
Ciao,
ti ricordi quello schema sulla storia dell'ipnosi? c'era anche
Pierre Janet, noto per i suoi studi sulla dissociazione fatti
quasi esclusivamente attraverso l'ipnosi. Oltre ad aver
creato una corrente di pensiero Janet ha lavorato su
progetti al limite...sperimentando l'ipnosi a distanza.
Il fenomeno parapsicologico preso in considerazione era
la telepatia, e in modo particolare la capacità dell'ipnotista
di inviare, telepaticamente, sueggestioni che permettano
l'entrata in trance da parte del soggetto. Tutto ha inizio
quando il dottor Joseph Gibert (1829-1899) si accorge che
alcuni suoi pazienti entravano in trance nel momento in
cui lui si accingeva ad attuare il "processo ipnotico".
Gli studi erano capitanati da Charles Richet, il quale aveva
definito la telepatia come "suggestione mentale". Durante
gli esperimenti su 60 prove ben 27 andarono a segno. Cioè
gli ipnotisti erano riusciti ad indurre una trance a
distanza, e in alcuni casi senza che i soggetti ne fossero
a conoscenza :-O
Purtroppo però, nonostante si fosse creato un grande
interesse...alcuni dei nomi più importanti, come appunto
Pierre Janet abbandonarono lasciando la seconda edizione
del progetto senza sperimentatori di un certo calibro.
Questo fece cadere nell'oblio questi affascinanti e
sperimenti.
Anche in Italia, nonostante le grandi barriere linguistiche
Carlo Ampleio Claderini (1804-1856 molto prima dello
esperimento illustrato prima) condusse una piccola
serie di esperimenti significativi di trasmissione del
pensiero. Tutti erano correlati a stati ipnotici e al
"sonnambulismo"...
Insomma, la parapsicologia, intesa come studio
sperimentale dei fenomeni psichici anomali, è una
branca che mi affascina moltissimo...anche perché ci
sono studi incontrovertibili che porverebbero la
possibilità della loro esistenza :-O per lo meno ad un
analisi di laboratorio...ovviamente sempre di
carattere minimale...
Fra questi esperimenti, fatti nella prima metà dello 800
saltano fuori veri e propri casi di "Remote Viewing" e
di ipnosi a distanza...o "trasmissione della volontà a
distanza"...insomma una frontiera che con i moderni
strumenti è possibile approfondire, sempre ricordando
di non avere la mente troppo aperta tanto da far
cadere il cervello ;-)
E tu credi alla possibilità che queste cose possano essere
vere? Lasciami un commento ... e se vuoi seguire tutti i
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A presto
Genna
8 commenti:
Credo che oggi non si possa nè fare e nè studiare l'ipnosi a distanza, anche se ancora noi conosciamo molto poco del funzionamento del nostro cervello, per cui un domani chi sà forse potrebbero essere scoperte funzioni del nostro cervello ad oggi impensabili.
Antonio Caiazza
Molto affascinante...al limite del paranormale ;-) nell'attesa studio "Ipnoterapia" e mi rileggo "Il potere dell'inconscio e della PNL" :-)
Ciao Antonio,
assolutamente si ;-) si tratta di orpelli dello "strascico magico-mistico" che si porta dientro l'ipnosi...
però quanto fascino eh? ;-) pensare che uno studioso serio come Janet abbia partecipato a queste sperimentazioni mi fa pensare che fosse molto più "avventuroso di come viene spesso descritto"...
Grazie
Genna
Ciao Vincenzo,
si...pura parapsicologia ;-)
ma come...dove hai trovato il testo in italiano? io l'ho letto in inglese "il potere dell'inconscio e della PNL"...
l'ho cercato sia a Padova che a Milano :-( ...l'hai ordinato online?
Fammi sapere
Genna
Ciao,
credo solo che sia questione di sensibilità soggettiva riuscire o meno a ricevere a distanza, niente di magico ma semplicemente una naturale capacità che in molti hanno perso o a cui non prestano ascolto per paure e superstizioni personali.
Ciao
Manuel
Io la telepatia l'ho vissuta più volte sulla mia pelle...
A voi non è mai capitato di pensare una cosa specifica e fuori contesto e che la persona che vi era accanto iniziasse a parlare proprio di quello? O di pensare a qualcuno e ricevere una sua telefonata o un sms?
A me succede continuamente! Solo con le persone con quale c'è intenso affetto reciproco, ma di continuo!
Una volta in particolare avevo spedito a un amico un cd, con delle canzoni scelte da me, a caso.
Il giorno dopo penso che avrei voluto metterci dentro anche un'altra canzone.
Lui riceve il cd, lo ascolta e mi dice "sai, eli... è bellissimo, ma secondo me ci manca una canzone.." e mi dice il titolo di quella che avevo dimenticato di inserire!
Non erano canzoni che ci riguardavano, erano scelte a caso tra milioni di canzoni italiane e straniere! Non posso nè voglio credere che sia un caso! :)
L'ipnosi a distanza mi sembra assai più complessa, ma perchè non crederci!? :)
Io ci voglio credere! :)
Ciao Genna, buona serata!
Ciao Elisa,
Jung la chiamava sincronicità, io la chiamo sensibilità.
Non penso che sia questione di crederci ma solo di "notare" quando questi espisodi accadono spontaneamente..
A me accadono di continuo;-)
Ciao
Manuel
good start
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