martedì 27 ottobre 2009

Comunicazione non verbale: 5 consigli per "guardare negli occhi"...

















Ciao,


ti ricordi il post sugli occhi come specchio dell'anima ?
Guardare una persona negli occhi non è facilissimo
soprattutto se non sei abituato e ancor di più se ti
senti timido. Per questo gli psicologi si sono messi a
studiare il modo "migliore" per poter usare uno degli
strumenti di comunicazione più potenti di cui è
equipaggiato l'essere umano...lo sguardo ;-)


Per quanto una persona possa essere un abile, sicura e
intelligente, se non riuscirà a guardare negli occhi il
proprio interlocutore tutta l'efficacia comunicativa si
disperderà in breve tempo. Attraverso gli occhi non solo
comunichi ma osservi i feedback fondamentali...


Fortunatamente esercizi "come questi", ed un buon
percorso terapeutico possono eliminare questa paura...
ma esistono dei modi per poter migliorare? Si...e
sono tutti consigli semplici che puoi utilizzare come:


1- Allenati: seguendo il "principio della timidezza", guarda
le persone per strada negli occhi senza timore. Se qualcuno
si arrabbia, scusati e poi digli che lo avevi scambiato per
un'altra persona ;-)


2- Guarda le persone negli occhi, passando in rapida
successione le parti del viso. Cioè resta qualche secondo
a fissare gli occhi (uno alla volta o in mezzo) e poi passa
ad altre parti del corpo (come giù detto altrove, se è una
persona dell'altro sesso evita di guardare la bocca ;-)).


3- Un metodo che molti comunicatori usano è quello di
guardare "oltre la persona". Un modo ottimo è quello di
entrare nello stato di "Hakalau" ;-) Questo ti consente non
solo di riposare gli occhi, ma anche di creare un certo
grado di suggestionabilità nel tuo interlocutore....


4- Guardare la radice del naso senza sbattere le palpebre
questa era la dicitura degli ipnotisti di inizio secolo. Per
ipnotizzare qualcuno e bloccarlo nei suoi movimenti,
guardalo in mezzo agli occhi...e tenere lo sguardo fisso.
Anche questo manda in "trance" persone...


5- Sorridi con gli occhi: anche gli occhi sono in grado
di trasmettere emozioni. Ogni emozione di base è collegata
ad una certa espressione del viso e degli occhi...Quando
sorridi con gli occhi e guardi le persone, vedrai la
differenza nei loro sguardi ;-)


Ricorda, tutti gli accorgimenti che "mandano in trance"
il tuo interlocutore mandando in trance anche te ;-) per
cui devi aver già superato "la vergogna" per poterlo fare
in modo efficace e naturale. Qualcuno consiglia di
allenarsi allo specchio guardando se stessi...ma non
esagerare ;-)


Qui c'è un articolo carino dove puoi trovare altri trucchi
(Tips) su come usare lo sguardo. Conosci qualche altro
"trucchetto"? scrivilo fra i commenti qui sotto. E se
vuoi seguire quotidianamente il blog, iscriviti ai feed
rss...oppure seguilo dal tuo account di facebook.


A presto
Genna

39 commenti:

ALBERTO ha detto...

genna,
devo dire che io spesso forse per il lavoro che faccio guardo sempre le persone dritte ne gli occhi, ma devo dire che quando lo fai per strada a sconosciuti è quasi se li ipnotizzi, cioè rimangono li fermi a guardarmi ne gli occhi.. ma non capisco..

A presto

Alberto

elisa ha detto...

Ciao Genna,
come va? :)

Nonostante io sia un po' timida, mi capita spesso di guardare la gente negli occhi (per strada in realtà cerco di evitare perchè una donna che ti guarda negli occhi ti invita a provarci e sai com'è... ;) a volte anzi mi devo impegnare per avere lo sguardo più vuoto possibile eheh)
ma con gli amici o i conoscenti lo faccio spesso, se a parlare poi siamo solo io e lui/lei mi dedico completamente e mi pare di respirare sempre alla stessa maniera del mio interlocutore, è il modo più facile per capire le emozioni dell'altro. Non uso praticamente mai lo sguardo periferico di cui parli e che a me non piace molto perchè personalmente mi trasmette distacco e mi fa distrarre. Mi capita invece di continuo di sorridere con gli occhi.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao a tutti,

X Alberto:

quando guardi negli occhi una persona di solito questa ha due reazioni...la prima è di avvicinamento, perchè pensa che tu sia un amico. Ma se non scatta questa risposta ne scattano altre 2, attacco-fuga oppure freezing...cioè immobilità..

Siamo talmente sconvolti dal fatto che un estraneo possa guardarci senza dire nulla che reagiamo in questo modo.

X Elisa,

tutto bene :-) lo sguardo periferico è un ottima strategia per guardare negli occhi senza farlo realmente ;-) ma questo non significa che non stai più ascoltando le parole del tuo inrlocutore, anzi... Infatti è lo sguardo più difficile da "fare"...perchè presuppone un pò di allenamento...

Sorridere con gli occhi e la cosa migliore ;-)

Genna

Ester ha detto...

Che bell'articolo!
Di solito quando parlo con qualcuno mi comporto così: quando parlo io guardo gli altri occhi solo se voglio ribadire un concetto o voglio fare in modo che recepisca la frase specifica, per il resto vago nelle immediate vicinanze, specie se il mio interlocutore è un lui, se è una lei non mi disturba guardarla negli occhi di più. Con entrambi i sessi evito l'incrocio di proposito quando l'argomento è inerente la sua persona. Invece quando ascolto guardo il viso, i capelli, gli occhi senza vagare nelle immediate vicinanze. Se invece i temi trattati sono "leggeri" non c'è problema.
Credo che questo dipenda anche dal fatto che un sacco di persone mi hammo detto che ho uno sguardo molto espressivo, penetrante a volte anche molto profondo, per cui cerco di essere "leggera" il più possibile per mettere gli altri a loro agio. E credo che quello che mi dicono sia vero, perchè con la mia nipotina di 3 anni quasi, per esempio, se la colgo con le mani nel sacco, mi basta guardarla perchè lei mi dica "Ette, io metto a potto ciubito" e poi, dopo aver iniziato, mi guarda e mi chiede "Aiuta me?" come si fa a resisterle? :)e così la faccenda si conclude che me la prendo in braccio e me la spupazzo tutta e ridiamo insieme.(dopo che abbiamo raccolto tutto il malippo, ovviamente).

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Ester,

ahahah...che carina la nipotina :-) e si lo sguardo è una cosa potente, e anche i consigli che hai dato tu sento di poterli consigliare a mia volta...

Genna

Anonimo ha detto...

Caro Gennaro,
in qualità di esperto vorrei chiederti, se possibile, di esaurire un mio dubbio.
Sono fidanzata e innamorata da ben 6 anni, ma mi capita che ogni qualvolta mi incontro con un mio conoscente(per il quale ammetto di avere un' attrazione), e i nostri sguardi si incrociano avviene da parte mia la fortissima percezione di un'emozione incontrollata, nel suo sguardo c'è qualcosa che mi imbarazza e lega fortemente a lui, una scintilla un calore incontrollato. Ne comprendo l'infatuazione, ma non riesco a capire se la cosa è reciproca e anche lui prova la mia stessa sensazione, gli sguardi durano pochi istanti, e non ho mai approfondito la cosa. Ma capire se queste alchimie possono generarsi da uno scambio vicendevole o da una mia percezione solitaria, mi farebbe comprendere molte cose per affrontare correttamente la situazione.

Grazie mille.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Azz...domandona ;-)

La differenza fra "farsi le seghe mentali" e leggere ciò che vogliamo leggere nello sguardo altrui e, invece, leggerlo davvero è sottile e insidiosa.

In PNL si potrebbe parlare di differenza fra "lettura nel pensiero " (seghe mentali) e calibrazione (attenzione ai segnali minimi che le altre persone ci inviano).

L'unico modo per scoprirlo e "avvicinarsi" a lui e notare che risposta non verbale ti da. Prova ad avvicinarti sino a "superare la sua zona intima" e a vedere se scappa o se avanza con il corpo.

Se scappa evita di pensare che non gli interessi, perchè anche una rezione di ritiro immediato può essere letta come "attrazione" perchè c'è imbarazzo.

L'unico vero modo per scoprirlo e, trovarvi da soli e baciarvi ;-) però sono cose che non si fanno... e ora ti faccio una micro paternale...

...è inutile aspettare di avere una conferma da una persona per poi farne stare male un'altra...right? ;-) spero di essermi spiegato...

Chiarisci prima le cose con te stessa...a meno che tu non voglia solo una scopata...sorry for my french ;-)

Unknown ha detto...

io non riesco a guardare le persone negli occhi e quando le guardo loro distolgono lo sguardo perchè sono infastidite dall'artificialità delle mie espressioni essendo forzate. Come risolvere questo problema? è terribile mi sta isolando...la gente pensa che io sia pazzo perchè vede che ho uno sguardo strano....

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao,

allora quello che scrivi sembra un urlo di aiuto più che un commento su "come guardare gli altri negli occhi".

" e quando le guardo loro distolgono lo sguardo perchè sono infastidite dall'artificialità delle mie espressioni essendo forzate" ---> come fai a saperlo? sono sempre forzate? gli altri possono leggerti dentro?

Come risolverlo? se non riesci a desensibilizzarti da solo, cioè ad uscire e giorno dopo giorno allenarti a guardare gli altri negli occhi senza che scattino i pensieri che ho commentato sopra, allora ti consiglio di prendere appuntamento con un professionista della tua zona.

"la gente pensa che io sia pazzo perchè vede che ho uno sguardo strano"

Come fanno gli altri a vedere che hai uno sguardo strano? chi pensa che tu sia "pazzo" di preciso? avere uno sguardo strano significa necessariamente essere pazzi?

Prenditi un pò di tempo e rispondi alle domande che ti ho lasciato. Evita di allarmarti quando vedi il mio consiglio di chiedere consulenza, può capitare a tutti di passare un brutto periodo e di avere bisogno di un aiuto. Se pensi di averne bisogno, prima lo chiedi e meglio è.

Derpina Memes ha detto...

Ciao!
Io ho il brutto vizio di guardare in faccia gli estranei, e quando li guardo è come se li ipnotizzassi e loro rimangono fermi a guardarmi!!
Non capisco! >.<

Sandro Libelleri ha detto...

Giochetti da volgari mercanti.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Sandro,
quali sono i gochetti e chi sarebbero i volgari mercanti? esistono secondo te dei mercanti che non siano volgari?

Ma soprattutto, se non ti piacciono cambia pagina, ti basta un click per non vedere mai più il mio blog;)

Anonimo ha detto...

Salve io sono stefano ho 27 anni,e da quando ho 16 anni che ho questo problema. All'inizio non era così accentuato ma poi con il passare del tempo dopo anche alcuni periodi diciamo un po tristi è peggiorato sempre di più. NOn riesco a guardare la maggior parte della gente per più di un secondo...anche grazie a questo non sono riuscito mai ad avere nessuna esperienza amorosa,cosa che mi pesa sempre più..proverò a esercitarmi nei tuoi metodi. Mi consigli di sceglierne uno e di esercitarmi solo su quello,o provarli un po tutti insomma che tabella di marcia dovrei seguire...e poi volevo chiederti da che specialista dovrei rivolgermi per una mano,un analista,psicologo psichiatra?

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Anonimo,
si seguirli tutti, inizia magari in modo soft, magari allenandoti con cassiere e commesse;)

Il professionista giusto è (secondo me) uno psicologo psicoterapeuta con un orientamento "moderno"...ti do tre opzioni: ipnotico, strategico e cognitivo comportamentale.

Anonimo ha detto...

Ciao, sono una ragazza di 21 anni e mi pongo queste domande : "Se guardi negli occhi , nelle pupille una persona, e magari il giorno dopo rivivi quel momento, cioè guardi nuovamente quegli occhi, pur non avendo la persona di fronte a te, questa può "vederti"? Inoltre, mi chiedo, durante un discorso, e sempre mantenendo contatto visivo, se mi capita di pensare con la mente ad altro, questa persona può capire cosa sto vedendo o pensando?? Lo so, sembra pazzia pura... Ma sono arrivata a farmi queste domande.. Datemi una risposta sincera! e Se c 'è qualcuno che la pensa come me.. Grazie tante

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao, la risposta ad entrambe le tue domande ė no! Anche se per la seconda, in base alle ricerche sui neuroni specchio è probabile che chi ti guarda negli occhi possa captare il tuo stato d'animo...

Anonimo ha detto...

Perchè hai risposto "no!" con tanta sicurezza se la certezza non c'è?
Restringiamo il nostro campo d'indagine per avere la certezza di quello che diciamo? Ma poi non saranno anche le nostre risposte valide solo in quei limiti?

Gianluca

Gennaro Romagnoli ha detto...

Questa è solo la mia opinione...tu hai chiesto la mia e ti ho detto come la penso. Non ti ho detto...secondo gli studi di tutti i migliori scienziati del mondo la risposta è NO!

Quindi tutto è possibile...

Anonimo ha detto...

A volte quando guardo in faccia le persone queste sbattono le ciglia come se provassero fastidio. Di consrguenza ora ho paura di guardare negli occhi le persone. Perchè il mio sguardo suscita fastidio? Volevo anche chiedere se guardare solo negli occhi il proprio interlocutore senza mai spostare lo sguardo ad altre parti del viso da fastidio

Gennaro Romagnoli ha detto...

Si guardare fissa negli occhi una persona può essere molto fastidioso. E lo diventa in base alla situazione...se stai seducendo qualcuno non dovrebbe dare fastidio, mentre se lo fai con uno sconosciuto potrebbe essere fastidioso.

E' buona regola osservare come reagisce il nostro interlocutore per capire se è una cosa che gli fa piacere o meno.

Anonimo ha detto...

Ciao sono una ragazza di 20 ankio ho questo problema non riesco a guardare in faccia alle persone sopratutto persone del sesso opposto resisto 5 min e poi guardo altrove, un'altro mio problema è che mentre ascolto le persone mi faccio delle seghe mentali x esempio "Spero di non aver nulla in faccia" cose così,è evidente perchè se ne accorgono tutti, e rispondo con la solita risatina nervosa "ma davvero"?? Questo è il mio problema e così quando mi sento a disagio cerco qualsiasi x darmela a gambe... Lo so sn un caso disperato...

Anonimo ha detto...

ciao Genna
davvero un bel articolo :)

di solito guardo sempre le persone negli occhi senza problemi, solo che spesso mi viene detto che ho uno sguardo inquietante: secondo te a cosa è dovuto questo sguardo ?

attendo risposta
Riccardo

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie Riccardo,
prova a guardare per poco tempo dritto negli occhi...se superi un certo tempo puoi inquietare. Poi prova a chiedere a qualche tuo caro in cosa secondo loro consiste, evita di credere a tutte le descrizioni astratte del tipo: "perché sei un tipo profondo" o peggio "perché hai qualcosa di negativo dentro". Fatti dire che cosa fai e come lo fai.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, mi chiamo Chiara e ho 21 anni...qualche anno fa una mia amica mi ha fatto notare che quando ascolto o parlo con qualcuno non lo guardo negli occhi..non ci avevo mai fatto caso, quindi da allora faccio il possibile per riuscirci. Il punto è che mi sento un pò a disagio, e non solo con il sesso maschile!! Riesco a guardare negli occhi gli uomini, chi più chi meno, solo che molto spesso rimango come incantata sopratutto se sto ascoltando, mentre se parlo io mi capita di confondermi un po..con le donne è diverso, mi sento quasi come "nuda", non so se rendo l'idea....ho qualche problema???

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Chiara,
no tranquilla è più che normale...ovviamente può solo indicare un po' di timidezza e loca abitudine a guardare negli occhi.

Allenati a farlo con chiunque con regolarità, dal panettiere al tuo collega, evita di fissarli, fai saltellare lo sguardo in varie parti del suo volto. Stai tranquilla e se proprio non riesci ancora prova a meditare un po ...trovi tutto nella sessione meditazione gratuitamente.

Genna

Anonimo ha detto...

Ciao Gennaro, devo dire che questo articolo mi è piaciuto veramente tanto :)
Allora, io sono Sara, una ragazza di 16 che l'autostima decisamente sotto zero e quindi ho molta difficoltà nel guardare le persone sia quando parlo che quando ascolto. Non saprei veramente spiegarne il motivo nè come risolvere questo problema. Cioè, è come se avessi paura che gli altri possano vedermi nello stesso modo in cui io mi vedo e possano boh trapelare qualcosa dal mio sguardo hahahah probabilmente tutto ciò non ha senso, però vorrei sapere il perchè non riesco a guardare neglio occhi le persone e come posso affrontare questo problema :)
Spero vivamente di ottenere una risposta :')

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Sara,
le risposte possono essere molte e sarebbe impossibile scoprirlo attraverso dei commenti...ciò che forse ti può interessare è che anche se non scopri il motivo della tua timidezza puoi comunque cercare di gestirla e a volte anche eliminarla del tutto.

Cerca anche altri esercizi sulla timidezza che ho postato, provai pian pianino e vieni a farci sapere come prosegue, cercherò di aiutarti se posso.

Genna

Anonimo ha detto...

ciao gennaro sono un ragazzo di 25 anni e ho sempre avuto una vita difficile dall'infanzia e ho una storia alle spalle fatta di emarginazione sociale poverta eccc diventa lunga se vado sullo specificio comunque sono sempre stato un consumatore di erba ecc ecc dall'età di 13 anni e poi verso i 19 anni ho avuto un attacco di ansia causato da una stituazione molto stressante che stavo vivendo senza casa problemi con la giustizia eccc ma sono rimasto a fumare e il resto.. e nascondevo sempre la mia ansia alle persone e non volevo dire a me stesso che ero tipo una schiappa e fumavo lo stesso anche se non era piu rilassante ma era un vero incubo di paranoie che durava per ore e vivendo con altri conquilini dovevo nascondere questa cosa che e durata per altri 2 anni e poi ho smesso per un anno e ho ripreso passando un bel periodo della mia vita anche se non c'era un futuro avevo il sorriso e riuscivo a divertirmi con tutti e credevo di essere guarito combattendo senza l aiuto di nessuno anche se avro sicuro delle patalogie alle quali non so dare il nome che puo capire uno specialista comunque io da piccolo ho avuto un padre autoritario e molto severo senza sentimenti un uomo onesto ma non un buon padre onesto con la sua famiglia comunque credo che non ci siamo mai fissati negli occhi perche io dovevo tenere sempre giu il mio sguardo o le prendevo e rischiavo di non mangiare quindi insomma non l ho mai visto negli occhi poi io sono sempre stato uno sorridente socievole e avevo tanti e tanti amici in tutta italia e ho sempre avuto un buon contatto con gli altri e li fissavo sempre in faccia ascoltavo guardandoli e avevo un atteggiamento normale da 4 anni a sta parte oggi ne ho 25 e iniziata una strana sensazione tipo come se voglio sorridere in un modo da essere attratto dalla persona credo anche se non è cosi perchè succede con tutti con donne uomini nonni nonne e poi ci sono persone che con questo mio problema si interrompe la discussione perche non riusciamo a parlare perchè diventa troppo forte questo mio problema che non riesco a controllare. so di avere problemi di paranoia e altre patologie perche la mia vita mi ha causato queste cose o il mio passato ma vorrei chiederti gennaro e finisco come posso fare dico secondo te di cosa soffro scusa se ho scritto di fretta

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao, leggendoti è difficile immaginare che cos può averti causato questi problemi, una cosa di certo la so, che non è scrivendo fra i commenti che puoi ricevere una risposta adeguata. Se pensi di avere bisogno di un supporto psicologico ti coniglio di cercarlo, da me, da qualcuno delle tue parti o anche solo chiedendo al tuo medico di base.

Hai solo 25 anni e tutta la vita per migliorarti, con i conigli del mio blog puoi fare molto ma non trattare dei problemi clinici. Il mio consiglio è, smettila di chiederti perché ti sentì in un certo modo e se la cosa ti da troppo fastidio rivolgiti ad un professionista (anche a me se vivi a padova o nei pressi di Mantova).

Se invece pensi di poter fare le cose da solo allora il mio primo consiglio è...medita.

Anonimo ha detto...

Ciao sono una mamma di 45 anni che nel corso della vita ha avuto sovente questo problema ..con allenamento sia mentale che pratico sono riuscita a controllarlo anche se ogni tanto ritornafuori..cerco di non dargli troppo peso dicendo a me stessa che probabilmente il mio interlocutore ha lo stesso problema..purtroppo miofiglio di 21 anni che sta vivendo un brutto periodo a livello sociale mi ha confidato che ha questo problema..cio ` ha scatenato in me il problema stesso ed orasono io che faccio fatica a guardarlo e di conseguenza lui lo avverte ed io noto il suo disagio...sbaglio se gli rivelo che il problema e ` anche il mio ?la mia paira e` che lui pensi che la cosa e` partita da lui..mentre sono io che l` ho scatenata..non so se mi spiego..nonvoglio che ci sia questo disagio omesso tra di noi . Che devo fare ?

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao,

se non ho capito male tue figlio ti ha confidato di avere "il problema guardare negli occhi le persone?"

Sicuramente un buon prmo passo sta nel discutere questa cosa insieme a lui...fare finta di niente non è quasi mai bene, soprattutto con i figli, che sono molto più intelligenti i quanto pensiamo.

Anonimo ha detto...

Hai capito bene ..si lui ha questo problema ...oltre ad altri ..e` stato seguito da una terapeuta per un po ` di tempo...ne avrebbe ancora bisogno ma non vuole andare per non pesare sul bilancio famigliare visto che qmq non ce la passiamo bene e lui e` disoccupato ...grazie mille ne parlero ` con lui

Anonimo ha detto...

Lo sguardo tra uomini sconosciuti è sinonimo di sfida, pertanto quando mi capita di incrociare questi sguardi ostili (spesso) la prendo molto male e fatico a trattenermi dallo sferrare una raffica di pugni su quel grugno; le donne invece nell'incontro casuale con l'uomo, hanno sempre lo sguardo basso(timore)o sprezzantemente guardano altrove; anche questo non è un bel modo di approcciarsi al prossimo..che dire, se dopo millenni di evoluzione ci comportiamo ancora cosi (me compreso) non vedo molta speranza per il futuro.

Alessandro ha detto...

Mi sento di condividere in pieno l'ultimo commento di Anonimo. Tu consigli di guardare negli occhi, ma non spieghi il significato del guardare negli occhi ed il tipo di sguardi possibili ed il modo di farlo. Dai per scontato che guardare negli occhi è giusto, necessario, normale.
Ti dico che entrare in un locale e guardare negli occhi altri uomini è il modo più rapido per passare allo scontro fisico. Del resto ciò succede anche se guardi un cane. Per evitare che un cane che non conosci ti attacchi non devi mai incrociare il suo sguardo. E quando due cani al guinzaglio si incontrano è sempre bene evitare questo contatto. Se invece guardi una donna penserà facilmente che 1) forse la conosci 2) che vuoi provarci 3) ad una possibile minaccia.
C'è differenza nel guardare le persone negli occhi a lungo e nel guardare, distogliere e guardare di nuovo. C'è differenza nello sguardo finalizzato alla seduzione e quello di una conversazione normale. Uno sguardo può significare: mi interessa e sono attento a ciò che dici, mi interessi tu, sono più forte di te e con la pupilla dilatata e lo sguardo assente che sei solo drogato o al limite in ipnosi. Chi non è abituato a guardare gli altri negli occhi queste cose potrebbe facilmente non saperle, pertanto manca a tali persone la comprensione del "linguaggio dello sguardo". Dire semplicemente di guardare tutti negli occhi per esercizio senza sapere come e perché sei sicuro che possa essere davvero utile?

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Alessandro,

chiedo di fare questi esercizi...come esercizi e non come modalità di comunicazione naturale fra le persone. Questi ESERCIZI servono per le persone che hanno difficoltà ad utilizzare lo sguardo o che sentono di essere "troppo timide" in questo campo.

E' vero che guardare qualcuno dello stesso sesso negli occhi spinge alla sfida...ma noi siamo perfettamente in grado di comprenderlo ed adattarci di conseguenza. Ciò che scrive l'anonimo sopra di te non denota una grande gestione delle emozioni...anche se lo capisco in pieno essendo una persona aggressiva.

I significati degli sguardi sono quasi impossibili da suggerire visto che si modificano in base a migliaia di variabili: personalità di chi stai guardando, contesto, cosa gli è successo un secondo prima ecc.

Questi sono consigli comportamentali per chi vuole sperimentare un modo di comunicazione leggermente diverso. Sfidando se stessi e NON gli altri.

Mi dispiace che tu sia in accordo con l'anonimo prima di te, ma purtroppo gli assolutismi che utilizza nel suo linguaggio sono predittivi della sua ultima frase...leggermente pessimista ;)

Ecco, più che preoccuparti di studiare i "tipi di sguardi" è, secondo me molto più utile, allenarsi ad ascoltare (in questo caso leggere) il prossimo con molta attenzione...da lì si capisce tantissimo.

Genna

Anonimo ha detto...

Ciao Gennaro, mi chiamo Francesca e ho 17 anni. Mi chiedevo se è possibile capire i sentimenti di una persona verso di te semplicemente guardandola negli occhi, magari grazie anche al linguaggio del corpo mentre lo fai. È possibile?

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Francesca,
dagli occhi di una persona si possono "ipotizzare" alcune cose... in altre parole i segnali che puoi osservare sono solo indizi e non danno mai certezze. Ad esempio:

- puoi osservare se ha le pupille dilatate e se si dilatano. Se si dilatano quando vede un oggetto X molto probabilmente ne è attratto. Lo stesso vale per le relazioni, se un ragazzo espande le pupille (cosa che accade inconsciamente) o è una questione di luce (c'è poca luce) o significa che è emozionato.

Attenzione però, le pupille non ci dicono che se è in ansia o se è eccitato. Questo devi capirlo da altri indizi del suo corpo e da come parla.

- Altro indizio che puoi notare è il sorriso. Quando una persona ride davvero ride con gli occhi. Anche qui, se vedi le zampe di gallina apparire di colpo forse la persona si sta divertendo, anche se lo fa in modo impercettibile, ma non sai davvero perché. Magari si diverte a prenderti in giro o semplicemente gli piace stare con te.

Come vedi non esistono dei segnali pre ordinati per comprendere cosa pensa una persona. Sono tutti indizi che se messi assieme possono darti un'idea di cosa accade internamente dentro una persona ma MAI la certezza dei suoi pensieri.

Leggi i post sul linguaggio non verbale e sulle bugie, li ci trovi tanti altri indici.

Genna

marilena russo ha detto...

salve, vorrei esporre anch'io qualcosa in merito.
Quando una persona parla io la ascolto, la mia attenzione è rivolta a essa e non a qualcosa che in quel momento puo girarmi attorno, e la guardo negli occhi,...a volte però mi capitano persone che mi fanno perder la voglia di parlarle perchè reggono poco lo sguardo,e lo disperdono da altre parti...mi chiedevo se fossi io ma non credo di parlar di stupidate o senza nesso logico anzi...perchè succede e come porvi rimedio? ho provato anche a fare la stessa cosa con chi fa cosi...ma mi sento stupida ...e riprendo il mio modo di fare guardare negli occhi e prestar attenzione....

Gennaro Romagnoli ha detto...

Salve Marilena,
in ogni buon corso di comunicazione si apprende che la responsabilità della comunicazione è di chi vuole farsi ascoltare. In altre parole, invece di chiederti perchè le persone davanti a te tendono a non guardarti negli occhi, chiediti come attirare meglio la loro attenzione.

Questo non perché credo che "sia tu la causa" ma perchè si tratta di un "artificio" per poter diventare una migliore comunicatrice. In altre parole invece di interpretare gli sguardi distratti dei tuoi interlocutori come "non mi stanno ascoltando" dovresti vederli come semplici feedback della tua azione. Se questo è negativo cambia il tuo modo di comunicare e nota se migliora la risposta. In questo modo diventerai una brava comuicatrice...

...torniamo agli occhi, come dicevo (forse) anche nei commenti più sopra, bisogna evitare di pensare che se uno NON ti guarda negli occhi significa che non ti sta ascoltando. Ci sono persone che non amano essere guardate negli occhi troppo a lungo, così se invece tu lo ritieni un segno di interesse, può darsi che non riusciate a comunicare.

Reggere lo sguardo NON è un segno di attenzione, semmai è di "attrazione sessuale" oppure di "sfida"...ma non di attenzione concentrata. Raramente chi ti ascolta con interesse ti guarda anche negli occhi. O meglio, non tutte le persone che ti guardano negli occhi ti stanno ascoltando veramente.