lunedì 12 ottobre 2009

PNL: "Rappresentazioni + Fisiologia = Stato"

















Ciao,


abbiamo parlato un sacco di volte di stato di coscienza e
del fatto di quanto sia importante, perché influenza quello
che fai e i risulati che ottieni. Spesso sembra che farlo sia
complesso ma non è così, basta "esercitarsi e fare pratica",
ecco perchè come ogni settimana c'è un bell'esercizietto ;-)


Se conosci la PNL sai che puoi cambiare il tuo stato in un
istante modificando la tua fisiologia e i tuoi pensieri o
meglio le tue rappresentazioni interiori... Prima di
fare l'esericizio assicurati di essere "tranquillo", evita di
farlo se ti senti "molto giù"...oppure provaci lo stesso ma
non ti assicuro gli stessi risultati ;-)









L'audio che hai appena ascoltato è tratto dal libro
"Comunicare in pubblico magicamente" di Tad James e
David Shephard (modificato per te ;-). Ed è un esempio
meraviglioso di come, attraverso l'uso della fisiologia e
del dialogo interno si possa cambiare stato velocemente.


La psicologia positiva di Martin Seligman e l'intelligenza
emotiva di Goleman lo hanno provato da tempo: per
avere una vita di qualità bisogna allenarsi a vivere
stati potenzianti...e apprendere come cambiarli in
breve tempo.


Ma come mai tutta questa attenzione alla fisiologia?
perché mente e corpo si influenzano vicendevolmente. Così
se assumi una posizione triste (sguardo basso, spalle in giù e
viso triste) in breve tempo inizierai realmente a sentirti
triste. La notizia buona è che questo accade anche al
contrario...



Ed è stato provato scientificamente, se sorridi e resti per
qualche minuto, il tuo cervello inizierà a far "secernere
sostanze" collegate allo stato di felicità. Ovviamente questo
non basta, se le tue rappresentazioni interiori sono
"terribili" avrai bisogno di modificarle...il circuito
mente-corpo è cibernetico, l'uno influenza l'altro...


...se guardi i filmati di Milton Erickson ti rendi conto che,
nonostante i suoi grandi impedimenti fisici, Erickson, usava
al meglio la propria fisiologia. Si racconta che spesso
le persone non si rendessero conto che zoppicasse o che una
della sue mani fosse paralizzata...


questo per me è uno degli esempi migliori...perché? perché
non c'è bisogno di assumere posizioni plastiche e finte da
fotomodello per avere una fisiologia potenziante. Bastano
alcuni piccoli accorgimenti per fare la differenza...


Erickson era un uomo pieno di carisma, nonostante non
saltasse sul palco e non usasse i toni di voce che sono spesso
associati al carisma: vedi Tony Robbins. Questo perchè
aveva una profonda conoscenza della fisiologia...non solo
dimostrata dalla sua storia personale ma anche dal modo
particolare con cui usava la voce...utilizzava la fisiologia
per indurre la trance.


Concludendo: le tue rappresentazioni (cioè come pensi)
+ la tua fisiologia (cioè come stai) = il tuo stato interiore che
influenza i tuoi comportamenti, cioè i risultati che ottieni e
di conseguenza la qualità della tua vita ;-)


E tu che cosa ne pensi?
lascia un commento...e se vuoi
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A presto
Genna

Ecco altri Audio esercizi ;-)

10 commenti:

Piero ha detto...

C i a o G e n n a ...

...negli anni '70 Moshe Feldenkrais (fisico israeliano 1908-1984) ha divulgato un Metodo pratico che ci aiuta a Migliorare la Consapevolezza del nostro Corpo Attraverso il Movimento...

...e tutto ciò partendo dal presuppossto che mente e corpo sono un tutt'uno e non due entità separate.

Pratico questo Metodo in modo professionale anche per potenziare e rendere più fruibili le tecniche di cui tratti nel tuo blog.

Se vuoi saperne di più sul Metodo Feldenkrais... puoi clicca sul mio nome.

Buon lavoro!!

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Piero,

eheh...conosco il Metodo Feldenkrais perchè una mia cara amica e collega è istruttrice e da anni "mi fa una testa così" ;-) ...

...ma alla fine mi ha convinto, l'ho sperimentato a lungo e mi sento di consigliarlo a tutti ;-)

Grazie
Genna

Anonimo ha detto...

Ciao Gennaro sono Patrizia. Ancora un esercizio che ti positivizza la giornata. Grazie.
Certi esercizi che in parte a volte si sanno si perdononei meandri della mente ma se c'è un aiuto, tutti i giorni sei collegato col sistema.
Questo esercizio lo posso fare ovunque e mi sento meglio.
Quando facevo Qi Gong era un po' la stessa cosa, tu cosa ne dici, mi sbaglio?
Tra i tuoi meriti ce n'è uno enorme ed è quello di portare tuti i giorni a casa nostra una ventata di serenità.
Complimenti e a presto. Ciaoooooo.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Patrizia,

si è la stessa cosa, il Qi Gong, così come il Metodo Feldenkrais (discusso prima) sono metodi che usano la fisiologia per migliorare "lo stato"...

...e come si sa oggi, "lo stato", non solo è terapeutico di per sè ma è anche la chiave per ottenere cambiamenti emotivi, cognitivi e comportamentali.

Grazie
Genna

alecas74 ha detto...

Ciao Genna,
complimenti come sempre per l'ottimo lavoro.
L'esercizio che hai proposto l'avevo già praticato, anche se in una forma un po' diversa.C'è una cosa però che non mi è chiara: come mai fai contrarre i muscoli per ottenere uno stato di benessere? Dal punto di vista fisiologico, la contrazione muscolare non è il contrario del rilassamento e quindi del benessere?

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Alessandro,

ottima osservazione :-)

si...la contrazione dei muscoli serve solo come "convincer"...cioè ti aiuta a percepire la fisiologia in modo diverso. Potremmo anche dire che è una rottura dello schema, da quello "triste" a quello "felice"...

ma per il resto sono perfettamente d'accordo con te, il benessere è associato ad uno stato di rilassamento e non di contrazione...

Grazie per l'ottimo spunto
Genna

ALBERTO ha detto...

Genna,
uffa sono in ufficio e non posso ascoltare l'esercizio, lo farò stasera a casa.

Comunque è prefettamente vero quello che dici fisiologia e rappresentazioni interne sono alla di ogni nostro stato emotivo.
Controllarli è assai importante per mantenere stati d'animo produttivi.

a presto

Alberto

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Alberto,

peccato... appena arrivi a casa asoltalo è davvero carino, ti fa provare sulla pelle quello che mi hai appena scritto ;-)

Genna

paopasc ha detto...

Genna
ti dispiace se ti dico che mi sento un po' scemo a fare questi esercizi ? Però forse ce l'hanno veramente un ruolo nel modificare leggermente il nostro stato d'animo.
Comunque può darsi che il sentirsi scemo mi passa dopo i primi tentativi ;)
(sai che scherzo!)
Hai spiegato da qualche parte la relazione tra sensazione corporea e deduzione di essere di buon umore?
Secondo te noi scegliamo, nonostante gli influssi dell'ambiente, di essere tristi o allegri o non ne abbiamo nessun controllo? Lo dico perchè se il tuo esercizio funziona è come se scegliessimo sempre il nostro stato d'animo.
Bye

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Paolo,

puoi imparare anche a sentirti bene nel farlo ;-) si..ho detto molte volte quali sono questi collegamenti, ti basta fare un giro nel Mega-post che raccoglie tutti gli articoli sulla PNL...

...questi sono esercizi di "intelligenza emotiva" che sarebbe, in parole povere, la capacità di cambiare mood (o umore) quando ne hai necessità...

tuttavia è ovvio che capitano degli eventi nella che non sono controllabili... e che arrecano grande dolore.. Il moderno cognitivismo (e non solo) ha provato che in base al tuo "quoziente emotivo" e a come ti spieghi quello che è accaduto...sei in grado di rialzarti o meno.

Qui chiarmente non parlo di quegli eventi (infatti lo sconsiglio a chi è troppo giù) ma parlo di una presa di coscienza...

Per dirlo in breve, esistono 3 zone nella vita: la prima sono le tue sensazioni e i tuoi sentimenti che tu puoi apprendere a controllare...la seconda è una zona che tu puoi solo influenzare: le persone che ti circondano ecc...e una terza zona di cose che non puoi assolutamente controllare.

Se una persona vuole migliorare è necessario che lavori sulle prime 2..

Fammi sapere se ti mi sono spiegato meglio :-)

Genna