Derren Brown, Cold Reading….e Calibrazione

Ciao

ti sei mai trovato nell’imbarazzante situazione dove un così detto “mago” ha cercato di “indovinare”qualcosa su di te…e ci ha anche beccato? E magari la stessa sera ha individuato diverse caratteristiche di molte persone presenti?

Forse il migliore al mondo a fare questa cosa, si chiama Derren Brown…ed è un prestigiatore, mentalista che utilizza ipnosi, pnl e altre tecniche interessanti. Se non lo hai mai visto guarda questo video pazzesco:

Regina fra queste c’è l’arte del Cold Reading…come individuare alcune caratteristiche personali di chi ti sta di fronte, senza che ti venga detto nulla…un po’come nel programma “i soliti ignoti”, dove viene chiesto di capire il lavoro delle persone che vengono presentate. Il Cold Reading ha raggiunto un grado di finezza davvero elevato.

Ma come funziona?

Le “abilità base” da apprendere sono molte, come determinati “trucchetti linguistici”, ma qui ti parlo delle 3 “principali” che si intrecciano fra loro:

1. Una Conoscenza “statistica” di determinate caratteristiche che mescolano la conoscenza ingenua(ad esempio un “immobiliarista” non va in giro con le scarpe da ginnastica) con dettagli più fini e studiati (come sapere che un determinato lavoro determina determinati segni fisici: calli, distorsioni ecc..ecc.).

2. Un linguaggio ambiguo usare un modo vago di descrivere le cose ed anche un’intonazione vaga. Come ad esempio “sento che lei potrebbe essere sposato giusto?” se la persona risponde in modo affermativo ecco che conferma la domanda, ma se risponde in modo negativo si va avanti come se non fosse successo nulla.

Questo attiva anche un fenomeno stravagante, il fatto che il ricordo successivo dell’evento remi a favore di ciò che hai azzeccato. Quindi il soggetto si dimenticherà dei fallimenti, anche perché ci passi sopra, e terrà a mente i successi.

3. Abilità di Calibrazione Comprendere lo stato del proprio interlocutore in modo estemporaneo(momento per momento).

[Da evitare di confondere con la “lettura del pensiero” cioè presupporre di conoscere lo stato interno dell’interlocutore.]

Forse conosci la famosa storia di Milton Erickson, dove ilsimpatico vecchietto fa nascondere un oggetto all’internodell’ospedale per poi ritrovarlo attraverso i”segnali minimi non verbali” della mano.

Hai visto il mago Berry…o qualcun’altro fare qualcosa del genere? Tengono per mano la persona che ha nascosto l’oggetto e dando piccoli strattoni, in tutte le direzioni per calibrare, si fanno accompagnare per la sala ritrovando l’oggetto nascosto.

Erickson fu vittima di 2 terribili attacchi di polio, il primo lo tenne a letto per lungo tempo, completamente paralizzato riusciva a muovere solo gli occhi.

Erickson doveva “far passare il tempo” (così racconta) inmolti suoi lavori e per farlo ha iniziato a studiare lacomunicazione verbale e non verbale dei proprifamiliari.

Con una famiglia numerosissima, ben preso riuscì adistinguere ogni famigliare in base ai passi, ai rumori e ailoro respiri. Nonostante i tanti difetti percettivi fisiologiciriuscì a sviluppare un’acuità sensoriale incredibile.

Un altro aneddoto divertente, che trovi nel bellissimo libro”La Mia Voce ti accompagnerà“, racconta che Erickson ungiorno, passando davanti ad una fabbrica che producevaboiler, vide che, nonostante ci fosse un rumore infernalegli operai riuscivano a parlare fra loro.

Erickson entrò e chiese di poter restare lì per terra a dormire.Si finse uno studente in medicina (probabilmente lo era già)che doveva studiare gli effetti dei rumori sul sonno.Dopo un pò d’insistenze gli diedero la possibilità di farlo.

Al risveglio Erickson, guardando due operai accanto a luili sentì dire: “ma guarda questo tizio…è tutto matto”.Nel giro di una notte Erickson era riuscito ad “abituarsi” alrumore eliminandolo, adesso poteva ascoltaregli operai parlare.

Lo scopo di questo post non è quello di metterti in guardia nei confronti dei cialtroni…ma quello di scoprire che esistono anni di studi dedicati a come “fregare la gente” 😉

…il Cold Reading…e che, le abilità che si possono ottenere studiando questa materia sono davvero utili.

Sia che tu voglia partecipare ai soliti ignoti sia che tuvoglia di avere maggiore successo nella vita…studiare ilcold reading… può diventare davvero di grande interesse.

Il semplice “allenamento” all’osservazione aumenta le tuedoti “naturali” di calibrazione.

Ti consiglio l’unico libro italiano sull’argomento…è edito dalCICAP e puoi trovarlo sul loro sito.

Spero di averti incuriosito…se vuoi seguire il mio blog iscriviti ai miei Feed

A presto
Genna

Iscriviti! Riceverai le nuove puntate del podcast. Subito in regalo 237 audio per la tua crescita personale!

Articoli Correlati:
Messaggi subliminali: Derren Brown e i PWA
Cold Reading: 9 consigli per una lettura a freddo
Cold Reading: Gli elementi della lettura…Vol. 3
Psicologia e mentalismo: “Intervista a Francesco Tesei Vol. 1”
Parapsicologia e mentalismo: remote viewing, Derren Brown e altro…
Mentalismo: “Francesco Tesei a Padova”
Mentalismo e Psicologia
Psicologia e Mentalismo: “Francesco Tesei Vol 2… il Cold Reading e la Calibrazione”
9 Commenti
  • Ciao Koybla,

    no non è ironico…è la verità…un giorno un mio carissimo amico e collaboratore mi dice : “Genna hai scritto male cold reding”…Avevo anche la scusa…non l’avevo MAI letto ma solo ascoltato:-P

    Adesso sarò irritante…perchè sono d’accorodo con te, internet è un posto dove le persone nascondono la loro ignoranza. E’ per questo che ti scrivo un piccolo pezzo del mio CV (mamma che sborone;-)

    1999 conosco la PNL
    2002 Laurea in psicologia
    2002 pract e master pract in PNL
    2003 studio approfondito direttamente con molti dei maestri della PNL (Roberti Dilts, cognugi Barretta…ecc.)
    2004 Specializzazione post-univesitaria in psicoterapia ipnotica neo-ericksoniana presso l’AMISI di Milano
    …..

    Questo era lo zoccolo duro;-) senza parlare di centinaia di audio, video e libri… sono un vero malato dell’argomento..

    avendo dato in parte le mie referenze di averti convinto che “gli ignoranti sono altri”;-)

    Per me non è solo passione…è il mio lavoro …è la mia missione ;-))

    Cmq. ci tengo a farti sapere che ti apprezzo…anche io sono come te…un precisino maledetto 😉

    Ti invito a leggere i miei post (che purtroppo sepsso non sono perfetti come vorrei) e a bacchettarmi in modo costruttivo.

    Genna

  • Il tuo “si è vero…è per questo che qualche tempo fa ho corretto il titolo :-P” è ironico?

    L’effetto che ho leggendo i tuoi post è che sei un grande appassionato del mondo della Psicologia e della PNL, ma vuoi apparire un Guru quando non mi sembrano trasparire conoscenze molto approfondite.

    Internet è uno strumento potentissimo e in quanto tale ci si imbatte spesso in cialtroni o persone che dietro una tastiera pensano di poter nascondere la propria ignoranza, con qualche copia incolla.

    Lungi da me offendere la tua persona, ma condividendo queste tue passioni non posso esimermi dal farti notare che occorrerebbe meno leggerezza su argomenti dove una virgola può completamente cambiare il senso di una frase.

  • Ciao Koybla,

    si è vero…è per questo che qualche tempo fa ho corretto il titolo 😛

    Leggendo i miei post ti faccio questo incredibile effetto?

    aspetto uno tuo feedback

    Genna

    Ps. sono molto legato al linguaggio e anche se si tratta di una nominalizzazione capisco il tuo essere preciso/a

  • Si chiama “Cold Reading”. Il nome infatti è praticamente già una spiegazione della tecnica, che infatti è una “lettura a freddo”.

    Si perde incredibilmente credibilità quando si parla di qualcosa di cui non se ne conosce neanche il nome

  • Ciao “anonimo”…la
    prossima volta firmati, basta
    anche un nik name…

    Comunque grazie mille…sono davvero felice, perchè giusto l’altro giorno un mio caro amico (non addetto ai lavori) mi ha detto: “bello l’articolo sul linguaggio, peccato che non ci ho capito una mazza”;-))

    E’ difficile rendere semplice una funzione che pervade e, spesso determina, la nostra sopravvivenza e la nostra vita!

    Sarò sempre più chiaro e semplice…giuro;-)

  • Ciao Genna, ti faccio i miei complimenti per tutti gli articoli, in modo particolare per quegli articoli dedicati al linguaggio. Quello sul metamodello è spettacolare anche se dubito verrà compreso da molti;-)

  • Ciao Genna, ti faccio i miei complimenti per tutti gli articoli, in modo particolare per quegli articoli dedicati al linguaggio. Quello sul metamodello è spettacolare anche se dubito verrà compreso da molti;-I

  • Grazie Mille Jacopo
    sono stato sul Forum
    e ho visto la tua ottima presentazione;-)

  • Ottimo articolo, come al solito 🙂
    Chiaro e ricco di spunti.
    Jak

Lascia il tuo commento

Il tuo Commento*

Nome*
Sito Web

Questo sito web utilizza i cookie e consente l'invio di cookie di terze parti. Premendo il tasto OK o compiendo una qualunque azione all’interno del sito web accetterai l'utilizzo dei cookie. Per saperne di più su come modificare o negare l'utilizzo dei cookie consulta la nostra: Privacy Policy

OK