sabato 28 febbraio 2009

Comunicazione Efficace: "Alessandro Lucchini le 7 S della comunicazione".

















Ciao,


ti ricordi di Alessandro Lucchini? ha fatto un bellissimo
intervento al convegno "Dalla redazione alla relazione"
che ha messo su youtube meritano il tuo estremo
interesse...per una comunicazione efficace.





Quando ho sentito quel turpiloquio amministrativo
sono scoppiato a ridere...ti prego se anche tu fai parte
di qualche istituzione, contribuisci a dare una pulita
al linguaggio. Divulga la comunicazione efficace ;-)


Lucchini fa un excursus storico da Tullio De Mauro(80'),
passando per Cassese con il suo Codice di Stile (93') ed il
Manuale di Stile (97)...fino ad arrivare all'articolo 150 del
2001...direttiva Frattini del 2002...


Tutti questi passaggi storici sono serviti a portare un po'
di chiarezza e semplicità nella lingua italiana. Il fulcro è
uno solo: le istituzioni così come anche molti professionisti
utilizzano un linguaggio estremamente complesso.


I linguisti di questo filone si sono dedicati a promuovere
il motto "semplice è bello"...e io credo fermamente che
non possa esistere comunicazione efficace se non esiste
la semplicità e la chiarezza in quello che si dice...


Alessandro Lucchini illustra anche 7 parole chiave che
utilizza per mostrare come dovrebbe essere una
buona comunicazione:


1. Semplicità: scrivere e comunicare in un modo che sia
comprensibile a tutti...qui Lucchini cita che, secondo i
dati istat, metà degli italiani hanno al massimo la
quinta elementare :-O


2. Sintesi: la capacità di trasformare lunghi periodi
in brevi sentenze. Avevo un professore che diceva:
"quando sai sintetizzare un argomento significa che
lo hai davvero capito"...


3. Struttura: l'ordine delle parole è importante...la
struttura determina la forma. E se ti piace la PNL
e l'ipnosi conosci quale può essere l'effetto
di poche parole dette in un ordine diverso.


4. Stile:
è come vengono presentate le cose. Se lo
stile è quello dei notai del 700 pochi riusciranno
a capire quello che dici ;-)


5. Se-durre: cioè avvicinare le persone e ridurre
le distanze. La comunicazione nasce fra le persone
e per le persone...il suo scopo è avvicinare e non
allontanare...


6. Sim-patia:
con emozione...è impossibile privare
la comunicazione del lato emozionale che trasporta
e se lo si fa...si rischia di andare incontro a pesanti
fraintendimenti.


7. Stra-vaganza: vagare al di fuori dei percorsi
pre-ordinati. Oggi c'è tanto bisogno di stra-vaganza,
di uscire dagli schemi attuali per proiettarti nel
futuro...tanto da far nascere corsi per aumentare
questa innata capacità.


In sintesi: un intervento meraviglioso che ti invito
a seguire qui sul canale di Lucchini...e a lasciami
un gentile commento qui sotto ;-)


Per una migliore comunicazione fra te e me...ti
consiglio di iscriverti ai miei Feed Rss...e se non
sai che cosa sono puoi scoprirlo cliccando qui :-)


A presto
Genna


Ps. fra poco ci saranno una serie di teleconferenze
dedicate alla creatività e al Rilassamento nel
business
...tieni le orecchie aperte...perchè i posti
sono limitatatissimi ;-))

venerdì 27 febbraio 2009

Psicologia del benessere: perchè il materialismo rende infelici?




















Ciao,


l' espressione "materialista" è spesso associata ad una
accezione negativa. In questo articolo ti mostrerò alcuni
studi interessanti che riprendono il filone di psicologia
del benessere
inizata in questo post...


La ricerca in psicologia ha dimostrato che chi cerca di
"essere più felice" attraverso l'acquisto di oggetti è
mediamente: meno soddisfatto della vita, meno felice,
più paranoico... :-O


Non è sicuramente un bel profilo psicologico ;-) Voglio
ricordarti che questi studi sono basati su correlazioni
statistiche e non sulla verità...tuttavia questo è anche
uno dei modi migliori per scovare nuovi modi per
svelare "aspetti psicologici nascosti"...


Meglio acquistare oggetti o esperienze?


Due ricercatori della Università del Colorado (Van Boven
& Gilovich, 2003)
hanno svolto una serie di interessanti
esperimenti e hanno trovando che, chi è materialista
è mediamente più infelice.

L'esperimento è stato effettuato studiando i resoconti di
due gruppi:


1. Al primo gruppo era chiesto di scrivere una descrizione
di un acquisto (materiale) che li avevano resi felici. Per
oggetti materiali si intende: vestiti, scarpe, auto, ecc.


2. Al secondo gruppo era chiesto di descrivere quando
l'acquisto di un'esperienza li aveva resi felici. Per
"acquisto di esperienze" s'intende un viaggio, piuttosto
che una cena...ecc...


Questa descrizione è stata ri-chiesta a distanza di alcune
settimane...dopo che i partecipanti avessero realmente
effettuato un acquisto di oggetti o di esperienze.


Poi i soggetti furono sottoposti ad una serie di test che
dimostrarono la maggiore felicità in chi aveva acquistato
una esperienza..rispetto a chi ha acquistato oggetti.


Gli esperimenti sono proseguiti...non te li descrivo tutti
per ovvie ragioni ;-) ma sappi che tutti hanno portato
alle stesse conclusioni...


Ma per quale motivo accade questo? Van Boven
(2005) giustifica questo fenomeno attraverso tre
semplici ragioni.


1) L'esperienza migliora con il tempo mentre
gli oggetti no...(o più raramente):



Se ad esempio frequenti un bel corso, quella esperienza
resta con te per tutta la vita, e quando ci ripensi sai di
aver speso bene il tuo tempo ed il tuo denaro.


2) Le esperienze resistono meglio ad una
comparazione futura:



E' molto facile, guardando le scarpe del tuo vicino di casa
pensare che le sue sono più belle o più comode delle tue.
Mentre, lo stesso confronto per l'esperienze non regge,
perchè quello che impari in un'esperienza è altamente
soggettivo.


Questo vale anche per il guadagno... che se pensi alla
nuova concezione di ricchezza descritta nel best
seller "4 ore alla settimana" ti sarà tutto più chiaro ;-)


3) Le esperienze hanno un valore sociale più alto:



Esistono due motivazioni specifiche; la prima è che
acquistare esperienze porta ad avere maggiori contatti
sociali. Se partecipi ad un corso o ad una vacanza
conosci molte persone.


Secondo: è più piacevole e socialmente accettato che tu
parli con le persone di una esperienza che hai fatto
piuttosto che della nuova auto che hai acquistato.


In sintesi: per una psicologia del benessere e per la tua
felicità è meglio investire il tuo denaro ed il tuo tempo
in esperienze piuttosto che in oggetti.


Voglio sottolineare che esistono anche "oggetti" che
ti danno un'esperienza: come un video-corso, un film,
l' Accademia dei Miglioramenti o il mio Rilassamento
Dinamico ;-)



Tu cosa ne pensi di queste differenze? fammelo sapere
lasciandomi un commento e se non lo hai ancora fatto
iscriviti ai miei Feed Rss.


A presto
Genna


Ps. sono riuscito ad inserire un motore di ricerca nel
blog. Adesso puoi cercare i post inserendo direttamente
le parole chiave che vuoi trovare ;-)

giovedì 26 febbraio 2009

Persuasione: Manipolazione mentale..."fra bene e male"...

















Ciao,


ti ricordi quando abbiamo parlato di manipolazione
e lavaggio del cervello? oggi rispondo ad un quesito
"etico" di un genitilissimo lettore ;-)


ma è davvero possibile manipolare le menti altrui?
e soprattutto...per quale motivo dovresti conoscere
le tecniche di manipolazione mentale?


Le risposte a queste domande svelano un un
"sorprendente paradosso" ;-)



La prima risposta è ...SI è possibile manipolare la
mente altrui! e proprio perchè il cervello è
meraviglioso :-)


"ma che cavolo dici Genna...il nostro cervello è
meraviglioso perchè si lascia manipolare?"...


Lascia che mi spieghi meglio, il cervello è
incredibilmente plastico ed apprende ad una
velocità impressionante...che non potremmo mai
mettere a confronto neanche...con il più potente
dei computer moderni.


Questa sua abilità nello apprendere, probabilmente
sviluppata nel corso degli anni della evoluzione, è
il nostro più grande punto di forza...ma anche
di debolezza :-O


Infatti, chi utilizza gli struementi della persuasione e
della manipolazione non lo fa "costringendo la mente a
fare qualcosa di strano"...ma sfrutta principi di
funzionamento "naturale" della mente... (vedi questi
post cliccando qui...e qui :-))


"Perchè dovrei conoscere queste tecniche"...
semplice...per difenderti ;-) Spesso basta una
buona informazione che ti forma per "schermarti" e
prendere le distanze dai "furbetti" :-D


non sono le tecniche ad essere cattive ma il loro utilizzo
Puoi utilizzare un martello per appendere un bellissimo
quadro o per rompere la testa di qualcuno ;-)


Ecco giustificato il titolo dell'articolo "fra bene e male",
la tua straordinaria capacità di apprendimento è una
una moneta dalla doppia faccia :-)


Chi progetta: campagne politiche e pubblicità conosce
bene queste leve e le sfrutta per "convincerti"...e per
manipolare l'opinione pubblica...e questo accade da
secoli...(più o meno dalla nascita della retorica usata
come "arma di difesa" dai sofisti...vedi la retorica di
Gorgia)...


Per concludere questo post...molto "etico-morale";-)
ricorda che quando apprendi le tecniche che puoi
conoscere leggendo il mio blog...automaticamente
scatta un "dovere morale"...quello di possedere
"armi della persuasione"...sta a te utilizzarle nel
modo migliore ;-)


"A Grandi Poteri Corrispondono Grandi Responsabilità"
(L'uomo ragno ;-))


E tu che cosa ne pensi? scrivimi un commento qui
sotto...ed aiutami a far crescere PsiNeL...ormai sai
come ;-) Iscriviti ai miei Feed Rss...


A presto
Genna

mercoledì 25 febbraio 2009

Sviluppo Personale: come prendere decisioni importanti...























Ciao,


ti è mai capitato di dover prendere una decisione
importante? immagino di si ;-) e se ti piace lo
sviluppo personale sicuramente sai quale
importanza ha...saper prendere le decisioni...


Spesso, nel campo della psicologia dello sviluppo
personale andiamo alla ricerca di "tecniche nuove"
per trovarci...alla fine...a "ri-trovare" modalità che
utilizzavano nel passato.


La tecnica che stai per scoprire è davvero molto
datata perchè è stata presa da Benjamin Franklin
e quindi risale a circa 200 anni fa...


Il pensiero di Franklin ha influenzato l'agire di oltre
tre generazioni di intellettuali, inventori e statisti.
E, spesso, è stato citato in diversi testi dedicati allo
sviluppo personale...proprio per il metodo che stai
per scoprire ;)


Quando Franklin doveva prendere una decisione
faceva una cosa piuttosto semplice ma che, ti
assicuro, poche persone mettono in pratica...ed è
questa:


Tracciare una linea verticale su un foglio e mettere

in una colonna i vantaggi e dall'altra gli svantaggi
della decisione che si vuole prendere...
così:




















Franklin utilizzava uno schema simile a quello che
ho disegnato qui sopra (lo so non sono molto bravo
a disegnare ;-))


Se leggi il mio blog, probabilmente, sei uno "studente
avanzato" nel campo dello sviluppo personale...o per
lo meno sei destinato a diventarlo velocemente ;-)
...

...e probabilmente ti sarà balenato un dubbio del tipo:
"ma Tony Robbins dice che il muscolo decisionale
va allenato...se seguo questo schema
rischio
di rallentarmi
"...


ed effettivamente è vero! infatti questo schema
va utilizzato SOLO nel caso in cui la decisione è
davvero importante...(è sempre un
ottimo esercizio che "decidi" di fare)


Infatti, sono il primo a consigliarti di basarti sulle
"tue sensazioni" quando prendi le decisioni...
soprattutto se sei esperto nel campo dove stai
per prenderla...


La letteratura in psicologia è zeppa di studi
in questo senso...e tutti dimostrano che...l'expertise
(cioè l'esperienza maturata in un determinato campo)
fa in modo che le decisioni migliori siano prese...
"senza pensarci"...in modo "intuitivo".


L'esempio più bello è quello del meccanico: se
vai da un meccanico inesperto...per scoprire il
guasto della tua auto, dovrà smontare tutto ed
esaminare pezzo per pezzo...


Mentre se il meccanico ha grande esperienza
spesso riesce a svelare il guasto anche solo
limitandosi ad ascoltare che rumore fa il
motore...


Riepilogando: se sei un "meccanico esperto"
allenati a fidarti delle tue sensazioni...ma se il
dominio decisionale è importante e/o
sconosciuto...affidati a B. Franklin ;-)


Come ti sembra questo metodo? scrivimi un
commento qui sotto...e se non lo hai ancora
fatto iscriviti ai miei Feed ;-)


A presto
Genna

martedì 24 febbraio 2009

Ipnosi: Milton Erickson..."5 passi per attivare le risorse inconsce" :-)
























Ciao,


ti piacciono le "lezioni" di ipnosi? Se leggi il mio blog
immagino di si...infatti a Scuola di Ipnosi ha avuto
un notevole successo...e devo ringraziarti per
questo.


Oggi ti racconto una piccola "chicca" che riguarda il
modo di operare che aveva Milton Erickson...ti
avviso che quello che stai per scoprire NON è un
segreto ma viene spesso sottovalutato.


Se prendi una qualsiasi induzione ipnotica di
Erickson puoi renderti facilmente conto di quanto,
ogni induzione sia un piccolo "prontuario di
psicologia"...


Ad esempio Erickson
amava parlare di come e che cosa
hai appreso durante l'infanzia...e nel farlo si "limitava"
a fare una dettagliata descrizione di come avviene
l'apprendimento...di cose...apparentemente banali...


Amava parlare di quanto sia stato difficile imparare
a scrivere e a leggere...e di quanto potesse essere
difficile capire la differenza fra la lettera P e la q...
dicendo "ti sembrava un'impresa impossibile ma
invece oggi sai leggere...ecc"...


In questo modo elegante Erickson otteneva quella
concentrazione rivolta verso l'interno che oggi
sappiamo essere la caratteristica principale di
ogni induzione ipnotica.


Non solo, il "semplice far ricordare" riattiva quelle
memorie stato dipendenti descritte da Rossi...che
sono la pietra angolare della visione ericksoniana
dell'inconscio...visto come "magazzino di risorse".


Ecco quindi alcune semplici indicazioni per poter
creare la "tua base" per un induzione ipnotica che
riattivi le risorse interiori:


1) Individua un comportamento complesso che tutti
hanno dovuto apprendere nell'arco della propria vita


2) Trova tutti i dettagli di come si svolge il progetto.
Se hai un libro di psicologia dello sviluppo o generale
è perfetto...


3) Fai uno schema chiaro dell'inizio e della fine di
questo processo...


4) Traduci il tutto con un linguaggio semplice...fai
in modo che sia comprensibile anche ad un
bambino...


5) Testalo durante le tue induzioni ipnotiche...
farcendolo di tutte le tecniche ipnotiche che già
conosci...


Tieni a mente che questo processo, che adesso ti
ho descritto in modo molto schematico e didattico,
può essere utilizzato per aiutare i tuoi clienti a
superare momenti di impasse...per farlo bene
trova un contesto isomorfico...


Isomorfico non è una parolaccia:) ma significa che
abbia una struttura simile all'obiettivo che il
tuo cliente vuole raggiungere...Se ad esempio vuoi
tirare fuori "il coraggio" potresti pensare alla prima
volta che hai approcciato l'altro sesso...ecc...


Scrivimi un commento e fammi sapere che cosa
ne pensi...e se non lo hai ancora fatto iscriviti ai
miei Feed Rss...


A presto
Genna


Ps. se vuoi scoprire come attivare le risorse dal
tuo inconscio...acquista adesso il mio eBook ;-)

lunedì 23 febbraio 2009

Comunicazione Efficace: giochi linguistici ... gli "Sleight of Mouth"

























Ciao,


qualche giorno fa mi è arrivato un messaggio privato che
diceva "Caro Genna...che cosa cacchio sono gli Sleight
of Mouth? e possono rendere la mia comunicazione più
efficace ?".


Caro Antonio...la risposta è si... lascia che ti mostri
rapidamente che cosa sono questi "giochi linguistici"
modellati da Robert Dilts uno degli esponenti
mondiali della PNL.


Dilts ha partecipato alla creazione e allo sviluppo della
PNL ed è stato a contatto con Gregory Bateson, Milton
Erickson
e chiaramente, Bandler e Grinder.


I SOM (Sleight of Mouth) sono 14 modelli linguistici
utili per rispondere in modo efficace alle obiezioni,
modificare le convinzioni e ristrutturare il campo
cognitivo del tuo interlocutore :-O possibile?
continua a leggere ;-)


Per essere ancora più precisi...servono "a sfidare"
(la traduzione italiana di challenge) le Cause ed
effetto
dei tuoi interlocutori...e le equivalenze
complesse
(uno dei modi cui si formano in modo
"linguistico" le tue convinzioni)...


Ricordo...correva l'anno 2002 ed un mio carissimo amico
mi porta le dispense del suo corso Master Practitioner in
PNL...ed ecco questi strani modelli linguistici che non
avevo mai trovato in nessun testo di PNL...


Le dispense erano in Inglese..e a quel periodo non ero
così bravo nelle traduzioni. Ricordo di aver passato circa
una settimana prima di capire a che cosa servissero e
soprattutto come funzionaserro.


Poi l'anno dopo frequentai il Master Pratictioner e tutto
fu più chiaro...e insieme al mio amico e collega Manuel
ci siamo messi sotto per apprenderli in modo efficace...
e alla fine...


e alla fine, dopo molti anni, penso che quello che tu puoi
fare con gli Sleight of Mouth siano le stesse identiche
cose che si può fare con una approfondita conoscenza
del metamodello e del milton model :-O


Si, esatto!...i giochi linguistici che Dilts ha modellato
osservando Bandler e molti altri grandi comunicatori
della storia sono solo dei "semplici modelli" che, anche
se non li conosci, anche tu utilizzi quotidianamente
e in modo inconsapevole...


La più bella descrizione di questi modelli linguistici
è stata fatta da Michael Hall...che li ha rinominati
come Mind Line...costruendovi dietro una
ottima teoria linguistica...


Adesso ti introduco solo qualche modello, anche perchè
sono 14 più diverse aggiunte di diversi autori e possono
diventare ancora di più...per una migliore comprensibilità
ti parlo di quelli più semplici e spesso più efficaci:


1. Intenzine Positiva:


Questo schema, oltre ad essere conosciuto con altri
nomi in altri contesti fa parte dei postulati di base
di tutta la PNL...e cioè "che dietro ogni comportamento
esiste una intenzione positiva" e tutto quello che devi
fare e andare a cercarla ;-)


Obiezione/Convinzione: "le persone sono cattive"


SOM: "Capisco che tu vuoi difenderti dalle persone
cattive ma come puoi farlo meglio?"...


Come avrai sicuramente notato, l'obiezione è facilmente
"attaccabile" con il metamodello... Infatti, al termine della
risposta puoi finire con una domanda che sfida, allarga o
chiude la conversazione (nell'esempio la sfido)...


2. Ridefinizione:


serve per spostare il focus della cornice di riferimento
modificando una o più parti della frase e rendendole
positive/potenzianti.


Obiezione/convinzione: "Sono una persona depressa
perchè mi isolo facilmente e resto solo"


SOM: "tutti passiamo momenti di tristezza e abbiamo
voglia di meditare nella nostra intimità"


Come vedi ho modificato i termini Depressione= con
tristezza (mantenendo la nominalizzazione) e il concetto
di solitudine con meditazione intima.


3. Conseguenza:


affermare quali conseguenze (negative o positive) possono
accadere se si continua a mantenere una determinata
convinzione.


Obi/Conv: "La gente mi odia"


SoM: "mi chiedo che cosa accadrà se continuerai a pensare
che tutte le persone ti odiano..."


Anche qui abbiamo sfidato la convinzione portandola a
ragionare sulle conseguenze..."che cosa accadrà se
continuerai a fare X e Y".


Il lettore più esperto si sarà reso conto che ognuno di
questi modelli non è altro che la traduzione linguistica di
alcuni principi basilari del cambiamento.


In pratica si tratta di "scavare" andando verso il basso
chunking down, smontando la convinzione.. verso l'alto
chunking up...sovra generalizzando...oppure andare
indietro e avanti lateralmente (es. conseguenze)...


Chicca: tutti gli esercizi di PNL sono "attuabili attraverso
il l'utilizzo del linguaggio". Questo ti permette di farli in
modo "coperto". Ad esempio, trasformando un
esercizio "visivo" in linguistico...ecco come:


"hai presente quando ti senti alla grande? e vedi nella
tua mente qualla immagine...chiara e grande e puoi
iniziare a sentirti bene...adesso...mentre ci pensi...può
capitare che... più inizi a sentirti in quel modo speciale
e più ti sei curioso di come la tua immaginazione può
farti essere sempre così...ecc...ecc" ;-)



Hai visto? non puoi modificare le sottomodalità con il
"solo uso attento della tua linguistica"...interessante
no? ;-)


Ok...mi fermo perchè sto tergiversando...l'intenzione di
questo post è rispondere alla domanda "che cosa sono gli
Sleight Of Mouth" e non farti una lezione pratica di
"linguaggio ipnotico" ;-)


Se l'argomento ti piace e vuoi che continui approfondendo
l'argomento posso, con piacere espanderlo nei prossimi
post...Fammi sapere la tua lasciandomi un commento qui
sotto e se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei Feed Rss...


A presto
Genna


Ps. se non ci hai capito una mazza ti invito a leggere
questo alcuni vecchi post...li trovi facilmente scorrendo
il post a ritroso e cliccando sulle parole linkate (sono
quelle blu/viola sottolineate ;-))

domenica 22 febbraio 2009

Psicologia: i 10 misteri della psicologia...



















Ciao,

abbiamo già parlato di controllo mentale e ti ho già
mostrato alcuni video di questa "bella donna" ;-)



Hai visto il video? esistono numerosi misteri che
ne la psicologia ne la filosofia della mente sono
ancora riusciti a spiegare completamente...


Chi conosce poco la psicologia e magari ha letto
qualche giornale da spiaggia, sicuramente crede che ci
siano molte cose certe...tuttavia esistono almeno 10
cose importanti che non sono chiare alla comunità
scientifica
...


Per una informazione che forma ho deciso di
descriverteli velocemente...tenendo a mente che
tutto il processo scientifico funziona in questo
modo...nessuno è mai sicuro di nulla ;-)


Zoe Sofia, la ragazza che hai visto nel video inizia
raccontando la differenza fra struttura e funzione,
quello che in medicina viene definito come
anatomia (struttura) e fisiologia (funzionamento).
"Risultato del funzionamento è il pensiero..."..

Ecco la TopTen dei misteri irrisolti della psicologia,
che sono descritte nel video...e seguendo il filmato
partirò dalla decima per arrivare alla prima:


N° 10 Che cosa è la coscienza?

Noi possiamo vedere le funzioni che esplicate dalla
coscienza, come la memoria, l'attenzione ecc...ma non
abbiamo ancora ben chiaro quali siano le esatte
strutture che vi sono coinvolte.


Qui la tizia fa un bel paragone, dove dice che la
coscienza potrebbe non essere necessariamente
all'interno del cervello (nella struttura)...


Confrontando un compunter al cervello (Hip) puoi
facilmente notare che entrambe svolgono le stesse
cose: archiviano informazioni, elaborano e danno
degli output di queste informazioni....


...ma nonostante queste somiglianze nessuno
pensa che il computer sia cosciente di quello che
sta facendo. La coscienza del PC è l'utente...che
si trova al di fuori della macchina ;-)


N°9 Come fanno tutte le funzioni cerebrali
ad
essere l'una integrata nell'altra?



Quello che vedi, ascolti e percepisci viene elaborato
da parti del cervello diverse. Eppure tu percepisci un
flusso continuo di informazioni...come funziona questo
assemblamento? Nessuno lo sa ;-)) Esistono molte
ipotesi...ma nessuna è davvero accreditata...


N°8 Perchè il cervello dorme e sogna?


Anche qui esistono molte teorie: staccare la spina,
stoccare i ricordi (una sorta di zip) ecc...ma nessuna
di queste risposte è quella definitiva. Il quesito
resta un mistero.


L'unica cosa che sappiamo con certezza...è che
dobbiamo dormire. Questo mistero è in parte
svelato nel mio libro "Rilassamento Dinamico";-)


N°7 Come viene rappresentato il tempo?



Si conoscono diverse strtutture correlate ai nostri
tempi biologici interni tuttavia non si sa ancora
come funzionino. Se conosci l'ipnosi sai che il
tempo può essere facilmente modificato.


Così esistono eventi che sembrano durare un
secondo ed altri che sembra non passino mai.
Attraverso diversi esercizi di PNL e di Ipnosi è
possibile sfruttare questo "mistero della psicologia"
a proprio vantaggio ;-)


N°6 Che cosa è l'intelligenza?



Gli psicologi si sono scannati per anni su questo
argomento...e gli strumenti che esistono, come il
noto test del Q.I. Sono delle statistiche di
comparazione, che non rispecchiano realmente
questa funzione così ampia, sfaccettata e
complessa.


E' solo da pochi anni che è stata riconosciuta una
intelligenza emotiva, coniando il termine di
Quoziente Emozionale...che puoi apprendere
per bene ...in Accademia ;-)


N°5 Che cosa sono le emozioni?


Questo non viene spiegato e viene rimandata
la visione di un'altro filmato. Tuttavia, essendo
"esperto dell'argomento" (ho fatto 2 anni di
ricerche nel campo delle emozioni presso
l'Università di Padova ;-))...


...posso tranquillamente affermare che di
questo meccanismo esistono sia prove legate
alla struttura (vedi il sistema limbico) e sia
legate alla funzine. Chiaramente molte di
queste sono e retano teorie...


N°4 come fa la mente a pianificare il futuro?


Come fa la mente a predire le conseguenze di
quello che potrebbe accadere...è ancora un mistero
che non sarebbe semplice per un computer. La
mente è in grado di integrare milioni di dati e di
farne nascere nuove e creative ipotesi...


Nonostante esista molto in questo campo, vedi
gli esperimenti sulla expertise e sui giocatori di
scacchi...come realmente accade è ancora un
mistero.


N°3 Il cervello ha una baseline?


Fortunatamente anche la tizia dice che è un
argomento un tantino complesso da affrontare...
ed infatti non voglio tirare in ballo concetti
astrusi come la psicofisica o le ricerche sulle
differenti ricerche...


Ti basti solo sapere che esistono soglie fisiche...
legate all'apparato: ad esempio l'orecchio umano
non può udire al di sotto o al di sopra di una certa
soglia di decibel...


ed esistono soglie altamente soggettive, come
quella legata al dolore fisico piuttosto che alla
capacità di trattenere alcuni istinti e bisogni...


N°2 dove è archiviata la memoria?



Non esistono prove scientifiche che dimostrino
che la memoria è archiviata nel cervello. Se ne
conoscono alcuni meccanismi fisiologici,
strutturali e funzionali ma non si sa in che
luogo siano archiviate le informazioni...


Alcuni noti scienziati come Wilder Penfield e
Sir John Eccles erano convinti che la memoria
non potesse essere all'interno del cervello.


N°1 Come viene trasformata l'informazione
in
attività neurale? (trasduzione del segnale)


La realtà passando attraverso i tuoi sensi si trasfoma
in scariche elettriche e segnali chimici...ma come
avvenga questo fenomeno è uno dei più grandi
misteri della psichiatria, della psicologia e della
neurologia. (la tizia l'ha definito il Santo Graal;-))


Se hai letto sino a qui...devo assolutamente farti
i complimenti ;-) significa che sei una persona
speciale che ha deciso di mettersi in gioco ;-)


Personalmente non sono completamente d'accordo
con tutto quello che ha detto la tizia...e che in parte
ho trascritto. E tu che cosa ne pensi? lasciami un
commento qui sotto e se non lo hai ancora fatto
iscriviti subito ai miei Feed Rss ;-)


A presto
Genna

sabato 21 febbraio 2009

Sviluppo Personale: Tony Robbins e il suo Webinar...

















Ciao,

sai chi è Anthony Robbins? Scommetto che lo sai;-)
infatti Tony è probabilmente il più famoso ed efficace
formatore motivazionale. Una vera e propria pietra
miliare nel mondo dello Sviluppo Personale...





Scommetto che conosci molte cose su di lui..sai chi
sono stati i suoi clienti più noti...hai letto i suoi
libri e forse hai partecipato ad un suo corso;-)
ma forse non sapevi che mercoled' 19 ha tenuto
un webinar...cioè un seminario on-line :-O


Se mi leggi sai che sono assolutamente pro-web
e anzi, sono proprio convinto che la formazione
on-line
sia un modo molto intelligente di usare
il web...


Sono certo che nel tempo vedrai sempre più la
formazione cambiare forma...online è possibile
fare cose incredibili. La mia collega, la direttrice
del poliambulatorio dove esercito, ripete spesso
una frase molto bella:


" a volte bastano poche informazioni...ben dette..
e se queste passano possono migliorare la vita
delle persone che vogliono ascoltarle..."


La penso esattamente come lei, al di là di tutte
le tecnologie del cambiamento personale...alla
fine quello che ci si scambia sono "informazioni".


Addirittura alcuni fisici moderni iniziano a pensare
che l'universo sia "fatto di informazioni" e non
proprio di materia ;-)


Adesso, mentre penso al webinar di Robbins
gongolo all'idea della Accademia... e di come tanti
italiani si siano già messi in discussione
partecipando ad un corso di formazione online.


Non so se te ne sei mai accoro...ma in Italia non
siamo molto avanti in questo campo ;-) ma per
una volta, grazie anche alla incredibile velocità
del web, ci siamo anche noi...e siamo in gran
forma :D



Infatti l' Accademia dei Miglioramenti non è l'unico
percorso di formazione online...ce ne sono altri e
presto vedrai un proliferare della cosa.


Lasciami fare un pò di pubblicità...AdM è attualmente
il primo percorso di sviluppo personale on-line
strutturato e organizzato da VERI professionisti
nel campo della formazione e del coaching...


Tu che cosa ne pensi di questa evoluzione nel campo
dello sviluppo personale? Lasciami un commento e
se non lo hai ancora fatto iscriviti ai miei Feed.


A presto
Genna


Ps. ti ricordo che sono via per il mio week di
ipno-formazione... ;-))

venerdì 20 febbraio 2009

Comunicazione non verbale: "le mie ricerche preferite" ;-)



















Ciao,


hai notato quanti articoli sto scrivendo relativi alla
comunicazione non verbale? stanno riscuotendo un
buon successo...e poi in giro è pieno di
disin-formazione;-)


Qui su PsiNeL, a differenza di altri milioni di blog che
parlano di Sviluppo Personale... trovi articoli
con basi molto solide (quante meravigliose
nominalizzazioni ;-)


Come richiesto da un carissimo lettore...ecco la
raccolta di articoli dedicati alla comunicazione
non verbale:



Il 93% è davvero non verbale?
In questo bellissimo post è svelata tutta la verità
sulla nota ricerca che indica le percentuali della
comunicazione... Quello che leggerai qui non lo
trovi da nessuna parte...in Italia ;-)


Il "sorriso lento" è quello più attraente
E' noto da tempo che esiste un tipo di sorriso falso
ed uno vero (il Duchenne) ma pochi hanno studiato
la variabile tempo ...ed altri aspetti non verbali.


Scoprire le bugie...la serie "Lie To Me"
Una serie televisiva di eccezione con la super visione
di P. Ekman...tutta basata sullo studio del linguaggio
non verbale..e molto altro...


Miti e Verità su come svelare le menzogne
Esistono alcuni miti legati ai comportamenti di chi
mente...come ad esempio il "nervosismo" ecc.
In questo articolo trovi ancora ricerche
scientifiche sulle bugie ;-)


Paul Ekman e il METT
Il più grande studioso della espressività legata alle emozioni
è P. Ekman...che ha anche costruito un software per
allenarti a diventare più bravo nel riconoscere le micro-
espressioni legate alle emozioni.


La danza della Attrazione

Ormai gli scienziati del comportamento sono tutti concordi
nell'affermare che...la comunicazione umana assomiglia
ad una danza a rallentatore [...]


Gesticolare aiuta l' apprendimento nei bambini
"non indicare è maleducazione" è una frase che i miei
genitori mi dicevano spesso... spero non abbia inlfuito
troppo sulla mia educazione ;-) [...]


"Comunicazione non verbale: l'errore numero 1."
Da un'esperienza personale di incongruenza fra messaggi
ed un errore di attribuzione di significato è nato un
divertente equivoco ;-)


"Comunicazione paraverbale...le pause"
Stavo ascoltando una pubblicità...e mi sono reso conto di
come oggi NON esista...neanche una pubblicità che non
utilizzi...


"Gli occhi sono lo specchio dell'anima"
I cinesi insegnano ai loro commerciali ad osservare la
dilatazione della pupilla come segno di apprezzamento
e a quel punto... ;-)


Un filmato divertente e istruttivo ;-)
Questo post non è direttamente legato alla
comunicazione non verbale...Ma ci trovi dentro
un video che ti mostra quanto è importante
il para-verbale nella comunicazione :D


Chitarristi e Neuroni Specchio...il Training:
Uno studio ha dimostrato che i chitarristi che
suonano insieme, non solo sono sincronizzati nel
comportamento ma anche nel tracciato dell'EEG...


Come dare le carezze? ecco uno studio affascinante
su come si danno "le carezze"...con la precisione di robot
è possibile calcolare, dove, come e quando accarezzare per
ottenere un risultato migliore ;-)


Guardare il tuo pubblico aumenta l'apprezzamento
Uno studio ha dimostrato che guardare il pubblico può
incrementare l'apprezzamento del pezzo musicale. Una
ipotesi molto interessante con risvolti utili anche nel
public speaking.


Derren Brown e il Cold Reading

Il linguaggio non verbale ed il Cold Reading...Derren
Brown prestigiatore e grande mentalista inglese spiega
alcuni principi e fa una dimostrazione interessante...


8 Consigli per una Presentazione efficace...
Finalmente anche la psicologia accademica si sta occupando
dello studio della comunicazione non verbale...ma non solo
dal punto di vista sperimentale ma anche applicativo. In
questo post troverai 8 consigli testati per utilizzare il tuo
corpo e svolgere una presentazione meravigliosa;-) ....


Le 3 regole per leggere il linguaggio del corpo
Molti si apprestano allo studio della comunicazione non
verbale in modo "artigianale"...queste 3 regole possono
farti evitare gli errori più comuni quando si inizia ad
apprendere questa "affascinante arte"...


Tutto nel palmo delle tue mani
Le mani sono la parte del corpo che detiene il primato,
sia come utilità che come innervazioni al cervello. In
praatica i gesti che compi con le tue mani sono molto
collegati alla tua mente (come tutti)...in questo articolo
ti mostro una ricerca affascinante su come "mettere"
le mani per una comunicazione efficace...


La dilatazione delle pupille e l'attrazione
I commercianti cinesi sanno da tempo che, prima di
proseguire con una trattativa è utile osservare se le
pupille del contraente sono dilatate o meno...questo
segno è molto importante in quanto inconscio e non
simulabile ...


La forza del tocco per ottenere di più
Toccare una persone non è consuetudini in tutte le
culture, infatti noi Italiani siamo fra quelli che sono
più propensi a toccarsi anche fra estranei. Una bella
ricerca ti mostrerà come un semplice sfioramento
possa accrescere la probabilità di ...


Come individuare il vero leader...
Saper individuare chi guida e prende le decisioni allo
interno di un gruppo può essere di fondamentale
importanza... Un lettore mi ha chiesto come farlo e io
gli ho risposto facendogli osservare attentamente
alcuni aspetti del linguaggio non verbale...


Gesticolare per essere più persuasivi?
Ma è vero che chi gesticola di più e anche più convincente?
una ricerca davvero molto interessante ci dimostra che
questo "stereotipo" è fondato...chi gesticola ottiene 3 volte
di più il consenso facendo in modo che il suo messaggio
venga maggiormente ricordato...


La mano nascosta di Napoleone Bonaparte
Una delle più note rappresentazione di Napoleone è un
suo ritratto dove tiene "nascosta la sua mano nel panciotto".
Su questo gesto sono state fatte numerose ipotesi e oggi
una, che ha a che fare con gli studi sul linguaggio del corpo,
cerca di rivelarne la verità...


Dimmi come stai seduto e ti dirò "chi sei" ;-)
Uno studio molto interessante ha cercato di sondare le
differenze che passano fra due tipi diversi di postura:
quella "spaparanzata" (con il corpo completamente
appoggiato all'indietro) e quella dritta...cioè quella da
"secchione"...


La forma del corpo femminile
la comunicazione non verbale è profondamente legata
e influenzata dalla evoluzione. L'uomo è attratto dalle
forme della donna (e viceversa) per un motivo evolutivo
prima che di piacere... Una ricerca stima delle
percentuali fra fianchi e vita...


Paul Ekamn da una certificazione online
Con un pò di fierezza ti dico che ho da poco preso la prima
certificazione di "competenza non verbale" data proprio
da Ekman, il più grande studioso al mondo di emozioni e
della loro espressione non verbale. Anche tu puoi avere
il certificato di esperto nel METT 2 Long Version...


5 consigli su come "usare lo sguardo"

Guardare negli occhi le persone è una delle cose più
importanti che si fanno in modo naturale nel nosro
repertorio di linguaggio non verbale. Tuttavia ci sono
delle soluzioni per chi, solitamente non sa che cosa
fare o si imbarazza di fronte ad uno sguardo...


Emozioni ed espressioni: bambini Vs. Adulti
E' proprio vero che i bambini riconoscono meno le
espressioni non verbali delle emozioni? In questo
post potrai trovare una ricerca interessante che
indaga proprio questo aspetto della comunicazione...


Effetto del camaleonte...il rispecchiamento
Il rispecchiamento o mirroring è uno dei fenomeni
più affascinanti della psicologia del comportamento
e della comunicazione. Infatti, questo modo di
comportarsi è del tutto naturale, avvine in modo
spontaneo fra le persone e per motivi precisi...


L'errore del transfert nel non verbale
Ci sono molti modi per valtuare la veridicità dei molti
segnali che possiamo inviare attraverso la nostra
comunicazione non verbale. Purtroppo, in molte
occasioni le persone "proiettano" i loro pensieri nelle
teste altrui e questo rende tutto più difficile...


Personalità e comunicazione non verbale
E' davvero possible dedurre la personalità di un
individuo solo con un rapido sguardo. Alcuni ricercatori
pensano di si. D'altronde abbiamo già visto come le
donne siano in grado di sapere il "tipo di uomo da una
notte" o il "prototipo di padre dei loro figli" da un solo
e rapidissimo sguardo...per cui...


Il Para-verbale al telefono
Da anni esiste un tipo di marketing e di vendita basato
sul telefono, si chiama "telemarketing". L'ho fatto anche
io per mantenermi gli studi ;-) Alcuni ricercatori sosten-
gono che, attraverso un software ideato da loro che
misura il non verbale delle persone, si può capire nel
giro di pochi minuti se il venditore riuscirà nel suo
intento e se l'acquirente è disposto o meno ad accettare...


Gesti universali non verbali...esistono?
Parte della comunicazione non verbale viene veicolata
dai nostri gesti. Cioè da un isieme di segni che facciamo
con il corpo e che possno significare più cose... Ma esiste
una corrispondenza diretta fra un gesto (di questo
genere e quindi non emblematico) ed il suo significato?
e se si, è valido in tutte le culture? Secondo Ekman
si...e questi segnali sono le nostre emozioni di base...


Espressioni e microespressioni facciali
Non tutti esprimono dal viso e allo stesso modo le
emozioni che provano. Ci sono persone che sono più
trasparenti e che non riuscirebbero a mentire neanche
ad un bambino, mentre ci sono persone che paiono
nate per giocare a poker (la famosa poker face) e che
non lasciano trasparire nulla. Qui trovi gli 8 stili che
sono stati maggiormente studiati...


L'inconscio riconosce le emozioni?

Si dice spesso che l'inconscio è anche la sede delle
nostre emozioni...allora se così è, probabilmente le
emozioni vengono riconosciute primariamente dal
nostro inconscio e poi dalla nostra coscienza. In
questo articolo un interessante studio ci mostra
con chiarezza questo dilemma "non verbale" ;-)


Sorridi che vivi di più :-)

Uno studio interessante ha cercato di misurare la
longevità di alcuni giocatori di baseball sulla base di
una sola variabile: il loro sorriso. Questi sono andati
a pescare le foto di quando erano al liceo e le hanno
valutate e pare che i risultati siano davvero
sbalorditivi....


Cazz...i lapsus verbali e non verbali
I lapsus verbali sono uno dei cavalli di battaglia della
psicologia analitica. Freud ha talmente insistito su
questo concetto da aver litigato con molti colleghi su
questo punto. Non tutti sanno che quesi "errori"
possono accadere anche non verbalmente... magari
mandando a quel paese una persona senza renderse-
ne conto ;-)


Imparare a riconoscere le microespressioni

Da quando il telefilm lie to me impazza tutti cercano
un modo per diventare come il Dr. Lightman, cioè una
macchina della verità vivente. Ma come si fa ad
imparare queste abilità? ci sono persone più predis-
poste? e se è possibile per tutti allora quanto tempo
ci impiega mediamente una persona per diventare
più abile? ---->


Di che colore hai gli occhi? sei un dominante?
Una ricerca dimostra come il colore degli occhi sia
correlato alla personalità. Uno studio che mostra come
si possa ancora parlare di "fisiognomica" e di come, alcuni
"piccoli dettagli" come il colore degli occhi possano avere
una corrispondenza con i tuoi comportamenti e
atteggiamenti....


Creatività e ammiccamento
Sbatti spesso le palpebre? una ricerca tenta di dimostrare
che la frequenza dell'ammiccamento, cioè quante volte
sbatti le palpebre in una unità di tempo...è sintomo di
quanto sei creativo. In particolare si parla di termini come
pensiero "divergente" e pensiero "convergente"...uno
strumento importante per chi vuole...


Una pacca sulla spalla aumenta il coraggio
Ti ho già parlato, in questa stessa rubrica, del "potere del
tocco", cioè di come le persone diventino maggiormente
disponibili quando gli si fa una "leggera carezza" prima
di avanzare una certa richiesta. Uno studio simile ha
esaminato come, una "carezza simil" o meglio una pacca
sulla spalla (fatta da un genere differente) aumenti
l'audacia ed il coraggio...


Fissare negli occhi per sedurre
Che gli occhi siano di fondamentale importanza per la
comunicazione non verbale efficace è stra risaputo. Ma
pochi hanno portato "in laboratorio" quello che tutti i
giorni miliardi di persone provano sulla loro pelle: il fatto
di guardare a lungo (pare 2 minuti siano necessari) una
persona, dell'altro sesso, negli occhi aumenta la nostra
attrattività nei suoi confronti.


Ti vedo...stai per commettere un crimine ;-)
Uno studio, effettuato sulle "guardie" adette alla osserva-
zione delle telecamere di sicurezza, ha cercato di capire
se chi "per mestiere" svolge questo ruolo sia più bravo
a predirre se una certa persona commetterà un reato o
meno. A questo scopo sono state reclutate sia "guardie"
che persone normali...e si è scoperto che...


Dove sedersi per essere i migliori?
Hai mai visto il programma "l'anello debole"? negli USA
va molto forte, tanto che, alcuni ricercatori si sono presi
la briga di esaminare chi fosse scelto in base alla sua
posizione spaziale all'interno del gruppo. Che psico-
geografia sia qualcosa di importante...non è una novità...
ma questo studio mette in risalto alcuni aspetti molto
importanti di questa branca della psicologia.


VOTA il TUO preferito?
dai un voto da 1 a 10 e
Scrivilo fra i commenti qui sotto...e se non lo hai
ancora fatto iscriviti ai miei Feed.... oppure seguimi dal
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A presto
Genna


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giovedì 19 febbraio 2009

Sviluppo Personale: come diventare un Leader ;-)















Ciao,

prendi un gruppo di persone, dagli un compito e dopo
pochi minuti di lavoro emerge un Leader. Questo è
ormai noto in tutte le ricerche nel campo della
Leaderschip e del Team Building.


Nel post che stai per degustare ho inserito alcune delle
più recenti scoperte nel campo dello sviluppo personale
tratte dalla rivista Personality and Social Psychology.
(mica pizza e fichi :D)...


Principale risultato di questi studi è che, la Leadership
è direttamente proporzionale alla "quantità di quanto
parla una persona nel gruppo" e chiaramente, di come
questo viene percepito.


In due studi condotti da Anderson and Kilduff (2009)
dall'Università di Berkley, i ricercatori hanno cercato
di capire come le "persone dominanti" vengono
percepite dal gruppo.


In uno dei due esperimenti, due gruppi venivano invitati
a risolvere un problema matematico, gareggiando fra
loro. I loro comportamento è stato video registrato e
accuratamente analizzato.


La ricerca ha mostrato che, le persone che diventano
Leader tendono ad offrire maggiori suggerimenti su
come risolvere il problema. Questi vengono percepiti,
sia dal gruppo che dagli osservatori esterni, come
maggiormente competenti.


Se i contributi sono sbagliati la persona viene percepita
come leader? Scommetto che hai detto di si...e invece
il secondo di questi studi dimostra che, non è tanto il
valore del suggerimento...ma la frequenza con quanto
parla :-O



E' ovvio che se, oltre alla frequenza dell'eloquio si
aggiungono competenza e successo (nel risolvere il
compito) la leadership aumenta decisamente.


Entrambi questi studi sono stati fatti partendo da una
situazione di "parità" fra i soggetti...mentre questo nella
realtà accade raramente...e la leadership è influenzata
da altri fattori, come il ruolo sociale e il denaro....


...ma grazie a queste piccole dritte puoi aumentare
la probabilità di essere percepito come Leader quando
lo ritieni più opportuno ;-)


cosa ne pensi? è possibile che il semplice "parlare
di più aumenti la Leadership? Lasciami un commento
...e iscriviti ai miei Feed.


A presto
Genna




















mercoledì 18 febbraio 2009

Psicologia: False memorie per perdere peso?

















Ciao,

è possibile che, inserire falsi ricordi associati a rigetto
da determinati cibi possa prevenire l'obesità?
Questa è la domanda che si sono posti i ricercatori
della University of St. Andrews (UK) e della
University of Windsor (Canada).


Se conosci la PNL e il lavoro di Richard Bandler questa
notizia non dovrebbe farti "troppo effetto". Di fatti
"non è mai troppo tardi per avere un vita felice" è stato
uno dei motti più ridondanti della California dagli
anni settanta ai novanta ;-)


Gli psicologi sanno ormai da tempo che "cambiare le
memorie permette di modificare le credenze". Forse
ti apparirà strano e bizzarro che sia possibile cambiare
i ricordi...e a questo esiste una spiegazione:


perchè, all'interno della nostra "psicologia ingenua"
(quello che pensiamo di noi e degli altri)...siamo tutti,
chi più o chi meno, che il ricordo sia una esatta
costruzione mentale...ma in realtà ricordare
significa "ricreare"...


esatto...nella tua e nella mia mente non esistono i
ricordi di quando eravamo bambini...ma solo una
serie di piccole traccie (qualcuno parla di ologramma
quantico;-)) dalle quali possiamo ricostruire quello
che è accaduto.


La più grande studiosa in questo campo è la Loftus
che si è occupata principalmente di "falsi ricordi" e
della "fallacia della testimonianza oculare".


In uno dei suoi esperimenti più noti, la Loftus,
mostrava il video di un incidente, dove erano
presenti due auto di colore diverso. Al termine della
visione somministrava un questionario relativo al
filmato...


...all'interno del questionario inseriva elementi che
non erano presenti nel filmato...come ad esempio:
"la macchina verde, prima di superare la rossa ha
cercato di non andare a sbattere contro la casa
sul
ciglio della strada?"...


Chiaramente non c'era nessuna casa;-) mentre ad
una verifica a distanza di settimane...molti soggetti
hanno riferito che ci fosse la casa...e anche con tutti
i dettagli suggeriti dagli sperimentatori ;-)


Ma torniamo al tema principale del post: ecco come
hanno fatto gli sperimentatori a testare l'ipotesi che
falsi ricordi possano controllare il peso nei bambini.
I soggetti erano sottoposti ad un questionario sulle
loro preferenze e sulle loro abitudini alimentari. Poi
i ricercatori (raccontano una balla) dicono di avere
inventato una macchina in grado di vedere che cosa è
successo nella "alimentazione passata" dei bambini.


All'interno della "storia passata" i ricercatori inserivano
dei falsi ricordi legati a cibi che...presumibilmente
poteva non non piacere ai bambini...come i cavolini
di Bruxell e altro...dicendo "dopo che hai mangiato
la verdura sei stato male..."


...all'interno di queste memorie inserivano anche
cibi "grassi" e presumibilmente apprezzati dai
bambini...come "una volta hai mangiato troppi
dolcetti e ti ha fatto tanto male la pancia"...


A distanza di alcuni mesi, una percentuale molto
significativa di bambini aveva eliminato o ridotto
l'assunzione dei cibi per i quali erano state create
false memorie :-O


Gli psicologi che hanno ideato l'esperimento sono
consci del fatto che sia "eticamente poco corretto"
come metodo...ma i risultati sono stati molto
soddisfacenti sia sul piano psicologico che su
quello comportamentale.


Se leggi il mio blog, quasi certamente sei un amante
della PNL e dell'ipnosi...dove il "cambiamento dei
ricordi" è una delle pietre angolari degli interventi.
Ti chiedo per tanto di dirmi che cosa ne pensi...
lasciandomi un commento..e se non lo hai ancora
fatto iscriviti ai miei feed :)


A presto
Genna

martedì 17 febbraio 2009

Comunicazione non verbale: vuoi svelare le bugie?

















Ciao,

quasi tutte le persone che iniziano a studiare la
comunicazione non verbale e tutte le discipline che vi
orbiatano intorno vogliono sapere la stessa cosa:
"è davvero possibile smascherare le bugie?"


Così se leggi un libro di PNL vieni subito a
conoscenza degli indizi non verbali...e se qualcuno
guarda in basso a sinistra ecco che mente... ecc...
Ma se fosse così semplice non pensi che le forze
dell'ordine lo uitilizzerebbero come prova
in tribunale?


Se segui la ricerca in psicologia sai che è "difficile
smascherare le bugie", senza determinati
apparecchi, come la macchina della verità o
l'ultima diavoleria di imegery inventata
proprio qui a Padova dal Prof. Sartori)...


Aldert Vrij e colleghi hanno studiato l'argomento
in profondità...collaborando direttamente con le
forze dell'ordine inglesi...ecco 3 miti e 6 fattori
provati scaturiti dalla loro ricerche...


3 falsi miti sulla rivelazione delle
bugie:



1-
Quando le persone mentono non si agitano e
guardano altrove. Questo è ancora presente fra i
manuali di polizia :-O


2-
Altri fattori come: diminuito ammiccamento,
più pause nell'eloquio, pupille dilatate e mento
rialzato...non indicano necessariamente che si
stia mentendo.


3- Che sia particolarmente difficile "sgamare" le
bugie di chi ci sta accanto, come partenti e partner.


(non sono completamente d'accordo con il terzo
punto...perchè credo che a volte "i sentimenti"
possano davvero renderci ciechi...)


6 Super Fattori derivanti dalla ricerca
psicologica per
"svelare le bugie"


1- Le differenze individuali sono la chiave.
In alcune persone i comportamenti sembrano più
onesti ed in altre succede il contrario in base al
contesto e alla personalità.


Il segreto è fare una comparazione, osservando
quale è il comportamento quando ti dice una
assoluta verità...da quando ti dice una bugia.


2- Micro Espressioni: esistono delle differenze
nelle micro- espressioni del viso quando si mente.
E' difficile individuarle ma è possibile allenarsi
nel farlo.



3- Le inflessioni vocali sono fondamentali: ci
sono evidenze che provano che la voce sia l'indice
principale delle bugie. A differenza degli occhi che
sono "relativamente semplici da controllare"...


4- Punta sull'intuito: esistono molte prove
sulla affidabilità del proprio intuito. E' più semplice
rilevare le bugie attraverso una "attenzione"
inconscia che non con quella conscia.


5- Mentire è un lavoro duro: gli psicologi
concordano nel affermare che, dire bugie, è uno
dei compiti più impegnativi. Per cui, aumentare la
pressione (proprio come nei film) aumenta la
possibilità di sgamare il bugiardo ;-)


6 - Fai dire le cose a ritroso: pare che far
commentare a ritroso le storie...sia il modo
migliore per smascherare le bugie.


Esco per un secondo dal "trip sperimentale" di
questi bellissimi studi sulla comunicazione non
verbale, per darti una mia opinione:


Tutti mentiamo, diciamo bugie agli altri e a noi
stessi, per questo, nella mia breve esperienza
"di vita"...ti consiglio di evitare di cercare di
smascherare le bugie altrui al solo
"scopo di farlo"...


...immagina se tu potessi leggere nella mente delle
persone...ti piacerebbe? ammetto che sarebbe
affascinante...ma dopo poco sono certo toglierebbe
tutto il divertimento e ti porterebbe alla pura
paranoia ;-)) Fidarsi è sempre meglio!


Fammi sapere la tua opinione lasciandomi un
commento qui sotto...e se ti piace il mio blog,
iscriviti adesso ai miei Feed.


A presto
Genna


Ps. Da poco esiste lo strumento italiano per rivelare
Il programma sembra ancora più preciso di quello
di Ekman.

Pss. Bruno Editore ha un eBook molto interessante
sull'argomento "Scacco alle Bugie"...non l'ho letto
ma ho conosciuto Valter è mi è parso essere un
professionista molto preparato.