mercoledì 11 febbraio 2009

Psicologia e Grande Fratello: informazioni per la "salute mentale" ;-)

















Ciao,


qualche giorno fa, mentre ero qui a lavorare sul mio pc,
dietro alle mie spalle c'era la mia compagnia che si
guardava la puntata del Grande Fratello. Ti premetto
che non mi piacciono ne i reality e tanto meno la
televisione in genere.


Tuttavia non ho potuto fare a meno, anche durante i Tg
della settimana, di seguire la vicenda di una concorrente
(Federica) che durante un litigio ha scagliato un bicchiere
contro un atrlo concorrente (Gianluca) scatenando
il putiferio mediatico.


Questa scena è stata mandata in onda circa 10000 volte
e voglio fare una riflessione interessante su quello che
in PNL viene chiamato modellamento e in psicologia
modellaggio...e ovviamente sui neuroni specchio...


Mi auguro che tu che mi stai "ascoltando" non sia un
appassionato del Grande Fratello, perchè questo
post sarà assolutamente critico ed estremo ;-)


Ogni anno inseriscono in questi reality diverse figure che
sono "mentalmente instabili"...mi domando: "lo fanno
perchè di solito chi mira alla fama ha una personalità del
genere? "Assolutamente NO!....lo fanno perchè ahimè
...la sofferenza vende :-O


Mi spiego meglio: le emozioni forti, che sono spesso
causate, all'interno dei reality, dalle persone più "bizzarre"
ti colpiscono! accendono il tuo set di neuroni specchio
e ti permettono di ricordare meglio quello che hai visto.


Come ogni buon pubblicitario sa, lo scopo principale della
pubblicità è quello di fare in modo che tu ti ricordi del
prodotto
che hai visto, magari quando sei al supermercato.
Ed è stato provato che non c'è nulla di più potente delle
emozioni forti per azionare i meccanisimi di memoria.


Ti faccio un esempio... che forse abbiamo già fatto ma ci
tengo a ripetrelo. Rispondi a questa domanda:

"dove eri il 16 maggio del 2002 alle 16:00 del pomeriggio?"


Adesso, a meno che non fosse il giorno del tuo compleanno
difficilmente ti ricorderai dove ti trovavi...ma se ti chiedo:

"dove ti trovavi l'11 settembre del 2001 intorno alle 15?"

scommetto che (a meno che tu non sia troppo giovane)
ti ricordi perfettamente dove ti trovavi...perchè?


Perchè l'attentato alle torri gemelle
ha emozionato tutta la terra...e questo
potente sentimento ha stampato nella
tua memoria gran parte degli eventi
che ti sono accaduti in quella giornata.

Lo stesso meccanismo viene usato al
Grande Fratello, gli autori preparano
delle scene altamente emotive, magari
scegliendo a priori uno o due
concorrenti
"instabili" per creare
questo stesso effetto...brrrrrr....


"Piccolo inconveniente" quando apprendi emozioni di
questo genere la tua mente si modifica ed acquisisci
meccanismi di comportamento "svantaggiosi"...e tutto
perchè il GF deve fare più ascolti e deve restare nella
mente delle persone che lo guardano :-&


Soluzione: evita di guardare il Grande Fratello o al limite
tieni presente che i meccanismi psicologici che sottendono a
tutta la trasmissione (e non solo del GF) sono studiati per
far nascere in te emozioni...che spesso sono negative.


La leva negativa, cioè quella che ti spinge "via da"
(terminologia dei metaprogrammi della PNL) è quella
prediletta dai pubblicitari e dagli autori televisivi...quindi
antenne tese e scudo mentale azionato...ok? ;-))


Semplici informazioni come queste possono preservare
l'equilibrio mentale...come dice Beppe Grillo nel suo
ultimo spettacolo dal vivo "Delirio": "Esistono informazioni
che
possono decretare la sopravvivenza o meno di un
intero popolo
"...


...e la consapevolezza di quello che ti ho raccontato...può
dotare la "tua mente" di una pellicola resistente agli
urti psicologici ;-)


..tu che cosa ne pensi? lasciami un commento...e se vuoi
seguirmi comodamente tutti i giorni, iscriviti ai miei feed.


A presto
Genna



Ps. Il titolo e l'argomento (il Grande Fratello), oltre ad
essere davvero utili per ricordarti di "accendere il cervello"
mentre guardi certe cose... sono utili per indicizzare il mio
blog nei motori di ricerca ;-))

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Genna,
anch'io come te odio i reality ed altri tipi di programmi spazzatura, la televisione non la guardo mai, non per principio ma perchè sempre più raramente ci sono cose che mi interessano... ovviamente a parte guardare ogni tanto zelig, che è stato scelto da noi di adm come programma ottimista "defendemos l'alegria!!".
Sono piuttosto rigida a riguardo, anche la mia bambina che non ha ancora 2 anni l'ha scoperta solo di recente e guarda solo cose opportunamente scelte "su misura" e per pochissimo tempo. In compenso sono nettamente a favore della sana lettura e passo parecchio tempo a scegliere i libri che mi sembrano più adatti.
Oltre a preservare la salute mentale, secondo la mia modesta opinione, è necessario rivalutare l'importanza dell'apprendimento attivo, che ci insegna ad apprendere sempre più rapidamente ed efficacemente.
Personalmente penso che l'apprendimento passivo mortifichi anche la creatività e la capacità di problem solving sia negli adulti che nei bambini.
Ti ringrazio per averci illuminato sulle trappole insidiose che si nascondono dietro ai reality che minacciano seriamente la salute mentale di migliaia di persone a volte inconsapevoli.
Anche la mia posizione come vedi è molto estrema, come la tua...per dirla alla zelig "defendemos la cabeza!!!"
Con simpatia.
Ursula

Gennaro Romagnoli ha detto...

Ciao Ursula...
sono completamente d'accordo con te...

è fondamentale difendere l'apprendimento attivo...

Ora scappo..che i pazienti bussano alla porta ;-)

Genna