martedì 23 giugno 2009

PNL: Come potenziare l'effetto delle ancore... :-)



















Ciao,


se conosci la PNL sicuramente sai di che cosa si parla quando
si nominano le ancore. Qui ti ho mostrato più volte come
utilizzare questo potente strumento
su te stesso e sugli altri...
e in modo particolare scoprirai un trucchetto frutto dei
più
moderni studi sulle neuroscienze ;-)


L'ancoraggio non è una semplice tecnica, ma il risultato di
millenni di evoluzione. Infatti le ancore nascono dal nostro
enorme potenziale di apprendimento e dimostrano quanto
veloce possa essere la nostra capacità di imparare cose
nuove e soprattutto inconsciamente
!





hai visto il video? qualche giorno fa aggirandomi su
youtube mi sono imbattuto in questo divertente video
dove si possono vedere diverse tipologie di ancoraggio
in diversi contesti. Ho pensato subito di fartelo vedere
per evidenziare i "contesti diversi"...e per introdurre il
"piccolo trucchetto" ;-)


Come vedi, che sia un gioco di mentalismo (Derren Brown)
o un corso di sviluppo personale (Tony Robbins) oppure un
abile comico del SNL...i principi che sottostanno al nostro
apprendimento sono sempre gli stessi...


Interessante è un recente studio fatto nella Università della
Pennsylvania pubblicato su "Science" che dimostra come
il cervello sia disposto ad apprendere qualsiasi cosa
purchè
essa avvenga inaspettatamente.


Pare che anche una piccola sorpresa attivi i neuroni della
substantia nigra (una regione del cervello) implicata nella
produzione di dopamina...sostanza famosa che permette
di auto-ricompensarsi...


Che cosa se ne può trarre ad un livello pratico?


Quando "installi" le tue ancore, è quasi sempre meglio
farlo "di sorpresa". O in modo coperto... Esse agiscono già
in modo naturale e coperto. Per cui, anche se ti trovi davanti
ad un cliente/paziente, allenati ad installare ancore in modo
coperto e soprattutto, inaspettato!


Segui le regole del buon senso: se il rapporto è fra due
persone di sesso differente, evita di usare le ancore
cenestesiche e opta per qualcosa di differente. Fai in modo
che le ancore che utilizzi siano realmente discriminabili...
cioè che si possano distinguere chiaramente l'una dall'altra...


...evitando di ancorare gli stati a qualcosa che fai spesso, come
annuire o fare dei suoni di approvazione. Prova con un bel
suono onomatopeico, oppure con un gesto vistoso del tuo
corpo. Ricorda che devi attivare l'effetto sorpresa...


Ricapitolando:
l'apprendimento è il concetto di base che
sta sotto la tecnica dell'ancoraggio in PNL. Esistono molti
buoni consigli per attivare efficacemente un'ancora la
scienza moderna ci dà un nuovo consiglio pratico:
la sorpresa...per sorprendere sorprenditi ...impara dal
tuo inconscio come fare ;-)


E tu che cosa ne pensi?
Lasciami un commento e se non
lo hai ancora fatto abbonati ai miei feed ne resterai
sorpreso
:-D


A presto
Genna


Ps. Bandler ha detto spesso: "il problema è che ricercatori
e clinici non si parlano"... questo è lo scopo di questi post...
mettere in "comunicazione" la ricerca con la pratica ;-)

9 commenti:

Piero ha detto...

G r a z i e G e n n a ...

per questo post davvero chiarificatore.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Grazie
Piero :-)

Francesco ha detto...

Interessante questo aspetto delle ancore con l'effetto sorpresa. In effetti anche la TV funziona così.

Ti chiedo: E' possibile creare l'effetto sopresa per se stessi di proposito?
A volte mi rendo conto che ciò accade, ad esempio quando scrivi di A e ti sorprendi che nel tuo scrivere è spuntato un B che ti interessa più di A con cui non ha apparenti legami!
Non a caso la scrittura spesso è terapeutica!

E se lo volessi fare di proposito senza scrivere niente? Crearmi una sorpresa che mi ancori a qualcosa che mi faccia girare attorno al palo fisso di una convinzione limitante, come se fossi un regista sul set che si muove sulla scena, con lo scopo di cambiare la rappresentazione di quella scena.

Grazie
Francesco

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Francesco,

ottima osservazione, per me sarebbe possibile crearsi un'auto sorpresa...o per lo meno su di me funziona:

ad esempio si può associare un colore ad un determinato stato d'animo (come viene anche fatto nella dinamica mentale) e poi suggerirsi che, ogni volta che si vede quel colore, nel mondo fisico, si riaccederà a quel determinato stato.

Ti assicuro che funziona tantissimo...e personalmente sono rimasto più volte sorpreso nel ritrovarmi a cambiare stato rendondimi conto solo successivamente che era stata l'ancora settata ad agevolarlo...

Che ne dici?
Genna

Francesco ha detto...

Siccome cerco il pelo nell'uovo mi chiedo: 1) Se il colore è troppo comune si perde l'effetto sorpresa 2) se invece lo è troppo poco la necessità diventa di trovare "casualmente" quel colore quando se ne ha bisogno.

Un aspetto che ho notato andando a piedi a lavoro (15-20 minuti) a proposito di stato d'animo, è il seguente: se non faccio il solito percorso, trafficato e rumoroso, ma cambio ogni volta strada passando magari per un minimo di verde che c'è in un piccolo parco, a volte, l'umore, se non mi chiudo in me, cambia tonalità in meglio.
Quindi un'ancora può essere il verde alla pace interiore, che immagino sia un'ancora spontanea per molti!

Grazie per il suggerimento
Francesco

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Fracesco,

quello che dici è possibilissimo...qualche tempo fa ho scritto un articolo proprio sul potere delle "scene della natura" sulle funzioni congnitive..

In pratica chi "vive e sperimenta la natura" ha un vantaggio in funzioni cognitive positive: memoria, tempi di risposta...ecc...

Grazie
Genna

Bradu Adrian ha detto...

Ciao Gennaro
Grazie per il post ...ma avrei una domanda.
Se io volessi ancorare una persona che ha come canale preferenziale il visivo non sarebbe meglio usare un ancora di tipo visivo? o se fosse una persona di tipo cinestetico non sarebbe meglio usare un ancora di tipo cinestetico?
C è qualche legame tra il tipo d ancora e il canale preferenziale?
Grazie.

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Adrian,
il miglior canale per le ancore è il cenestesico a meno che la persona non abbia dei problemi di sensibilità.

La conocordanza tra canali potrebbe essere utile per togliere vecchi ancoraggi ma non per un nuovo ancoraggio.

Bradu Adrian ha detto...

Grazie per la risposta.