Scuola di ipnosi: i Test di suggestionabilità e ipnotizzabilità

Ciao,

nelle lezioni di ipnosi non ti ho mai parlato dei test disuggestionabilità. Se ti piace l’ipnosi sicuramente haigiù capito dove voglio arrivare… Esistono dei test cheti permettono di scoprire il livello base disuggestionabilità o ipnotizzabilità.

Questi test sono stati debellati dalla pratica clinica daquando è apparsa la “nuova ipnosi” di M. Erickson; laragione è semplice, essendo la trance un fenomenonaturale raggiungibile da tutti, basta trovare il modoadatto e tutti possono raggiungere una trancesoddisfacente. Di conseguenza il test risulta inutile…

Tuttavia, a mio parere, questi test possono essere utiliper tre semplici ragioni:

1) Per la ricerca: esistono diverse scale e diverseprocedure per indagare la “suggestionabilità” che sonousate regolarmente nei laboratori. Come la StanfordHypnotic Susceptibility Scales e la Harvard Group Scaleof Hypnotic Susceptibility.

2) Per i neofiti: chi è alle prime armi può usare questitest per esercitarsi nelle induzioni e nella capacità diosservazione (calibrazione).

3) Studiare la fenomenologia: cioè vedere “che cosa sipuò fare (o far fare) durante lo stato ipnotico”…si riferisce alcomportamento osservabile.

Se hai letto qualche libro di PNL o di M. Erickson, econosci solo questo aspetto della ipnosi forse staraipensando che questi test siano inutili…e invece, per almenoi tre motivi qui sopra menzionati ti assicuro che sonoutili e divertenti….soprattutto se sei alle prime armi.

I test sono molto utilizzati nella ipnosi da palcoscenico,(quella vera) perchè l’ipnotista deve scegliere buonisoggetti per fare in modo che gli esercizi più divertentivengano messi in atto dall’ ipnotizzato.

Il grado di suggestionabilità viene anche chiamato…responsività, cioè la capacità di “rispondere”. Io lopreferisco come termine…e mi piace chiamare le”suggestioni” con il loro vero nome “suggerimenti”.

Nonostante l’ipnosi sia nata e cresciuta in Europa essasi è eclissata (a causa della psicoanalisi) per fiorire edessere sviluppata oltre oceano. Per questo i test chescoprirai tra poco sono quasi tutti di orignie”anglosassone”.

Prima di tuffarci nella pratica è utile che tu conoscauna i due “stili principali” con cui impostare i test:uno permissivo (materno) ed un altro autoritario(paterno). Questa distinzione caratterizza in realtàtutto lo stile induttivo…ma è interessante notare chequelli della NGH li utilizzano anche per i test…

Ecco 2 test di suggestionabilità ipnotica:

1) Il dizionario e il palloncino: invita il soggetto amettere le braccia perpendicolari al corpo davantia se. Poi suggerisci di chiudere gli occhi e di iniziarea immaginare che in una mano (quella che vuoi) cisia un pesante dizionario…

…mentre nell’altra mano c’è attaccato al polso, conuna cordicella, un palloncino. Dai suggestioni chespingano contemporaneamente: la mano con il dizionario verso il basso e quella con il palloncinoverso l’alto.

Dopo aver ripetuto per almeno 5 minuti le indicazioniosserva di quanto si sono distanziate le braccia dallaposizione iniziale… questo sembra essere un buonindizio di “ipnotizzabilità”…

Questo test può avere, in genere, 3 modalità per poterleosservare e giudicare:

A) Poco responsivo: le braccia del soggetto restanoimmobili e non si spostano di un centimetro.

B) Soggetto troppo responsivo: le braccia fanno unmovimento “esagerato” e poco naturale (troppocosciente)

C) Soggetto responsivo: i movimenti sono scattosi elenti e spesso il soggetto resta sbalordito (questo èil soggetto migliore).

2) Mani (occhi/piedi) incollati: in questo test, moltonoto perchè usato spesso dagli ipnotisti da palcoscenico siordina in modo autoritario che due parti del corposi incolleranno fra loro a tal punto da non riuscire piùa staccarli volontariamente.

Si invita il soggetto a unire fra di loro le mani intrecciandole,poi gli si dice che le sue mani sono incollate, saldaterigidamente fra loro…talmente incollate che più cercheràdi scioglierle e più si incolleranno fra loro…

si continua ad impartire suggestioni…non meno di 3 volte,al termine del processo è utile utilizzare una frase simile a:”prova invano a scioglierle…perchè sono incollate” e primaancora che tenti realmente di scioglerle, gli si dice con forza:”vedi non ci riesci”…

Questa formulazione verbale è tipica della ipnosi dapalcoscenico…ripetendola velocemente e con autoritàè possibile disorientare al punto che le mani restinodavvero incollate… A questo punto se funziona si puòprogredire con le fenomenologie.

Uff…mi fermo qui perchè, per esaurire l’argomentoavrei bisogno di almeno 10 post;-) e mi riservo dicontinuare l’argomento più avanti…fammi sapere checosa ne pensi lasciandomi un commento e se non lohai ancora fatto, iscriviti ai miei feed.

A prestoGenna

Ps. Nel prossimo post vedrai alcuni test che puoiripetere con gli amici (anche questi chiaramente) cheti potranno essere utilissimi come convincer ;-))

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8 Commenti
  • Ciao Mimmo,
    ottima domanda… la risposta è No! da qualche parte ho anche scritto un articolo in proposito.

    Chi è maggirmente suggestionabile è una persona intelligente e mediamente più aperta. E' una persona estroversa (nel modello dei big five) che ama stare con la gente ed uscire a fare festa.

    Non è un credulone…è solo più aperto alle esperienze.

  • Grazie..sei un grande:))

    Ma già che ci siamo: il suggestionabile è un credulone?
    E' facilmente raggirabile?

    Mimmo

  • Ciao Mimmo,
    si esistono ma tieni conto che "non sono scientifici"… come anche quelli cartacei d'altronde 😉

    Si, quello di vedere se l'altra persona ci imita, magari con uno starnuto potrebbe essere una modalità. Ma ancora meglio è essere in grado di entrare in sintonia realmente con l'altra persona.

    Quindi si al ricalco ma solo con l'intento di generare rapport…

  • Ciao caro Genna!

    E' molto interessante questo post dei test:)
    C'è un test di suggestionabilità che si può fare all'insaputa del soggetto?
    Non so… tipo sbadigliare e vedere chi sbadiglia oppure produrre un rumore ed osservare chi reagisce in un certo modo…

    Un salutone

    Mimmo

  • Si…la prima volta che se ne prende atto è abbastanza strano 😉 Non posso sapere come proseguirà con il trattamento perchè ognuno a un suo modo. Io ad esempio salto a piè pari i test di suggestionabilità, che secondo me, servono a poco per l'efficacia del trattamento.

    Genna

    Ps. se non riesci a loggarti, scrivi il tuo nome alla fine dei commenti 😉

  • Grazie, chiedo scusa per l'anonimato ma non sono in grado di loggarmi. Avevo quasi timore a rispondere alle domande perchè pensavo che lo dovessi fare solo in stato di incoscienza invece così non è stato. E stato incredibile però la sensazione del braccio, era come se fosse una parte staccata da me anche se ne percepivo la tensione ed i movimenti. Il prossimo passo quale sarà?

  • Ciao "anonima"…
    è normalissimo! la trance ipnotica non è rilassamento e neanche concentrazione, ma è lasciarsi guidare dalla parte più intima di noi stessi.

    Tuttavia, si non eri in "trance" vera e propria del termine…ma in uno stato transitorio fra la trance e la veglia.

    Genna

  • Oggi ho fatto la mia prima induzione ipnotica…mi è stato suggerito l'episodio del palloncino. Per una buona mezzora (credo) sono rimasta immobile, poi il braccio destro ha iniziato ad alzarsi e, su richiesta del terapeuta, ha iniziato a muoversi a destra e a sinistra come il pendolo di un orologio. Il tutto senza la mia volontà. Però io ero perfettamente vigile e cosciente, non ero per nulla rilassata, non riuscivo a concentrarmi sulle sue parole e a volte la mia mente si metteva a vagare, insomma pensavo ad altro. E non ero certamente in trance, è normale questo?

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