Ipnosi: come apprendere i pattern linguistici…

Ciao,

oggi sto per regalarti una delle mie “metodologie” preferiteper poter migliorare le tue prestazioni mentali e nello stessotempo apprendere il linguaggio ipnotico…e non solo…Ti ho parlato molte volte sia della ipnosi e sia dei modellilinguistici “creati” dalla PNL per apprenderlo in modotecnico e preciso…ma come allenarsi?

Sicuramente il modo migliore per “allenarsi” nello utilizzodel “linguaggio” è quello di praticarlo nella vita reale,tuttavia durante una normale chiaccherata subentranoalcuni fattori che possono bloccare l’apprendimento deifondamenti:

1) Gli amici: spesso chi inizia a studiare queste cose fa”esperimenti” su amici e parenti…ma per diversi motivinon la ritengo una buona strada, soprattutto all’inizioquando non sia ha dimestichezza…

2) Le emozioni: durante una reale interazione ci si senteemozionati e questo blocca la capacità di “trovare il modellogiusto”…facendoti sembrare anche impacciato nel linguaggio”comune”…

3) La poca conoscenza dei modelli: come già dettomolte volte, questi “modelli” non sono altro che modi naturalicon cui usiamo il linguaggio… non sono forzature strane, mamodi che già utilizzi mentre parli, solo che quando li studidiventano coscienti. Per utilizzarli al meglio è necessarioche tu inizi li conosca bene…e poi li ri-dimentichi 😉

Se conosci la PNL sai a “quali modelli mi riferisco”…Il primomodo per apprenderli è sicuramente quello di iniziare a scriverli. Fra le diverse storie che circolano in questo campoti racconto quella di Michael Breen

…”si vocifera” che Breen raccontò a Bandler di avere unquadernone, suddiviso in sezioni, in cui, per ogni sezionec’era un modello linguistico. In pratica Breen per allenarsiscriveva un TOT di “patterns” per ogni tipologia di modello.Bandler guardò negli occhi Breen ed esplose in unafragorosa risata… e gli disse… “io ho un quadernone intero per ogni modello” :-O

Questa storia chiarisce l’importanza di SCRIVERE i patternper apprenderli…ma negli anni “mi sono inventato” unmodo più divertente ed utile per farlo. L’unico problemaè che presuppone che tu già conosca i modelli. La tecnicaha un nome specifico ma per questione di diritti lachiamerò “flusso di coscienza”…Ecco come farla:

1) Trova un posto tranquillo e rilassati. Non appenainizi a “immaginare qualcosa”…descrivilo a voce alta…Aiutati immaginando qualcosa “volontariamente” evedrai che lentamente la cosa sarà sempre piùspontanea.

2) Nel descriverlo utilizza un linguaggio sensorialmentebasato e al presente (es. vedo un puntino blu mentrepercepisco una sensazione di fresco e ascolto una musicain lontananza).

Questo è il “metodo classico” con cui, non solo migliorila tua abilità nel visualizzare ma alzi anche il tuo QI ;-)Tuttavia questo stessa metodologia può essere farcitadi pattern ipnotici, quindi non più sensorialmentebasati…esattamente come hai appreso nel modello diBetty Erickson (5-4-3-2-1 se non lo ricordi vai subitoa rileggerlo ;-)) con la differenza che qui “parli”…

Questo metodo semplicissimo ti permette di fare 4cose contemporaneamente: (1) migliorare il tuo mododi visualizzare…(2) aumentare la tua elasticità mentale(3) apprendere i modelli linguistici…(4) sviluppareinteressati stati auto-ipnotici 😉

Eh…ti è piaciuto il regalo? 😉 tra poco tornerò a Padovae ri inizieranno gli Audio-post…per ora goditi questapiccola chicca che, nella mia pratica ha fatto unanotevole differenza 😉 …lasciami un commento perdomande ed opinioni…e segui il mio blog dai feed rsse/o da facebook.

A prestoGenna

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2 Commenti
  • Ciao Alessandro,
    e grazie per il tuo contributo…
    Genna

  • molto bene … è un esercizio ottimo per la consapevolezza .. riconoscendo che i modelli siamo noi stessi impariamo a riconoscerci in tutte le situazioni.,. e a trasformare e capire quelle emozioni e istinti che ci vietano la pace e felicità .. questo studio del linguaggio del corpo e quindi natura stimola la comprensione di noi e quindi del tutto …portando pace e felicità .. riguardo all'ipnosi , la mente non fa altro che concentrarsi in un suono o altro che si ripete , mettendo quindi a riposo i sensi che non stimolano la mente turbolenta a saltare da un impressione o emozione o istinto,, ad un altro…
    eh eh la cosa migliore e stare in vacanza e respirare l'aria come se fossi sempre innocente come un bimbo… lo stupore della semplicità porta la gioia .. io riparto tra poco.. tanta gioia a te

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