martedì 27 ottobre 2009

Comunicazione non verbale: 5 consigli per "guardare negli occhi"...

















Ciao,


ti ricordi il post sugli occhi come specchio dell'anima ?
Guardare una persona negli occhi non è facilissimo
soprattutto se non sei abituato e ancor di più se ti
senti timido. Per questo gli psicologi si sono messi a
studiare il modo "migliore" per poter usare uno degli
strumenti di comunicazione più potenti di cui è
equipaggiato l'essere umano...lo sguardo ;-)


Per quanto una persona possa essere un abile, sicura e
intelligente, se non riuscirà a guardare negli occhi il
proprio interlocutore tutta l'efficacia comunicativa si
disperderà in breve tempo. Attraverso gli occhi non solo
comunichi ma osservi i feedback fondamentali...


Fortunatamente esercizi "come questi", ed un buon
percorso terapeutico possono eliminare questa paura...
ma esistono dei modi per poter migliorare? Si...e
sono tutti consigli semplici che puoi utilizzare come:


1- Allenati: seguendo il "principio della timidezza", guarda
le persone per strada negli occhi senza timore. Se qualcuno
si arrabbia, scusati e poi digli che lo avevi scambiato per
un'altra persona ;-)


2- Guarda le persone negli occhi, passando in rapida
successione le parti del viso. Cioè resta qualche secondo
a fissare gli occhi (uno alla volta o in mezzo) e poi passa
ad altre parti del corpo (come giù detto altrove, se è una
persona dell'altro sesso evita di guardare la bocca ;-)).


3- Un metodo che molti comunicatori usano è quello di
guardare "oltre la persona". Un modo ottimo è quello di
entrare nello stato di "Hakalau" ;-) Questo ti consente non
solo di riposare gli occhi, ma anche di creare un certo
grado di suggestionabilità nel tuo interlocutore....


4- Guardare la radice del naso senza sbattere le palpebre
questa era la dicitura degli ipnotisti di inizio secolo. Per
ipnotizzare qualcuno e bloccarlo nei suoi movimenti,
guardalo in mezzo agli occhi...e tenere lo sguardo fisso.
Anche questo manda in "trance" persone...


5- Sorridi con gli occhi: anche gli occhi sono in grado
di trasmettere emozioni. Ogni emozione di base è collegata
ad una certa espressione del viso e degli occhi...Quando
sorridi con gli occhi e guardi le persone, vedrai la
differenza nei loro sguardi ;-)


Ricorda, tutti gli accorgimenti che "mandano in trance"
il tuo interlocutore mandando in trance anche te ;-) per
cui devi aver già superato "la vergogna" per poterlo fare
in modo efficace e naturale. Qualcuno consiglia di
allenarsi allo specchio guardando se stessi...ma non
esagerare ;-)


Qui c'è un articolo carino dove puoi trovare altri trucchi
(Tips) su come usare lo sguardo. Conosci qualche altro
"trucchetto"? scrivilo fra i commenti qui sotto. E se
vuoi seguire quotidianamente il blog, iscriviti ai feed
rss...oppure seguilo dal tuo account di facebook.


A presto
Genna

29 commenti:

ALBERTO ha detto...

genna,
devo dire che io spesso forse per il lavoro che faccio guardo sempre le persone dritte ne gli occhi, ma devo dire che quando lo fai per strada a sconosciuti è quasi se li ipnotizzi, cioè rimangono li fermi a guardarmi ne gli occhi.. ma non capisco..

A presto

Alberto

elisa ha detto...

Ciao Genna,
come va? :)

Nonostante io sia un po' timida, mi capita spesso di guardare la gente negli occhi (per strada in realtà cerco di evitare perchè una donna che ti guarda negli occhi ti invita a provarci e sai com'è... ;) a volte anzi mi devo impegnare per avere lo sguardo più vuoto possibile eheh)
ma con gli amici o i conoscenti lo faccio spesso, se a parlare poi siamo solo io e lui/lei mi dedico completamente e mi pare di respirare sempre alla stessa maniera del mio interlocutore, è il modo più facile per capire le emozioni dell'altro. Non uso praticamente mai lo sguardo periferico di cui parli e che a me non piace molto perchè personalmente mi trasmette distacco e mi fa distrarre. Mi capita invece di continuo di sorridere con gli occhi.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao a tutti,

X Alberto:

quando guardi negli occhi una persona di solito questa ha due reazioni...la prima è di avvicinamento, perchè pensa che tu sia un amico. Ma se non scatta questa risposta ne scattano altre 2, attacco-fuga oppure freezing...cioè immobilità..

Siamo talmente sconvolti dal fatto che un estraneo possa guardarci senza dire nulla che reagiamo in questo modo.

X Elisa,

tutto bene :-) lo sguardo periferico è un ottima strategia per guardare negli occhi senza farlo realmente ;-) ma questo non significa che non stai più ascoltando le parole del tuo inrlocutore, anzi... Infatti è lo sguardo più difficile da "fare"...perchè presuppone un pò di allenamento...

Sorridere con gli occhi e la cosa migliore ;-)

Genna

Ester ha detto...

Che bell'articolo!
Di solito quando parlo con qualcuno mi comporto così: quando parlo io guardo gli altri occhi solo se voglio ribadire un concetto o voglio fare in modo che recepisca la frase specifica, per il resto vago nelle immediate vicinanze, specie se il mio interlocutore è un lui, se è una lei non mi disturba guardarla negli occhi di più. Con entrambi i sessi evito l'incrocio di proposito quando l'argomento è inerente la sua persona. Invece quando ascolto guardo il viso, i capelli, gli occhi senza vagare nelle immediate vicinanze. Se invece i temi trattati sono "leggeri" non c'è problema.
Credo che questo dipenda anche dal fatto che un sacco di persone mi hammo detto che ho uno sguardo molto espressivo, penetrante a volte anche molto profondo, per cui cerco di essere "leggera" il più possibile per mettere gli altri a loro agio. E credo che quello che mi dicono sia vero, perchè con la mia nipotina di 3 anni quasi, per esempio, se la colgo con le mani nel sacco, mi basta guardarla perchè lei mi dica "Ette, io metto a potto ciubito" e poi, dopo aver iniziato, mi guarda e mi chiede "Aiuta me?" come si fa a resisterle? :)e così la faccenda si conclude che me la prendo in braccio e me la spupazzo tutta e ridiamo insieme.(dopo che abbiamo raccolto tutto il malippo, ovviamente).

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Ester,

ahahah...che carina la nipotina :-) e si lo sguardo è una cosa potente, e anche i consigli che hai dato tu sento di poterli consigliare a mia volta...

Genna

Anonimo ha detto...

Caro Gennaro,
in qualità di esperto vorrei chiederti, se possibile, di esaurire un mio dubbio.
Sono fidanzata e innamorata da ben 6 anni, ma mi capita che ogni qualvolta mi incontro con un mio conoscente(per il quale ammetto di avere un' attrazione), e i nostri sguardi si incrociano avviene da parte mia la fortissima percezione di un'emozione incontrollata, nel suo sguardo c'è qualcosa che mi imbarazza e lega fortemente a lui, una scintilla un calore incontrollato. Ne comprendo l'infatuazione, ma non riesco a capire se la cosa è reciproca e anche lui prova la mia stessa sensazione, gli sguardi durano pochi istanti, e non ho mai approfondito la cosa. Ma capire se queste alchimie possono generarsi da uno scambio vicendevole o da una mia percezione solitaria, mi farebbe comprendere molte cose per affrontare correttamente la situazione.

Grazie mille.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Azz...domandona ;-)

La differenza fra "farsi le seghe mentali" e leggere ciò che vogliamo leggere nello sguardo altrui e, invece, leggerlo davvero è sottile e insidiosa.

In PNL si potrebbe parlare di differenza fra "lettura nel pensiero " (seghe mentali) e calibrazione (attenzione ai segnali minimi che le altre persone ci inviano).

L'unico modo per scoprirlo e "avvicinarsi" a lui e notare che risposta non verbale ti da. Prova ad avvicinarti sino a "superare la sua zona intima" e a vedere se scappa o se avanza con il corpo.

Se scappa evita di pensare che non gli interessi, perchè anche una rezione di ritiro immediato può essere letta come "attrazione" perchè c'è imbarazzo.

L'unico vero modo per scoprirlo e, trovarvi da soli e baciarvi ;-) però sono cose che non si fanno... e ora ti faccio una micro paternale...

...è inutile aspettare di avere una conferma da una persona per poi farne stare male un'altra...right? ;-) spero di essermi spiegato...

Chiarisci prima le cose con te stessa...a meno che tu non voglia solo una scopata...sorry for my french ;-)

Unknown ha detto...

io non riesco a guardare le persone negli occhi e quando le guardo loro distolgono lo sguardo perchè sono infastidite dall'artificialità delle mie espressioni essendo forzate. Come risolvere questo problema? è terribile mi sta isolando...la gente pensa che io sia pazzo perchè vede che ho uno sguardo strano....

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao,

allora quello che scrivi sembra un urlo di aiuto più che un commento su "come guardare gli altri negli occhi".

" e quando le guardo loro distolgono lo sguardo perchè sono infastidite dall'artificialità delle mie espressioni essendo forzate" ---> come fai a saperlo? sono sempre forzate? gli altri possono leggerti dentro?

Come risolverlo? se non riesci a desensibilizzarti da solo, cioè ad uscire e giorno dopo giorno allenarti a guardare gli altri negli occhi senza che scattino i pensieri che ho commentato sopra, allora ti consiglio di prendere appuntamento con un professionista della tua zona.

"la gente pensa che io sia pazzo perchè vede che ho uno sguardo strano"

Come fanno gli altri a vedere che hai uno sguardo strano? chi pensa che tu sia "pazzo" di preciso? avere uno sguardo strano significa necessariamente essere pazzi?

Prenditi un pò di tempo e rispondi alle domande che ti ho lasciato. Evita di allarmarti quando vedi il mio consiglio di chiedere consulenza, può capitare a tutti di passare un brutto periodo e di avere bisogno di un aiuto. Se pensi di averne bisogno, prima lo chiedi e meglio è.

Derpina Memes ha detto...

Ciao!
Io ho il brutto vizio di guardare in faccia gli estranei, e quando li guardo è come se li ipnotizzassi e loro rimangono fermi a guardarmi!!
Non capisco! >.<

Sandro Libelleri ha detto...

Giochetti da volgari mercanti.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Sandro,
quali sono i gochetti e chi sarebbero i volgari mercanti? esistono secondo te dei mercanti che non siano volgari?

Ma soprattutto, se non ti piacciono cambia pagina, ti basta un click per non vedere mai più il mio blog;)

Anonimo ha detto...

Salve io sono stefano ho 27 anni,e da quando ho 16 anni che ho questo problema. All'inizio non era così accentuato ma poi con il passare del tempo dopo anche alcuni periodi diciamo un po tristi è peggiorato sempre di più. NOn riesco a guardare la maggior parte della gente per più di un secondo...anche grazie a questo non sono riuscito mai ad avere nessuna esperienza amorosa,cosa che mi pesa sempre più..proverò a esercitarmi nei tuoi metodi. Mi consigli di sceglierne uno e di esercitarmi solo su quello,o provarli un po tutti insomma che tabella di marcia dovrei seguire...e poi volevo chiederti da che specialista dovrei rivolgermi per una mano,un analista,psicologo psichiatra?

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Anonimo,
si seguirli tutti, inizia magari in modo soft, magari allenandoti con cassiere e commesse;)

Il professionista giusto è (secondo me) uno psicologo psicoterapeuta con un orientamento "moderno"...ti do tre opzioni: ipnotico, strategico e cognitivo comportamentale.

Anonimo ha detto...

Ciao, sono una ragazza di 21 anni e mi pongo queste domande : "Se guardi negli occhi , nelle pupille una persona, e magari il giorno dopo rivivi quel momento, cioè guardi nuovamente quegli occhi, pur non avendo la persona di fronte a te, questa può "vederti"? Inoltre, mi chiedo, durante un discorso, e sempre mantenendo contatto visivo, se mi capita di pensare con la mente ad altro, questa persona può capire cosa sto vedendo o pensando?? Lo so, sembra pazzia pura... Ma sono arrivata a farmi queste domande.. Datemi una risposta sincera! e Se c 'è qualcuno che la pensa come me.. Grazie tante

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao, la risposta ad entrambe le tue domande ė no! Anche se per la seconda, in base alle ricerche sui neuroni specchio è probabile che chi ti guarda negli occhi possa captare il tuo stato d'animo...

Anonimo ha detto...

Perchè hai risposto "no!" con tanta sicurezza se la certezza non c'è?
Restringiamo il nostro campo d'indagine per avere la certezza di quello che diciamo? Ma poi non saranno anche le nostre risposte valide solo in quei limiti?

Gianluca

Gennaro Romagnoli ha detto...

Questa è solo la mia opinione...tu hai chiesto la mia e ti ho detto come la penso. Non ti ho detto...secondo gli studi di tutti i migliori scienziati del mondo la risposta è NO!

Quindi tutto è possibile...

Anonimo ha detto...

A volte quando guardo in faccia le persone queste sbattono le ciglia come se provassero fastidio. Di consrguenza ora ho paura di guardare negli occhi le persone. Perchè il mio sguardo suscita fastidio? Volevo anche chiedere se guardare solo negli occhi il proprio interlocutore senza mai spostare lo sguardo ad altre parti del viso da fastidio

Gennaro Romagnoli ha detto...

Si guardare fissa negli occhi una persona può essere molto fastidioso. E lo diventa in base alla situazione...se stai seducendo qualcuno non dovrebbe dare fastidio, mentre se lo fai con uno sconosciuto potrebbe essere fastidioso.

E' buona regola osservare come reagisce il nostro interlocutore per capire se è una cosa che gli fa piacere o meno.

Anonimo ha detto...

Ciao sono una ragazza di 20 ankio ho questo problema non riesco a guardare in faccia alle persone sopratutto persone del sesso opposto resisto 5 min e poi guardo altrove, un'altro mio problema è che mentre ascolto le persone mi faccio delle seghe mentali x esempio "Spero di non aver nulla in faccia" cose così,è evidente perchè se ne accorgono tutti, e rispondo con la solita risatina nervosa "ma davvero"?? Questo è il mio problema e così quando mi sento a disagio cerco qualsiasi x darmela a gambe... Lo so sn un caso disperato...

Anonimo ha detto...

ciao Genna
davvero un bel articolo :)

di solito guardo sempre le persone negli occhi senza problemi, solo che spesso mi viene detto che ho uno sguardo inquietante: secondo te a cosa è dovuto questo sguardo ?

attendo risposta
Riccardo

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie Riccardo,
prova a guardare per poco tempo dritto negli occhi...se superi un certo tempo puoi inquietare. Poi prova a chiedere a qualche tuo caro in cosa secondo loro consiste, evita di credere a tutte le descrizioni astratte del tipo: "perché sei un tipo profondo" o peggio "perché hai qualcosa di negativo dentro". Fatti dire che cosa fai e come lo fai.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, mi chiamo Chiara e ho 21 anni...qualche anno fa una mia amica mi ha fatto notare che quando ascolto o parlo con qualcuno non lo guardo negli occhi..non ci avevo mai fatto caso, quindi da allora faccio il possibile per riuscirci. Il punto è che mi sento un pò a disagio, e non solo con il sesso maschile!! Riesco a guardare negli occhi gli uomini, chi più chi meno, solo che molto spesso rimango come incantata sopratutto se sto ascoltando, mentre se parlo io mi capita di confondermi un po..con le donne è diverso, mi sento quasi come "nuda", non so se rendo l'idea....ho qualche problema???

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Chiara,
no tranquilla è più che normale...ovviamente può solo indicare un po' di timidezza e loca abitudine a guardare negli occhi.

Allenati a farlo con chiunque con regolarità, dal panettiere al tuo collega, evita di fissarli, fai saltellare lo sguardo in varie parti del suo volto. Stai tranquilla e se proprio non riesci ancora prova a meditare un po ...trovi tutto nella sessione meditazione gratuitamente.

Genna

Anonimo ha detto...

Ciao Gennaro, devo dire che questo articolo mi è piaciuto veramente tanto :)
Allora, io sono Sara, una ragazza di 16 che l'autostima decisamente sotto zero e quindi ho molta difficoltà nel guardare le persone sia quando parlo che quando ascolto. Non saprei veramente spiegarne il motivo nè come risolvere questo problema. Cioè, è come se avessi paura che gli altri possano vedermi nello stesso modo in cui io mi vedo e possano boh trapelare qualcosa dal mio sguardo hahahah probabilmente tutto ciò non ha senso, però vorrei sapere il perchè non riesco a guardare neglio occhi le persone e come posso affrontare questo problema :)
Spero vivamente di ottenere una risposta :')

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Sara,
le risposte possono essere molte e sarebbe impossibile scoprirlo attraverso dei commenti...ciò che forse ti può interessare è che anche se non scopri il motivo della tua timidezza puoi comunque cercare di gestirla e a volte anche eliminarla del tutto.

Cerca anche altri esercizi sulla timidezza che ho postato, provai pian pianino e vieni a farci sapere come prosegue, cercherò di aiutarti se posso.

Genna

Anonimo ha detto...

ciao gennaro sono un ragazzo di 25 anni e ho sempre avuto una vita difficile dall'infanzia e ho una storia alle spalle fatta di emarginazione sociale poverta eccc diventa lunga se vado sullo specificio comunque sono sempre stato un consumatore di erba ecc ecc dall'età di 13 anni e poi verso i 19 anni ho avuto un attacco di ansia causato da una stituazione molto stressante che stavo vivendo senza casa problemi con la giustizia eccc ma sono rimasto a fumare e il resto.. e nascondevo sempre la mia ansia alle persone e non volevo dire a me stesso che ero tipo una schiappa e fumavo lo stesso anche se non era piu rilassante ma era un vero incubo di paranoie che durava per ore e vivendo con altri conquilini dovevo nascondere questa cosa che e durata per altri 2 anni e poi ho smesso per un anno e ho ripreso passando un bel periodo della mia vita anche se non c'era un futuro avevo il sorriso e riuscivo a divertirmi con tutti e credevo di essere guarito combattendo senza l aiuto di nessuno anche se avro sicuro delle patalogie alle quali non so dare il nome che puo capire uno specialista comunque io da piccolo ho avuto un padre autoritario e molto severo senza sentimenti un uomo onesto ma non un buon padre onesto con la sua famiglia comunque credo che non ci siamo mai fissati negli occhi perche io dovevo tenere sempre giu il mio sguardo o le prendevo e rischiavo di non mangiare quindi insomma non l ho mai visto negli occhi poi io sono sempre stato uno sorridente socievole e avevo tanti e tanti amici in tutta italia e ho sempre avuto un buon contatto con gli altri e li fissavo sempre in faccia ascoltavo guardandoli e avevo un atteggiamento normale da 4 anni a sta parte oggi ne ho 25 e iniziata una strana sensazione tipo come se voglio sorridere in un modo da essere attratto dalla persona credo anche se non è cosi perchè succede con tutti con donne uomini nonni nonne e poi ci sono persone che con questo mio problema si interrompe la discussione perche non riusciamo a parlare perchè diventa troppo forte questo mio problema che non riesco a controllare. so di avere problemi di paranoia e altre patologie perche la mia vita mi ha causato queste cose o il mio passato ma vorrei chiederti gennaro e finisco come posso fare dico secondo te di cosa soffro scusa se ho scritto di fretta

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao, leggendoti è difficile immaginare che cos può averti causato questi problemi, una cosa di certo la so, che non è scrivendo fra i commenti che puoi ricevere una risposta adeguata. Se pensi di avere bisogno di un supporto psicologico ti coniglio di cercarlo, da me, da qualcuno delle tue parti o anche solo chiedendo al tuo medico di base.

Hai solo 25 anni e tutta la vita per migliorarti, con i conigli del mio blog puoi fare molto ma non trattare dei problemi clinici. Il mio consiglio è, smettila di chiederti perché ti sentì in un certo modo e se la cosa ti da troppo fastidio rivolgiti ad un professionista (anche a me se vivi a padova o nei pressi di Mantova).

Se invece pensi di poter fare le cose da solo allora il mio primo consiglio è...medita.