Ciao,
qualche giorno fa ero a casa (in Liguria) e nel
pomeriggio e mi sono visto "la storia infinita"..
che era uno dei miei film preferiti quando ero
bambino.
Era un bel pò di tempo che non lo vedevo e,
guardandolo mi sono accorto che è una
"cascata di metafore potenzianti".
L'ho beccato proprio mentre Artax il suo cavallo
affoga "nelle paludi della tristezza"... delle paludi
che ti inghiottono se ti "arrendi alla tristezza".
(la scena che hai visto nel "video")
Più avanti incontra il "fortuna drago" che gli dice:
"se non ti arrendi la fortuna arriva". Questo
mi ricorda qualcosa;-)...
Poi deve superare l'Oracolo del sud...dove ci sono
due sfingi che fulminano chi non è davvero
"sicuro di se"...e chi "dubita di se stesso"...
e la seconda porta...è uno specchio che ti mette
di fronte al tuo "vero io". Ma cacchio qui c'è
tutto lo sviluppo personale ;-)
Qualche anno fa (2003) si discuteva di questo film
sulla lista dello Zio Hack e su come il romanzo
stesso fosse una metafora eccezionale.
Un mix intelligente di letture nel pensiero che
creano un potentissimo yes set...e ti mandano
in un profondo stato modificato di coscienza ;-)
Adesso, puoi cliccare qui e andare a vedere se è
la storia combacia con il famosissimo "viaggio
dell'Eroe" di Joseph Campbell.
Tanto di cappello a Michael Ende che ha fatto un
romanzo pazzesco... un mattonazzo alla Tolkien
per intenderci. Un vero capolavoro...diviso con
due colori diversi...
Leggi il romanzo e/o fallo vedere a tuo figlio
sottolineando i punti che ritieni "più educativi
"ora scappo che sono in ritardo"...
ma prima di lasciarmi un commento e, se non lo
hai ancora fatto iscriverti ai miei Feed...ti lascio
con una citazione eccezionale tratta dal libro
« "Tutto ciò che accade, tu lo scrivi", disse.
"Tutto ciò che io scrivo accade", fu la risposta. »
(L'Infanta Imperatrice e il Vecchio della Montagna Vagante)
Spettacolare ;-)
a presto
Genna
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