domenica 31 maggio 2009

Comunicazione non verbale: chitarristi e neuroni specchio...l'importanza del Training

















Ciao,


ancora una volta ti parlo dei neuroni specchio...e ancora
una volta parliamo di fenomeni di sincronia dati dai più
moderni studi sulla comunicazione non verbale.


Un gruppo di studiosi tedeschi ha osservato alcuni
chitarristi mentre eseguivano un brano insieme. Se ti piace
la musica certamente avrai notato che due professionisti
(o seriamente appassionati) quando eseguono un brano
sembrano essere "perfettamente sincronizzati".


I suoni, i gesti e spesso anche le espressioni si uniformano,
ma la cosa maggiormente interessante è che si sincronizzano
anche le onde cerebrali...esatto l'attività elettrica del
cervello di due persone che suonano insieme è identica...
ripeto...NON simile...ma IDENTICA :-O


Gli studiosi hanno tirato fuori molte ipotesi per tentare di
spiegare questa sincronia...e l'ipotesi più forte è certamente
quella legata ai famosi (e italianissimi) neuroni specchio ;-))


In particolare sembra che "l' allenamento" permetta alle
persone di entrare con più velocità ed efficacia in "armonia"
fra loro. Dolenti o nolenti i neuroni specchio entrano in
funzione comunque....tuttavia l' aspetto del "training"
è
importantissimo...


...infatti sapere che l'allenamento può aumentare questa
abilità di "default" ci dice molto su tutti i corsi e i seminari
che le persone seguono sulla comunicazione non verbale
e su ogni area dello sviluppo personale. Soprattutto
dice che puoi migliorare
!


E' chiaro che essendo la comunicazione non verbale una
manifestazione inconscia ti sconsiglio di "cercare di
controllarla". Ma questo non significa che tu, se hai degli
obiettivi specifici, non la debba coltivare ;-) Vedila come
una preparazione sportiva...


Nello sport esistono i "fondamentali", cioè degli esercizi
di base che tutti gli sportivi ripetono durante il corso di
TUTTA la loro carriera. I fondamentali devono diventare
automatici quindi inconsci...


Per cui, se vuoi diventare un abile comunicatore ed usare
il massimo della tua "gamma comunicazionale" devi
ma soprattutto PUOI esercitarti ;-)


Ogni giorno vengono fatte scoperte straordinarie in questo
campo, lo studio che hai appena visto, conferma nuovamente
che formarsi, studiare e applicare sono la strada
maestra
per il miglioramento personale ;-)


E tu che cosa ne pensi? lasciami un commento e se vuoi
seguire quotidianamente il blog, abbonati ai miei feed.


A presto
Genna


Ps. un GRAZIE di cuore a TE... google ha premiato questo
blog dandogli 4 di ranking...anche se forse non sai di cosa
si tratta sappi che è una "onorificenza" importante che prova
la qualità dei contenuti del blog ;-)
Grazie...Grazie e Grazie... :-D

sabato 30 maggio 2009

E-book: La rivoluzione dal basso...formazione ed editoria on-line



















Ciao,


immagino che tu sia rimasto perplesso nel leggere il titolo
di questo articolo...infatti sono pochi i "naviganti" che non
sanno che cosa è un eBook..cioè un libro in formato
elettronico.


Da tempo ti parlo della rivoluzione di questo spettacolare
formato e delle opportunità del web. Ma ancora pochi si
rendono conto delle reali potenzialità di questo "supporto".
Ecco un video che ti mostra che "cosa sono gli e-Book":





Hai visto il video, si tratta della Bruno Editore, cioè il mio
editore;-) quello che mi ha permesso di divulgare il
Rilassamento Dinamico...e vendere centinaia di copie in
tutta Italia...


L invenzione della stampa, ad opera di Gutenberg è del
1455, appena 500 anni fa. Eppure le persone, amando
crogiolarsi nella propria "zona di comfort", non si rendono
conto che Gutenberg ha semplicemente inventato un
"formato"...


Spesso le persone si fermano a vedere il loro "piccolo"
periodo storico senza dare un'occhiata più ampia alla
"linea temporale". Infatti, per la storia della umanità
500 anni sono davvero pochi!


Dieci anni fa esistevano già gli Mp3, ma pochi si sarebbero
immaginati di fare un giro e vedere il50% dei giovani con
addosso degli auricolari mentre ascoltano "badilate di
Mp3"... e nonostante oggi sia ormai un fatto scontato, ci
sono ancora persone che dicono: "si ma il Cd è
sempre
il Cd":-)...


solo 20 anni fa il Cd era qualcosa di super innovativo, e
anche allora c'erano persone che dicevano "Ok, il Cd sembra
una bella idea, ma le cassette sono troppo più comode" ;-)


Insomma, come qualcuno sostiene "la storia è ciclica" è tende
a ripetersi. E oggi è il turno degli e-Book... Spesso i miei amici
e colleghi mi dicono: "ma perché hai pubblicato su un formato
così assurdo"...oppure "ma tu non hai scritto un libro...hai
fatto un file word e lo hai trasformato in pdf...mica è un
vero
libro" ;-)


Pochi si fermano a pensare che è tutta una questione di
"supporto". Le cassette sono state soppiantate dal Cd,
perchè più comodo, spazioso ecc...ecc... e allo stesso modo
l' ebook è 10000 volte migliore come "supporto" per i testi...


Ma perchè ti dico questo? "rivoluzione dal basso?"


Gli Mp3, gli eBook e in generale le nuove tecnologie
stanno facendo qualcosa che prima era impensabile...stanno
permettendo a migliaia di persone di registrare e scrivere
...e pubblicare i propri lavori)...ad un prezzo di accesso
pari a zero
.


Ti sembra poco? Ricordo ancora quando con "la mia band"
all'età di 15 anni siamo andati a registrare il nostro primo
demo. Oltre ad averlo pagato 2 milioni delle vecchie lire il
prodotto era venuto con un certo sound "amatoriale".


Oggi un qualsiasi gruppo può registrarsi con un PC e, con
un adeguato editing audio è in grado di superare di gran
lunga la qualità del demo che avevamo registrato...e
soprattutto ad un prezzo bassissimo.


Le persone che si "crogiolano nella zona di comfort" spesso
dicono che è proprio questo a non essere giusto. Cioè il fatto
che se, tutti possono pubblicare la qualità del mercato è
destinata a crollare. Perchè non ci sono controlli...chi
valuta
che il tuo lavoro è davvero un buon lavoro?


Io la penso diversamente...penso che questo, oltre ad essere
realmente democratico, è il metodo migliore per valutare la
qualità di qualche cosa. Basta con le lobby discografiche
ed
editoriali che decidono quale disco/libro...


...se il prodotto non è buono, sarà il pubblico a decretarlo
facendo crollare quell'autore...oppure osannare il suo lavoro.
Il fatto che oramai le barriera di ingresso alle produzioni
intellettuali e artistiche siano basse...è il sogno di qualsiasi
artista ed autore...e oggi è pura realtà!


Questo significa: la rivoluzione dal basso! e oggi è visibile
ad occhio nudo anche nel "nostro campo", cioè la formazione
e la psicologia. Per anni ho scritto per testate specializzate
e per grossi portali web per ricevere "briciole di popolarità".


E' chiaro non bisogna diventare "star" ma per lo meno
far conoscere "facilmente" quello che so...ed aiutare le
persone che mi leggono. Oggi è possibile....basta aprire un
blog ed essere divulgare le proprie conoscenze con cura
e intelligenza.


...non sto dicendo che basta aprire un blog o scriver un
e-book per "mettersi in mostra"...ma che sicuramente,
con un briciolo di conoscenze (informatiche) e tante
conoscenze nel tuo campo e un'adeguata costanza
...arrivano i risultati!


Concludendo: l'e-book è il nuovo supporto su cui si
scriveranno le "pagine del futuro"...ed è il supporto più
democratico che esista...e puoi utilizzarlo a tuo vantaggio
per migliorare la tua attività professionale ;-)


E tu che cosa ne pensi?
lascia un commento qui sotto
e se non lo hai ancora fatto, iscriviti ai miei feed...


A presto
Genna

venerdì 29 maggio 2009

PNL: Stili cognitivi e la P300
















Ciao,


ricordi i post sugli stili cognitivi? Oggi ti parlo di uno studio
che è attualmente in corso...dovrebbe essere top secret,
ma per te non ci sono segreti in questo campo ;-))
Si tratta di studi che hanno a che fare con le immagini
"pornografiche" e lo studio della P300...


La p300
è un'onda che segnala quando uno stimolo entra
in coscienza...è praticamente l'unico segnale fisiologico che
indica quando entri in contatto con uno stimolo...la P300
si modifica in ampiezza quando si assiste a qualche cosa
che affascina particolarmente...


Lo scopo principale dello studio è quello di valutare le
"parafilie"...nome tecnico che indica i disturbi mentali
legati al sesso...


A Torino stanno facendo delle sperimentazioni in cui
mettono un cuffia ad un soggetto al quale viene fatto
ascoltare un suono continuo...questo esperimento è stato
utilizzato per studiare l'effetto di immagini pornografiche
sulla coscienza...


Contemporaneamente il soggetto viene sottoposto
a 3
tipologie di filmati:

  • uno in cui si vede un cartone animato,
  • un altro in cui vengono proiettate delle immagine
    dall'ultimo mondiale di calcio.
  • una immagine porno scelta dagli sperimentatori.


L'ipotesi
principale di lavoro è che, durante le proiezioni la
P300 si modifichi durante la proiezione di immagini
pornografiche....così come si attiva e si modifica durante
la visione delle immagini del mondiale.



Adesso starai pensando “a noi che cavolo ce ne frega di
questo esperimento?”:-D


...semplice, perché durante la proiezione delle immagini hard
core, i soggetti (per la maggiore uomini), quando la P300 “si
allarga” denotando estremo interesse i soggetti non
sentono
più il suono di che hanno in cuffia....


“bene ora allaccia le cinture di sicurezza perché il volo
pindarico che sto per farti fare è abbastanza spericolato”...


Tu sai che in tutti i libri di Pnl si giustifica la predisposizione
ad un canale sensoriale, nella elaborazione delle informazioni,
con il fatto che la nostra attenzione è limitata...ne abbiamo
già discusso nel primo post dedicato agli "stili cognitivi".


...purtroppo però, la maggior parte delle affermazioni sulla
PNL non sono sperimentalmente confermate, questa
compresa
...non che sia strettamente necessario ma...


nonostante sia davvero molto lontano, l'esperimento ci
prova che, quando un canale viene saturato “NON dal
canale” ma dall'interesse, un canale è come se
venisse
spento...

..questo "prova" quanto detto da sempre dalla PNL
ma soprattutto aggiunge un livello successivo che è quello
dell'interesse ( o salienza). Quindi, la rilevanza di un
determinato argomento (rispetto ad un altro) “vince”
sul canale rappresentazionale....


Questo è l'aspetto che mi interessa maggiormente dello

esperimento, invece per quanto riguarda i risultati dello
studio questi non sono ancora stati pubblicati, per cui
non se ne sa ancora nulla...


Durante i corsi, per spiegare il fenomeno della saturazione
dei canali sensoriali mi piace utilizzare l'esempio del
parcheggio. Molte persone, io compreso, se devono
effettuare un "parcheggio impegnativo"...spengono la radio!
esatto soprattutto se il volume e alto (io ad esempio abbasso
molto)...


ma ho anche trovato persone, che quando vanno molto
veloce in autostrada, hanno il bisogno "fisiologico" di
spegnere o abbassare la radio....perché? Perché
interferisce con altri canali...


Concludendo: la scienza continua a provare che le
intuizioni della Programmazione Neurolinguistica
sono reali... questo aiuterà sicuramente la divulgazione
di questo meravigliosa disciplina ;-)


E tu cosa ne pensi? Lasciami un commento qui sotto
e se vuoi seguire quotidianamente il blog, iscriviti ai
miei feed Rss.



A presto
Genna


Ps. l'immagine non è la vera P300, perchè non l'ho
trovata di pubblico dominio. E come sai, non sono bravo
con la grafica ;-)

giovedì 28 maggio 2009

PNL: Programmazione Neurolinguistica Accademica?
























Ciao,


in un articolo molto datato ti avevo già parlato di una
associazione chiamata EANLPt, che si occupa di creare
un certificato europeo della psicoterapia...


Ne abbiamo parlato
perché fra i diversi modelli di
terapia c'è annoverata anche la PNL. Infatti in Italia
abbiamo una scuola di psicoterapia in PNL alla faccia
di tutti i professoroni di psicologia che ne parlano
come se fosse "roba del diavolo" ;-)


Qualche giorno fa sono stato invitato ad una festa dove
conoscevo solo 2 persone, per di più quelle persone ad
un certo punto sono dovute uscire per andare a prendere
il regalo della festeggiata...e mi hanno lasciato in balia di
ben 7 psicologhe :-O


Esatto era un appartamento abitato solo da giovani
psicologhe e aspiranti psicologhe...qui a Padova è
abbastanza comune...
essendoci una delle facoltà
"più blasonate" in psicologia... Oltretutto la maggior
parte degli studenti sono donne!


Ho iniziato ad interagire con tutte e, con mia grande
sorpresa, alcune di loro conoscevano molto bene la PNL...
quando ho chiesto come fossero venute a conoscenza
loro hanno detto:


"sai, una nostra amica ha fatto l'erasmus in Germania e
utilizzano tantissimo la PNL per interventi rapidi in
posti
particolari..."


Posti particolari?
ho chiesto..."si in Germania esistono
dei
bar dove puoi parlare dei tuoi problemi con uno
psicologo
di turno...e tutti gli psicologi che ci lavorano
sono addestrati
con il modello della PNL" ...puoi
immaginare la mia espressione :-O


Infatti, solo 5 anni fa avevo provato a fare la tesi di laurea
sulla PNL, ma visto che partivo da un buon voto mi è stato
"caldamente sconsigliato". In pratica mi hanno detto che
se avessi voluto prendere 110 (partendo da 105) avrei
dovuto fare una tesi "più seria"...


Bene,
sono felicissimo di essere rimasto solo in quella festa,
non solo perché ho conosciuto 7 "giovani psicologhe" ;-) ma
soprattutto perché mi hanno riferito che in Germania la
PNL è normalmente insegnata nelle Università di Psicologia.


Ed effettivamente, se segui il mio blog, sai quanto è potente
come strumento di intervento. Secondo me, giusto per
spezzare una lancia in nome dei miei colleghi, se unita ad
alcune conoscenze di base della psicologia, può diventare
ancora più potente...


...per non parlare poi di tutti gli interessantissimi studi che
si porterebbero fare in laboratorio. Lo so...come pratica
clinica il laboratorio c'entra poco. Ma resto della convinzione
che il metodo scientifico sia ancora, il metodo migliore
di
indagine...se usato con "grano salis" ;-)


Tu che cosa ne pensi? lasciami un commento qui sotto e
se vuoi seguire quotidianamente il mio blog...iscriviti ai
miei feed ress.


A presto
Genna

mercoledì 27 maggio 2009

Meditazione: "...Sviluppo del Potenziale Umano..."

















Ciao,

ti ricordi il post sulla meditazione e la concertazione? ecco
la seconda parte degli studi dedicati allo studio della
attenzione...


Nello scorso articolo ti parlavo dei "meditanti tibetani"..
e ognuno di loro era lì in forma ascetica da almeno 20
anni...e a questo punto potresti chiederti: "ma ho tutto
questo tempo da dedicare alla meditazione?"...


Effettivamente, fare così tante ore di pratica ti porterebbe
"al di fuori" degli standard normali di abilità...per questo
Jha, Krompinger e Baime, 2007 hanno creato un modo
differente di approcciare lo studio...invece di analizzare le
"super star della meditazione", hanno scelto persone
comuni.



I volontari sono stati sottoposti ad un training della durata
di 8 weekend...nel "mindfulness per la riduzione dello stress"
(training course in mindfulness-based stress reduction) una
tipologia di "meditazione" di cui abbiamo più volte parlato...


Poi i 17 partecipanti alla ricerca sono stati comparti con i
risultati ottenuti in esperimenti precedenti. i risultati sono
chiari: la meditazione aumenta le abilità attentive,
cioè
sviluppano la tua attenzione.


Il dr. Jha
e i collaboratori sono interessati ad indagare gli
effetti della meditazione sulla concentrazione, in soggetti
alle "neofiti". Questi soggetti sono stati sottoposti ad un
micro-training della durata di 1 mese ed hanno avuto
risultati molto simili ai "meditanti esperti".


Questo risultato proverebbe che la meditazione è in grado di
migliorare le "prestazioni attentive" di chiunque inizi a fare
un percorso di pratica continuativa, della durata minima di
1 mese proprio come consiglio in Rilassamento Dinamico;-)
(in realtà ne consiglio 2 di mesi)...


Da tempo si conoscono le proprietà terapeutiche della
meditazione ma l'aspetto cognitivo e più "psicologico"
resta un mistero. Probabilmente perchè è un fenomeno
soggettivo...e come si , indagare la soggettività non
è cosa facile :-) ...


..è anche per questo che amo le ricerche empiriche ben
fatte su questi argomenti...svolgono una doppia
funzione
:


1
- Rendono cosciente la comunità scientifica della
enorme saggezza che ci è stata tramandata nei secoli.


2 - Fungono da "convinzioni" (come nell'esempio della
educazione pre-ipnotica)


E' difficile esaurire un argomento del genere, infatti
presto vedrai nuovi articoli, sempre sulla connessione
fra meditazione, stati modificati di coscienza e
sviluppo del potenziale umano...


Ti è piaciuto l'articolo? lascia un commento qui sotto
e se vuoi restare aggiornato sugli articoli di questo blog,
iscriviti ai feed Rss.


A presto
Genna

martedì 26 maggio 2009

Ipnosi e Prosperità: che cosa hanno in comune?



















Ciao,


Vorresti una tecnica ipnosticape fare soldi? hai sbagliato
sito :) a parte gli scherzi, ultimamente sto leggendo molti
testi di Robert Kiyosaki, un po' per lavoro, perchè
ritengo importante che un libero professionista sappia
promuovere la propria azienda, e un po' per passione.


In caso tu non sappia chi sia, R. Kiyosaki è un investitore e
insegnante che è diventato famoso in tutto il mondo grazie
al suo libro "padre ricco padre povero" in cui racconta di
come suo "padre ricco" (che non è il vero padre ma il padre
di un suo amico) gli ha insegnato ad amministrare
il denaro
...


ma soprattutto gli è stato insegnato che, essere ricchi
parte sempre dal tuo atteggiamento mentale e da una
buona istruzione finanziaria, cosa che potrebbe
interessarti.


Tranquillo non voglio, anche io come altri 1000 blog,
insegnarti a diventare ricco...ma solo farti notare una
analogia interessante...fra denaro e ipnosi! :-O


L'altro giorno parlavo con il mio amico e collega Manuel
(di cui ti ho parlato moltissime volte) sulla disputa se il
denaro cambi o meno le persone. Quante volte hai sentito
dire che chi guadagna molti soldi cambia come personalità?


Kiyosaki è molto chiaro
su questo punto, ed io mi trovo
perfettamente d'accordo:


il denaro non cambia le persone
ma amplifica
quello che già sei... quindi se sei uno "stronzo"

diventi 10 volte più stronzo e viceversa ;-)


Mentre io e Manuel ragionavamo su questo aspetto della
ricchezza mi è subito balzato alla mente che esiste una
altra cosa che si comporta in questo modo e che mi è
particolarmente a cuore: l'ipnosi e lo sviluppo
personale.


In generale l'ipnosi, come strumento per accedere alle
tue potenzialità interiori è un'amplificatore di stati. Quello
che si fa durante la trance, spesso, sono le stesse manovre
che si farebbero in stato di coscienza. (è anche per questo
motivo che esistono scuole di ipnosi che pretendono di
agire attraverso la ipnosi senza trance)...


Quando me ne sono accorto ho davvero trasalito: cavoli
la trance è come il denaro? cioè un'amplificatore di
stati di coscienza?


La ricerca sembra dare proprio ragione a questa mia
bizzarra idea. Infatti è di poco fa un articolo che racconta
come le donne provino orgasmi più potenti in base al
reddito del loro partner sessuale :-O


La stessa identica cosa puoi farla attraverso la trance, cioè
puoi ipnotizzare qualcuno e fargli avere tutti gli orgasmi
che vuoi. Attenzione non parlo di orgasmi finti ma di vere
e proprie risposte fisiologiche. Chiaramente è necessario
un adeguato training... (sento di star uscendo dal
seminato, come si sul dire:))


Cavoli...probabilmente il mio amico Josè mi direbbe: "ma
come Genna non lo hai ancora capito che è tutto energia?"
...ma poi il livello del ragionamento salirebbe troppo di livello
e ci costringerebbe a parlare "dei massimi sistemi"...


Tu che cosa ne pensi? lascia un commento qui sotto...e
se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei feed rss.


A presto
Genna

lunedì 25 maggio 2009

Richard Bandler: Dimenticare la persona "amata"...

















Ciao,


continuano i nostri incontri con la s-traudizone dell'ultimo
libro di Richard Bandler "Get The Life You Want". Oggi
ti
parlo di una questione che, può davvero capitare
a tutti...


magari sei fra i pochi fortunati che hanno conosciuto il loro
primo partner, si sono sposati, e stanno inseme da sempre
...ecco se questo è il tuo caso questo non è l'articolo che
fa per te
;-)


...se ti piace la PNL sai che è possibile utilizzarla "su tutto",
cioè su tutti i comportamenti e gli atteggiamenti. E' una
"meta disciplina" da cui si possono "osservare" i pattern
del
comportamento umano.









Come hai ascoltato in questo esercizio Bandler ti spinge a fare
quello che già normalmente farebbe il tuo cervello. Infatti
quando una storia finisce, il problema più grande (di solito
di chi viene scaricato) è quello di liberarsi da tutti i
bei
ricordi...


...di solito si passa per una fase "di odio", fase poco matura
psicologicamente, per poi elaborare naturalmente. Questo
processo segue le stesse vie del "lutto"...si tratta proprio
di una "perdita"...e segue le stesse leggi, più è improvvisa
e peggio è...più eri affezionato e peggio è...


Se il tuo partner ti ha appena lasciato ti SCONSIGLIO di
praticare questa tecnica per un semplice motivo: hai bisogno
di tempo fisiologico per elaborare il "lutto". In letteratura
è facile trovare numeri, come: 4 mesi, piuttosto che 1 anno,
tuttavia sono convinto che il tempo sia decisamente
soggettivo.



Concludendo: in questo Audio-esercizio puoi trovare una
tecnica che si basa sul funzionamento naturale della tua
mente. Ti ricordo che è importante il concetto di "naturale"
perchè, come sai, la PNL deriva dalla ipnosi ericksoniana
che è "per antonomasia" un approccio naturalistico
alla trance
...


Lascia che ti mostri questa "piccola" differenza:


L'ipnosi non è la trance... L'ipnosi è la tecnica "artificale"
attraverso la quale accedi allo stato di trance. Tuttavia
la trance, come hanno ampiamente dimostrato gli studi
di E. Rossi su Milton Erickson, la trance è un
fenomeno naturale cioè spontaneo
...


Circa ogni 90 minuti
la tua mente entra in uno stato
fisiologico di trance, che, pare serva per "rigenerarti".
Attraverso la tecnica ipnotica è possibile apprendere
come sfruttare questi stati "naturali" per ottenere
dei cambiamenti...


Fammi sapere come è andato l'esercizio lasciando un
commento qui sotto e se non lo hai ancora fatto
iscriviti ai miei feed Rss.


A presto
Genna


Ecco gli altri "Audio-Esercizi" pubblicati:

1 PNL: Certificazioni... ...2 Audio imperdibili ;-)
2 Richard Bandler: "esercizio anti-stronzi" ;-)
3 Richard Bandler: la time line e il tempo nella PNL...
4 "Ho tanta paura da sbellicarmi"...esercizio di PNL
5 "Esercizio Anti-Ansia" ...
6 "Esercizio PNL convinzioni"
7 "Esercizio Anti-Panico...esagerare..."
8 "Esercizio per la Distorsione Temporale"
9 "La Cura Veloce delle Fobie"
10 "Come l' Auto-Suggestione..."
11 Cambiare lo "stato d'animo"...

domenica 24 maggio 2009

Apprendimento e sviluppo personale



















Ciao,


tempo fa ti ho parlati di Robin Good, uno dei più grandi
esperti italiani di pubblishing, cioè delle modalità per
pubblicare contenuti sul web in modo indipendente...


In quegli articoli ti ho parlato di quanto ammiri e ami
questo aspetto di internet...cioè la possibilità per tutti
di dire la propria ed essere contemporaneamente sotto
l'occhio di tutti...MA oggi non ti parlo di questo...anche
perchè non è di mia competenza e ti invito a vedere
il bellissmo "blog italiano"...di Robin Good...


Infatti Robin è anche un maestro di arti marziali e, come
si sa, i maestri sono costantemente alle ricerca dei metodi
migliori di insegnamento. E nell'articolo di oggi voglio
comparare le 10 "regole per una buon ambiente di
apprendimento"
di Robin Good con il nostro progetto
di apprendimento on-line: l'accademia dei miglioramenti!


La 1° chiave: l'accesso libero


Ovviamente
per accesso libero si intende la possibilità
di accedere liberamente alla scuola e al materiale
educativo...indipendentemente dai "vecchi" insegnanti
e dai permessi scritti...


Leggendo questa parola "libero" forse ti è venuto in mente
la gratuitità...ma non si tratta di questo si tratta della vera
possibilità di gestire il proprio apprendimento a partire dai
propri bisogni ed esigenze...


Così, quando entri in Accademia sei libero al 100% di studiare
il materiale di quel determinato corso, come e quando vuoi.
Sei libero di accedervi 7 giorni su 7 e 24 ore su 24...e
senza spostarti da casa ;-)


La 2° chiave: Oggetti di studio


Sono un batterista e ti assicuro che, avere il posto dove
poter suonare una batteria è davvero una cosa ostica. La
batteria è ingombrante e soprattutto fa un casino incredibile
i batteristi che hanno lo strumento in casa sono
notevolmente avvantaggiati rispetto a chi, deve affittare
un posto o pagare una saletta per poter suonare...


In Accademia, mese dopo mese, vieni messo in grado di
poter accedere a tutti gli strumenti per poterti allenare
ed esercitarti in santa pace ;-) Con tutti gli strumenti e gli
"eserciziari" per apprendere "come meglio ti pare"...


La 3° chiave: compagni appassionati


"Chi va con lo zoppo..." è uno dei proverbi più azzeccati,
in modo particolare se ci riferiamo al sistema educativo.
Avere dei compagni appassionati crea un alone di
motivazione che non può essere superato dal miglior
motivatore del mondo.


In Accademia ci sono oltre 300 iscritti, uno più appassionato
dell'altro...e grazie allo strumento del forum privato puoi
contattarli e scambiarci le tue opinioni...E puoi leggere gli
argomenti e i consigli che gli studenti si sono passati nei
mesi precedenti...insomma una vera officina dello
sviluppo personale italiano;-)


La 4° chiave: gli esperti


E' chiaro che non tutto può essere lasciato ai singoli studenti
ed è per questo che c'è bisogno di figure di riferimento
realmente esperte nel loro settore. Il poter condividere
opinioni con esperti è il sale di ogni apprendimento...basti
pensare alle antiche botteghe artigiane che hanno sfornato
tutti gli artisti del nostro rinascimento.


In Accademia
ci sono 3 esperti di riferimento ed ognuno di
essi ha alle spalle anni di reale esperienza nel campo della
psicologia, dello sviluppo personale e del coaching...


Io, Sebastiano Todero e Francesco Patterello
vediamo quotidianamente clienti e svolgiamo formazione
presso grandi aziende.. Personalmente, vedo 20 persone
alla settimana... "Tutta esperienza Reale"...e non
certificati trovati nell'uovo di pasqua ;-)


La 5° chiave: Punti di Riferimento


All'interno
di un'ambiente di apprendimento avere dei
punti di riferimento è fondamentale, soprattutto avere
dei modelli da poter seguire e contattare in modo facile.
Ad esempio, nel mio apprendimento nel mondo 2.0 è
sicuramente Robin Good (l' ispiratore di questo post)...


In Accademia trovi diverse interviste e materiale inedito
tratti dai maggiori esperti di sviluppo personale italiani ed
internazionale. Come Roberto Re, Jacopo Fo, Richard
Wiseman, Davide Pietroni e molti altri...


In Accademia, tra le tante cose, trovi un percorso ragionato
per entrare in contatto con "punti di riferimento" come:
Tony Robbins, Bandler, Robert Dilts, ecc...ecc...


La 6° chiave: Professionisti


Anche qui
c'è poco da aggiungere, perchè l'Accademia è
fondata e basata SOLO da professionisti. Alla nostra
nascita altre persone avrebbero voluto fare parte del
nostro staff...ma noi abbiamo optato solo su professionisti
che avessero sulle spalle un certo numero di anni
di esperienza...


I nostri professionisti, oltre a vedere decine di persone
quotidianamente, svolgono corsi e conferenze e sono
"invischiati" nei più grossi progetti di formazione
professionalizzante attualmente esistenti in Italia.


La 7° chiave: provare e sbagliare


il bellissimo articolo di masternewmedia continua mettendo
l'accento sulla possibilità di sbagliare. Pensaci, in una
scuola normale le persone che sbagliano e fanno errori
vengono giudicate male e spesso vengono lasciate alla
deriva, mentre una piccola parte della classe va avanti...


In Accademia è possibile provare e sbagliare e soprattutto
raccontare le proprie esperienze... sbagliare è un sacro santo
diritto di chi inizia ad imparare. Bisogna mostrare agli
"studenti" che fare errori è importante...spesso non fare
errori è l'errore peggiore per l'apprendimento :-)


L' 8° chiave: esibizioni, performance e
prestazioni
in pubblico.



Questa chiave, è ovviamente riferita alla musica, dove se
non fai esibizioni dal vivo non potrai mai apprendere ad
essere un vero musicista.

Allo stesso modo, le "esibizioni" in Accademia sono fatte
dagli studenti che decidono di condividere i loro successi
e i loro insuccessi. Per farlo, abbiamo anche creato un
simpatico concorso che ricalca i realty show ;-)


La 9°chiave: Apprendere reciprocamente
senza esami
in vista...



Spesso l'ansia da prestazione è la peggiore iettatura per chi
deve apprendere qualcosa. Sapere di essere valutati non
ha mai aiutato nessuno...o meglio ha solo aituato chi si è
uniformato al sistema scolastico...forse il 20% degli
studenti (è davvero poco ;-))


In Accademia non ci sono esami, ma solo prove che puoi
scegliere di fare quando e come vuoi, senza essere valutato
se non sono "consigliato" dai tuoi compagni di corso....


La 10° chiave: studenti sul ponte di
comando



Con
questa espressione Robin Good intende che gli
studenti sono liberi di scegliersi i professori e le materie
da imparare....un pò come succede da anni in altri
Paesi del mondo.


E in Accademia puoi fare, all'incirca, la stessa cosa...è
ovvio che ci sia un ordine prestabilito di cose da
apprendere. Se ad esempio vuoi imparare a guidare
non puoi iniziare dai testa coda e dai freni a mano...
prima devi imparare come funziona la guida...


Allo stesso modo in Accademia esistono 12 corsi che
compongono un per-corso strutturato sulle nostre
esperienze. Ma una volta attivato un determinato corso
tu hai la possibilità usufruire di quel materiale come e
quando ti pare ;-)


Concludo ringraziando Robin Good per le bellissime
intuizioni sull'apprendimento che continua a regalarci
attraverso il suo famosissimo portale...e a ribadire che
tutte calzano a pennello con il primo corso On-line di
sviluppo personale ;-)



Fammi sapere che cosa ne pensi lasciando un commento
qui sotto e se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei feed.


A presto
Genna

Fiero docente di Adm ;-)

sabato 23 maggio 2009

Sviluppo Personale: "convinzioni e tecnica"



















Ciao,


il potere delle convinzioni è uno di quei concetti che sono
sotto gli occhi di tutti...ogni giorno è possibile rendersi
conto che le convinzioni guidano il tuo comportamento,
ma il più delle volte esse agiscono in sordina e sottovoce
regolano tutti i nostri comportamenti...


L'altro giorno mi trovavo a Mantova (dove lavoro in un
ambulatorio) quando mi sono accorto di non avere la schiuma
da barba. Ormai erano le 21 passate e tutto nei d'intorni
era chiuso...e oltrettutto non amo radermi :-)


Passo 2 giorni alla settimana a Mantova per lavoro ed
essendo a contatto con molti pazienti ho bisogno di avere
un aspetto presentabile ;-) Quindi il poter farmi la barba
assume una valenza particolarmente importante.


...la mattina decido di usare il bagnoschiuma al posto della
schiuma da barba. Ho pensato fra me e me: "Bhe...magari
è la stessa cosa...bla...bla..
" (dialogo interno ;-)). appena
inizio a tagliare
, inizio ad avere "cattivi pensieri"
sul fatto che la pelle si sarebbe irritata ecc...ecc..ma poi ho
iniziato a pensare ad altro ed ecco che improvvisamente
vedo che sto andando bene...


...ero talmente sovrappensiero da essermi raso come se
avessi la schiuma
...e soprattutto lo avevo fatto anche
in zone dove non c'era il bagno schiuma. Appena me ne
sono accorto, il rasoio è tornato a "pizzicare" e a quel
punto mi sono detto:


"ma cavoli Genna è chiaramente la convinzione... sono
entrato in una trance tutta fuori "come se avessi la
schiuma da barba"...e poi mi sono detto, questa piccola
avventura devo condividerla e scriverti un articolo,
ed eccomi qua ;-)


Subito dopo mi è tornata una in mente una storia che
racconta Watzlawick nel "linguaggio del cambiamento"
(che se non hai ancora letto ti stra-consiglio) dove si
racconta che un noto conferenziere, mentre super-
visionava la sala dove avrebbe tenuto la sua conferenza
iniziò a sentirsi male...


...chiamò l'organizzatore della conferenza dicendogli
che tutto intorno alla sala c'era l'unico fiore al quale lui
era fortemente allergico. Gli occhi erano rossi ed il viso
paunazzo...Il "conferenziere" (se non ricordo male un
ipnotista) era deciso a mandare tutto "a monte"...


L'organizzatore guardò il signore e, con grande stupore
gli confessò che i fiori che adornavano l'intera sala erano
finti, cioè erano fiori di plastica.
Insomma il potere
delle convinzioni è sempre presente, solo che
spesso non ce ne rendiamo conto...


ma fortunatamente, se come me ami la psicologia e
lo
sviluppo personale, hai tutti gli strumenti a
disposizione per rendertene conto. Penso francamente
che questa sia la differenza che fa la differenza...


1) Conoscere una tecnologia e saperla applicare


2) Saper riconoscere quando e come utilizzarla


3) essere consapevole dei tuoi strumenti


Vedi, a me piace pensare di avere una "cassetta degli
attrezzi
"...ma averla non significa necessariamente
usarla sempre. Ad un certo livello alcune tecniche
diventano automatiche, ma ce ne sono molte altre che
devono essere utilizzate in modo consapevole...


In altre parole, mi stanno un pò antipatici quei trainer e
formatori che sono TUTTO IL GIORNO sul chi va là...e
professano le loro tecniche come stile di vita ossessivo;-)
Anche se nella mia esperienza personale questo capita
quasi esclusivamente ai neofiti...a chi ha appena scoperto
questo meraviglioso mondo e ha "l'invasamento iniziale".


...a me piace essere rilassato e pensare: "quando ne avrò
bisogno avrò la tecnica giusta al momento giusto".
Ovviamente è neccassario praticare: perchè la semplice
conoscenza intellettuale non ti "aiuterà" nel momento
del bisogno, se non la hai mai sperimentata...


Mi auguro di averti trasmesso correttamente quello che
volevo dirti...fammi sapere che cosa ne pensi lasciando
un commento qui sotto. Se ti piace il mio blog iscriviti
ai miei Feed
.


A presto
Genna


Ps. nella immagine in alto mi vedi nello studio della mia
collega osteopata...mentre faccio lo stupido nel suo
studio ;-)

venerdì 22 maggio 2009

Ipnosi e leggende: "la deep trance identification"...















Ciao,


ricordi l'articolo su S. Gilligan? lui ha fatto parte di quella
prima equipe che andò a studiare il genio di M. Erickson
insieme a Bandler e Grinder (i co-creatori della PNL).


Su Erickson e sull'ambiente del periodo girano voci alle
volte molto divertenti e alle volte delle vere e proprie
leggende che il "vecchietto" utilizzava per impartire
meravigliosi insegnamenti. Non per niente alla AMISI
si insegna "anedottica ericksoniana" ;-)


Questo aspetto del "canta storie" è stato modellato a piene
mani da Bandler e da tutto l'enturage piennellistico.
La metafora è da sempre uno degli "attrezzi" più
importanti nelle mani dei "guaritori" di tutti i tempi.
Fra le leggende più incredibili, una è dedicata proprio
a Stephen Gilligan...


Se ricordi ti avevo parlato di quella meravigliosa intervista
di "Street Hypnosis", e anche lì Gilligan si è "sbottonato"
raccontando parte della verità. Io ho avuto la fortuna di
conoscere questa "leggenda-verità" molto tempo prima
grazie ad un mio amico ed ex-collega...


Parlo del fenomeno della deep trance identification...cioè
della identificazione in trance profonda. Che altro non è
che un modo per modellare l'eccellenza in trance.
In pratica si manda una persona in una trance "profonda"
e la si fa identificare con un "modello di eccellenza".


Pare che lo stesso Gilligan fu ipnotizzato da Bandler ed
invitato ad identificarsi con Erickson. La leggenda vuole
che lo Zio Richard abbia messo in trance Steve e lo abbia
piazzato per ore davanti ai video di Mr. Hypnosis...


fino a qui nulla di particolare, fino a quando la identificazione
non è divenuta talmente profonda che il povero Gilligan
iniziò a comportarsi proprio come Erickson...carrozzina
e
problemi motori inclusi :-O


a questo punto...per terminare la leggenda, pare che
Bandler fu costretto da qualcun altro a terminare questa
sorta di flagello psicologico a danno degli arti del ragazzo
(Gilligan è di poco più giovane di Bandler)....


Leggenda o meno, il metodo viene insegnato ancora e
indovina da chi? esatto dallo stesso Gilligan che lo ha più
volte menzionato, sia nell'intervista e sia nel suo sito.
Bhe, se sia reale o meno una cosa è certa...- Steve è stato
decisamente colpito da questo fenomeno ;-)


A parte gli scherzi, Gilligan scrive sul suo sito che in quel
periodo si divertivano a sperimentare ogni forma di trance
e si lanciavano in "sperimentazioni estreme"...Chissà
che bell'ambiente ? ;-)


Concludendo: ci tengo a sottolineare che l'identificazione
con le figure di riferimento che ti circondano è un fenomeno
naturale...ma l'esperienza clinica ci mostra che, se fatta in
modo adeguato (inconscio) questa può essere applicata per
ottenere risultati migliori in ogni ambito umano...nel
rispetto dei livelli logici ;-)


Fammi sapere che cosa ne pensi...se hai qualche leggenda
del genere condividila con noi! Lascia un commento qui
sotto e se non lo hai ancora fatto, iscriviti ai miei feed.


A presto
Genna

giovedì 21 maggio 2009

Comunicazione non verbale: guardare il tuo pubblico aumenta l'apprezzamento musicale...

















Ciao,


ricordi gli ultimi studi sulla comunicazione non verbale? si
basavano sul contatto oculare...nello studio di oggi,
tutto italiano ti mostra come è possibile aumentare la
gradevolezza di un brano musicale attraverso
lo sguardo
...


Alessandro Antonietti, Daniela Cocomazzi e Paola Iannello
si sono occupati di questo tema...in modo particolare hanno
svolto una serie di ricerche, in alcune i musicisti non
guardavano il pubblico, mentre in altre lo facevano
guardando direttamente le persone negli occhi.


Lo sguardo
è riuscito ad influenzare la qualità percepita
della prestazione musicale. Come sempre la cosa non
dovrebbe stupire...eppure ci rendiamo ancora poco conto
di quanto possa essere potente il nostro sguardo.


"Gli occhi sono lo specchio dell'anima", forse non è
solo un modo di dire... sempre più studi ci mostrano che
oltre ad essere "lo specchio"...essi sono anche il
"mezzo della anima"...


Infatti attraverso lo sguardo veicoliamo messaggi e segnali
ben visibili che, probabilmente abbiamo dovuto apprendere
a costo della nostra sopravvivenza. Come ti ho raccontato
più volte, i nostri avi dovevano capire con un solo sguardo
se le altre persone erano dei malintenzionati...


Se ricordi abbiamo anche parlato di come le donne riescano
a valutare il loro partner in una manciata di secondi. E'
questo la dice lunga sulla efficacia della comunicazione
non
verbale veicolata dagli occhi ;-)


Come si diceva in un vecchio post...apprendere come usare
lo sguardo è un'abilità fondamentale di ogni comunicatore
efficace. Troppo spesso le persone sono timide e non si
guardano negli occhi...


questo è anche dovuto al fatto che, lo sguardo diretto negli
occhi viene spesso percepito come uno "sguardo di sfida"..
.cosa che accade alche nel regno animale...In questo post
trovi alcuni consigli per scoprire come "usare lo sguardo"
.


Fammi sapere che cosa ne pensi lasciando un commento
qui sotto e, se non lo hai ancora fatto, iscriviti ai miei feed.


A presto
Genna

mercoledì 20 maggio 2009

PNL: Robert Dilts e il "Segreto del Carisma"...



















Ciao,


se conosci la PNL sicuramente conoscerai anche uno dei
suoi esponenti più noti: Robert Dilts. Sono felice di aver
trovato uno spunto per parlarti di lui, visto che sono
stato un suo allievo ;-)


Dilts è sicuramente uno dei più grandi innovatori nel campo
della PNL e della formazione. Il suo stile è diverso da
quello della maggior parte dei trainer ma le sue intuizioni
sono profonde ed interessanti...


Una per tutte è sicuramente...la idea, presa da uno dei
suoi maestri Gragory Bateson, sui livelli logici. E non solo,
Dilts
ha scritto tomi interi dedicati alla creatività e al
modeling. E' sicuramente l'autore più prolifico
nel campo della PNL
.


...il suo ultimo lavoro di modellamento
è dedicato al "carisma". Ho appena finito
di vedere il suo video corso prodotto da
Dialogika. La azienda di formazione che
invita regolarmente Dilts in Italia da
10 anni a questa parte...capitanata
da Charlie J. Fantechi...



Il Video mi è piaciuto, come ti ho anticipato il modo di
insegnare di Robert non è "spumeggiante" come quello
di Bandler o di Robbins (3 modi diversi di fare formazione)
ma tuttavia, se sei davvero appassionato sono certo che
potrebbe piacerti...


Potrebbe piacerti ancor di più, se come me, abbracci la
filosofia di G. Bateson " non c'è nulla di più pratico di
una buona teoria" ;-)


Ho deciso di riassumerti la tecnica principale di tutto
il video corso. La metodologia per attivare dentro di te
il "carisma" l'ho trovata interessante, perchè al posto
di ri-farsi ai classici esercizi energetici, Dilts ha trovato
una semplice ed efficace alternativa...


Tutto si basa sull' allineamento cioè sul "centrarsi". Sono
sicuro che se leggi il mio blog queste parole ti suoneranno
familiari. Allineando, quelli che sono comunemente visti
come i nostri 3 cervelli: quello enterico (lo stomaco),
quello emotivo (il cuore) e quello razionale (la testa)...


Fra parentesi ho inserito le parti anatomiche perchè nello
esercizio che ti descriverò tra poco ti chiederò di portare
la tua attenzione proprio su queste parti. Ci tengo a
sottolineare che, NON ti sto parlando di energie sottili e
di Chakra
, ma di cervelli...


...tuttavia, se credi nel sistema energetico e in queste
forze, sentiti libero di pensare ad un allineamento dei
tuoi Chakra. Come ho detto più volte, il sistema energetico
cinese non è la mia passione, ma è sicuramente una delle
metafore più potenti per gestire "la circolazione della
tua energia personale
"...


Esercizio del Carisma di R. Dilts:


1) Immagina che ci sia un filo invisibile di energia che ti
tiene dritto lungo tutta la colonna vertebrale...come se
fossi appeso al cielo con una corda...


2) Mettiti seduto o in piedi, fai un bel respiro profondo,
chiudi gli occhi e porta la attenzione sui tuoi piedi. Fallo
spostando la tua attenzione su ogni parte del piede, la
pianta il collo e ogni singolo dito...


3) Successivamente salendo porta la tua attenzione su ogni
parte del tuo corpo... Puoi immaginare un energia che sale
come un'onda dai tuoi piedi andando verso l'alto...


4) Quando arrivi all'ombelico (per l'esattezza a 2cm sotto,
dove si trova il Tan tien per i cinesi), porta l'attenzione su
questo punto e di a te stesso " Io sono qui...sono presente"
...ripetilo almeno 3 volte portando contemporaneamente la
tua attenzione sul punto fisico...


5) Continuando ad immaginare l'energia che sale, fermati
all'altezza del tuo petto, dove si trova il cuore....e questa
volta ripeti a te stesso la frase " Io sono aperto"...


6) Infine, porta la tua consapevolezza sulla testa, fra i due
occhi e di a te stesso "io sono sveglio...sono consapevole",
ricordandoti di prestare attenzione a quello specifico punto.


Ho sperimentato l'esercizio e mi è piaciuto, l'ho trovato
un un mix saggio di molti esercizi in circolazione...e su di me
ha "effetto". Presto inizierò a fare delle sperimentazioni
anche sui miei studenti e clienti... e ti farò sapere ;-)


Ti piace Dilts? Lasciami un commento e fammi sapere
che cosa ne pensi e se non lo hai ancora fatto
iscriviti ai miei feed...


A presto
Genna

martedì 19 maggio 2009

Sviluppo Personale: come la meditazione aumenta l'attenzione...


















Ciao,


concentrarsi e prestare attenzione, funzioni cognitive
di fondamentale importanza per ogni attività umana,
possono essere sviluppate attraverso la meditazione.


Bhe...si potrebbe pensare: "bhe...nulla di nuovo visto
che i risultati benefici della meditazione sono orami
ampiamente comprovati"...ma la ricerca continua a
stupire..


"non sarebbe bello poter incrementare il potere del
focus (concentrazione) e farlo senza sforzo?"...questa è
la domanda che si sono posti i ricercatori...


L' attenzione è un fenomeno molto complesso passi
continuamente da un pensiero all'altro e anche i tuoi
organi di senso sono costantemente rivolti a stimoli
differenti ogni tot di tempo.


Un esempio di laboratorio è quello di presentare, ad
un occhio delle linee veriticali e all'altro occhio linee
orizzontali. E' possibile concentrarsi su entrmbe le
figure ma solo per pochi istanti, perchè subito dopo
l'attenzione inizia a rimbalzare da un immagine...
all'altra (nella figura qui sotto vedi l'esempio)...

















Seguendo questo esperimento (rivalità binoculare) uno
staff di intrepidi ricercatori Carter et al. (2005) si sono
recati in Tibet e hanno effettuato il test su 76
buddisti tibetani.


A cui erachiesto di fissare l'attenzione su una sola
figura (le linee orizzontali o verticali) e ogni volta che
la consapevolezza si spostavva dovevano schiacciare
un pulsante, in modo da poter calcolare "quante volte
i monaci si distraevano".


L'elemento più importante della ricerca è che i monaci
svolgevano il compito subito dopo aver effettuato due
meditazioni diverse
: una "compassionevole" in cui
si concentravano sulle sofferenze del mondo e un'altra
vipassana...


I risultati: la meditazione compassionevole non migliora
la capacità di concentrazione, mentre quella vipassana
(mindfulness) ha avuto effetti incredibili sulla metà dei
partecipanti...alcuni di loro hanno tenuto ferma l'attenzione
per oltre 5 minuti...risultati incredibili se confrontati
con le prestazioni occidentali...


Nonostante esistano diversi studi sulla meditazione, trovo
che questo sia uno dei più rilevanti ad un livello empirico.
Infatti pochi ricercatori hanno portato dati così precisi e
soprattutto pochi hanno fatto esperimenti direttamente
sul posto...


L'argomento non si esaurisce qui e come al solito, mi
riprometto di riprendere l'argomento in un prossimo post...
e ti assicuro ne vedrai delle belle ;-)


Fammi conoscere la tua opinione in proposito, lasciami un
commento qui sotto e se non lo hai ancora fatto iscriviti
ai miei Feed Rss
.


A presto
Genna


Altri post dedicati alla Meditazione:


- "Ipnosi e Meditazione: differenze e similitudini"
- " Meditazione e I Beatles"
- " Meditazione mindfulness e psicoterapia"
- " Jon Kabat-Zinn e il mindfulness"

lunedì 18 maggio 2009

"Cambia il tuo stato d'animo" con la PNL...

















Ciao,


oggi dedichiamo un po' di tempo ad un esercizio di
Richard Bandler che contiene all'incirca un mix di
tutte le tecniche che abbiamo visto nelle puntate
precedenti...



Infatti l'ultimo libro di Bandler è un "condensato" ben
fatto di tutte le tecnologie che la PNL ha sviluppato
negli ultimi anni. Presentate in un modo nuovo e
soprattutto più semplice.


Con la divulgazione della PNL questa ha perso molto
dell'atteggiamento iniziale del suo co-creatore.
Atteggiamento fondamentale per fare in modo che le
tecniche funzionino come si deve. Questo è addirittura
più importante della esecuzione tecnica stessa...


...e Bandler ha spruzzato quì e là il suo atteggiamento
tenace e divertente
nel testo "Get the life You Want"
...esattamente come aveva fatto con "Usare il cervello
per cambiare" e il più recente "Time for a Change"...









Lo hai ascoltato? come ti ho anticipato in questo esercizio
si lavora con tutti i sistemi rappresentazionali e con ogni
forma di tecnica vista in precedenza...l


L'unica di cui non ti avevo ancora parlato è quella del
mantra che Bandler ha presentato per la prima volta,
in forma scritta, nel suo testo "PNL è Libertà", tradotto
da Mattia Bernardini...con il quale sto cercando di
organizzare una intervista per noi ;-)


In pratica si tratta di sostituire il tuo dialogo interno
negativo con una frase ripetuta, appunto un mantra. Ma
a differenza dei mantra classici ti consigliano di dire una
frase comprensibile come: "cazzo...zitto...cazzo...zitto".


Abbiamo il nostro Giulio Cesare Giacobbe che nel suo
divertentissimo libro "Come smetterla di farsi le seghe
mentali" suggerisce una tecnica simile con la parola
"coca-cola"...o con altri termini senza un significato
preciso, ma composti da poche sillabe...


Poi Bandler consiglia di mutare il mantra in una serie
di affermazioni positive utili...per farlo ti consigli di
usare o l'esercizio della decima puntata oppure questo
in cui abbiamo visto "come esercitare il paraverbale"...
ricordi? ;-)



Piaciuto il post? fammi sapere che cosa ne pensi
lasciandomi un commento qui sotto...e se non lo hai
ancora fatto, iscriviti ai miei feed rss.


A presto
Genna


Ecco gli altri "Audio-Esercizi" pubblicati:

1
PNL: Certificazioni... ...2 Audio imperdibili ;-)
2 Richard Bandler: "esercizio anti-stronzi" ;-)
3 Richard Bandler: la time line e il tempo nella PNL...
4 "Ho tanta paura da sbellicarmi"...esercizio di PNL
5 "Esercizio Anti-Ansia" ...
6 "Esercizio PNL convinzioni"
7 "Esercizio Anti-Panico...esagerare..."
8 "Esercizio per la Distorsione Temporale"
9 "La Cura Veloce delle Fobie"
10 "Come l' Auto-Suggestione..."