venerdì 20 marzo 2009

PNL: Time-line dentro e fuori dal tuo tempo mentale ;-)













Ciao,


ti ricodi l'ultimo post dedicato alla time-line? per farlo
mi ero servito da un esercizio tratto da Bandler. Ti
avevo chiesto se ti piaceve e mi hai incoraggiato a
continuare a parlarne...


Oggi vediamo in modo molto semplice quali sono le
maggiori differenze fra le time-line condividere con
te che cosa ne penso.


Prima di iniziare però ho bisogno di rinfrescarti che
la time-line è il modo con cui rappresenti e organizzi
il tempo all'interno della tua mente. Questa è spesso
definita come una linea...tuttavia può avere le più
disparate forme (cerchi, spirali, casuali...ecc..).


Iniziamo con le differenze classiche fra "in time" cioè
"in tempo" e "through time" (attraverso il tempo):


In time: significa che la tua linea del tempo ti attraversa
fisicamente. Ad esempio quando estrai la tua linea del
tempo (clicca qui se non sai come) potresti renderti
conto che hai il passato alle spalle ed il futuro davanti.





















Throug time: vedi il tempo davanti a te...come se tu
fossi uno spettatore di quello che ti sta accadendo...e
che ti è accaduto.





















Come vedi non sono un bravo grafico però credo di
aver reso chiara l'idea della differenza submodale
di come viene percepita la tua time-line.


Esatto submodale...perchè sicuramente avrai notato
che entrambe hanno una caratteristica fondamentale
di tutte le sottomodalità---> in una sei associato ai
tuoi ricordi (in time) mentre nell'altra sei dissociato
(through time).


Queste differenze sono state trovate da Tad James e
da Wyatt Woodsmall (1988)
e successivamente sono
state rielaborate da Bob G. Bodenhamer e Michael
Hall (1997).



Forse non tutti sanno che (vai di enigmistica;-)) ogni
differenza marcata nel reame della mente è quasi
sempre accompagnata da una teoria personologica.
Cioè di una linea guida di come sono fatte le persone...
in base agli assunti della teoria stessa...


Questo è stato fatto anche in base a come le persone
rappresentano le proprie linee del tempo...ma ci
tengo a precisare che sono tutte speculazioni che non
credo abbiano un reale criterio statistico. Ma da
appassionato dell'argomento è giusto che tu le
conosca.


Ecco le principali differenze personologiche in base
a come rappresenti la tua time-line (e aggiungo in
un determinato contesto e situazione):


In time: se il "tempo ti attraversa" forse non sei
così consapevole del tempo che scorre. Le persone
così si perdono più facilmente nel flusso di quello
che stanno facendo...e questo è un'aspetto
positivo. Ma possono anche avere difficoltà a
staccarsi dai vecchi e brutti ricordi...


Through time: se invece "sei dissociato" dalla tua
linea del tempo hai una visione più obiettiva del
valore del tempo che scorre. Forse ami le cose
in consequenzialità (metaprogramma)... E
riesci a staccarti velocemente dai brutti ricordi.


Come lato negativo c'è il fatto di non riuscire
spesso a godersi il presente...perchè vedi i tuoi
impegni davanti a te...e sei sempre proiettato
o da una parte o dall'altra (passato e futuro).


Fuori dal contesto time-line è importante ricordare
che il concetto di tempo influenza profondamente
la "nosografia psichiatrica classica". Infatti di
solito: i depressi sono attaccati al passato mentre
gli ansiosi al futuro ;-)


Si è tristi quando si pensa a qualcosa che si è fatto
ma che non ci piace...(melanconici) e si è agitati
(ansiosi) quando qualcosa deve ancora accadere.


Questa semplice differenza è davvero importante
se come me lavori con le persone. E' un modo facile
per creare delle distinzioni che ti permettono di
lavorare meglio...e sapere su quale versante è
più utile iniziare ad intervenire.


Come al solito penso di aver già messo molta "carne
sul fuoco"...se ti piace l'argomento e vuoi che continui
a parlarne--->lasciami un commento qui sotto...
mentre se ti piace quello che scrivo e vuoi seguirmi
"senza sbattimenti" allora iscriviti ai miei Feed ;-)


A presto
Genna



Ps. Se anche tu hai cercato di iscriverti oggi al percorso
sulla creatività...mi dispiace ma le iscrizioni si sono
chiuse ieri sera ed il percorso è già iniziato ;-)

4 commenti:

manny ha detto...

grande genna,
sei stato di parola,complimenti a te e alla time-line di bandler XD
Ciao

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Manny,

hai visto...sono proprio una frana con la grafica :-P

Grazie

Anonimo ha detto...

ciao Gennaro,
sto seguendo il tuo blog da un pò di tempo, in particolare la serie di post sugli esercizi della timeline.
Li trovo un po caotici, difficili da seguire non per le spiegazioni che sono sempre molto chiare ma per la difficoltà di ricordare le audiolezioni associate ai titoli che hai dato ai post...nel senso che non si capisce bene dal titolo (e testo) del post quello che poi andrai a spiegare nell'audiolezione.
Forse dovresti fare un indice.
Ad esempio l'audiolezione in cui spieghi l'esercizio dell'innaffiatoio non viene "esplicitato" in nessun modo dal testo ed è difficile ripescarlo dopo un po di tempo.
Spero di essere stato chiaro :-)

ciaooo

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Anonimo,
hai perfettamente ragione e ti ringrazio per l'idea ;) sai non è facile stare dietro a tutti i post che ho scritto...

...prometto che starò più attento ;)
Grazie ancora