Ipnosi: effetti positivi della trance ipnotica…sulle verruche ;-)

Ciao,

da un pò di tempo a questa parte sto vedendo davvero unamarea di pazienti…perchè pare che la primavera uggiosastimoli ad andare dallo psicologo 😉

durante questo periodo è arrivato un ragazzo per unaconsulenza, il “classico” disturbo di ansia (perdona questenominalizzazioni da pissi-cologi ;-)) e, dopo aver effettuatola educazione pre-ipnotica… inizio con il farglisperimentare lo stato di trance.

Utilizzo spesso l’ipnosi, ma non sempre, o almeno non inmodo ufficiale 😉 invece questo ragazzo, inviatomi da unex cliente, sapeva già tutto e voleva propriosperimentare l’ipnosi.

Noto subito nel ragazzo, sia la motivazione giusta e sia lanaturale predisposizione ad entrare in trance. Facciamouna bella induzione con “rinforzo dell’Io” (così vienedefinito un “rinforzo” delle risorse interiori nella miascuola di appartenenza)… della durata di circa 30 minuti.

Il ragazzo, visibilmente soddisfatto mi chiede unappuntamento per la settimana seguente. Così ci siamorivisti dopo 7 giorni… e come primo effetto mi dice cheimprovvisamente a ripreso a dormire sereno e che isintomi dell’ansia sono notevolmente diminuiti…

…per una scelta strategica cerco subito di avvisarlo delfatto che “quella era solo una prova” e di non aspettarsicambiamenti così repentini (vedi Nardone). Allora luisi toglie le scarpe e mi mostra dei puntini sotto i piedi..

…mi dice che quelle sono 3 verruche e che, dopo qualchegiorno dall’intervento sono “scomparse” o meglio si sononotevolmente ridotte. Eppure io e lui non abbiamo maiparlato di verruche!

“Incuriosito” gli faccio un paio di domande più profondeper cercare di capire…e scopro immediatamente chequesto effetto era già nella sua mente. Cioè, lui mi è statomandato da una mia cliente e prima di contattarmi siè informato molto sugli effetti positivi della ipnosi…

…così già in quella “prima prova” il cliente aveva ripostomolta aspettativa e di conseguenza la sua profezia si è auto-avverata. La cosa sorprendente è che questocollegamento fra aspettativa ed effetto è statonettamente “inconsapevole”…

…infatti il ragazzo non aveva piena coscienza di questiaspetti che ho “estratto” usando le domande del miticometamodello 😉 quindi “in bocca non gli ho messonulla” e questa descrizione dell’aspettativa derivavatutta dai suoi approfondimenti sulla ipnosi e dallasua voglia di migliorare…

L’ipnosi è uno strumento meraviglioso per raggiungererisultati straordinari…se anche tu hai una storia similelasciami un commento qui sotto e condividila…e senon lo hai ancora fatto iscriviti ai miei feed.

A prestoGenna

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6 Commenti
  • Ciao Montezemolo,
    da quando la Elizabeth Loftus ha editato i suoi lavori (li trovi sul blog) non penso proprio che ciò che indica Bandler sia possibile. Vedi la ipermnesia, una fenomenologia ipnotica non può essere precisa perchè noi disfiamo e ricuciamo i ricordi in ogni istante, proprio come Penelope con la sua tela, ma dandole sempre una forma leggermente diversa ed adattata alla realtà che stiamo vivendo in quel contesto.

    Con l'ipnosi si possono fare diverse cose, ma nulla di più di ciò che potresti fare senza l'ipnosi 😉

  • Ciao Genna!

    ho letto anche altri tuoi articoli sull'ipnosi sperimentale, ed insieme alla lettura del libro di Bandler "Il potere dell'inconscio e della PNL" mi sono venute delle curiosità.

    Bandler dice che tramite l'ipnosi è possibile risalire a tutti quei ricordi che la mente conscia rimuove, cita gli esempi di una donna a cui ha fatto ricordare tutti i suoi numeri di telefono, od un altra a cui ha fatto ricordare dove avesse perso l'anello nunziale più di due decenni dopo.

    Ora, la curiosità che volevo chiederti è questa: sarebbe possibile portare una maggiore memoria dalla mente inconscia a quella conscia, nella vita di tutti i giorni? Oppure tentare di 'potenziare' le nostre capacità mentali applicate ad alcuni ambiti specifici come lo studio o il lavoro.

    Quali sono secondo te gli ambiti in cui si può lavorare con l'ipnosi per ottenere risultati di questo tipo (sempre che sia possibile)?

    Spero di non aver fatto delle domande stupide… Complimenti per questo splendido blog!

  • Ciao Marcello,

    ottimo 🙂

    Grazie per la tua
    preziosa testimonianza

    Genna

  • Salve,
    a proposito di ipnosi, voglio testimoniare che attraverso delle tecniche di autoipnosi ( in questo caso di ristrutturazione analogica)ho sconfitto e dico sconfitto l’ansia. Tale sintomo è praticamente scomparso e a volte mi meraviglio, quando mi ritrovo in vecchie situazioni che generavano ansia di non avvertire l’ansia ( scusa il gioco di parole).
    A testimonianza degli effetti positivi dell’ipnosi.
    Salute

  • Ciao Marcuzio…

    Il frame o contesto è molto importante perché ti “ingloba” ad un livello superiore…

    Mi spiego meglio: il contesto è spesso implicito (inconscio) per cui influenza le cose che vi accadono…è già un bene che tu te ne sia reso conto…

    Esistono molte tecniche che puoi utilizzare…una di queste l’ho scritta lunedì nell’articolo su Bandler…

    Dopo aver applicato le tecniche ti consiglio di affrontare tutti quei luoghi e quelle persone che ti mettevano maggiormente a disagio…

    Adesso ti saluto…perché non mi funziona la rete e ti sto ripondendo dal cellulare…una vera faticaccia;)

    Fammi sapere quale esercizio sceglierai (se cerchi sul blog ne trovi tantissimi) e anche i risultati

    A presto
    Genna

  • Ciao Genna,

    cosa si intende con il termine FRAME in ipnosi?

    E’ un fenomeno simile ad una trance ipnotica?

    Quali sono le variabili più importanti che lo determinano e come si modifica?

    Ad esempio, quando sono tornato nel paesino dove sono nato, ho ricominciato a comportarmi come quando vivevo lì. Per la prima volta dopo una quindicina di anni balbettavo e mi sentivo timido.

    Si tratta di una trance ipnotica generata dal luogo?

    Per rimediare ho provato l’eft, ma l’effetto di rilascio durava un paio di minuti.
    Poi ho provato a pensare a quel luogo come se fosse dall’altra parte del mondo, dal punto di vista che ho quando viaggio e cambio spesso dimora.
    Questo secondo esercizio ha migliorato un pò lo stato, ma non mi ha fatto accedere alla scioltezza, e alla sensazione di agio che di solito mi caratterizza.

    Hai qualche esercizio da consigliarmi?

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