martedì 30 giugno 2009

Comunicazione non verbale: Derren Brown e il Cold Reading...



















Ciao,


è da tanto tempo che non ti parlo più di Derren Brown,
vuoi sapere perché? perché spesso questo argomento
alza super polveroni... ma io lo adoro e in una speciale
occasione ho deciso di parlartene...


Questa speciale occasione arriva da Andrea Diana, un
mio caro amico, collega e lettore (puoi vedere la sua
faccina fra i sostenitori del blog ;-)) che è stato a Londra
a vedere l'ultimo spettacolo di Derren: ENIGMA...





In questo video vedi Derren Brown mentre applica le sue
tecniche di Cold Reading per indovinare a cosa sta pensando
il presentatore. Aldilà del fatto che non ci riesce ;-) voglio che
noti questo dal 3° minuto in poi: Derren fa di tutto per
creare una forte immagine nella mente del presentatore...


e mentre lo fa unisce insieme un sacco di cose: se lo
guardi bene pare che stia ricalcando gli ondeggiamenti del
busto e soprattutto sta inducendo una micro-trance.
Quando una persona visualizza vividamente scivola
facilmente in una sorta di everyday common trance....


Poi dopo aver usato un paio di trucchetti linguistici, dove
non si capisce se afferma o sconferma, come "penso che
potrebbe essere qualcosa come un luogo giusto?"...ed il
tizio risponde: "No"...Qualsiasi fosse la risposta, con il
giusto tono, la domanda può andare bene sia per il si che
per il no...non trovi? ;-)


Poi finalmente va di lettura della comunicazione non verbale
e quindi cerca di intuire l'iniziale della cosa (in questo caso
un oggetto)...dapprima fa una differenza fra vocali e
consonanti...in base alla posizione della bocca...
e al modo di respirare...


Mentre lo fa si tocca la gola, e dice che è da li riesce a vedere
che genere di inizio può avere la parola. L'oggetto era il
sigaro, ma Derren non lo ha indovinato, mentre poi è "più
fortunato" con "il luogo" che è Milano...e questo lo becca ;-)
ma lo fa sempre in modo approssimativo dicendo: "penso che
potrebbe essere una città europea...non so come Milano o
Firenze".


Avrai che notato ha utilizzato tutte strategie di cold Reading
che, come già detto altrove, travalicano lo studio della nota
comunicazione non verbale...mescolando, trucchi linguistici
e una buona logica statistica. Tutto quello che deve fare
Derren è osservare attentamente (e neanche troppo se sai
dove portare il soggetto)...e poi ""...leggere il messaggio


Il Cold Reading è davvero un'arte interessante che può
tornarti utile in molte occasioni, anche se fai il mio mestiere.
Non per "truffare le persone" ma per aiutarle a smuovere
le proprie risorse. Ti faccio un semplice esempio: se vedo
un paziente che sta visibilmente bene mi viene spontaneo
chiedere..."come sta oggi, la vedo bene"...


Un'affermazione del genere può trasformarsi in un'arma
a doppio taglio, se infatti il soggetto "non si sente bene"
penserà che non sei un bravo professionista (soprattutto
se siete ai primi incontri). Puoi applicare il Cold Reading così:
"come sta oggi...bene?"...il segreto sta nel tono che non deve
far trasparire le tue vere intenzioni...


Così se la risposta è si...tutto ok, ma se la risposta è "no"
allora puoi sempre rispondere: "certo l'avevo notato" ;-)
Questo non è un modo "per fregare le persone" ma una
modalità intelligente di comunicazione. Tu non vuoi fare
il maghetto ma aiutare le persone a stare meglio ;-)


E tu che cosa ne pensi? Interessante non è vero? ;-) lascia
un commento qui sotto e se non lo hai ancora fatto
abbonati ai miei feed rss.


A presto
Genna

lunedì 29 giugno 2009

Richard Bandler: "come cancellare le brutte memorie"...

















Ciao,


hai generato qualche nuovo comportamento? Nella scorsa
puntata ti ho mostrato come fare...e soprattutto come
utilizzare una "compulsione" a tuo vantaggio. Se hai letto i
commenti avrai notato che, da poco, il libro Get the life you
want è stato tradotto da Alessio Roberti editore (NLPItaly)
...per tanto questa sarà una delle ultime puntate...


L'esercizio di oggi è davvero semplice, ma racchiude in
moltissimi aspetti della PNL, come le sottomodalità, la
dissociazione visivo/cinestesica
... e altre piccole cose...se mi
hai seguito hai già sviluppato la competenza giusta per
svolgere questo esercizio...Come sempre ti consiglio di
applicarlo prima su "ricordi soft" ;-)









Lo hai ascoltato? Mi auguro che tu abbia seguito il mio
"consiglio". Lo so non è bello ricevere "consigli non richiesti"
ma ti assicuro che è meglio fare questi auto-esercizi con
cose "soft"...per lo meno all'inizio. Se invece sei un "utente
esperto" fai quel che ti pare ;-)


Quasi tutti gli esercizi che hai ascoltato sono "in pratica"
dei potentissimi strumenti per condizionare delle risposte.
Infatti la PNL è sicuramente annoverabile fra i metodi
cognitivo-comportamentali. E condizionare risposte che
portano in , grandi carichi emotivi non è sempre sicuro...


Vedila così
: hai una grande tazza di latte (il tuo ricordo)
alla quale puoi aggiungere un po' di caffè (il nuovo
condizionamento). Se vuoi fare un caffè e latte, non puoi
buttarci a caso il caffè....perché ne metteresti, o troppo o
troppo poco. Se invece lo dosi, e osservi e assaggi, puoi
ottenere la giusta quantità di caffè e di latte ;-)


Allo stesso modo, quando condizioni un ricordo che non vuoi
più avere. Per prima cosa devi capire se hai già imparato da
quella esperienza. Poi capire se è alla "giusta temperatura"
per poterlo condizionare... e poi inizi, gradualmente a
versare il caffè...



Spesso Bandler dice che il cervello ama la velocità, e sono
d'accordo. Il nostro cervello è una meravigliosa macchina
creata per apprendere ad altissima velocità. Ma questo non
significa che tu debba versare il caffè tutto in una sola
volta, soprattutto se lo fai da solo ;-)


Aiutami ad alzare la qualità del blog, dimmi su quale
argomento ti piacerebbe ascoltare un audio esercizio.
Lasciami un commento qui sotto, sia per le tue opinioni e
sia per i tuoi gentili suggerimenti :-) ...e se non lo hai ancora
fatto iscriviti ai miei feed...


A presto
Genna


11 luglio compleanno di AdM...
ne vedrai delle belle;-)

Ecco gli altri "Audio-Esercizi" pubblicati:

1
PNL: Certificazioni... ...2 Audio imperdibili ;-)
2 Richard Bandler: "esercizio anti-stronzi" ;-)
3 Richard Bandler: la time line e il tempo nella PNL...
4 "Ho tanta paura da sbellicarmi"...esercizio di PNL
5 "Esercizio Anti-Ansia" ...
6 "Esercizio PNL convinzioni"
7 "Esercizio Anti-Panico...esagerare..."
8 "Esercizio per la Distorsione Temporale"
9 "La Cura Veloce delle Fobie"
10 "Come l' Auto-Suggestione..."
11 Cambiare lo "stato d'animo"...
12 Dimenticare l'amore
13 Ri-dipingere il passato con la Time-line
14 Come prendere le decisioni
15 Come superare gli Esami
16 Generare Nuovi Comportamenti

domenica 28 giugno 2009

Sviluppo Personale: Creatività...e Robin Good..."aiutare i piccoli a diventare grandi" ;-)



















Ciao,


ti ho parlato moltissime volte di Robin Good, e mi auguro
che ormai tu sappia di chi ti sto parlando. Si perché questo
simpaticissimo personaggio non si occupa direttamente di
cose che interessano il mondo dello sviluppo personale
e
della psicologia.


Tuttavia esistono molti argomenti che condividiamo, come:
l'apprendimento e la comunicazione. Ho trovato, questo
video, davvero bello...dove Robin si racconta e dice tante
cose che possono interessarti soprattutto se hai
partecipato al percorso sulla crea-attività.


la Crea-Attività ricordi? In questo video Robin spiega
"la sua teoria" sul "google interno". Che è praticamente tutto
quello che ti serve conoscere, e su cui avere fiducia e a volte
qualche piccola strategia...per diventare più "creativo"...
Quindi più che "diventare creativo" è riscoprire la creatività
che è dentro ognuno di noi...





Hai visto il video? visto la metafora di google? è in realtà
un modo tecnologico per descrivere una mente simile allo
inconscio ericksoniano. Un magazzino di risorse interiori
che si auto organizza ma che può essere "influenzato
dall'esterno"...


Ma come fai ad attivare questo motore di ricerca? facile
con le domande;-) tempo fa ho scritto un bell'articolo in
cui leggendo il titolo si comprende già tutto: "chi
domanda comanda
"...ancora attualissimo :-)


Se hai visto il video avrai intuito meglio quale è il motivo
che mi spinge a scrivere tutti i giorni. Tutto è iniziato
per caso e solo per condividere la mia passione con una
lista...uno storico gruppo di yhaoo nato nel 2005...


Poi, proprio come Robin, ho pensato che sarebbe stato
tutto più bello se messo in un blog. Ma come vedi qui non
ci sono pubblicità di Adsense, perché a me non piacciono.
Per tanto preferisco consigliarti i prodotti che m'ispirano
e quelli che, chiaramente, sono fatti con le mie manine :-)


Adoro questa rivoluzione dal basso, e dopo aver passato
anni a scrivere per giornali, riviste e siti di psicologia...ti
assicuro che nessuno di questi canali mi ha dato la stessa
soddisfazione che mi dà scrivere il mio blog ed esplorare
questi nuovi mezzi di comunicazione :-)


Per "soddisfazione" non intendo solo il fatto che il blog è
mio (fattore importantissimo) ma anche risultati concreti
che con gli altri canali non ero riuscito neanche a sperare
di ottenere. Robin Good, nonostante si occupi di cose
"diverse" mi ha dato e continua a darmi continui spunti
secondo il suo motto "aiutare i piccoli..."


Un consiglio non richiesto: se anche tu, sei alla ricerca
di un canale per promuovere le tue competenze..e sei un
vero appassionato con un'esperienza concreta hai 2 strade:
1- cerchi un giornale/sito/blog che promuova i tuoi articoli,
con i giusti siti e giornali hai risultai immediati ma effimeri.
2- Apri e scrivi un blog: devi imparare un po' di cose, farti
il mazzo per almeno 1 anno... ma è un investimento ;-)


Mi auguro che questo "consiglio non richiesto" ti piaccia,
ma sai quanto sia appassionato di questi nuovi mezzi di
comunicazione...ti assicuro che sono eccezionali ;-) Dimmi
che cosa ne pensi, scrivimi un commento qui sotto
e se non lo hai ancora fatto abbonati ai miei feed.


A presto
Genna 2.0 :-)


Ps. conoscere ed utilizzare il web, per chi fa un mestiere
"simile al mio", basato sulla conoscenza, è in assoluto un
puro esercizio di Sviluppo Personale ;-)


PPs. Mi giustifico con chi ama leggere i miei post al
mattino: blogger permette un invio automatizzato degli
articoli...ed è quello che faccio sempre, da un paio di
giorni non funzina più. E mi tocca inviarli manualmente:-(

sabato 27 giugno 2009

Psicologia: pavoneggiarsi è indice di insicurezza?



















Ciao,


la pressione ad apparire belli è direttamente collegata alla
paura di essere respinti. Questa ipotesi dal sapore
"comune" è stata verificata in uno studio sperimentale nella
Università di Buffalo e in quella di kent. Se mi segui sai che
spesso la psicologia effettua studi per confermare l'ovvio;-)


Da sempre, soprattutto chi è estraneo a questo fenomeno
ha pensato, magari con una punta d'invidia " scommetto che
si veste in quel modo perché in realtà è profondamente
insicura/o". Non ti è mai capitato di fare pensieri simili?
a me si ;-)



Ed ecco, come spesso accade, la conferma sperimentale di
qualcosa di molto intuibile: "più si perde tempo nel cercare
di apparire belli e più si è insicuri
", questa è stata l'ipotesi di
partenza. I ricercatori hanno messo in relazione la paura
del rifiuto con la cura del proprio
aspetto...


Gli studiosi hanno anche scoperto una forte relazione fra,
il desiderio di apparire e la fruizione di televisione.
Questo non significa che chi guarda la tv è insicuro, ma che
il suo eccessivo utilizzo, creando delle vere e proprie figure
da
interiorizzare possono spingere in questa direzione...


E' chiaro che una "ricerchina" del genere fa sorgere diversi
"se" e diversi "ma". Infatti sono convinto che le cose siano
profondamente diverse in base a dove vivi...a cosa fai per
vivere e al tuo genere. E' ovvio che, anche se sei la persona
con più autostima, fiducia al mondo alcune variabili
possono influenzarti...


Se ad esempio sei un personaggio pubblico non puoi esimerti
dal vestirti decentemente e dal curare il tuo aspetto. In modo
particolare sono proprio le donne a temere maggiormente il
rifiuto, ed è anche per questo motivo che si curano molto?
Bho...qui le inferenze sembrano sempre più ovvie...ma
di sicuro che le cose non sono così semplici.


D'altronde come biasimare le persone che si curano, in
modo particolare in questa società? infatti la ricerca trabocca
di studi che confermano il fatto che: chi è maggiormente
attraente viene percepito come migliore, più efficace,
veloce ed intelligente...ecc...ecc.. Ad esempio chi è obeso
viene assunto il 50% di volte in meno!


Chi è più bello stimola simpatia (questo meccanismo è spiegato
molto bene nel famoso testo di Cialdini)...viene percepito come
maggiormente affidabile. Il regno animale non esime da questo
fenomeno, infatti molti comportamenti di corteggiamento fra
animali dipendono da "orpelli estetici", come la cresta più alta
o colorata nei pappagalli o la capacità di esporre parti di ,
come fa il pavone (non per nulla si dice "fare il pavone")....


Già 50 anni fa Maxwell Maltz con la sua Psicocibernetica
aveva spianato allo studio della Immagine dell'IO. Cioè che,
come tu ti vedi influenza il tuo comportamento, e le tue
convinzioni...e non solo...Maltz ha sviluppato molte tecniche
per potersi migliorare in questo senso utilizzando semplici
esercizi (puoi trovarne di molto interessanti in RD;-))


Cosa ne pensi? lasciami un commento qui sotto e se non
lo hai ancora fatto abbonati ai miei feed rss, e se non sai
che cosa sono i Clicca Qui;-)


A presto
Genna

venerdì 26 giugno 2009

Ipnosi: l'orecchio che "ascolta meglio"

















Ciao,


abbiamo parlato molte volte di ipnosi...ma non ti ho mai
accennato alle doppie induzioni, si tratta di una tecnica
utilizzata da M. Erickson. E' una induzione fatta da due
ipnotisti su un unico soggetto...ognuno verbalizza la
propria induzione stando a lato del soggetto.


Si sono ricamate un sacco di leggende su questa tecnica e
anche abbozzi teorici basati sulla lateralizzazione emisferica,
cioè il fatto che abbiamo due emisferi "diversi". In pratica
chi parla nell'orecchio destro dirà cose che occupino la
razionalità, mentre chi parla nel sinistro parlerà in modo
emotivo, con metafore e immagini evocative. (Bandler
suggerisce filastrocche da bambini ;-))....


Le ricerche sperimentali sulla doppia induzione sono rari,
di recente uno studio tutto italiano ha dimostrato che, è
l'orecchio destro quello che ascolta di più, ed è anche
quello da cui le informazioni diventano più convincenti.
...molto interessante per chi utilizza l'ipnosi...


Come detto molte volte, nei primi aspetti della induzione
ipnotica è quello di "distrarre l'emisfero dominante" per
poter raggiungere quello non dominante...o in altre parole
superare il fattore critico. Per questo motivo, se conosci un
pò gli studi sull'ipnosi la notizia non ti avrà sorpreso;-)


Queste descrizioni anatomiche valgono chiaramente per chi
è destrimane, e per una gran parte dei mancini. Infatti solo
il 20% di mancini ha, come emisfero dominante, il destro.


Il percorso del messaggio ipnotico è questo:
orecchio destro> emisfero sinistro, elaborazione linguistica e
semantica> orecchio sinistro>emisfero destro, elaborazione
extralinguistica (non verbale)... Questo rimbalzo fra destra
e sinistra è un processo continuo e, quando il soggetto è
addestrato alla trance, la dominanza emisferica si ribalta:-O


Esatto, nonostante esistano tanti indizi della trance, fra quelli
scientificamente riconosciuti ma poco conosciuti c'è: la
inversione emisferica. Vederlo è davvero sorprendente,
attraverso un poligrafo è possibile analizzare l'attività di
entrambi gli emisferi...e durante l'entrata in trance si vede
un graduale ribaltamento della attività elettrica del cervello.


L'esperimento di Luca Tommasi e Daniele Marzoli della
Università di Chieti è molto interessante per chi come me
adora l'ipnosi;-) Infatti prova, in parte, la teoria della doppia
induzione e dà anche un ottimo consiglio: "parlare allo
orecchio destro del tuo interlocutore, può aiutarti nell'
influenzarlo;-)


Tu che cosa ne pensi? Lasciami un commento qui sotto
e se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei feed rss.


A presto
Genna


Ps. Non c'entra nulla...ma volevo semplicemente unirmi
a chi ha amato Michael Jackson...un grande artista...

giovedì 25 giugno 2009

Ipnosi: e crescita del seno...un "caso"...



















Ciao,


ricordi il post sull' accrescimento del seno attraverso la
ipnosi
? ...ti avevo promesso di riportare alcune esperienze
personali. Non è facile per un professionista accostarsi a
questo genere di cose, puoi immaginare la faccia dei miei
colleghi quando abbiamo discusso in supervisione il caso:-O


Chiunque conosca bene l'ipnosi, prima o poi si trova al
"cospetto" di questa mole di studi effettuata sulla crescita
del seno. Ti assicuro che chi ha una preparazione di tipo
scientifico ci resta davvero di stucco ;-) ...si perchè non
sono "ipnotisti da palcoscenico" a parlarne ma
personaggi del calibro di M. Erickson...


Francesca (nome di fantasia) viene nel mio studio per un
problema di insonnia e di ansia generalizzata. Mi racconta di
aver fatto numerosi percorsi ma di non aver mai provato
l'ipnosi. Francesca è una giovane donna di 41 anni, si
dichiara realizzata a livello lavorativo ma poco su quello
sentimentale e relazionale.


Dopo 12 sedute l'ansia e l'insonnia spariscono, con una
condizione che si chiama "panic free" cioè, senza panico:-)
Francesca mi parla dei suoi problemi sentimentali e mi
chiede se è possibile fare in modo di "sviluppare il suo lato
femminile
". Effettivamente Francesca è irruente e forte,
proprio come un uomo nonostante sia una bella donna...


Accetto questo nuovo "obiettivo terapeutico" e dopo alcuni
incontri, mi dice che le fa "male il seno". Francesca ha una
seconda scarsa... le parlo degli studi sulla crescita del seno
e che quindi è probabile che ci sia una connessione fra il seno
e l'ipnosi. Per tranquillizzarla le dico che le farà bene.


Come faccio spesso le dò un compito stravagante (mi piace
dare compiti bizzarri. All' inizio usavo quelli di Erickson ma
ora mi affido all'istinto ;-)) Le chiedo di misurare con cura le
dimensioni del seno ogni due settimane, con "la scusa" di
tenere sotto controllo i suoi livelli ormonali.


Io e Francesca ci siamo visti parecchie volte (12 sedute)
prima che io potessi darle un compito del genere.
Il rapport era ottimo e lei era pienamente soddisfatta della
risoluzione della sintomatologia che mi aveva portato.
E appena ha capito che poteva crescergli il seno, "come
effetto collaterale" era davvero soddisfatta ;-)


Come anticipato, Fracesca aveva fatto molti percorsi prima
di contattarmi. Donna molto attenta al proprio sviluppo
personale, aveva frequentato un master in PNL e da qualche
anno si era gettata fra i corsi di new age più assurdi...prima
di decidersi a provare l'ipnosi. Puoi immaginare la sua
incredibile "apertura mentale".


..[Questa è una cosa molto comune, a volte chi soffre per
qualcosa prima di chiamare un "vero professionista" va
a frequentare molti corsi...è una sorta di richiesta soft
di aiuto psicologico. Almeno nel caso di Francesca è
stato così]...


Dopo altre 4 sedute Francesca mi dice: "ti sembrerà
strano,
ma mi sembra che il seno stia crescendo. Ho
le stesse
sensazioni di quando ho il ciclo...Non riesco a
capire se è
suggestione o se davvero stanno crescendo".
Le ripeto che è una cosa possibile e di continuare con la
prescrizione, cioè le misurazioni ogni 2 incontri.


Dopo altri 8 incontri, Francesca si è fidanzata ed iscritta
ad un corso di ballo (aveva un'ansia di tipo sociale) e mi dice,
con un sorriso imbarazzato di aver raggiunto la 3° misura
di reggiseno e che entrambi i seni si erano armonizzati.
Proprio come descritto da Milton Erickson.


Tutto sembra così bello e facile...e documentabile ma
non è andata così...Infatti io non ho mai visto i risultati
e non li ho neanche misurati personalmente. Nonostante
fosse evidente una crescita del seno accompagnata da
una sua "ri-femminilizzazione" (se esiste questo termine;-))


Francesca è venuta a salutarmi la scorsa settimana nel
mio studio. Capita spesso quando si crea un buon rapport
con i clienti... Sono passati 2 anni dai nostri incontri e il suo
seno è leggermente calato, ma ad una 3° scarsa...invece che
alla 2° di partenza. Mi ha anche detto che è innamorata e
che ad aprile del 2010 si sposerà :-)


Come detto più volte Francesca è un soggetto perfetto per
qualsiasi fenomenologia ipnotica, dalla più semplice a quelle
più complesse. Di mente aperta e disponibile ad accettare
consigli bislacchi come "si misuri il seno" ;-)


Questo è uno dei miei casi meglio riusciti, non tanto per la
correlata crescita del seno ma per il miglioramento generale
della qualità della vita della cliente. Prima di scriverlo le
ho chiesto il permesso...ma non ha, giustamente voluto che
mettessi nome e cognome o le eventuali fotografie.


Dopo questa prima avventura sono riuscito a trattare un
altro caso di crescita del seno con l'ipnosi, molto più
documentato...ma devo ancora chiederle il permesso. E'
stata proprio Francesca ad inviarmi una sua amica con
l'obiettivo principale di farsi aumentare le
dimensioni del seno...


se riuscirò pubblicherò
anche la sua storia...meno "bella"
di quella di Francesca ma sicuramente più documentata ;-)
Fammi sapere che cosa ne pensi, lasciami un commento qui
sotto e se non lo hai ancora fatto, iscriviti ai miei feed.


A presto
Genna


Ps. Sei libero di non credere a quello che scrivo, perchè
non sarebbe corretto da parte mia mostrarti le cartelle
cliniche (io ho un quadernino;-)), le misurazioni prese
dalla ragazza o le fatture...

Clicca Qui per Vedere Tutti i post sulla Ipnosi ;-)

mercoledì 24 giugno 2009

Controllo mentale: la PNL, il MK-Ultra...e la manipolazione...

















Ciao,


l'altro giorno stavo guardando un video sul controllo mentale
molto interessante. La testimonianza diretta di una donna
che è stata "ingaggiata" nel progetto...una storia molto
interessante ma imbottita di dietrologia e cospirazioni...


Il video è interessante perché parla di un progetto segreto di
Himler e Hitler di studiare le persone traumatizzate (il nostro
moderno PTSD), che sarebbero più facili da controllare...e
di sviluppare poteri psichici :-O


Lo so questi non sono proprio argomenti adatti al Blog...ma
ad un certo punto del video la donna Cathy O'Brien, afferma
di essere stata manipolata attraverso la Programmazione
Neurolinguistica (PNL). "Azz...ma che storia è questa?"
ho subito pensato...


...ha raccontato che suo padre, suo aguzzino e abusante, era
stato addestrato per "parlare il linguaggio del subconscio
utilizzando la PNL :-O Questo mi ha fatto immediatamente
alzare le antenne... Qui sotto puoi vedere il video e la
frase è al 2'e47''





Lo hai visto? la donna racconta di essere riuscita ad
espandere i propri sensi in modo straordinario. Riuscendo
addirittura a vedere dietro la testa...ad ascoltare a grande
distanza...proprio come in questo esercizio ;-)


E' noto nella letteratura sugli stati modificati di coscienza che
durante i forti traumi, i soggetti coinvolti entrano in uno
stato di trance. Nel caso dell'abuso entrambi, abusante e
abusato entrano in trance. Il primo però soddisfando le
proprie perversioni e il secondo per sfuggire dalla realtà.
La fuga dalla realtà è una dissociazione, concetto molto caro
a chi si occupa di ipnosi. Ma non intesa come processo
patologico ed irreversibile
.


Quindi Genna mi stai dicendo che è possibile
utilizzare
la PNL per manipolare la mente altrui?


La risposta è "sicuramente si", tuttavia bisogna chiarire 2
miti. Il primo è quello che possa esistere una forma
di comunicazione "non manipolatoria". Gli studi sulla
pragmatica della comunicazione hanno dimostrato quanto
questo sia impossibile. Ogni volta che comunichi con
qualcuno...vi modificate a vicenda...


Il secondo mito: apprendere tecniche di comunicazione
vada contro la spontaneità. Anche qui, la psicologia ha
dimostrato che la spontaneità non esiste ma esistono
comportamenti che se ripetuti, diventano automatici...
Tuttavia ricorda che il segreto di ogni comunicazione è la
congruenza, per cui se vuoi "fregare qualcuno", in fondo in
fondo stai anche fregando te stesso ;-)


Tu cosa ne pensi? Lasciami la tua opinione qui sotto fra i
commenti...e se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei feed.


A presto
Genna

martedì 23 giugno 2009

PNL: Come potenziare l'effetto delle ancore... :-)



















Ciao,


se conosci la PNL sicuramente sai di che cosa si parla quando
si nominano le ancore. Qui ti ho mostrato più volte come
utilizzare questo potente strumento
su te stesso e sugli altri...
e in modo particolare scoprirai un trucchetto frutto dei
più
moderni studi sulle neuroscienze ;-)


L'ancoraggio non è una semplice tecnica, ma il risultato di
millenni di evoluzione. Infatti le ancore nascono dal nostro
enorme potenziale di apprendimento e dimostrano quanto
veloce possa essere la nostra capacità di imparare cose
nuove e soprattutto inconsciamente
!





hai visto il video? qualche giorno fa aggirandomi su
youtube mi sono imbattuto in questo divertente video
dove si possono vedere diverse tipologie di ancoraggio
in diversi contesti. Ho pensato subito di fartelo vedere
per evidenziare i "contesti diversi"...e per introdurre il
"piccolo trucchetto" ;-)


Come vedi, che sia un gioco di mentalismo (Derren Brown)
o un corso di sviluppo personale (Tony Robbins) oppure un
abile comico del SNL...i principi che sottostanno al nostro
apprendimento sono sempre gli stessi...


Interessante è un recente studio fatto nella Università della
Pennsylvania pubblicato su "Science" che dimostra come
il cervello sia disposto ad apprendere qualsiasi cosa
purchè
essa avvenga inaspettatamente.


Pare che anche una piccola sorpresa attivi i neuroni della
substantia nigra (una regione del cervello) implicata nella
produzione di dopamina...sostanza famosa che permette
di auto-ricompensarsi...


Che cosa se ne può trarre ad un livello pratico?


Quando "installi" le tue ancore, è quasi sempre meglio
farlo "di sorpresa". O in modo coperto... Esse agiscono già
in modo naturale e coperto. Per cui, anche se ti trovi davanti
ad un cliente/paziente, allenati ad installare ancore in modo
coperto e soprattutto, inaspettato!


Segui le regole del buon senso: se il rapporto è fra due
persone di sesso differente, evita di usare le ancore
cenestesiche e opta per qualcosa di differente. Fai in modo
che le ancore che utilizzi siano realmente discriminabili...
cioè che si possano distinguere chiaramente l'una dall'altra...


...evitando di ancorare gli stati a qualcosa che fai spesso, come
annuire o fare dei suoni di approvazione. Prova con un bel
suono onomatopeico, oppure con un gesto vistoso del tuo
corpo. Ricorda che devi attivare l'effetto sorpresa...


Ricapitolando:
l'apprendimento è il concetto di base che
sta sotto la tecnica dell'ancoraggio in PNL. Esistono molti
buoni consigli per attivare efficacemente un'ancora la
scienza moderna ci dà un nuovo consiglio pratico:
la sorpresa...per sorprendere sorprenditi ...impara dal
tuo inconscio come fare ;-)


E tu che cosa ne pensi?
Lasciami un commento e se non
lo hai ancora fatto abbonati ai miei feed ne resterai
sorpreso
:-D


A presto
Genna


Ps. Bandler ha detto spesso: "il problema è che ricercatori
e clinici non si parlano"... questo è lo scopo di questi post...
mettere in "comunicazione" la ricerca con la pratica ;-)

lunedì 22 giugno 2009

Richard Bandler: "Generare nuovi comportamenti"


















Ciao,


hai sperimentato il modo per superare gli esami? Oggi ti
parlo di un argomento molto affascinante della PNL, del
"generatore di nuovi comportamenti"...Bandler ne
parla in lungo e in largo, sia nei suoi libri che nei suoi
corsi dal vivo...


ma la versione che ascolterai oggi è diversa, resa molto
più semplice. Tutto parte dal ricordo di una compulsione
cioè qualcosa che fai ripetutamente senza riuscire a
fermarti. Qualcosa di cui provi un tremendo desiderio;-)
Prima di ascoltare l'esercizio, pensa a qualcosa di cui hai
un terribile desiderio, come ad esempio la cioccolata...









L'hai ascoltato?
è davvero interessante questa "nuova"
modalità di creare nuovi comportamenti, soprattutto
perché utilizza la "spinta compulsiva" di qualcosa per
poterla "appiccicare" ad un nuovo comportamento.
Bandler utilizza uno schema del genere anche in altri
pattern (godiva choccolate...ecc..).


Probabilmente la vera "evoluzione" rispetto a tutte le
tecniche semplificate che Bandler presenta nel testo
"Get the life you want", è il rapido sbiancamento della
immagine... Cosa che non è riportata nei testi tradotti
in italiano (tranne forse in "time for a change"...)...


In caso sia qualche altra "modalità sensoriale" a far
iniziare il tuo comportamento, puoi farlo comunque
saturando quel canale. Se ad esempio è un suono/voce
a far scattare il tuo "desiderio compulsivo", puoi
abbassarla (o alzarla) di colpo sino a renderlo
indistinguibile...



...puoi fare la stessa cosa con le sensazioni, amplificale o
diminuiscile
sino a quando non sono completamente
sature e/o indistinguibili.


I 3 "trucchi" per una buona riuscita dell'esercizio:


1) Identificare per bene la modalità che fa scattare il
"desiderio compulsivo"...e avere ben chiara l'immagine
che del nuovo comportamento...


2) Ripetere più volte il processo sino a quando la vecchia
immagine non viene sostituita da quella nuova in automatico.


3) Verificare che il "condizionamento" sia andato a buon
fine. In pratica devi vedere se il nuovo comportamento ha
preso la stessa "appetibilità" di quello precedente...


Se hai letto il libro di Bandler, sai che questo esercizio è nato
come modo per "utilizzare la bramosia" e non per costruire
nuovi comportamenti. Infatti non "genera" comportamenti
ma aumenta il desiderio di iniziarne di nuovi ;-)


Questa differenza fra il generare ed il "desiderare di" non
è così marcata nella nostra mente. Infatti quando desideri
davvero ottenere un nuovo risultato, il come lo raggiungerai
non è troppo importante...rispetto al perché...cioè al
desiderio di poter ottenere quel determinato risultato.


Tieni a mente che, inizialmente, non sparirà la compulsione
e verrà sostituta dal nuovo comportamento. Ci sarà una
sorta di diluizione...come se versassi a poco a poco delle
gocce di latte in una tazzina di caffè. All'inizio sarà un caffè
macchiato ma a furia di "macchiarlo" potrebbe anche
diventare un caffè e latte...o un latte macchiato ;-)


Ascolta l'esercizio e fammi sapere che cosa ne pensi! Lascia
un commento qui sotto...e se ti piace il blog abbonati
ai feed Rss.



A presto
Genna


Ecco gli altri "Audio-Esercizi" pubblicati:

1
PNL: Certificazioni... ...2 Audio imperdibili ;-)
2 Richard Bandler: "esercizio anti-stronzi" ;-)
3 Richard Bandler: la time line e il tempo nella PNL...
4 "Ho tanta paura da sbellicarmi"...esercizio di PNL
5 "Esercizio Anti-Ansia" ...
6 "Esercizio PNL convinzioni"
7 "Esercizio Anti-Panico...esagerare..."
8 "Esercizio per la Distorsione Temporale"
9 "La Cura Veloce delle Fobie"
10 "Come l' Auto-Suggestione..."
11 Cambiare lo "stato d'animo"...
12 Dimenticare l'amore
13 Ri-dipingere il passato con la Time-line
14 Come prendere le decisioni
15 Come superare gli Esami

domenica 21 giugno 2009

Rilassamento Dinamico su Amazon...distribuito nel mondo :-D



















Ciao,


è trascorso ormai un anno da quando ho pubblicato il
mio primo eBook...se leggi il mio blog dovresti saperlo;-)
è il frutto di molti anni di esperienza sia durante i corsi,
in origine infatti il manuale di un corso, sia con i
miei clienti.


Scrivo questo post, perché ho da poco scoperto che grazie
alla Bruno Editore in questo momento il mio ebook è
distribuito anche da Amazon, il gigante della editoria (e
non solo) americano. Ti basti solo pensare che nonostante
la crisi Amazon quest'anno è stata una delle poche aziende
americane ad aver chiuso in positivo e con un ampio
margine di crescita.


A
bbiamo parlato tante volte dei bellissimi e-book reader
ed il più famoso è proprio distribuito da Amazon...che è
già al suo secondo aggiornamento. Si chiama Kindle e
presto sbarcherà anche in Europa... adesso chi acquista
il mio e-book in giro per il mondo e possiede un Kindle
può ordinarlo direttamente dal suo e-book reader :-O





Lasciami continuare con la promozione ;-) se hai
già acquistato Rilassamento Dinamico sai che solo qualche
anno fa era impensabile poter avere un prodotto del
genere fra le mani...non solo perché il mondo degli ebook
era pressoché sconosciuto ma soprattutto per i contenuti
del libro...


Se infatti lo hai letto, e conosci un pò l'ambiente, sai che
quel testo contiene le più potenti e moderne tecniche di
Rilassamento e Auto-ipnosi. Cose che la maggior
parte dei trainer si guarda bene dal rivelare e scrivere su
carta...perché rischierebbero di perdere i contenuti su
cui si basano i loro corsi dal vivo...io l'ho fatto ;-)


E' davvero bello sapere che una cosa che hai scritto (e non
solo visto che i bonus sono audio e video) viene distribuita
in tutto il mondo. Per ora solo in italiano ma sono certo
che presto la Bruno Editore li tradurrà in Inglese
come hanno già fatto ;-)


Se hai letto RD (Rilassamento Dinamico) mi piacerebbe
sapere quale parte ti è piaciuta di più e quali tecniche stai
continuando ad utilizzare...ma soprattutto condividi i
risultati...fa bene a te perchè consolidi quello che hai appreso
Scrivilo qui sotto e lasciami
un
commento.


Ti piace il mio blog? vuoi seguirlo facilmente tutti i
giorni, allora abbonati gratuitamente ai miei feed rss.


A presto
Genna


Ecco alcuni articoli correlati al Rilassamento Dinamico:

1- Risolvere "tutti i dubbi" sul Rilassamento
2- Dinamica Mentale e Silva Mind...RD
3- Perdonami, gli errori nel RD
4- Gennaro Romagnoli...perchè il Rilassamento?
5- Il Rilassamento Dinamico in Sicilia?

sabato 20 giugno 2009

Sviluppo Personale: leadership e followship...qual'è più importante?

















Ciao,


ti ho parlato molte volte di leadership, ma mai così tante
quanto se ne parla in giro. Dagli ambienti accademici a
quelli dedicati allo sviluppo personale, studiare quali sono
le caratteristiche di un leader è una delle ricerche
più assidue...


Scommetto che anche tu, probabilmente, sapresti dirmi
due o tre caratteristiche che contraddistinguono una
buona leadership. La psicologia del lavoro, da molto tempo
non si è limitata a studiare il leader ma si è occupata anche
dei followers (o gregari)...cioè chi segue i leader...


E' chiaro che se non ci sono i follower non potrà mai
esistere un leader, questa è una delle ragioni che hanno
portato molti ricercatori ad occuparsi di questo aspetto.
Ed è infatti proprio quello che oggi sta devastando molte
aziende, il fatto di concentrarsi solo sui leader e non
sui followers.


Sono finiti i tempi fantozziani in cui esistevano centinaia
di livelli blindati comandati da una sola persona...e i
lavoratori trattati come se fossero numeri. Oggi ci sono
centinaia di modi per "comunicare al mondo" che ad
esempio...il tuo capo è uno stronzo ;-)


Questo è uno degli scopi di quei siti che vengono anche
chiamati come Hate Site o siti dell'odio. In cui persone
bistrattate da qualcuno o da qualche organizzazione
attaccano le aziende in forma autonoma...e questo
è solo un modo per "rivalersi"...


Esistono persone che fanno la spia e anche cose peggiori
pur di affossare quel leader con poca leadership ;-) in
altre parole, non si può fare a meno di "curare" i
propri dipendenti per una soddisfazione globale.


Magari fare un semplice hate site potrebbe sembrare
una cosa innocua, ma ti assicuro che non è così,
soprattutto in Paesi dove il web è molto sviluppato
significa perdere migliaia di clienti al giorno...cosa
davvero pessima per le aziende ;-)


Penso che questo sia molto bello! Evita di fraintendere
intendo che è bello che si seguano i lavoratori, perché
l'80% della vita la si passa proprio sul posto di lavoro.
Ed è anche bello che un "tizio qualsiasi" possa aprire
un sito e (con ragione) lamentarsi.


Il web è più intelligente di quanto si pensi, infatti
se uno scrive calunnie o cavolate...ti assicuro che in breve
tempo la sua voce viene spenta. Magari non viene chiuso
il sito ma sarà deserto e affossato...


Mettendo da parte i falsi reclami o le invidie, questo è da
sempre stato uno dei modi per regolarizzare tutti i sistemi.
Nei paesini neanche 100 anni fa questo ruolo era dato da
un sano pettegolezzo (per maggiori info leggi "l'elefante
invisibile di "Giuseppe Mantovani").


E' quindi sempre più di fondamentale importanza spostare
il focus dallo studio della leadership a quella della followship
per avere gruppi di lavoro affiatati (un buon team building)
e soprattutto...soddisfatti :-) In un prossimo post
espanderò l'argomento...


Tu che cosa ne pensi? lascia un commento qui sotto e se
ti piace il mio blog, seguilo abbonandoti adesso ai miei feed.


A presto
Genna

venerdì 19 giugno 2009

Sviluppo Personale: "allenare il cervello..."



















Ciao,


ricordi che leggere il blog e giocare ai videogiochi può
prevenire le malattie senili e aumentare la tua intelligenza?
Ecco un ennesimo studio che proverebbe questa intuibile
teoria. In modo particolare qui si parla degli eventuali
benefici causati dall' innalzamento del livello di
scolarizzazione.



Uno studio ha dimostrato che le persone che possiedono un
più alto livello di scolarizzazione sono meno inclini a
riscontrare patologie della età senile come le demenze...
David Liewellyn della Università di Cambridge ha studiato
le abilità mentali di 14.000 soggetti sopra i 65 anni...


I risultati sono stati chiari, chi possiede un livello di
istruzione superiore non solo è "statisticamente" libero
dalla demenza, ma le sue attività cognitive sono più
simili alle persone più giovani...più rapide ed efficienti...


La regola per il cervello pare essere (come si sa da tempo)
la stessa che vale per i muscoli del corpo: se non li usi li
perdi...oppure si atrofizzano. Quando apprendi qualcosa
di nuovo il tuo cervello "si muove" le sinapsi cioè le
connessioni fra neuroni aumentano e si modificano...


...esattamente come quando "vai in palestra"...è anche per
questo che spesso "mi perdo" nel mostrarti le idee (a volte
per quanto strampalate) di ricercatori e innovatori nel
campo della psicologia e dello sviluppo personale...per
allargare "il punto di vista" o la mappa :-)


Qui trovi un gioco suggerito da Wiseman molto divertente
e difficile in cui lo scopo e evitare che il gatto esca dal
perimetro...attenzione perché il gioco provoca dipendenza
e rischia di "mettere in forma il cervello";-)


Piaciuto l'articolo? scrivimi le tue opinioni qui sotto...e
se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei feed.


A presto
Genna


Ps. sono appena tornato dalla riunione ufficiale della
Accademia dei Miglioramenti! tra poco festeggeremo
un anno di attività con grandi novità e sorprese sia
per gli iscritti e sia per chi deve ancora iscriversi ;-)

giovedì 18 giugno 2009

Comunicazione non verbale: "come dare carezze" ;-)

Ciao,

è da molto tempo
che non ti parlo di
comunicazione non
verbale
e, leggendo
uno degli ultimi
studi sulle "carezze"
colgo la palla al balzo.
Un'equipe di ricercatori
si è "sbizzarrita" alla
ricerca della
"carezza perfetta".



In modo particolare questa ricerca nasce dalla scoperta
di alcuni "nuovi recettori" sottocutanei i nervi C-tattili.
Questi vengono attivati quando la pelle viene toccata, ma
la velocità di questo "tocco" pare essere la reale
discriminante fra carezze "piacevoli e non piacevoli"...


La scoperta è internazionale ed è stata effettuata in
Svezia più precisamente a Goteborg in concomitanza con
l'Università della North Carolina. I neuroscienziati che
hanno partecipato erano capitanati da Francis McGlone e
commissionati da una nota azienda britannica.


Venti soggetti hanno partecipato all'esperimento e si
"sono fatti sfiorare da un robot", in modo da poter
tenere sotto controllo la variabile "velocità dello
accarezzamento"....


I risultati sono stati chiari: se i nervi C-tattili vengono
sfiorati o troppo velocemente o troppo lentamente
non inviano sensazioni piacevoli al cervello. Pare che
la velocità più adatta sia dai 4 ai 5 centimetri
al
secondo.


Oltretutto questi nervi C-tattili non sono disposti in
tutte le parti del corpo, ma solo in quelle zone dove
sono presenti i peli...cose assolutamente assente sui
palmi delle mani...per cui se devi "sedurre qualcuno"
è meglio che gli accarezzi, ad esempio, il dorso della
mano, piuttosto che i palmi (essendo glabri) ;-))



Ecco, forse spiegato il perché, quando una persone è
particolarmente timida nell'approccio con l'altro sesso
le sue carezze spesso risultano inefficaci se non
irritanti. Oltre a tutti gli effetti dei famosi neuroni
specchio (ammesso che esistano ;-))


McGlone afferma che, probabilmente questo è il motivo
per cui amiamo faci accarezzare e massaggiare. Quindi
presumibilmente, la velocità corretta per accarezzare
gli altri e quella che provoca piacere in te stesso ;-))


Nonostante tutto sono certo che la chiave di una
vera carezza sia l'intenzione...di accarezzare :-)


E tu che cosa ne pensi? accarezzi spesso? ;-) Lascia
un commento qui sotto...e se non lo hai ancora fatto
abbonati ai miei feed rss.


A presto
Genna


Ps. Quella di "mettersi la crema" è anche una delle
prescrizioni usate nella terapia breve strategica ;-)

mercoledì 17 giugno 2009

Psicologia: "effetto placebo e condizionamento"


















Ciao,


tutti gli appassionati di sviluppo personale e scommetto
anche tu...sai e conosci l'effetto placebo, ma in caso tu
non lo sapessi adesso ti racconto qualcosa di più.
Il post prende spunto da un recente articolo apparso
sulla rivista "Mente e Cervello".


L'effetto placebo avviene quando si somministra ad un
paziente (affetto da qualcosa) un finto farmaco e questo
funziona come se fosse il farmaco vero. Tutto sta nella
convinzione che il farmaco sia vero e funzioni.


La storia della medicina
trabocca di prove empiriche
testate e reali della efficacia dell'effetto placebo. Tutta
la psicoterapia ipnotica e l'ipnosi ericksoniana si fondano
sul principio della guarigione iatrogena. Cioè di un
meccanismo innato di auto-guarigione insito in ognuno.
Scopo della terapia sarebbe l'attivazione di questo
meccanismo.


Ma è necessario avere una "fiducia esplicità" per
attivare
questo meccanismo di auto-guarigione?


Alcuni ricercatori
hanno voluto testare se sia davvero
necessario che la convinzione del paziente sia cosciente
e hanno scoperto che si può anche farne a meno grazie
al condizionamento. In altre parole si somministra un
farmaco vero e lo si "ancora"...quando l'ancora viene
riattivata nel soggetto avvengono tutti quei cambiamenti
che erano avvenuti con il farmaco originario.


Questo esperimento
è stato fatto sulle cavie, quindi si
presuppone che gli animali non possano essere influenzati
dalle "convinzioni" sulla efficacia di un farmaco o meno.
Di solito questi esperimenti vengono svolti osservando
il comportamento del sistema immunitario. E se conosci
la PNEI sono sicuro che non ne sarai sorpreso ;-)


S
ulla base di questi esperimenti si potrebbe fare una
cosa del genere in un intervento di auto-aiuto:


1) Assumere il farmaco e aspettare almeno 30 minuti
che inizi a fare effetto...



2)
Cercare "un'ancora speciale", cioè un gesto che ti
permetta di ricordare lo stato. Come stringere un pugno
o toccare una parte del corpo. Si può fare con ogni
modalità: immagini mentali, suoni nella testa e
ricordo di sensazioni...


3) Ancora più volte lo stato nello stesso punto cercando
di richiamare lo stato di "benessere" provocato dal
farmaco.


4) Se devi prendere il farmaco per più giorni, continua
a fare questa procedura...e dopo 5/6 ripetizioni lancia
l'ancora senza prendere il farmaco. (se devi, ovvio,
poi prendilo ;-))


E' chiaro che il processo è più bello e semplice se la
patologia è qualcosa di "tranquillo" di modo che tu possa
sperimentare con la mente serena. E sarebbe ancora
più interessante se fosse qualcosa di legato ad un dolore
di modo da poter immediatamente verificare
l'efficacia della ancora.


Fammi sapere che cosa ne pensi! lascia un commento
qui sotto... e se ti piacciono i miei articoli abbonati
gratuitamente ai miei feed rss.



A presto
Genna


Ps. quasi quasi brevetto le "pillole del
Rilassamento Dinamico" ;-D

martedì 16 giugno 2009

Richard Wiseman: Remote Viewing...il "verdetto"...

















Ciao,


ci siamo, ricordi l'esperimento sul Remote Viewing del
Prof. Richard Wiseman? Il primo esperimento
scientifico completamente on-line
...ed ecco
finalmente il"verdetto".


Come ti avevo già raccontato Wiseman fa parte di quella
fazione di scettici, in pratica è membro del CICAP
internazionale. Quindi preannunciarti che lo studio ha
provato l'inesistenza di questi presunti "poteri
psichici" è quasi futile ;-)


Allo studio hanno partecipato più di 1000 persone, non
so se hai dimestichezza con in campioni che vengono di
solito utilizzati per questi studi...ma ti assicuro che
mille sono davvero tanti...soprattutto se consideri che
il tutto si è svolto nell'arco di una settimana :-O


Qui sotto ho messo un video molto carino dove viene
riepilogato tutto lo studio...che è stato per me la ennesima
riprova del fatto che internet nel futuro ci riserverà
delle super sorprese in ambito scientifico...Il video è
stato pubblicato direttamente dal Wall Street Journal





Se capisci un po' di inglese ti sarai accorto che il video è una
grande pubblicità a Twitter...una piattaforma di micro-
blogging dove ci si scambia dei piccoli messaggi di testo e
si possono leggere, praticamente in tempo reale, gli
aggiornamenti della persona che vuoi seguire....


Ecco la descrizione ed i risultati dello studio:


Nel primo studio Wiseman si ha fotografato un grande
edificio moderno, mentre i "soggetti" hanno creduto
che fosse su una rampa di scale...


Nel secondo studio Wiseman era seduto in un parco giochi
per bambini mentre la maggioranza dei partecipanti ha
pensato che fosse ai piedi di una lunga scalinata.


Nel terzo ed ultimo studio il professore era nei pressi di una
cassetta delle lettere mentre la maggior parte dei
"Twittatori" ha creduto che fosse vicino ad un canale.


Come avrai già intuito, lo studio ha confermato l'inesistenza
"statistica" dei poteri psichici perché la maggioranza dei
partecipanti ha sbagliato. Wiseman ha oltretutto suddiviso
i soggetti in due sotto-gruppi, fra scettici e "credenti".


Anche qui il risultato è stato lo stesso per entrambi i gruppi,
quindi che si credesse o meno di avere poteri paranormali
non c'è stato nessun caso statisticamente significativo
che provasse la possibilità di "vedere a distanza".


Che esperimento meraviglioso! hai qualche idea in
proposito? sarebbe carino farne uno tutto nostro ;-)
Fammelo sapere, lascia un commento qui sotto e se
non lo hai ancora fatto abbonati ai miei feed rss.


A presto
Genna