Ipnosi: Gli anedotti terapeutici di Milton Erickson…

Ciao,

quando qualcuno mi chiede un libro sulla ipnosi spesso raccomando “la Mia Voce ti Accompagnerà” di M. Erickson. Una raccolta di aneddoti in cui in cui “Mr. Ipnosi” mostra tutta la genialità e l’unicità del suo approccio ipnotico. Spesso chi lo legge dice: “ok, libro è molto bello ma non c’è neanche una tecnica di ipnosi”.

Infatti nel libro ci sono esperienze…ed essendo l’ipnosi una esperienza non esiste modo migliore (sulla carta) di poter trasmettere l’assetto mentale adeguato, a chi usa l’ipnosi. Così ho deciso di creare un audio che avesse in se diversi elementi preziosi:

 

un aneddoto terapeutico, un esercizio pratico e una tecnica ipnotica:

 

Hai ascoltato l’audio? Rosen inserisce questo esercizio all’interno del capitolo “superare i limiti personali“. Oltre al fatto che ogni aneddoto di Erickson è di per se un seme per lo sviluppo personale di chiunque, in questa storia ci dà una tecnica semplice e chiara…e ancora oltre, ci dice come utilizzare l’ipnosi per creare una realtà virtuale in cui il paziente è libero dalle proprie paure.

 

L’esercizio è molto simile alla desensibilizzazione sistematica della terapia cognitivo-comportamentale. Ma la differenza è che tutto questo avviene in trance, attraverso uno stato modificato di coscienza che può riorganizzare la personalità del paziente. Mentre quella cognitiva è una tecnica sintomatica, qui Erickson, come fa praticamente sempre in ogni suo intervento, parla a più livelli:

 

Quando infatti fa “allucinare” una crepa nel muro, sta effettivamente aprendo una breccia nel paziente e,quando si avvicina il termine del processo, richiudere la crepa nel muro, lentamente e completamente …sono un meraviglioso rimando metaforico al chiudere per sempre con le sue paure….davvero geniale!

 

Non solo, questa è una vera e propria lezione di linguaggio ipnotico infatti la storia si conclude con un Nested Loops, ovvero un artificio retorico per chiudere una storia dentro l’altra e che ultimamente è diventato di gran moda fra i trainer di PNL più vanitosi.

 

Concludendo: studiare Erickson è sempre proficuo, in un solo aneddoto hai visto (1) esercizi di desensibilizzazione…(2) un esempio di come comunicare su più livelli..(3) e una tecnica avanzata di story telling.

 

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A presto
Genna

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15 Commenti
  • Ciao Schifter e grazie per la correzione…

  • aperse -> aprì la finestra

    Molto interessante il tuo blog, ho avuto e stò avendo la possibilità di imparare un sacco di cose utili!

  • Ciao,
    ce ne sono tantissimi..fra i più noti e belli trovi:
    "tecniche di suggestione ipnotica"
    "ipnositerapia"

    entrambi curati da Rossi…

    oppure c'è
    "milton erickson" di Zeig
    "psicoterapia ericksoniana" Lankton
    "Terapie non comuni" Haley (questo non parla di ipnosi ma è bellissimo;-))

    Ce ne sono davvero tantissimi, ma quelli che ti ho indicato possono darti una buona base 😉

    Genna

  • ciao Genna,puoi consigliarmi un altro libro di Milton Erickson,qualcuno che abbia un approccio piu' sistematico all'ipnosi.Grazie.

  • Ciao Flavia,

    no…non era inutile era solo diversa e forse più antiquata. E' come dire se era meglio la radio a valvole, a volte possono essere migliori le valvole per qualità del suono ma di certo sono molto più sicuri, economici ed ecologici i transistor 😉

  • Ciao Genna!

    Ma prima di Erickson l'ipnosi era inutile, o meglio, riusciva mai ad ottenere validi risultati duraturi?
    Freud e Jung dicono di no mentre Charcot, Braid e Bernheim di si.
    Che ne pensi? Forse erano Freud e Jung che non sapevano utilizzarla bene…

    Ciao

    Flavia

  • Ciao Andrea,
    purtroppo è così, e ci sono manuali di psicologia del quale non voglio fare il nome…ma solo il cognome "il canestrari" che dicono cose ancora peggiori…

    e poi gli psicologi si lamentano se…altre figure professionali usano l'ipnosi 😉

    Lo sai ne abbiamo parlato un sacco di volte…quando arriverai all'amisi farai tutta una lezione con le definizioni più strampalate in giro per i manuali di psicologia…del termine ipnosi.

    Più che osservatorio di psicologia dovevano chiamarlo "osservatorio di psicologia medievale" 😀 e…qui tiro il sasso e NON nascondo la mano 😉

    Poi…come dicevamo dal vivo…eliminare dalla storia della psicologia e ancor di più dell'ipnosi Erickson è come parlare di psicoanalisi senza citare Freud…

    Pazzesco…hai fatto un ottima cosa nel segnalarlo, così che tutti possano rendersi conto di quanta nebbia c'è ancora in giro su questi argomenti…
    Grazie
    Genna

  • Ciao Genna,
    oltre a farti i complimenti per l'ottima idea di "raccontare" quel bellissimo libro, ti chiedo di intervenire come esperto di ipnosi.
    Qualche giorno fa ho letto su un sito (fatto e gestito da psicologi e psicoterapeuti), una voce di glossario sull'ipnosi. Secondo me quella voce è fatta malissimo! Ci sono imperfezioni ed errori grossolani nella definizione, una storia dell'ipnosi un pò "arrafazzonata" e oltretutto non viene mai citato Mr. Hypnosis.. Ti pare il caso che proprio in un sito di Psicologia si possano scrivere informazioni tanto superificiali? Come se non bastasse tutto l'alone negativo che vi è sull'argomento….
    Ti lascio di seguito il link:
    http://www.osservatoriopsicologia.it/glossario/

    Ciao e grazie!
    Andrea

  • Ciao "anonimo",

    conosco il libro ma non mi sono mai fidato, se mi dici che ne vale la pena lo acquisto subito…così cine gau detti "sono apposto" 😉

    Grazie 1000
    Genna

  • Gli audio mi mancavano…
    A proposito, considerando che non tradurrai più i libri di Bandler, ti consiglio un ottimo testo, che sicuramente conosci già:

    "The big book of Nlp techniques".

    Un esercizio a settimana e stai a posto per i prossimi 10 anni.

    Scherzi a parte, Secondo me è il miglior manuale scritto sulla pnl degli ultimi 15 anni.
    Gli esercizi sono tutti quelli che sperimentalmente, secondo l'autore, e secondo le convinzioni di chi li ha provati ;-), hanno ottenuto la più alta percentuale di successo. In più vengono presentati insieme ai riferimenti bibliografici ed in una forma tale che è davvero difficile non farli funzionare, anche se, ovviamente, come dice Bandler, con una buona dose di impegno si può riuscire a fare qualsiasi cosa.

  • Grande Genna,
    a me è stato utileper lo studio il racconto dei 7 asterischi:-))))
    Evvai!
    Manuel

  • Ciao Enza,

    è davvero un libro eccezionale, ogni tanto lo risfoglio e come te, trovo sempre spunti nuovi…credo che gli dedicherò un bel pò di audio 😉

    Grazie
    Genna

  • ciao Genna, ho gia letto due volte questo bellissimo libro ma devo dire che sentir raccontare questi aneddoti ha un effetto diverso. ogni volta che ho letto le storie ho colto qualcosa in più (forse anche qualcos'altro di cui non mi rendo conto). Ammiro tantissimo il genio di Erikson, e se mentre leggi chiudi gli occhi e ti immagini il contesto delle sue storie beh….è una cosa eccezionale.
    ps. è sempre un piacere seguire il tuo blog.
    ciao

  • Ciao Anonimo,
    questo non è il posto migliore dove chiederlo.. nella colonna a lato puoi trovare la mia email privata, se vuoi puoi contattarmi da li.

  • Aiutami…per favore!!

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