Ciao,
ricordi i post sugli stili cognitivi? Oggi ti parlo di uno studio
che è attualmente in corso...dovrebbe essere top secret,
ma per te non ci sono segreti in questo campo ;-))
Si tratta di studi che hanno a che fare con le immagini
"pornografiche" e lo studio della P300...
La p300 è un'onda che segnala quando uno stimolo entra
in coscienza...è praticamente l'unico segnale fisiologico che
indica quando entri in contatto con uno stimolo...la P300
si modifica in ampiezza quando si assiste a qualche cosa
che affascina particolarmente...
Lo scopo principale dello studio è quello di valutare le
"parafilie"...nome tecnico che indica i disturbi mentali
legati al sesso...
A Torino stanno facendo delle sperimentazioni in cui
mettono un cuffia ad un soggetto al quale viene fatto
ascoltare un suono continuo...questo esperimento è stato
utilizzato per studiare l'effetto di immagini pornografiche
sulla coscienza...
Contemporaneamente il soggetto viene sottoposto
a 3 tipologie di filmati:
- uno in cui si vede un cartone animato,
- un altro in cui vengono proiettate delle immagine
dall'ultimo mondiale di calcio. - una immagine porno scelta dagli sperimentatori.
L'ipotesi principale di lavoro è che, durante le proiezioni la
P300 si modifichi durante la proiezione di immagini
pornografiche....così come si attiva e si modifica durante
la visione delle immagini del mondiale.
Adesso starai pensando “a noi che cavolo ce ne frega di
questo esperimento?”:-D
...semplice, perché durante la proiezione delle immagini hard
core, i soggetti (per la maggiore uomini), quando la P300 “si
allarga” denotando estremo interesse i soggetti non
sentono più il suono di che hanno in cuffia....
“bene ora allaccia le cinture di sicurezza perché il volo
pindarico che sto per farti fare è abbastanza spericolato”...
Tu sai che in tutti i libri di Pnl si giustifica la predisposizione
ad un canale sensoriale, nella elaborazione delle informazioni,
con il fatto che la nostra attenzione è limitata...ne abbiamo
già discusso nel primo post dedicato agli "stili cognitivi".
...purtroppo però, la maggior parte delle affermazioni sulla
PNL non sono sperimentalmente confermate, questa
compresa...non che sia strettamente necessario ma...
nonostante sia davvero molto lontano, l'esperimento ci
prova che, quando un canale viene saturato “NON dal
canale” ma dall'interesse, un canale è come se
venisse spento...
..questo "prova" quanto detto da sempre dalla PNL
ma soprattutto aggiunge un livello successivo che è quello
dell'interesse ( o salienza). Quindi, la rilevanza di un
determinato argomento (rispetto ad un altro) “vince”
sul canale rappresentazionale....
Questo è l'aspetto che mi interessa maggiormente dello
studio questi non sono ancora stati pubblicati, per cui
non se ne sa ancora nulla...
Durante i corsi, per spiegare il fenomeno della saturazione
dei canali sensoriali mi piace utilizzare l'esempio del
parcheggio. Molte persone, io compreso, se devono
effettuare un "parcheggio impegnativo"...spengono la radio!
esatto soprattutto se il volume e alto (io ad esempio abbasso
molto)...
ma ho anche trovato persone, che quando vanno molto
veloce in autostrada, hanno il bisogno "fisiologico" di
spegnere o abbassare la radio....perché? Perché
interferisce con altri canali...
Concludendo: la scienza continua a provare che le
intuizioni della Programmazione Neurolinguistica
sono reali... questo aiuterà sicuramente la divulgazione
di questo meravigliosa disciplina ;-)
E tu cosa ne pensi? Lasciami un commento qui sotto
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A presto
Genna
Ps. l'immagine non è la vera P300, perchè non l'ho
trovata di pubblico dominio. E come sai, non sono bravo
con la grafica ;-)
6 commenti:
bhè! nn so se c'entra qualcosa, ma io, per esempio, quando sono senza occhiali ( sono miope) sono ...sorda! Davvero, pongo tutta quanta la mia attenzione nel cercare di definire e riconoscere ciò che sto guardando che.. per l'appunto mi dimunisce l'udito!
Un altro esempio potrebbe essere quello di quando si assiste ad una lezione e la si registra mentre si ascolta. Mentre sei in aula sei telmente preso dall'osservare il relatore e concentrato sulla sua voce che escludi tutti gli altri suoni. Infatti quando in seconda battuta ascolti la registrazione ti rendi conto che il registratore ha catturato tutti i suoni presenti al momento come il clacson di un'auto, il tossire di qualcuno, lo scartocciare di una caramella, una matita che cade, una porta che si chiude, una sedia spostata,il rollio di un aereo, il cinguettio di un passero, un cane che abbaia...è sorprendente constatare che mentre eravamo dal vivo, tutti questi rumori e suoni non sono stato minimamente computati, anzi ci sembrava di essere di essere circondati dal silenzio + assoluto rotto solo dalla voce dello speaker.
Nn so se ha attinenza con ciò che hai detto... sta di fatto che è la prima cosa che mi è venuta in mente mentre leggevo!
Ciao!
Brava Ester,
tutti gli esempi che hai fatto "provano" il "volo pindarico" dell'articolo...
Tutti abbiamo queste interferenze...ma pochi se ne rendono conto...
Grande Ester ;-)
Genna
La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu
leggere l'intero blog, pretty good
grazie anonimo ;-)
leggere l'intero blog, pretty good
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