnotizzatrice russa usava un
metodo ancora più fine: in praticava chiedeva ai cassieri di
riempire un sacco con il denaro desiderato e di portarglielo
fuori dalla banca. Nulla di più facile per la ladra russa che
non doveva neanche farsi vedere dalle telecamere durante
i suoi Scams (termine che significa truffa).


Galina Korzhova racconta, durante una intervista telefonica
di aver derubato molte persone per la strada semplicemente
dicendogli che li avrebbe liberati da malocchi e maledizioni.
Insomma usava il vecchio trucco dello "zingaro"... che sono
molto noti anche qui in Italia: una zingara ti avvicina per
leggerti la mano e voilà ti ritrovi senza memoria e senza
portafogli ;-)


Molti attratti dai post che ho scritto in passato mi chiedono
la stessa cosa: "me lo insegni?" :-) e ne approfitto per la
ennesima notizia per dare una risposta comune...cioè che
non esiste una tecnica univoca o delle parole magiche per
farlo...ma si tratta di una serie di abilità comunicative che
devi possedere, delle quali le due più importanti sono:
capacità di osservare "la trance o confusione" che emerge
e tanta...tanta faccia tosta :-)


Magari prossimamente posterò un articolo dettagliato per
fare un gioco simile con i tuoi amici...che ne dici? Fammi
sapere
che cosa ne pensi ascia un commento qui sotto, e
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A presto
Genna

mercoledì 23 dicembre 2009

Cold Reading: Prepararsi alla lettura ;-) Vol.2

















Ciao,


qualche giorno fa ho postato un ennesimo articolo sul
Cold Reading
... il mio interesse per questi argomenti è
antecedente alle serie Tv oggi molto note come "The
Mentalist
" e "Lie to Me"...In quel post ti ho chiesto se eri
interessato all'argomento ed ho avuto ottimi feedback,
soprattutto privati, su quanto sia affascinante
l'argomento.


Quindi prima di tuffarti nell'articolo partiamo con quello
che viene chiamato Set-Up (il punto numero 1 dello scorso
post). L'obiettivo principale di questo primo step è quello
di creare un'atmosfera rilassata e collaborativa...infatti se
il soggetto vuole sfidarti raramente il Cold Reading andrà
a buon fine. "Se ci pensi non sono gli scettici ad andare
dai maghi ma solo chi vuole farsi intortare" ;-))


Quelle che seguono sono una lista delle tecniche più note
utilizzate dai Cold Readers... c'è chi le usa tutte, chi ne usa
solo una e chi si è creato le proprie personali. Te le
accenno soltanto, e se mi farai sapere quella che secondo
te è più carina l'approfondirò:


1) Il Mantra dell'incontro: questa semplice e alla
apparenza assurda tecnica, funziona sul serio ;-) e si tratta
di una sorta di mantra/affermazione che il cold reader si
ripete nella testa quando incontra dal vivo il soggetto. In
pratica attaraverso il suo dialogo interiore continua a dirsi
frasi del tipo "io ti piaccio e tu mi piaci...staremo bene...ecc.".
Può sembrare assurdo ma questa tecnica mi è stata
insegnata da un cold reader d'eccezione di cui, però, non
posso farti il nome...indovinalo ;-)


2) Incoraggiare alla collaborazione: una tecnica
molto potente è quella di coinvolgere il soggetto ad aiutarti
durante la lettura. Un buon modo per farlo è quello di dirgli
che i tuoi "poteri" non sono precisi al 100%...per cui è utile
che lui si impegni insieme a te per ottenere un risultato.
Non ci vuole un esperto di psicologia della persuasione per
comprendere quanto questa tecnica possa coinvolgere
emotivamente le persone creando un forte rapporto.


3) Stabilire un'atmosfera di intimità: questa è uno
dei metodi più eterogenei...infatti il "cold reader" userà
tutto, dall'ambiente ben arredato, con luci soffuse e odori
di incensi vari... fino all'utilizzo calmo e tranquillo della
voce ... cosa che assomiglia non poco all' Ipnosi ;-) Fino a
curare dettagliatamente il proprio aspetto fisico ed il
suo abbigliamento. Un modo molto comune per farlo è
l'utilizzo deliberato di rituali che, di solito, vengono poi
ripetuti nello stesso modo...(altrimenti che razza di
rituali sarebbero? ;-D).


4) Foggiarsi delle proprie credenziali: sempre più
spesso, maghi e veggenti si avvalgono di certificazioni e
diplomi
appesi suoi muri. Questi servono per dare un certo
tono al maghetto che, facendo così, non ha neanche bisogno
di dirtelo perché li vedi davanti a te. Anche utilizzare oggetti
di qualità aumenta le credenziali...ad esempio avere un bel
mazzo di carte o una appariscente sfera di cristallo dell'800
aumenta la percezione di competenza.


5) Rafforzare la convinzione: solitamente il "mago"
ribadisce al cliente quanto la procedura a cui verrà sottoposto
il cliente è "una cosa seria". Magari facendo accenni alla
storia del procedimento o a personaggi che, nella storia,
si sono sottoposti con successo alla stessa procedura.


6) Mettere le mani avanti: la cornice di rifermento che
si deve creare nella mente del cliente è quella della
fallibilità. Cioè mettendo le mani avanti affermare che
sarebbe bello funzionasse tutto al 100% ma non è così...
spesso si incorre anche nell'errore...


7) Lettura passata: il mago chiede al cliente se in
passato ha già avuto esperienze simili. Nei testi si dice che
questo serve per evitare di ripetere cose che un altro
eventuale mago ha già detto. Io penso che sia anche un
ottimo modo per far accedere il soggetto a quel tipo di
stato mentale ... e anche per sapere quanto il soggetto è
un "boccalone" ;-) infatti se dice di averlo già fatto 50
volte il "maghetto" vede già la sua nuova villa in
Costa Azzurra :-D


8) Creare Rapport: molti maghi sanno bene come si
stabilisce il rapport attraverso il ricalco-guida e l'uso di
un particolare linguaggio. Spesso "leccano il culo" ad
esempio dicendo cose del tipo "il tuo spirito è potente"
e cose del genere ;-)


Bene, queste sono le maggiori tecniche che i "maghi" o i
"cold reader" utilizzano prima di iniziare la loro lettura.
Come avrai notato hanno tutte qualcosa in comune, non
solo fra loro, ma anche fra diverse discipline. Infatti le
stesse procedure sono, più o meno usate anche da:
guaritori, medici, psicologi, preti, ecc...ecc...


Ti ricordo che il mio scopo non è quello di insegnarti a
fare il "ciarlatano" ma di darti delle armi per poterti
difendere... tuttavia, visto che molte di queste sono nate
molto prima dell'avvento della scienza, ritengo che
possano essere utili in diversi campi... ovviamente
facendo appello all'etica professionale di chi vuole
usarle in questo senso.


Fammi sapere che cosa ne pensi ascia un commento
qui sotto, e se vuoi seguire i miei aggiornamenti puoi
farlo dai miei feed rss o da facebook.


A presto
Genna


Ps. In questo momento sono in viaggio verso la mia
Liguria...e fra un "gatto delle nevi" e l'altro non penso
di riuscire a moderare e a rispondere ai tuoi commenti
prima di questa sera e/o domani ;-)

martedì 22 dicembre 2009

Martin Seligman: Psicologia Positiva all' Evolution Conference...



















Ciao,


ricordi l'articolo sulla Evolution Conference? Manuel e
Mauro sono da poco tornati dagli USA e hanno già iniziato
a condividere ciò che hanno imparato. E hanno deciso di
farlo partendo con un esercizio di Martin Seliman. Pochi
psicologi hanno "ribaltato" il panorama mondiale come
Martin Seligman il creatore della Psicologia Positiva.


Prima di Seligman gli psicologi andavano, tendenzialmente
alla ricerca dei disagi per studiare il funzionamento della
mente umana. Lui è stato fra i primi ad analizzare i punti di
forza della persona ... ribaltando completamente il vecchio
paradigma: "salute mentale = mancanza di... disagio" a
"salute mentale = ricerca del benessere". A prima vista
sembra una sottigliezza ma ti assicuro che così non è ;-)
(leggi l'articolo dedicato all' Anti-Dsm ;-))


Così ieri, Manuel e Mauro sul loro blog hanno postato un
piccolo e semplice esercizio ma davvero molto interessante
che ti riporto (se clicchi sul loro nome qui sopra puoi vedere
l'articolo originale ;-)):


1- Scegli un amico/compagno/conoscente a cui raccontare
un evento passato della tua vita, dove, una persona in
particolare ti ha detto o ha fatto qualcosa che si è rivelata
essere molto preziosa per la persona che sei ora...


2- Parlando con il tuo partner (oppure scrivendolo) descrivi
in che modo questo evento ha influito sulla tua vita oggi.


3- Descrivi come questo evento ha contribuito a farti
diventare la persona che sei oggi.


Che cosa fa questo semplice esercizio? apparentemente
non sembra "poco o niente"...e invece contribuisce ad
aumentare le tue emozioni positive ... da forza alla tua
memoria auto-biografica ... riattiva quel grilletto che ti ha
permesso di diventare ciò che sei ... ti rende più cosciente
dei risultati che hai ottenuto e di come sono stati raggiunti.
Insomma fa davvero un sacco di cose ;-)


Quando ho studiato Seligman all'Università ho subito
pensato che fosse una "Ferrari della psicologia"...tuttavia
all'interno dei circoli accademici non se ne parlava molto.
Oggi invece è indubbio il suo contributo, i suoi libri in Italia
(Come Imparare l'Ottimismo e tanti altri) sono diventati
veri e propri Best Sellers senza mai perdere quell'aspetto
di scientificità che caratterizza la sua professione di
docente universitario.


Oggi il suo paradigma viene utilizzato anche nello svilupppo
personale
perchè.. è risultato essere uno dei "Mind-set" più
potenti e concreti per migliorare la vita delle persone (per
mind-set intendo atteggiamento mentale). Ancora una volta
Manuel e Mauro ci hanno accompagnato con loro oltre
oceano e in questo periodo continueranno a farlo :-)


Fammi sapere che cosa ne pensi ascia un commento
qui sotto, e se vuoi seguire i miei aggiornamenti puoi
farlo dai miei feed rss o da facebook.


A presto
Genna

lunedì 21 dicembre 2009

PNL: "Collasso Energetico delle Ancore"...


















Ciao,


ti piace il titolo del post vero? sembra il nome di una nuova
tecnica della PNL...ma non è così...si tratta di un mio
personale adattamento di più metodi che vanno dalla
ipnosi (vedi l'articolo su Bongartz) al ben noto "Swish
Cenestesico
". Ci stiamo avvicinando al Natale e sono certo
che questo esercizio potrà aiutare chiunque a "regalarsi"
qualcosa di magico...








domenica 20 dicembre 2009

Cold Reading: Come imparare la "lettura a freddo"...























Ciao,


sai che cosa è il "Cold Reading"? se segui il blog quasi
sicuramente si ;-) Ho visto nel tempo che questo argomento
ha acceso gli animi dei miei lettori, per cui ho deciso di
dedicarvi una intera rubrica, che parte oggi e non si sa
con esattezza dove finirà ;-) Prima di tuffarci nei
contenuti ci tengo a precisare che il "taglio" sarà quello
dello scetticone che va a "stanare gli imbroglioni" e
non quello "di insegnarti a fare l'indovino"! ;-)


Per iniziare bene a conoscere il Cold Reading è necessario
dire innanzi tutto che cosa "non è la lettura a freddo":


- Linguaggio del corpo
: molti credono che il Cold
reader si basi sulla comunicazione non verbale...ed in un
modo o nell'altro e vero...ma solo fino ad un certo punto.
Volendo dare una stima potrei sbilanciarmi dicendo che
il Cold Reading è lettura del non verbale solo per un 10%.


- Attenta osservazione: simile al punto precedente,
molti credono che il CR sia un osservare elementi che
altri non vedrebbero. Anche questo è in parte vero ma
non del tutto...soprattutto se consideri che molte letture
vengono fatte tramite, telefono, radio...ecc...


- Linguaggio stimolante
: l'uso appropriato di domande
è una parte integrante del CR...ricordi l'intervista che ha
fatto Derren Brown con Richard Dawkins...vero? Esatto
come si pongono le domande è molto importante...ma
anche qui siamo nuovamente ad un 15% del lavoro.


- Generalizzazioni
: legato ai punti precedenti vi è
quello della generalizzazione. Molti credono che il CR sia
una sorta di comunicazione vaga e generica in grado di
essere accettata da molti. Anche qui in parte è vero (2%)
ma spesso si trovano Cold Reader in grado di essere
estremamente precisi.


- Pirla e boccaloni
: altra credenza è che chi si fa, in un
qualche modo "abbindolare" dal CR...sia più credulone di
altri. Che la sua "struttura di personalità" sia più debole e
via discorrendo... non è assolutamente così ... infatti ci
sono persone ultra sveglie che vanno da maghi e
cartomanti (la storia è zeppa di casi)...


A questo punto ti starai chiedendo: "ma allora come diavolo
si può imparare a fare Cold Reading?". Adesso ti svelerò la
struttura dei 7 passi per farlo, e se il post sarà apprezzato
li declinerò con il massimo della precisione:


1) Il Set-Up
: ogni cold reader ha un suo modo per fare in
modo che il processo inizi nel migliore dei modi. Questa è
una caratteristica comune a molte discipline (ricordi il
discorsetto
?";-)


2) Temi principali
: E' la "cornice di riferimento" che il
cold reader impone a chi si presta alla lettura. Alcuni di
questi sono ultra famosi, ti basta pensare a cosa ti dicono
gli oroscopi tutti i giorni (salute, ricchezza, amore, ecc.).


3) Elementi della lettura
: sono le diverse tipologie di
argomenti che si possono toccare con "sicurezza". Per la
precisione te ne mostrerò 38 divisi in 4 macro gruppi.
Potremmo definirti i "topi" del Cold Reading...


4) La frittata
: è un nome stupido che gli ho dato io;) e
si tratta delle tecniche che il cold reader utilizza, appunto
per "rivoltare la frittata" in caso di errore.


5) La presentazione
: le modalità più comuni ed efficaci
su come presentare le informazioni al soggetto che vuole,
"sottoporsi" al CR.


6) Scheccherare il tutto
: sono i modi per mixare gli
elementi sopra descritti e fare una performace
invidiabile. Scoprirai che ognuno impara a modo suo...


7) Gli scettici: modalità di intereazione con chi, "non ci
crede per nulla". Esistono tecniche per ribaltare le
obiezioni e convincere anche il più scettico degli
scettici ;-)


Ci tengo a ricordarti che il mio obiettivo non è quello di
farti diventare un "falso veggente"...ma quello di darti
gli strumenti per smontare i ciarlatani e per divertirti
con gli amici. Oltre al fatto che, se fai il mio mestiere
noterai che ci sono molti punti in comune da poter
sfruttare a dovere ;-)


Come avrai notato non si tratta di argomenti da poco,
per cui mi piacerebbe sapere se l'argomento è di tuo
gradimento... mi piace ascoltare e accontentare, per
cui ora la responsabilità è tua..Lascia un commento
e fammi sapere
se anche tu, vuoi che continui o
meno ;-)


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ai miei feed rss oppure seguimi dal tuo account di
facebook.


A presto
Genna

sabato 19 dicembre 2009

Ipnosi e Parapsicologia
























Ciao,


ricordi le ricerche sulla para-psicologia? in pratica sono anni
che ricercatori nel campo della mente si cimentano in studi,
che ormai hanno raggiunto tecniche e metodologie in grado
di darci risposte attendibili. Ma, in realtà non si è ancora
giunti ad un risultato definitivo... Tuttavia si è notato che
alcuni fattori facilitano il comparire di questi fenomeni e
uno di questi è l'ipnosi.


Ok, ma prima di parlarne è utile fare un piccolo disclaimer.
Infatti uno dei fardelli che più pesa ancora sulle spalle della
ipnosi è proprio il suo alone magico e misterioso. Se tu hai
seguito i miei articoli sull'ipnosi sai che non è assolutamente
così. L'ipnosi è uno dei pochi "strumenti di cambiamento"
che viene costantemente studiato il laboratorio...


Tuttavia essendo che, la maggior parte dei fenomeni
descritti dalla parapsicologia si presentano quando le persone
sono in uno stato modificato di coscienza, l'ipnosi è utilizzata
molto in questo campo. Detto in modo più semplice: l'ipnosi
non ha nulla di magico, ma il suo modo unico di alterare la
coscienza ci permette di studiare come la coscienza viene
modificata in qualsiasi contesto ... da quando ascolti la
musica a quando hai precognizioni ;-)


Così nascono studi interessanti come quello svolto qui a
Padova da Del Prete e Tressoldi (2005). In cui i ricercatori
hanno costruito un esperimento sulla "chiaroveggenza"...
dove i soggetti dovevano scegliere fra alcuni target (in
gergo si chiama scelta forzata), delle immagini, poste allo
interno di una stanza. In questo esperimento i candidati
erano ipnotizzati e in uno stato "ipnotico" gli veniva
suggerito di scegliere la "risposta giusta".


Rilsultato: la ricerca ha confermato le ipotesi di partenza
cioè che l'uso dello stato modificato di coscienza ha reso i
soggetti più abili nell'individuare i target corretti. Questo
risultato è stato statisticamente significativo. Ma lascio a
te l'interpretazione dei dati leggendo lo studio relativo...
anche perché, nonostante gli studi siano davvero molto
interessanti ... mi sento ancora un po' San Tommaso ;-)


Che gli stati modificati di coscienza abbiano un potere su
di noi è innegabile...l'uomo li utilizza da secoli nei suoi
rituali e durante la vita di tutti i giorni. Forse, come
afferma qualcuno, lo sviluppo dei "poteri dell a mente"
non sarà relegato solo al corpo ma influirà anche sulle
cose che ti circondano? cioè sulla materia? ...


Fammi sapere che cosa ne pensi lascia un commento
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A presto
Genna


Ps. Domani ci pubblicherò un post bellissimo sul
Cold Reading...ti aspetto ;-))

venerdì 18 dicembre 2009

Non verbale: riconoscere l'orientamento sessuale in 50 millisecondi?

















Ciao,


oggi la parola "orientamento sessuale" sta diventando
sempre più importante...visto e considerato che una gran
parte della popolazione è omosessuale. Lo so che c'è chi
non ci crede ma è la pura verità ... Ti faccio una domanda:
"quando vedi una persona per strada riesci a capire il suo
orientamento sessuale?"...


La ricerca fatta da N. Rule N. Ambady sembrerebbe dire
proprio di si. In particolare, Ambady è molto famoso nel
campo di come "giudichiamo le persone velocemente"..
infatti uno dei suoi ultimi studi dimostrerebbe come gli
studenti riescano, nei primi 60 secondi, a valutare
l'efficacia o meno di un determinato insegnante
(Nalini Ambady e Robert Rosenthal 1993).


Ok...della ricerca sugli insegnanti te ne parlerò in un
prossimo articolo, mentre oggi voglio parlarti proprio
di come le persone riescano, in meno di 50 millisecondi
a giudicare l'orientamento sessuale di un estraneo...solo
guardandone una foto :-O Per cui se sei su facebook e
non vuoi far sapere il tuo vero "orienta- mento" è
meglio che nascondi le foto...no? :-D


Ok...magari starai pensando: "certo che è facile vedere
i tratti sessuali dalle foto, basta vedere cosa indossano,
il loro taglio di capelli ecc.". Per evitare questo ovvio
errore i ricercatori hanno cercato fotografie prive di
questi dettagli....mostrando ad esempio solo la testa,
come nelle "foto-tessere". Queste foto erano poi
presentate in modo randomizzato a 90 volontari.


Risultati: dopo 33 millessimi di secondo di esposizione
delle foto, i soggetti avevano il 50% di accuratezza nel
riconoscere l'orientamento sessuale. Più si aumenta la
esposizione delle immagini è più sale questa accuratezza
sino a toccare punte del 70% dopo 50 millisecondi.
Queste percentuali sono altamente significative...il che
indica che realmente possediamo un sistema di
riconoscimento istantaneo...ma perché?


Bhe...penso che aldilà di tutti i segnali non verbali che
vengono emanati (in questo caso mi riferisco più agli
aspetti fisiognomici)... tutto questo accada per un puro
e semplice fattore evolutivo. Per riprodurti in modo
adeguato devi essere in grado di comprendere al volo
se la persona che hai davanti possa essere un buon
parnter o meno (ne abbiamo già parlato in questa
ricerca molto interessante).


Pensa quanto è "magica" la nostra mente...se riesce
ad afferrare in 50 millisecondi (che sono meno di un
secondo) l'orientamento sessuale...da una foto...immagina
quante altre informazioni ci da e a cui, per la maggior
parte del tempo, non facciamo caso. Meraviglioso non
trovi? ;-)


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A presto
Genna


Ps. il 30 e 31 Gennaio 2010 terrò un corso di
comunicazione nell'ottica della Psicologia-neuro-
linguistica ;-) Fammi sapere se sei interessato
inviandomi una mail in privato...

giovedì 17 dicembre 2009

Psicologia: il Fascino discreto degli Stronzi

Ciao,

hai letto il titolo del post? si tratta
di uno degli ultimi libri del grande
"Giulio Cesare Giacobbe" del quale
ho letteralmente divorato ogni
libro
. Ci risiamo con i titoli volgari
...ma è una volgarità che a me piace,
non solo perché il suo modo di fare
mi ricorda la mia Liguria, ma perché
le parolacce spesso, svegliano il
cervello ;-)




Così fra "seghe mentali e stronze" ci sono
finiti anche gli "stronzi". Infatti questo libro
è un po' la risposta al suo bestseller "come
diventare bella, ricca e stronza". (Ehi non
fare come me, evita di regalarlo alla tua
ragazza ;-)) Ancora una volta si parla di
"psicologia evolutiva" che invece che
essere il nome di un insegnamento
accademico è il nome che lui ha dato al suo
"modo di fare psicoterapia". (esiste
una ramo della psicologia accademica che si chiama così...o
almeno prima si chiamava così;-))


Infatti ogni terapeuta, con l'esperienza sviluppa un proprio
modo personale di trattare...ma ritorniamo al suo bel
libro collegandoci proprio alla sua "psicologia evolutiva".
Che cosa intende Giacobbe per Stronzi? intende adulti...
l'autore divide il mondo degli uomini in due categorie:
i "bambini" (non di età anagrafica) e gli stronzi...cioè
i
veri adulti.


I libro è una vera e propria bomba, perché come al
solito Giacobbe, fra una storiella divertente e l'altra (per
non parlare delle sue "super note") ti racconta delle vere
e proprie perle di saggezza, spesso orientali. Se hai già
letto qualche suo testo sai che cosa intendo ;-) La storia
è sempre la stessa, secondo la sua teoria, "se in una
qualche misura ti fai le seghe mentali o non hai
successo nella vita" è perché sei ancora un
bambino/a ;-)



Alla fine del libro c'è anche un grazioso test, nel quale
sono risultato essere "stronzo al 95%" (ho dato solo 1
risposta da "bambino")...tuttavia non sono proprio del
tutto d'accordo su ciò che dice la sua teoria. Infatti
penso che "non tutti gli stronzi siano adulti"...
così come "non tutti i Bambini...sono bambini"...Ma
questo lo lascio decidere a te solo dopo aver letto
il suo bel libro che ti ultra consiglio...anche come
regalo di Natale ;-)


Per me ogni estremo è patologico, per cui ci sono
persone che sono adulte...e intrappolate nel loro ruolo
di adulte. Persone che non riescono a ridere e a godersi
la vita perchè credono che "essere adulti significhi essere
seri". Tuttavia a ragione Giacobbe nell'affermare che i
"babmini" sono molti di più, soprattutto oggi
(me compreso :-P)..


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A presto
Genna


Ps. Per quanto rigurada la punteggiatura di Giacobbe
e il suo linguaggio colorito ti rimando al suo libro:
"Come smettere di fare la vittima e non diventare
carnefice
". In cui Giacobbe spiega tutto alla grande e,
in questo modo, potrai capire di più anche su come
scrivo io ;-)

Pss. L'autore mi piace talmente tanto che penso
dedicherò un post per ogni suo bel libro...anche
perchè, quando tu lo acquisti on-line, qualcosina
arriva anche a me ...(non si vive di sola aria;-))